L’aletta parasole è uno degli elementi più semplici e immutabili dell’automobile. La sua funzione è rimasta sostanzialmente la stessa da più di un secolo: una parte rigida che si abbassa per proteggere gli occhi del conducente dalla luce del sole. Un sistema efficace, ma che ha un inconveniente evidente: quando viene utilizzata, riduce anche la porzione di strada visibile davanti al guidatore. Il problema diventa ancora più evidente quando l’aletta viene ruotata verso il finestrino laterale.
In questo caso, una parte consistente della visuale può essere coperta proprio mentre ci si avvicina a un incrocio o si percorre una strada con il sole basso sull’orizzonte. D’altra parte, lasciare entrare direttamente la luce negli occhi può provocare un abbagliamento ancora più pericoloso.

Una possibile soluzione arriva dalla Gentex, azienda americana specializzata in vetri elettrocromatici: la tecnologia utilizzata per questi dispositivi è stata adattata a un’aletta parasole completamente trasparente. Al posto del tradizionale pannello rivestito, il sistema utilizza un elemento in vetro dimmerabile controllato elettronicamente.
Il vantaggio più evidente si dovrebbe notare quando il sole arriva dalla zona superiore del parabrezza: invece di creare una zona completamente oscurata davanti agli occhi del guidatore, il sistema può attenuare la luce mantenendo la visuale attraverso il vetro. L’idea è quindi quella di filtrare il sole anziché nasconderlo dietro una superficie non trasparente.

Dal punto di vista pratico, l’utilizzo della tecnologia della Gentex dovrebbe essere simile a quello di un’aletta tradizionale: quando viene abbassato, il vetro può scurirsi e ridurre l’intensità della luce che raggiunge gli occhi del conducente come negli specchietti retrovisori “intelligenti”, lasciando però visibile ciò che si trova al di là del parabrezza.
Il pannello può essere abbassato e spostato nella posizione desiderata, mentre l’elettronica gestisce l’oscuramento del vetro, che può essere regolato in modo da adattarlo alle diverse condizioni di luce. Una cornice protegge inoltre i bordi e i componenti elettronici e offre un punto in cui afferrare l’aletta senza lasciare impronte sulla superficie trasparente.












