NEWS

Le Alfa Romeo mai nate svelate dal designer della MiTo

Pubblicato 05 marzo 2026

Juan Manuel Diaz ha mostrato cinque modelli inediti che avrebbero potuto ampliare la gamma del biscione. 

Le Alfa Romeo mai nate svelate dal designer della MiTo

DAI BOZZETTI ALLA REALTÀ (VIRTUALE)

I cassetti delle scrivanie dei designer automobilistici sono spesso pieni di “fantasmi”: bozzetti audaci, intuizioni geniali e modelli in scala che, per ragioni di mercato o cambi di strategia, non hanno mai visto la luce, né come concept né tanto meno come auto di serie. Juan Manuel Diaz, designer argentino che ha firmato le linee dell’Alfa Romeo MiTo, ha deciso di far uscire quei fantasmi, aprendo il proprio archivio storico sui social e regalando agli appassionati del Biscione un nostalgico “cosa sarebbe successo se...”. Grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, Diaz ha trasformato i suoi schizzi originali dell’epoca in rendering fotorealistici, proiettando nel presente cinque progetti rimasti per anni in quel famoso cassetto.

MITO CABRIO

alfa romeo rendering juan manuel diaz 18

Chiaramente derivata dalla MiTo è l’Alfa Romeo Moto Cabrio, sviluppata nel 2006 come esercizio stilistico, con potenziale obiettivo di produzione intorno al 2010. Quelli erano anni floridi per le cabriolet nate da citycar e utilitarie, che avevano un certo mercato: basti pensare alle varie Peugeot 207 CC, Nissan Micra C+C, Renault Wind o Ford StreetKa. Il progetto è arrivato fino al consiglio di amministrazione, che non lo ha approvato per una serie di motivi, che Diaz però non specifica. 

ALFETTA

alfa romeo rendering juan manuel diaz 07

Sempre nel 2006, l’allora responsabile del design del biscione Wolfgang Egger affidò a Diaz un progetto non ufficiale: il designer argentino avrebbe dovuto pensare a un’Alfetta moderna, o un’“Alfona” come la chiamava Egger. L’idea fu quella di utilizzare la piattaforma della Maserati Quattroporte per sviluppare una berlina sportiva ad alte prestazioni capace di competere con le migliori produzioni tedesche. Il progetto si fermò ai primi modellini in scala in argilla, senza arrivare mai ai vertici del gruppo Fiat. 

8C EVOLUZIONE

alfa romeo rendering juan manuel diaz 11

Nasce nel 2007 l’idea all’interno del Centro di realizzare 8C Evoluzione, una shooting brake con motore V8 anteriore ispirata alla TZ di Zagato. Pensata come un tributo alla storia gloriosa del marchio, secondo quanto riporta Juan Manuel Diaz, “l'auto fu però scartata da Sergio Marchionne. Nonostante l'interesse di Luca de Meo per una "grande Alfa", i limiti della realtà aziendale e le strategie di mercato impedirono a modelli come questo - o come la MiTo GTA - di vedere la luce. Restano oggi i bozzetti e lo spirito di un team che ha continuato a sognare il futuro di Alfa Romeo anche nei momenti più difficili”.

CROSS COUPÉ

alfa romeo rendering juan manuel diaz 14

Dall’Alfa Romeo MiTo avrebbe potuto nascere una famiglia di automobili ad alte prestazioni, tanto che si creò un team di designer per lavorare sul Progetto 955 - “Junior”. Diaz sviluppò una cross coupé radicale da 250 CV: la carrozzeria era completamente rivisitata e caratterizzata da linee aggressive per donare alla vettura un carattere più espressivo, quasi ribelle. Tra le proposte c’era anche quella di una MiTo GTA, che si avvicinò molto alla produzione ma che venne poi bocciata da Sergio Marchionne in quanto le modifiche necessarie avrebbero comportato una spesa di circa 7 milioni di euro. Allo stesso modo una famiglia ad alte prestazioni poteva rappresentare una minaccia interna per l’Abarth appena rilanciata, che nel 2007 avrebbe ripreso vita con la Grande Punto. 

ROADSTER VISION

alfa romeo rendering juan manuel diaz 02

All’inizio del suo lavoro all’Alfa Romeo, Juan Manuel Diaz racconta che l’azienda voleva rilanciare la Duetto e il team di progettazione aveva già ipotizzato una serie di proposte basate sulla piattaforma della Mazda MX-5 (che negli anni successivi servì da base per la Fiat 124 Spider). Affascinato fin da bambino dalla “osso di seppia”, il designer argentino avanzò le sue proposte, su cui racconta di aver lavorato a lungo anche al di fuori dell’orario di lavoro. “Stavo progettando l’auto che sognavo di guidare”, spiega, fino ad arrivare a un modello in scala 1:1 basato sull’architettura della 8C Competizione, che però non venne portato avanti perché si decise di produrre la 8C Spider. 



Aggiungi un commento
Ritratto di marcoveneto
5 marzo 2026 - 18:28
Alcune sono anche interessanti. Poi sarà, ma a me la Mito non è mai piaciuta: le linee della 8C in una Punto non c'azzeccano molto.
Ritratto di RaptorF22Stradalee
5 marzo 2026 - 18:34
Unica degna sarebbe stata l'Alfetta
Ritratto di Lapo NBA Hall of Famer
5 marzo 2026 - 19:57
Anche a me, era una Punto ricarrozzata e pure bruttina.
Ritratto di Ercole1994
5 marzo 2026 - 18:48
Roadster vision su tutte; un peccato non averne fatto anche un serie limitatissima...
Ritratto di Alexspc79
5 marzo 2026 - 19:02
53
Quelle delle Fiat Punto sono di più
Ritratto di Ilmarchesino
5 marzo 2026 - 19:08
3
Da alfista dico che nessuna.o fa impazzire. SARÀ colpa dei fari che nn mi sono mai piaciuti della mito e della Giulietta
Ritratto di Gordo88
5 marzo 2026 - 19:14
1
Alfetta penso sia il più grande rammarico..
Ritratto di Gasolone
5 marzo 2026 - 19:25
Alfa Romeo é la storia delle occasioni mancata, come Lancia.
Ritratto di Lapo NBA Hall of Famer
5 marzo 2026 - 20:01
L'ispirazione al design del prototipo Kamal è evidente. Alcuni modelli veramente validi esteticamente, poi purtroppo l'estetica si scontra con la realizzazione. E mamma Fiat all'epoca tirava parecchio la cinghia; ricordo ancora la differenza tra Brera prototipo e poi quel pachiderma che venne effettivamente prodotto.
Ritratto di Quello la
5 marzo 2026 - 20:10
E vabbè, di auto non fatte è piano il mondo. PS Tutte belle, comunque. E invece gnente!
Ritratto di Flynn
5 marzo 2026 - 20:20
3
Vabbè ... non è che ci siamo persi chissà qualicapolavori.
Ritratto di fabrizio GT
5 marzo 2026 - 21:42
Stavo pensando a Stelvio, tonale e junior, poi ho visto le foto di queste alfa..... Risultato? La più brutta di queste alfa è piu bella si questi SUV
Ritratto di BZ808
5 marzo 2026 - 21:50
Darth Sergio ha tarpato le ali a tante, troppe buone idee... Io le avrei prodotte tutte! E sono convinto che avrebbero venduto molto bene!
Ritratto di zottto
5 marzo 2026 - 22:36
Tutte basse, sportive e tutte potenziali successi. La MiTo Cabrio avrebbe venduto tanto in quegli anni. E la GTA sarebbe stata una spanna sopra alla Punto Abarth.
Ritratto di andrea120374
5 marzo 2026 - 23:23
3
Alfa mai nate......e meno male!
Ritratto di ziobell0
6 marzo 2026 - 00:44
Mai digerito queste linee morbide con i fari tondeggianti che donano quello sguardo da pes,ce lesso (mito e Giulietta) che poco si addice alle alfa

VIDEO IN EVIDENZA