DA SEDE FARAONICA, A RISCHIO SGOMBERO - Grazie all’iniziativa del sindaco di Arese, Gianluigi Fornaro, e di tanti appassionati della casa italiana, il ministero dei Beni Culturali ha dato via libera al vincolo per la sede del museo Alfa Romeo di Arese (nella foto in alto una 33/2 Daytona Coupé): una palazzina di tre piani costruita negli anni 70, all’interno dell’ex area industriale della casa, a due passi da Milano. Sotto tutela anche la collezione: le 130 automobili non potranno essere spostate o cedute senza il benestare del ministero. La notizia dovrebbe mettere la parola fine alla tormentata vicenda del famoso museo, che l’anno scorso, in occasione del centenario dell’Alfa Romeo, avrebbe dovuto essere valorizzato con ristrutturazioni e ampliamenti; invece, non se ne fece nulla. Addirittura, correvano voci che la Fiat, proprietaria sia dell’immobile dove ha sede il museo sia delle auto che contiene, fosse intenzionata a chiuderlo e a spostare la collezione altrove (forse a Torino); ma circolavano anche indiscrezioni che parlavano di una temporanea sistemazione delle auto in capannoni non accessibili al pubblico o della probabile vendita a collezionisti e musei esteri.
NON È DETTA L'ULTIMA PAROLA - Comunque, la Fiat può ancora opporsi a questa decisione che le impedisce di disporre liberamente di un bene di sua proprietà, ricorrendo al Tar (il tribunale amministrativo regionale). La speranza degli appassionati è che ciò non avvenga; tutti auspicano che la Fiat (come peraltro hanno fatto molte case estere) s’impegni a promuovere il proprio patrimonio storico anziché disperderlo, com’è successo con la collezione Lancia. Infatti, fino a poco tempo fa, anche questo famoso nome dell’industria italiana aveva il suo museo, in una palazzina a Torino. Ma la Fiat, che ne era proprietaria, ha ceduto l’area, col risultato che ora le vetture (un centinaio) si trovano in vari stabilimenti del gruppo e non sono più visibili al pubblico.
COME VISITARE IL MUSEO - Il museo dell’Alfa Romeo è aperto tutti i giorni dal lunedì al venerdì (orario 9,00-12,30 e 14,00-17,00); si possono anche prenotare visite di gruppo telefonando allo 02.44429322. La struttura si raggiunge facilmente dall’autostrada Milano-Laghi (A8): usciti al casello di Arese, basta seguire le indicazioni. La collezione permette di farsi un’idea dell’intera produzione Alfa Romeo, dal 1910 fino agli anni 90; sono esposte anche numerose auto da corsa (dalla Giulia TZ alla 33, fino alle Formula 1), oltre a prototipi, motori d’aereo e una selezione di modellini.








