NEWS

Addio ai record: il Gruppo Volkswagen si ridimensiona

Pubblicato 21 aprile 2026

Con l’obiettivo di ridurre ulteriormente i costi, il colosso tedesco limiterà la sua produzione a 9 milioni di veicoli all’anno. Taglio di 1 milione in Europa.

Addio ai record: il Gruppo Volkswagen si ridimensiona

PAROLA DI BLUME

In una fase complessa dovuta ai tagli statunitensi, alla pressione competitiva cinese, alla contrazione del mercato europeo e alla guerra in Medio Oriente, anche un colosso come il Gruppo Volkswagen è costretto a pensare al ridimensionamento. In un’intervista rilasciata alla testata tedesca Manager Magazin, il ceo Oliver Blume ha tracciato la rotta per i prossimi anni: meno auto prodotte, ma più efficienza.

L’obiettivo è drastico: scendere nel giro di pochi anni da una capacità produttiva di oltre 12 milioni di veicoli all’anno a una quota più sostenibile di 9 milioni. La strategia di Blume nasce dall’analisi dei dati: se nel 2019, prima della pandemia, il mercato globale assorbiva volumi enormi, oggi lo scenario è cambiato.

“Le pianificazioni del passato sono irrealistiche nell’attuale scenario competitivo”, ha ammesso il numero uno del gruppo. In Europa, la contrazione colpirà duramente soprattutto i marchi Volkswagen e Audi, con un taglio della capacità produttiva di un milione di unità entro il 2028. Una riduzione analoga è già stata avviata in Cina, segno che il ridimensionamento è globale.

UN COSTO INUTILE

Il problema, spiega Blume, non è solo quante auto si vendono, ma quanto costa tenere accesi i macchinari. Le fabbriche sottoutilizzate sono un buco nero per i conti: le capacità in eccesso hanno un costo molto elevato, ha sottolineato il manager. La sovracapacità produttiva dell’azienda è ben nota nel settore.

Ciò vale non solo per la sede centrale di Wolfsburg, ma anche per gli stabilimenti di veicoli elettrici a batteria di Emden e Zwickau, che non funzionano a piena capacità. Nonostante il Gruppo Volkswagen stia lavorando da tempo nella riduzione dei costi di produzione (Blume parla di progressi mai visti prima a Wolfsburg), la strada resta in salita. Il piano di ristrutturazione prevede già l’uscita di 50.000 lavoratori a livello globale entro il 2030, di cui 35.000 nella sola Germania (qui per saperne di più).

MINIMIZZARE IL RISCHIO

Mentre in Europa si taglia, negli Stati Uniti si cerca di diversificare il rischio. Per il rilancio dello storico marchio Scout (che produrrà suv e pick-up a batteria in un nuovo stabilimento nel South Carolina), Blume non esclude l’ingresso di nuovi soci: “È una questione di minimizzazione del rischio”, ha dichiarato, lasciando la porta aperta a partnership strategiche o, come suggerito dal capo della Scout Scott Keogh, a una futura quotazione in borsa.



Aggiungi un commento
Ritratto di Alexspc79
21 aprile 2026 - 15:20
54
Peccato
Ritratto di Allami guccini
21 aprile 2026 - 17:16
Non lo vogliono dire con chiarezza ma in Europa sono 7 anni che la situazione è stagnante e vabbè era prevedibile. Ma il grosso glielo stanno facendo la concorrenza cinese e adesso il colpo di grazia dei dazi di Trump, che distrugge il modello tedesco del export del super surplus commerciale e industriale che hanno.
Ritratto di Freedom7
22 aprile 2026 - 16:33
@Alexspc la penserai ugualmente per Stellantis se Filosa farà un discorso simile? Vedremo.
Ritratto di Trattoretto
21 aprile 2026 - 15:26
Dovrà farlo anche Stellantis. Troppi marchi e modelli che si sovrappongono, una inutile dispersione di risorse. Toyota concentra tutto in un solo marchio, così ha più risorse da destinare alla qualità dei materiali e al servizio post vendita (vedi quantità di richiami gratuiti). Due elementi chiave del successo della casa giapponese. Solito concetto, meglio poco e bene che tanto e male.
Ritratto di Quello la
21 aprile 2026 - 18:56
Lexus ti dice qualcosa, caro Trattoretto?
Ritratto di TheMatt1976
22 aprile 2026 - 00:00
Toyota oltre a Lexus è proprietaria anche Daihatsu e Hino, controlla Subaru ed ha partecipazioni azionarie in Mazda, Suzuki e Yamaha. Non direi proprio poco.
Ritratto di Trattoretto
22 aprile 2026 - 01:03
Lexus non si sovrappone con Toyota, sta nella fascia premium. Daihatsu fa keicar e Hino i camioncini.
Ritratto di TheMatt1976
22 aprile 2026 - 09:25
L'ho scritto per dirti che non è vero che Toyota concentra tutto su un solo marchio ma che rispetto a Stellantis lo fa su meno marchi: Maserati non si sovrappone con Fiat o Peugeot, sta nella fascia luxury. Citroën fa auto economiche, Opel le fa di sostanza, Alfa Romeo sportive quotidiane, Abarth le sportivette estreme, Lancia e DS sono (dovrebbero essere) premium, Fiat Professional fa i furgoni e RAM i camioncini. E chissà se il gruppo Toyota, oltre ad avere anche scambi e supporti tecnologici alle Case che ho citato, non abbia "in pancia" altri marchi a noi poco conosciuti.
Ritratto di 02-0xygenerator
22 aprile 2026 - 13:20
Peró Fiat e Citroen si sovrappongono. Tutte e due generaliste economiche. Opel e Peugeot pure, generaliste ma un po piú curate. Maserati è un unicum. Da fastidio a tutti. Nell’alto di gamma pesta i piedi a Ferrari e nel basso di gamma, ad alfa Romeo. Alfa Romeo, Lancia, DS si sovrappongono nel premium, piú o meno , ma son lì. Il reparto sportiveggiante è coperto da Abarth, nel piccolo, Alfa nel medio, Maserati nel lusso. Insomma a mio avviso, un po un rebelot.
Ritratto di Freedom7
22 aprile 2026 - 16:29
Grandland e C5 Aircross ti sembrano economiche (non parlo a livello di prezzo)? Intanto Citroen vende bene soprattutto in Francia, Opel in Germania e in UK, Fiat in Italia (a parte l'essere leader in America Latina). DS vende (e nemmeno tanto) in Francia, il mercato di Lancia è soprattutto italiano anche se, finalmente, è in vendita oltre il nostro confine, sia pure certo non con grandi vendite, anzi.
Ritratto di Gordo88
22 aprile 2026 - 18:15
1
Appunto se li confermano un motivo ci sarà, tanto sono tutti ricarrozzamenti sviluppato un progetto gli altri vengono quasi da sè..
Ritratto di TheMatt1976
22 aprile 2026 - 21:31
Su Opel ho scritto che fa auto di sostanza e la Corsa sicuramente è economica come lo sono Ami, C3 e Berlingo.
Ritratto di alvolanaftonee
21 aprile 2026 - 15:27
1
Si ringrazia la Von der Leyen, l'Unione Europea, il Green deal e le auto elettriche, per aver affossato il settore automobilistico Europeo. Danke!
Ritratto di giocchan
21 aprile 2026 - 16:00
Veramente strano che il TDI non sia riuscito a tenere in piedi VW...
Ritratto di Mordecai19
21 aprile 2026 - 16:20
Se solo non lo avessero azzoppato con le varie normative sulle omologazioni.
Ritratto di Allami guccini
21 aprile 2026 - 17:18
Leggere la storia del Dieselgate amico caro, hanno fatto tutto da soli. La Golf TDI da 116 CV è ancora a listino, come lo è da 26 anni, ma non vende una cippa
Ritratto di Challenger RT
21 aprile 2026 - 23:58
Auto vecchia che nemmeno gli epigoni degli inseguitori di inseguitori di una moda nata nella seconda metà degli anni ‘70 con la GTI e che a parer mio era già sorpassata alla fine degli ‘80, riescono oggi a tenere a galla sia a causa dello scandaloso motore diesel sua a causa di una moda ancor più stupida, ossia quella dei SUV. E “last but not least” l’unica vera, grande e bella Volkswagen, il Maggiolino, è stata stupidamente tolta dal listino per far spazio ai fallimentari modelli, soprattutto elettrici, di VW & Company
Ritratto di TheMatt1976
22 aprile 2026 - 09:49
Il Maggiolino non vendeva più come prima e i tentativi di sostituirlo con un modello valido furono numerosi fino all'arrivo della Golf che salvò le chiappe a Volkswagen. E anche i successivi Typ 9C e Typ 5C non hanno fatto sfracelli di vendite, la Käfer non è stata tolta dai listini stupidamente.
Ritratto di giocchan
22 aprile 2026 - 10:52
Secondo me, ciò che ha limitato le "New Beetle" è stato il segmento di mercato. VW le ha poste come auto "premium / sfiziosa"... quando invece nasceva come auto del popolo, non realmente premium (con soluzioni anche spartane - vedi il motore raffreddato ad aria). Fatte le debite proporzioni, è un po' è quello che sta facendo oggi Renault con R4: hanno preso un'auto super-economica (la vecchia R4), e l'hanno rifatta mettendo su un cartellino del prezzo che di economico non ha nulla (e non per il fatto che sia elettrica... "sotto di se" ha R5 e Twingo, volendo potevano di sicuro farla più economica).
Ritratto di Gordo88
22 aprile 2026 - 12:51
1
Il maggiolino è stato tolto dal mercato perchè non vendeva una mazza, diversamente da mini e 500.. e comunque golf porta a casa ancora 800 mila pezzi l' anno, non male per un modelo non più in voga dagli anni 80
Ritratto di alvolanaftonee
21 aprile 2026 - 19:17
1
Se non c'è riuscito è solo grazie alle irragionevoli normative antinquinamento dell'unione europea. E comunque non esiste solo il Diesel, c'è anche il Benzina, il Metano che il gruppo Volkswagen aveva molto puntanto proponendolo sulle sue vetture, che guarda caso è sparito dai listino non per le scarse vendite, ma per favorire l'elettrico voluto dell'Unione europea; ed ecco i risultati del favorire l'elettrico dei fanatici del Green Deal, ridimensionamento con l’uscita di 50.000 lavoratori a livello globale entro il 2030, di cui 35.000 nella sola Germania. Applausi alla transizione ecologica di sta ceppa!
Ritratto di giocchan
21 aprile 2026 - 20:35
La realtà è un po' diversa: VW in europa vende TANTO le sue BEV. È il gruppo automobilistico che vende più BEV in europa, pensa te... se vediamo i numeri, mi sembra che il Green Deal non gli stia causando grandissimi problemi! Il ridimensionamento viene da altri continenti: crollo in Cina (come un po' tutti i produttori stranieri) e crollo negli USA (per politiche nazionalistiche di Trump, e, ancora prima, per dieselgate... senza essere riusciti, negli anni successivi, a proporre un prodotto full hybrid all'altezza di Toyota). I licenziamenti in Germania? Facile, delocalizzazione! A Martorell, in Spagna, mica si parla di licenziare o di chiudere stabilimenti... lì se ne costruiscono di nuovi e si assume nuova gente! www.hdmotori.it/seat-elettrificazione-martorell-batterie-cupra-raval/ Anche Polo: ora si fa in Sud Africa, svariati anni fa si faceva in Germania! Il vero problema della Germania è il costo della manodopera (che c'è sempre stato), e il costo dell'energia (che è venuto fuori dopo la guerra in Ucraina - la Germania sostanzialmente dipende dal gas Russo come l'Italia... ma, a differenza di noi, loro hanno molte più fabbriche... e serve un mucchio di energia per fondere l'acciaio).
Ritratto di forfElt
21 aprile 2026 - 20:55
Ho chiesto un attimo all'amico digitale e ""pare"" che all'incirca i 2 dati siano allineati. Quota di Mercato Totale (Tutti i motori): Gruppo VW controlla circa il 25% del mercato automobilistico complessivo europeo. /// Quota di Mercato delle sole BEV (Solo Elettriche): 27-28% in mano a VW group.
Ritratto di forfElt
21 aprile 2026 - 21:00
Poi (io lo continuo a scrivere, ma la cosa passa quasi totalmente "liscia" in genere*) in alcuni paesi nordEU fra tasse di immatricolazione / possesso provare a prendersi una non bev è praticamente un salasso annunciato che oramai nessuno più si sentirà di affrontare. *Quindi per dire che è pure normale che quanto sbilanciatosi in paesi tipo il nostro lo recuperino altrove fra le 2 percentuali sopra riportate: quindi mi sento di accettare il dato fornitomi dall'amico elettronico
Ritratto di giocchan
22 aprile 2026 - 00:08
È un gran risultato tutt'altro che scontato: fino a poco tempo fa, Tesla faceva numeri enormi nelle BEV europee, mangiandosi con due modelli in croce una bella fetta della torta... VW è riuscita nella difficilissima impresa di "sostituirsi" a lei (grazie anche a prodotti molto ben centrati come Elroq).
Ritratto di forfElt
22 aprile 2026 - 05:44
Bah... Non lo so... Sempre il digital amico mi dice che Gruppo Renault Tot 10% BEV 11.5% --- Stellantis Tot 15,5% BEV 14% --- BMW Group Tot 7,5% BEV 9% --- Gruppo Mercedes Tot 5,5% BEV 7% . Come "regola" mi sembra alquanto replicata un po' da tutti* (anziché trovarci chissà quale straordinarietà per VW Group).
Ritratto di forfElt
22 aprile 2026 - 05:46
*Rapportando i 2 dati Tot Vs Bev forse è addirittura Mercedes (che nei commenti passa spesso come messo male in ambito transizione) quello poi invero "meglio" sbilanciato verso le Bev....
Ritratto di forfElt
22 aprile 2026 - 05:52
(prendi i dati con le dovute "molle"; è pur sempre un conteggio non fatto di persona. Se ti dovesse risultare diverso = ne parliamo)
Ritratto di Gordo88
22 aprile 2026 - 12:56
1
Ci mancherebbe che VW non abbia una fetta di mercato bev con tutti i mld spesi (soltanto 15 in batterie e software).. il fatto è che le vende solo in EU e una mazza in Cina nonostante lì la ID3 parta da 15k euro.. ergo con la valanga di mld spesi avrebbero potuto fare delle termiche/ibride che magari avrebbero venduto molto di più ed avvicinato ai numeri toyota, invece piace ridurre la produzione aumentare i margini e lasciare a casa della gente, avanti così..
Ritratto di giocchan
22 aprile 2026 - 14:44
Sul termico, il grosso errore di VW è stato pensare a oltranza di avere nel TDI il cavallo vincente. Sono in buona compagnia - hanno fatto la stessa cosa anche gli altri costruttori tedeschi. Invece, già 10 anni fa (quindi qualche anno prima di ID.3 per capirci), avrebbero dovuto puntare a fare un full hybrid degno di questo nome. E invece se ne sono usciti solo adesso, in palese ritardo. Non solo: il loro prodotto PHEV è la solita auto a benzina, con un grosso pacco batteria avvitato sottoscocca dove c'è posto. Non è una piattaforma nata con quello scopo - e infatti continuano a trascinarsi il cambio DSG, che in un sistema PHEV evoluto (come quello di BYD e delle giapponesi) non serve.
Ritratto di AZ
21 aprile 2026 - 15:29
Diminuisce la produzione, non aumenta la qualità e, di sicuro, aumenteranno i prezzi.
Ritratto di NITRO75
21 aprile 2026 - 15:38
concordo.....basti vedere gli ultimi plasticoni prodotti.....
Ritratto di Allami guccini
21 aprile 2026 - 17:14
Ma quello che fanno è "profittare", cioè trarre il massimo profitto possibile dal minimo sforzo: ovvero vendere di meno ma a un prezzo più elevato avendo più margine su ogni singola auto venduta. Un po' tipo la scatola dei biscotti, che più passano gli anni meno ce ne sono per confezione (e sono pure più piccoli), ma costano sempre di più. Ma è il capitalismo bellezza.
Ritratto di Edo-R
21 aprile 2026 - 20:21
Il capitalismo c'è da sempre, anche nel decennio 2008-2018, il picco di qualità e affidabilitàdell'automotive per certi aspetti. Cos'è cambiato allora?
Ritratto di Challenger RT
22 aprile 2026 - 00:07
Edo-R, più che altro 10 anni (in realtà più di 20) di dieselismo sfrenato che alla fine ha presentato un conto salatissimo sotto tutti gli aspetti: inquinamento, crollo delle vendite, investimenti da zero su elettrico e sull’abbandonata benzina, normative europee severissime e dell’ultimo momento per riparare all’inettitudine e la complicità dei vari governi… Un capolavoro che ha distrutto il settore automotive europeo!
Ritratto di TheMatt1976
22 aprile 2026 - 00:10
Che è morto Ferdinand Piëch. Con lui ancora in giro VAG non si sarebbe ridotta così perché ci teneva a costruire le auto meglio degli altri (o per lo meno a fare intendere che lo fossero). Avrebbe fatto di tutto per difendere l'azienda dopo averla fatta crescere e prosperare negli anni, anche facendo lobbying coi politici pur non avendo più ruoli attivi all'interno della società. Specifico che non sono un fan delle auto del gruppo Volkswagen sebbene mi piacciano.
Ritratto di giocchan
21 aprile 2026 - 16:00
Tutti gli stabilimenti in crisi sono in Germania... forse perchè VW ha delocalizzato? Polo in Sud Africa, le nuove elettriche in Spagna a Martorell... E ha delocalizzato per un motivo ben preciso: senza il gas russo, il costo dell'energia in Germania è diventato insostenibile per fondere acciaio - se poi si aggiunge il costo della manodopera tedesca... Le dichiarazioni di Blume sono tutte per preparare il terreno: uno stabilimento sarà convertito per la produzione bellica, magari altri lavoratori verranno segati (e ci sarà da discutere con i sindacati)...
Ritratto di Tfmedia
21 aprile 2026 - 16:22
5
Gruppo BOLBAGHEN evapora...
Ritratto di otttoz
21 aprile 2026 - 16:40
Sono andati a fabbricare in Cina...compro direttamente cinese! Anche perché ho pagato l'obsolescenza programmata VW!
Ritratto di Meandro78
21 aprile 2026 - 16:58
9 milioni di veicoli potenziali sono comunque un'utopia.
Ritratto di Trattoretto
21 aprile 2026 - 17:20
Coi cinesi a prendersi una fetta della torta, direi che è probabile. Specialmente se Hormuz rimane strozzato e la quota BEV aumenta.
Ritratto di Allami guccini
21 aprile 2026 - 17:25
Incredibile come i costruttori Europei non abbiamo minimamente beneficiato del boom di vendite del mercato cinese. Cioè se non sfondi nel mercato numero 1 al mondo, neanche nel settore lusso.... la scusa della manodopera e dei bassi costi industriali cinesi la puoi usare con le auto piccole e generaliste, non con le altre premium lusso. Avete svenduto il vostro know-how e questi sono i risultati. Inutile cari grandi colossi globalisti lamentarsi che i Cinesi copiano a iosa ed è illegale fare questo, non vi lamentavate però quando voi sfruttavate la manodopera cinese schiavizzata, sottopagata con zero diritti sindacali e le loro materie prime sottocosto ottenute sfregiando la natura. Ora ovviamente piangete hai governi di aiutarvi, avendo però la sede legale in qualche paradiso fiscale.
Ritratto di lukezab
21 aprile 2026 - 17:47
1
eh beh! limiti la disponibilità "sperando" l'effetto apple... meno dispo più richiesta prezzi alti... ehggià dei geni proprio... invece di diversificare, cercare partnership, introdurre modelli mirati e motori... hanno studiato ad Hogwarts questi? :-))))
Ritratto di Gordo88
21 aprile 2026 - 18:57
1
VW nel 2019 faceva 11 mln di veicoli poi la demonizzazione del diesel e l' elettrificazione forzata hanno sparagliato le carte, e mentre toyota continua a fare numer grazie al full hybrid, i marchi europei muoiono piano piano. Prossimo step 2035 vedremo quanti milioni farà vw, 4-5?? Massì che vuoi che sia è la decrescita "felice"..
Ritratto di Challenger RT
22 aprile 2026 - 00:14
Gli orrori del dieselismo non potevano rimanere nascosti per sempre. Se le case europee per quasi trent’anni hanno usato la peggiore e più lucrosa (per loro e per chi ha approfittato dello scandaloso sconto fiscale sul gasolio oggi finalmente abolito) delle tecnologie motoristiche, il contrappasso voluto dalla politica della UE è stato costringere tutti a passare dalle stalle del diesel alle supposte stelle dell’elettrico…. Supposte appunto… e non dico altro!
Ritratto di maxbyke66
22 aprile 2026 - 11:46
Vedo che continua e assurda guerra al diesel….!! Come le scrissi in precedenza Lei di meccanica capisce poco!!! Tanto è vero che le Case stanno per presentare i nuovi motori diesel euro 7….se fosse come dice lei le Case avrebbero smesso di produrre il diesel e avrebbero codesto su altro….purrroppo per Lei non è così !!
Ritratto di Gordo88
22 aprile 2026 - 13:02
1
VW si è ripresa dal dieselgate in pochi anni proprio grazie ai numeri record generati dal diesel, fosse successo oggi sarebbe fallita in un attimo..
Ritratto di Sherburn
22 aprile 2026 - 15:12
Non capisco perchè si parli di orrori del dieselismo. Le città, soprattutto in Europa sono indoeuropee, cioè radiali. Più ci si avvicina al centro meno si dovrebbe usare l'auto, fossero anche a miscela di lavanda e Chanel n°5. Il dieselgate non ha spaventato proprio nessuno, è cambiata l'utenza che ha esigenza diverse e non ha soldi per comprare auto o andarci in giro.
Ritratto di Quello la
21 aprile 2026 - 18:57
Tipo la volpe e l'uva, o quando ero piccolo: il pallone è mio e se perdo non gioco più. Non mi vengono in mente altre metafore, ma ci siamo capiti.
Ritratto di Miti
22 aprile 2026 - 00:15
Un operaio Volkswagen incontra un alto dirigente nel parcheggio aziendale. L'operaio ha l'aria stanca e dice... "Dottore, qui in produzione siamo nel caos. Mancano i pezzi, i turni sono massacranti e la gente ha paura per il futuro. Non riusciamo più a far uscire le auto." Il dirigente, sistemandosi il nodo della cravatta di seta, risponde con un sorriso rassicurante... "Ti capisco perfettamente, caro mio. Pensa che la crisi ha colpito duramente anche noi ai piani alti." L'operaio lo guarda scettico... "Davvero? E come?" "Beh," sospira il manager, quest'anno, a causa dei tagli alla produzione, il consiglio di amministrazione ha dovuto prendere una decisione dolorosissima, abbiamo dovuto posticipare di ben tre settimane l'aggiornamento del software per il massaggio lombare delle nostre auto aziendali. Come vedi, siamo tutti sulla stessa barca..."
Ritratto di Quello la
22 aprile 2026 - 06:54
Sì. Più o meno va così, caro Miti
Ritratto di Sherburn
22 aprile 2026 - 15:13
Descrizione perfetta della situazione.
Ritratto di forfElt
21 aprile 2026 - 19:34
Premesso che in tutto ciò l'elettrificazione e le elettriche non c'entra nient
Ritratto di Claudio Tolli
21 aprile 2026 - 20:32
I record li fai se vendi, ma se la qualità non è congrua al costo del bene, allora non vendi più e devi calare. Tutto normale.
Ritratto di Challenger RT
22 aprile 2026 - 00:23
Infatti! Ma quale auto VW vien voglia di comprare? Assolutamente nessuna. Tolto l’ultimo Maggiolino, osannato giustamente anche dal designer di Mestre, il deserto! E se poi allarghiamo la ricerca a tutto il gruppo, forse, con qualche centinaio di mila euro restano Audi RS5 Avant e Bentley Continental…
Ritratto di CinChao
22 aprile 2026 - 09:48
Di sicuro i nuovi player cinesi, americani ecc erodono quote ai costruttori Europei e quindi anche a VW. Noi europei fossimo furbi compreremo prodotti costruiti in EU, questo naturalmente se vogliamo preservare i nostri posti di lavoro.
Ritratto di forfElt
22 aprile 2026 - 10:15
E' anche vero che se fossero "loro" più furbi magari le auto (i nostri costruttori EU) le proporrebbero come pare in Cina riescano a fare a livello di prezzi (la metà che qua, circa...)
Ritratto di CinChao
22 aprile 2026 - 10:38
Bisogna considerare che i prezzi che Vw ha in Cina, piuttosto che brasile derivano da diversi fattori e non sempre è possibile allinearli con l Europa. In Cina hanno prezzi diversi perché le auto sono prodotte in loco quindi con regole molto diverse da quelle in EU, i prezzi della manodopera e di alcune mat prime. Altri fattori che determina il prezzo sono le dotazioni che sono sempre adattate al tipo di mercato, esempio aria condizionata, cambio automatico o adas non sempre sono di serie come da noi. l IVA varia sensibilmente da paese a paese, quindi condivido il tuo pensiero ma fino ad certo punto.
Ritratto di forfElt
22 aprile 2026 - 10:54
Scusa eh, ma alla peggio: prendi l'auto che hai costruito là (e che là proponi a prezzi da costruttore Cinese) e come fanno i costruttori Cinesi la "porti" qua. Alla fine se un'auto a marchio cinese fatta in Cina che là pagano 15k poi qui finisce per costare 22-25k; allora non ho capito perché un' auto fatta ugualmente lì ma a marchio EU, e che là ugualmente pagano 15k poi qui debba avere il suo equivalente a 30-35k e non ai suddetti 22-25k (numeri tanto per dire, sia chiaro). Ergo, se avessero a cuore lo stesso loro mercato natìo (a livello di brand) come lo hanno (cuore) per quello lì lontano ad oriente...
Ritratto di CinChao
22 aprile 2026 - 11:14
I costruttori cinesi esportano con sovvenzioni governative verso l Europa. Gli importatori che vendono brand cinesi in EU aggiungono il costo di trasporto, il loro utile che in quanto aziende private decidono autonomamente e aggiungono l IVA 22%. Se poi vuoi avere maggiori dettagli o informazioni ti consiglio di contattare un importatore di queste auto cinesi e chiederli a lui. Io ho solo consigliato a tutti quelli che vorranno avere un posto di lavoro nei prossimi anni di acquistare prodotti fatti in Europa e a sto punto anche di fare un corso di economia spiccia (anche serale va bene, queste sono nozioni che probabilmente verranno spiegate alla prima lezione).
Ritratto di forfElt
22 aprile 2026 - 11:28
--I costruttori cinesi esportano con sovvenzioni governative verso l Europa-- Nope (per quanto "sovvenzioni governative verso l Europa" sia poco composto grammaticalmente e si debba procedere ad intuito per intenderne il senso), te avrai i tuoi canali riservati, ma mi debbo attenere a quanto si può leggere on line e in tal caso MAI letto di "specifici aiuti" per le auto che sarebbero destinate al ns.mercato continentale (mi sa che stai confondendo piani differenti del discorso). Altrimenti fra farle costare lì 15k (per auto che qui varrebbero 45k) e ulteriori altri soldi per farle essere appositamente qui concorrenziali = lo stato cinese sarebbe già in default da tempo, mi sa...
Ritratto di CinChao
22 aprile 2026 - 12:02
Fai bene a leggere e confrontare le info che trovi in rete e anche a insegnare a scrivere correggendo la grammatica altrui (proprio tu). Ho per lavoro contatti, anche in Cina, e le aziende quando esportano hanno sgravi fiscali per aumentare la competitività. Però non devi per forza credere a quel che ti dico io.
Ritratto di forfElt
22 aprile 2026 - 13:26
E allora (che mica che non ti voglio credere per partito preso, anzi è pure interessante come aspetto) tornerei-a-bomba: le aziende tutte che producessero là (quindi anche a marchio americano o europeo) ne usufruiscono quando poi portate altrove o sarebbero riusciti a fare una cosa tanto articolata che valga per la qualsiasi auto a marchio cinese "sì" e per la qualsiasi auto a marchio lì costruita ma a marchio non cinese = no ??
Ritratto di forfElt
22 aprile 2026 - 13:46
(attenzione che poi la prossima domanda sarebbe/sarà sul fatto degli iperdazi legati al diverso livello di dumping "individuato" al tempo [ora pare sia sparito, dicono], e quindi come faceva un'auto iperdaziata a comunque qui costare meno di un'altra auto lì ugualmente costruita ma poi meno iperdaziata per entrare in territorio EU, quando invece l'ipedaziatura avrebbe precisamente dovuto livellare la cosa...)
Ritratto di CinChao
22 aprile 2026 - 13:59
Ti ricordo che i dazi imposti su auto cinesi in UE riguardano le elettriche e non tutte le auto
Ritratto di forfElt
22 aprile 2026 - 14:07
Vero. Giustissimo ciò. Infatti sarebbe stata una mia prossima obiezione: in teoria le loro auto "non" elettriche non sarebbero state "sospinte", eppure una loro suv B/C qui ha fatto incetta di vendite a forse più 15 che 20k. Cioè niente di impossibile come prezzo per i nostrani MA ciò fino a giusto una manciata di anni fa: ora prezzi da nemmeno osarci sognarlo (quando poi con la crisi dei microchip s'è creato il meccanismo che era l'utenza a rincorrere per potersi accaparrare l'auto, e non più viceversa)
Ritratto di CinChao
22 aprile 2026 - 13:58
Non vendo o importo auto quindi non mi spaccio da esperto di settore ma leggendo vedo che tesla 3 in cina costa l equivalente di 30/34k€, in Europa questa auto prodotta in Cina/usa quanto costa ? Esclusi incentivi una cifra simile.
Ritratto di forfElt
22 aprile 2026 - 14:11
E anche su questa ci siamo, infatti. Prezzo là = quasi circa il prezzo qua. Voglio dire: non è alquanto strano quindi (dicevo all'inizio di tutto) che in altri casi invece un marchio occidentale si riduca a vendere ad un prezzo che è meno della metà che qua? O viceversa che qua voglia vendere al doppio (o più) che là? (NB non sto dicendo che non lo debba/possa fare come scelta commerciale, MA che in base a ciò poi: particolari personali problemi di "avere un occhio di riguardo verso -i nostri-" nella scelta" = sembra davvero l'ultimo dei pensieri/problemi che uno si debba porre*)
Ritratto di forfElt
22 aprile 2026 - 14:12
*Oh, ovviamente chi poi è del settore: in quel caso sì che è lecito ed ovvio che venga molto più sentito come aspetto. Ma per un consumatore "in generale" orami più che mai invece...
Ritratto di shpartalloj harabela
22 aprile 2026 - 12:40
1
50mila esuberi, bravi, complimenti a tutti gli europei che comprano auto cinesi, e perchè costano meno e perchè sono piu accessoriate e perchè bla bla blaaaaa... ma andateaffanculo manicadirincoglioniti! quando sarete voi l'esubero (e manca poco) poi sapete dove infilarvelo il suv cinese che costa poco ma molto accessoriato
Ritratto di 02-0xygenerator
22 aprile 2026 - 13:30
Ovvio. Si aggiungono competitor e il mercato è sempre lo stesso. Quindi….
Ritratto di Adso da Melk
22 aprile 2026 - 14:46
ID 1...2...3....4..5..6..7...ho perso il conto..non dovevano lanciare VW nel XXI sec ? La Golf 8 un mouse per pc con 4 ruote...la T ROC plasticosa da far paura dentro e fuori e anonima come un funerale a novembre. Contro una Sportage perde su tutti i fronti soprattutto dotazione di serie.
Ritratto di Luxior
22 aprile 2026 - 16:14
Ma è normale che si devono ridimensionare, una Tiguan costa oggi 45 mila euro, quante pensano di poterne vendere a questi prezzi?
Ritratto di Kimi
22 aprile 2026 - 18:13
Altro che un milione di pezzi in meno...Sarebbero dovuti fallire a causa del diesel gate ma sono sopravvissuti grazie alla compiacenza della politica UE dove la Germania detta legge. E le fantomatiche e mirabolanti vendite di auto elettriche nel 2025 dove sono finite? Nelle km0!! Cialtroni
Ritratto di serginolatino
22 aprile 2026 - 19:08
Il gruppo VW, come altri costruttori europei, nell'inseguire certe politiche, ha perso la sua concretezza. Troppi modelli, che alla fine sono tutti uguali fra loro nella sostanza, ma con forbici di prezzo difficili da accettare. Molte delle dotazioni che si davano per scontate già diversi anni fa sono invece optional costosi che fanno lievitare non poco un conto già salato. Questa cosa non è accettabile, specialmente se la situazione riguarda i marchi di punta del gruppo. Se su un' auto da oltre 50K devo sborsare altri soldi per un climatizzatore automatico bizona é ovvio che guardo cosa offre la concorrenza. Fa inoltre specie la scelta di appesantire il cruscotto con uno schermo centrale smisurato e che intralcia la visuale sulla strada. PS: mi auguro un sano ritorno ai tasti fisici, quelli belli robusti delle Golf anni '90 che non ti tradivano mai.

VIDEO IN EVIDENZA