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Vincolato il museo Alfa Romeo

03 febbraio 2011

Nuova puntata per la telenovela che ha per protagonista il museo storico dell’Alfa Romeo: il ministero dei Beni Culturali ha posto la struttura sotto la sua tutela.

Fonte: Wikipedia

DA SEDE FARAONICA, A RISCHIO SGOMBERO - Grazie all’iniziativa del sindaco di Arese, Gianluigi Fornaro, e di tanti appassionati della casa italiana, il ministero dei Beni Culturali ha dato via libera al vincolo per la sede del museo Alfa Romeo di Arese (nella foto in alto una 33/2 Daytona Coupé): una palazzina di tre piani costruita negli anni 70, all’interno dell’ex area industriale della casa, a due passi da Milano. Sotto tutela anche la collezione: le 130 automobili non potranno essere spostate o cedute senza il benestare del ministero. La notizia dovrebbe mettere la parola fine alla tormentata vicenda del famoso museo, che l’anno scorso, in occasione del centenario dell’Alfa Romeo, avrebbe dovuto essere valorizzato con ristrutturazioni e ampliamenti; invece, non se ne fece nulla. Addirittura, correvano voci che la Fiat, proprietaria sia dell’immobile dove ha sede il museo sia delle auto che contiene, fosse intenzionata a chiuderlo e a spostare la collezione altrove (forse a Torino); ma circolavano anche indiscrezioni che parlavano di una temporanea sistemazione delle auto in capannoni non accessibili al pubblico o della probabile vendita a collezionisti e musei esteri.

NON È DETTA L'ULTIMA PAROLA - Comunque, la Fiat può ancora opporsi a questa decisione che le impedisce di disporre liberamente di un bene di sua proprietà, ricorrendo al Tar (il tribunale amministrativo regionale). La speranza degli appassionati è che ciò non avvenga; tutti auspicano che la Fiat (come peraltro hanno fatto molte case estere) s’impegni a promuovere il proprio patrimonio storico anziché disperderlo, com’è successo con la collezione Lancia. Infatti, fino a poco tempo fa, anche questo famoso nome dell’industria italiana aveva il suo museo, in una palazzina a Torino. Ma la Fiat, che ne era proprietaria, ha ceduto l’area, col risultato che ora le vetture (un centinaio) si trovano in vari stabilimenti del gruppo e non sono più visibili al pubblico.

COME VISITARE IL MUSEO - Il museo dell’Alfa Romeo è aperto tutti i giorni dal lunedì al venerdì (orario 9,00-12,30 e 14,00-17,00); si possono anche prenotare visite di gruppo telefonando allo 02.44429322. La struttura si raggiunge facilmente dall’autostrada Milano-Laghi (A8): usciti al casello di Arese, basta seguire le indicazioni. La collezione permette di farsi un’idea dell’intera produzione Alfa Romeo, dal 1910 fino agli anni 90; sono esposte anche numerose auto da corsa (dalla Giulia TZ alla 33, fino alle Formula 1), oltre a prototipi, motori d’aereo e una selezione di modellini.
 



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Ritratto di Sprint105
3 febbraio 2011 - 16:40
speriamo in bene per il futuro del museo; io l'ho visitato più volte ed è veramente imperdibile. Ma mi chiedo che razza di dirigenti ci siano in quel di Torino: oltre ad essere dei totali ignoranti che non conoscono la storia di quel che dirigono, sembra che si divertano a far piazza pulita del passato. E se ci sono due marchi che possono andare fieri della loro storia, sono proprio Alfa e Lancia. E dire che i costruttori tedeschi hanno aperto in pochi anni musei grandiosi e perché? Hanno capito una cosa: le auto di ieri fanno vendere quelle di oggi.... Possibile che a Torino non lo capiscano?
Ritratto di Stockhausen
3 febbraio 2011 - 17:13
un patrimonio storico così importante va valorizzato. E non è detto che ci sia da investire senza un ritorno di denaro. Un museo moderno, ben organizzato e pubblicizzato a dovere rende anche un bel po' di quattrini. Seguiamo l'esempio dei tedeschi: i musei di Porsche e Mercedes a Stoccarda sono opere faraoniche che attirano ogni anno migliaia di visitatori.
Ritratto di Chicolatino
3 febbraio 2011 - 16:42
Perchè la fiat non fa un museo multimarche, nello stesso palazzo, di tutte le sue auto vecchie e nuove (Alfa, Lancia, Fiat) e anche dei futuri modelli o prototipi e dove il pubblico pagante possa dare un parere sulle auto future ecc ecc ecc
Ritratto di Montanelli
3 febbraio 2011 - 17:09
Un altro museo che è chiuso il sabato quando la gente ha tempo libero per andare a vederlo... se non vogliono che il pubblico lo visiti, senza valorizzarlo, che lo chiudano pure.
Ritratto di Maik147
3 febbraio 2011 - 18:55
non so se tu sei mai andato a vedere quel museo, ma dalle tue parole direi di no!!io ho potuto vederlo il 2 agosto del 2010 e ti dico che è stupendo;un emozione pura per il cuore degli alfisti!!no c'entra nulla il sabato se uno vuole è liberissimo di trovare un giorno cosiccome ho fatto io!!inoltre il museo è gratuito!
Ritratto di FG
3 febbraio 2011 - 17:17
Bravo sindaco e bravi appassionati: non ci sarebbe stata cosa peggiore che "smembrare" la collezione e vedere le auto che finivano in mano a collezionisti sparsi nel mondo (che avrebbero tenuto ben nascoste le auto nei loro garage)
Ritratto di NickM
3 febbraio 2011 - 18:12
Speriamo che questa buona notizia serva a riportare in luce anche il Museo Lancia, un tempo ospitato in Via Caraglio a Torino.
Ritratto di amicidelmuseoalfa
3 febbraio 2011 - 21:20
Il Comitato Amici del Museo Alfa di Arese è particolarmente grato a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultato, dal sindaco di Arese Gianluigi Fornaro, alla Direzione regionale dei Beni culturali della Lombardia, a tutti gli Alfisti. Questo è il primo traguardo. Ora dovremo proseguire, insieme, nella promozione e nello sviluppo del Museo. Adriano Provera, presidente Comitato Amici del Museo Alfa Romeo di Arese (http://amicimuseoalfa.altervista.org)
Ritratto di Maik147
4 febbraio 2011 - 12:21
grazie a voi per quello che fate per il museo!io ho avuto il piacere di vederlo quest'estate ed è veramente bello!!

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