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Il 2025 è stato un anno da record per il gruppo DR

Pubblicato 19 gennaio 2026

Oltre 34.000 auto vendute e un fatturato di 1,3 miliardi per l’azienda molisana, che può contare su 6 marchi e un’offerta molto forte in particolare sui motori a gpl.

Il 2025 è stato un anno da record per il gruppo DR

CONSOLIDAMENTO

Si chiude con 34.286 auto vendute, per un fatturato record di 1,3 miliardi di euro, il 2025 del DR Automobiles Groupe: un risultato che “testimonia il consolidamento del gruppo in 20 anni di presenza sul mercato”, sottolinea un comunicato del costruttore di Macchia d’Isernia. I numeri sono stati ottenuti sommando i risultati dei 6 marchi del gruppo (Evo, DR, Sportequipe, Tiger, Ich-X e Birba), che mettono sul mercato un totale di 23 modelli, con una rete che conta 412 dealer e 421 centri di assistenza. 

L’offerta include tutte le tecnologie di alimentazione disponibili, dai motori a benzina ai diesel, passando per le vetture elettrificate (full e plug-in hybrid, oltre che 100% elettrico) e soprattutto bifuel benzina/gpl, che rappresentano l’80% dell’immatricolato complessivo. Non è un caso che nella top 10 italiana delle auto alimentate a gpl ci siano due DR, la 5.0 e la 6.0.

gruppo dr varie

SGUARDO AL FUTURO

Nell’anno concluso da poco, il DR Automobiles Groupe ha investito sul suo futuro, concentrandosi prevalentemente sulle strategie di sviluppo e sui processi di omologazione Euro 7. Dopo i problemi occorsi in tema di disponibilità dei pezzi di ricambio, che hanno portato anche a multe da parte dell’Autorità Garante (qui per saperne di più), l’azienda molisana assicura di aver “letteralmente rivoluzionato” il settore del post-vendita con un management completamente nuovo e sviluppando un nuovo sistema operativo per la gestione dei ricambi.

È stato inoltre realizzato un nuovo impianto automatizzato, che si affianca a quello preesistente inaugurato due anni fa. Per il 2026, l’obiettivo è potenziare il mercato estero: dopo aver creato divisioni specifiche in Spagna, Repubblica Ceca, Slovacchia e Polonia, il gruppo arriverà in Belgio, Francia e Germania.



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Ritratto di Mordecai18
19 gennaio 2026 - 16:33
Certo che è stato un anno da record, più vanno male le vendite del nuovo e più costano le auto "normali" più questi rottami cinesi insicuri, immondi e inaffidabili imperversano sul mercato. Andrà a finire che nella top 3 dei costruttori troveremo Dacia, MG e DR.
Ritratto di Miti
19 gennaio 2026 - 18:08
Se lo dici te... come possiamo non credere...
Ritratto di AGOSTINO PAVAN
19 gennaio 2026 - 20:53
Quello che non mi convince, è che secondo questo tipo di ragionamento, in Italia ci sarebbero almeno diciottomila mentecatti che non capendo una mazza di alta e raffinata tecnologia europea si ostinano a comprare catorci cinesi. Poi vai ad approfondire con quale componentistica e con quale elettronica sono fatte le auto europee e scopri che la maggior parte è prodotta in Cina. Ricordo che per numero di nuovi brevetti a livello mondiale dopo gli USA ci sono proprio quei quattro straccioni cinesi!!
Ritratto di giocchan
19 gennaio 2026 - 16:40
www.youtube.com/watch?v=M8z5oNsQ4Kc
Ritratto di Trattoretto
19 gennaio 2026 - 17:48
La calandra car vittoriosa su tutti i fronti
Ritratto di Miti
19 gennaio 2026 - 18:12
Per me sono bravi. Multe per cosa? Per i ricambi? Ma se in kia non si facevano tagliandi perché mancavano i filtri??? Ma per favore, nessuna casa non si salva a questo capitolo. La produzione di ricambi è ridotta al osso proprio per i costi. Ma fatevi un giro nei forum, nessuno non si salva a questo capitolo.
Ritratto di Alexspc79
19 gennaio 2026 - 19:07
52
Perché da record se DR Automobiles Groupe e una fabbrica scadente?
Ritratto di AZ
19 gennaio 2026 - 19:45
Adesso che i cinesi esportano o costruiscono direttamente in Europa, la musica cambia.
Ritratto di AGOSTINO PAVAN
19 gennaio 2026 - 20:56
OPS!! Non sono diciottomila ma oltre trentaquattromila ( mentecatti)
Ritratto di Rav
19 gennaio 2026 - 21:21
4
Non sarebbe sicuramente la mia prima scelta dovessi acquistare un auto ma é vero che parlo da appassionato che allo stile e alla tecnologia guarda e, aggiungo, fortunatamente potendo permettermelo. Ma ho parlato con un conoscente che ha comprato la Sportequipe 6 GT e francamente fossi stato in lui probabilmente avrei fatto lo stesso. Bisogna mettersi in testa che non tutti sono interessati all'auto, all'ultimo modello, a chissà che qualità o altro. Parecchi guardano il prezzo e avere una linea gradevole e una dotazione che possano usare. Se gli vendi una suv media con cui andare in giro anche in 5 in comodità, al prezzo di un'utilitaria europea, la comprano. E se non fa lo 0-100 in 2 secondi non se ne accorgono neanche. Mettiamoci anche il GPL e il gioco è fatto.
Ritratto di Mc9
19 gennaio 2026 - 22:46
1
Se guardi il prezzo poi ne devi pagare lo scotto. Questo non significa che auto costose siano generalmente più affidabili, ma che alcuni marchi sicuramente lo sono (Toyota, Mazda, Subaru, Suzuki, Honda): uno Sportequipe 6 gt costa ben più di una Suzuki, con un potenziale TCO a 10 anni catastroficamente più alto (senza considerare i disagi)
Ritratto di AGOSTINO PAVAN
19 gennaio 2026 - 23:59
Hai giustamente citato tutti e solo marchi giapponesi!!!
Ritratto di Mc9
20 gennaio 2026 - 11:58
1
Possiamo aggiungere Kia e Hyundai. Degli Europei nessuno è a pari livello di affidabilità, ma questo è affermato da indagini imparziali, vedi le classifiche sulla affidabilità
Ritratto di Rav
20 gennaio 2026 - 23:14
4
Concordo con te, peró prendo anche il caso di quello che conosco. Questo aveva una SantaFe seconda serie, portata alla fine. Gli chiedono 50 e passa mila euro per la nuova (tra l'altro a suo dire una corriera ingestibile rispetto alla sua) o 35k per una Tucson nemmeno full optional. In DR gli han venduto la Sportequipe 6 GT a 25/30 mila euro full optional. Alla fine mi fa, hai voglia con 5/10mila euro di differenza quante auto sostitutive prendo se ho la sfortuna che servano. Tra l'altro quando la cambierà più che valore residuo sarà giusto buona per altri ecoincentivi come quella che aveva adesso. Per questo dico, capisco chi le acquista, questa fascia di pubblico. Che è certamente diversa da noi che magari oltre ai meri calcoli cerchiamo l'auto un po' più ricercata.
Ritratto di Riper
19 gennaio 2026 - 22:01
La loro fortuna è iniziata negli anni COVID in quanto unica casa "costruttrice" in grado di fornire auto in pronta consegna per ogni esigenza. Se svilupperanno propulsori ibridi che consumano meno non avranno più rivali e ovviamente devono mantenere o cmq aggirarsi ai prezzi di concorrenza cinese ....anche se son cinesi anche loro...
Ritratto di alex_rm
19 gennaio 2026 - 22:28
Ora che i construttiri cinesi vendono direttamente in Italia perché mai uno si dovrebbe comprare un auto dall importatore dr(il quale mentiva sulla origine delle auto)
Ritratto di AGOSTINO PAVAN
19 gennaio 2026 - 23:53
Con l'entrata dei marchi cinesi sul mercato europeo, i più preoccupati sono produttori storici nostrani, che incontreranno sempre maggiori problemi nel mantenere la loro fetta di mercato. infatti stanno già chiedendo sovvenzioni e imposizioni di dazi diretti o indiretti per limitare l'importazione diretta dalla Cina. DR non importa le auto già completate, ma una parte della componentistica viene assemblata negli stabilimenti in Italia con marchio ed omologazione propria .
Ritratto di alex_rm
20 gennaio 2026 - 07:37
Dr non ha uno stabilimento di produzione ma solo un paio di capannoni dove installa gli impianti gpl ed è stata multata di 6 milioni di euro dall antitrust perché dichiarava che erano auto Made in italy ma non ha nessuna catena di montaggio o linea di produzione.basta vedere anche su google earth che a macchia d’isernia ci sono solo auto che arrivano dalla cina e stoccate nei piazzali e anche nei terreni nell’ erba.Parlando con un conoscente che lavora in dr mi disse perché non ti compri una nuova dr e gli risposi sì forse mi comprerò un auto cinese una Mg e lui mi rispose che sono i loro principali concorrenti,ma tra mg e dr non c’è propio paragone
Ritratto di AGOSTINO PAVAN
20 gennaio 2026 - 12:07
DR ha uno stabilimento a Macchia di Isernia e ne sta allestendo un secondo in provincia di Frosinone. Certo si tratta di strutture "piccole" dove non si costruisco Auto ma si fanno "alcune" operazioni di completamento ( alcune parti di carrozzeria e di interni, e montaggio gpl). Comunque sempre meglio di FIAT che propone ai dipendenti di trasferirsi in Slovenia o in Marocco.
Ritratto di Gordo88
20 gennaio 2026 - 02:26
1
Bravo Di Risio una crescita costante in questi anni anche e soprattutto per il buco lasciato dai generalisti nel low cost e gpl..
Ritratto di alex_rm
20 gennaio 2026 - 07:47
Con chery(principale fornitore di auto di dr) che è entrata direttamente nel mercato italiano con omoda e jaecoo adesso dr si è rivolto ad altri costruttori(dongfeng,jac,bejin)cinesi per importare auto.e questa anno il gruppo chery importerà anche le jetour di cui dr rimarchi le jetour dashing,x70 plus,t2(queste 3 auto sono diffusissime in Africa)come sportequipe 6gt,7gtw,ichs
Ritratto di 02-0xygenerator
20 gennaio 2026 - 08:52
Non so. Dovessi dare una scelta simile, prenderei direttamente un marchio cinese.
Ritratto di marcoveneto
20 gennaio 2026 - 09:40
Saranno contenti i vari DIARREISTI d'Italia!...A proposito che fine ha fatto IloveDR?
Ritratto di Puppamelo
20 gennaio 2026 - 09:57
Diamo merito a Di Risio di aver costruito auto che il mercato italiano chiedeva ....4 cilindri, suv con misure giuste, con un prezzo abbordabile, con linee gradevoli, benzina gpl che è attualmente la tecnologia che in Italia fà più comodo perchè non abbiamo una nazione strutturata per l'elettrico e vien da sè che visto che oramai il diesel non ce lo fanno più acquistare ma si deve per forza virare sul benzina, avere l'auto con il gpl fà risparmiare ....interni organizzati bene con le solite plastiche che hanno tutte ....si hanno difettato sull'assistenza ricambi ma è lo scotto iniziale, sono convinto che come scrivono sono consapevoli del fatto e si sono organizzati per colmare questa lacuna ....quindi come dicono molti sono auto gradevoli che servono per andare da un punto A a un punto B tenendo conto di alcune esigenze che servono a molti tra cui un prezzo fattibile ....tanti costrutturi hanno cercato di imporre le scelte mentre altri come DR sono andati in contro alle esigenze del mercato italiano e hanno vinto facile ....Se quel beota che gestisce quel marchio che sappiamo invece di quei frullini 3 cilindri con la cinghia a bagno d'olio o la catenella della bici, mal costruiti e poco durevoli, che hanno come unico vantaggio loro, che gli costano due lire, avesse inserito motorizzazioni normali 4 cilindri, avesse lasciato le motorizzazioni gpl/metano, avesse offerto le auto a prezzi umani pensando meno ad ingrassarsi di dividendi ...forse avrebbe fatto bingo anche lui .....e invece sono andati a minare proprio il terreno dove erano forti da anni
Ritratto di alex_rm
20 gennaio 2026 - 19:37
Dr non costruisce nessuna auto è un semplice importatore di vecchie auto cinesi come lo sono cirelli,emc,giotti vittoria.nel low cost molto meglio una dacia(sono Renault) o una mg(nuova cinese che da 7 anni di garanzia) di una dr.poi adesso ci sono anche le omoda e jaecoo che sono una generazione avanti rispetto alle vecchie auto cinesi che importa dr
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
20 gennaio 2026 - 11:01
ci sta, quando il popolo è affamato va a prendere il pane dove costa meno, non dove lo fanno più buono
Ritratto di Jessipaul
20 gennaio 2026 - 12:54
Svegliaaa!!!! Guardate che tecnologia montano ancora i motori cinesi( anni 90) lo dice un rapporto mondiale , non mio!!! Escluse le top di gamma che( forse si salvano) le altre sono auto per italioti poveri falliti…. con una voglia di lavorare che…
Ritratto di GiaZa27R
20 gennaio 2026 - 13:38
2
mi ricordo DiRisio quando correva in auto, mitiche auto da sportellata sicura: Alfa 75 , BMW 3 , Audi A4 , Honda Accord , se non ricordo male. Però le auto, se fossero state prodotte in Italia almeno anche se con componentistica straniera e non fatte venire qua già belle confezionate per mettere solo il logo DR , pur di far lavorare gli italiani, tanto tanto...
Ritratto di TDI_Power
20 gennaio 2026 - 16:58
Strano con i super stipendi italiani d'oro non me lo sarei mai aspettato il successo delle cinesate low cost
Ritratto di alex_rm
20 gennaio 2026 - 19:41
Eppure io ne vedo in giro di meno rispetto al passato,mi faceva pensare a minore vendite e ad una non buona affidabilità delle dr vendute in passato che sono sparite dalla circolazione.una volta purtroppo mi hanno dato in noleggio una dr5(era l’unica auto rimasta)per un solo giorno ed è stata una penitenza in quei 150 km che lo usata.

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