In occasione della diffusione dei dati del primo trimestre 2026 il primo gruppo europeo ammette che l’attuale modello di business non è più sostenibile.
Sono tutte elettriche, specifiche per il mercato cinese e sviluppate localmente le quattro novità assolute che il colosso tedesco porterà sugli stand Salone di Pechino.
Con l’obiettivo di ridurre ulteriormente i costi, il colosso tedesco limiterà la sua produzione a 9 milioni di veicoli all’anno. Taglio di 1 milione in Europa.
I ceo delle due principali costruttori europei chiedono incentivi per le elettriche prodotte nell’UE, per rafforzare filiere, batterie e occupazione e ridurre la dipendenza dalle importazioni.
Il Gruppo tedesco dà il via alla joint venture con l’azienda americana specializzata in suv elettrici portando l’investimento a 5,8 miliardi di dollari.
I vertici finanziari del gruppo tedesco hanno annunciato un investimento di 60 miliardi di euro destinato alle auto con motori benzina o diesel. Rallentano invece i piani sull’elettrico.
Si chiama Cariad e sta dando più di un grattacapo ai vertici del Gruppo VW a causa dei ritardi nello sviluppo del software che, così, rallenta i modelli in uscita.
In occasione dell’incontro con gli azionisti il ceo Gruppo Volkswagen ha confermato un futuro a batteria per le prossime generazioni due best seller, come Golf e Tiguan.
Herbert Diess, il ceo del colosso tedesco, conferma l’intenzione della Volkswagen di superare la Tesla nella vendita di auto elettriche, sottolineando: “Sarà una gara serrata”.