SOLDI TEDESCHI - I quadricicli elettrici saranno protagonisti delle città del futuro, sempre più congestionate. Il mezzo ideale dovrà quindi essere elettrico, compatto e da usare in condivisione. Caratteristiche che sembra possedere l’ACM City, una minicar elettrica (appartenente alla categoria dei quadricicli L7e) realizzata nell'ambito del progetto ICT-EM III, finanziato dal Ministero Federale Tedesco dell'Economia e dell'Energia, con l’obiettivo di sviluppare un veicolo semplice che possa contrbuire a cambire la mobilità delle città in ottica green.

SCAMBIO DELLA BATTERIA - L’AMC City, lunga 350 cm e larga 148, è in grado di raggiungere una velocità massima di 90 km/h, e ha un’autonomia di circa 150 km. Il suo punto di forza è il sistema di scambio delle batterie; due moduli sono fissi, altri due supplementari, rimovibili e sostituibili. Questa caratteristica la rende perfetta per un utilizzo all’interno di servizi di car sharing, poiché la il gestore potrebbe facilmente effettuare il cambio batteria (foto qui sopra) senza dover riportare la vettura in un punto di ricarica. La filosofia di base dell’AMC City è quindi la semplicità e la flessibilità. I primi prototipi dell’AMC City saranno distribuiti nel prossimo autunno, a parire dal mercato indiano, dove dovrebbero essere impiegati come mini-taxi cittadini.

INTERNI VERSATILI - Un’altra peculiarità dell’ dell’AMC City è la disposizione del sedili: è infatti possibile avere diverse configurazioni dei posti a sedere: guidatore e due passeggeri dietro, o, in alternativa, due o quattro passeggeri davanti. A seconda della configurazione, è possibile ampliare la capienza del bagagliaio, che da 360 litri può arrivare fino a 1.300 litri (senza sedili posteriori). L'ACM City ha un abitacolo a forma di capsula e può essere utilizzato con o senza le sue porte a vetro.








