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Alfa Romeo Milano, tutti i segreti prima del rush finale

11 novembre 2009

Segnatevi questa data: 1° dicembre 2009. Quel giorno l’Alfa Romeo diramerà le foto ufficiali della Milano. Ma i primi test in autostrada della vettura senza camuffature avranno inizio già la settimana prima: aspettiamo le vostre “foto spia”. Intanto, l’erede della 147 è stata mostrata in anteprima ai dirigenti e ai responsabili delle filiali europee del Gruppo Fiat. Ed emergono nuovi particolari…

ORMAI MANCA POCO - Meno venti: sono i giorni che ci separano dalla diffusione delle prime immagini ufficiali dell’Alfa Romeo Milano. In attesa del fatidico 1° dicembre, oggi si è tenuta una presentazione top secret riservata ai massimi dirigenti del Gruppo. I manager Fiat hanno potuto ammirare il modello praticamente definitivo nell’estetica e nella meccanica (sia nelle collaudate livree bianco o nero metallizzato, sia in inediti colori frizzanti e sportivi). A meno di quattro mesi dal Salone di Ginevra 2010, dove la nuova media del Biscione sarà esposta in prima mondiale al pubblico, sono in corso gli ultimi affinamenti aerodinamici della carrozzeria “nuda e cruda”.  

NON FATEVELA SFUGGIRE - Poiché nell’ultima decade di novembre alcuni esemplari privi di camuffature percorreranno le principali autostrade italiane, vi suggeriamo di portare sempre con voi la macchina fotografica e di tenere sotto mano il telefonino: potreste essere voi gli autori delle prossime “spy” per il sito di alVolante (e guadagnare 250 euro per lo scoop). Ma non lasciate a casa il flash: è molto probabile che i test con la vettura “svelata” si svolgano di notte.

 

Spy alfa milano 09Spy alfa milano 08

Due delle tante foto della Milano camuffata che i lettori ci hanno inviato in redazione questi mesi.
 

DAI NOSTRI “AGENTI SEGRETI” - Stando alle informazioni che abbiamo raccolto dopo “lunghe e approfondite indagini”, siamo in grado di anticipare un buon numero di notizie sulla futura media Alfa Romeo. Chi era convinto che si trattasse di un’evoluzione della Bravo (probabilmente è stato fuorviante il fatto che i primi collaudi erano partiti proprio sulla base del pianale del modello torinese) sarà definitivamente smentito dai fatti: come ben documenteranno le immagini ufficiali, la Milano (ma la denominazione del modello potrebbe anche cambiare) non avrà praticamente nulla in comune con il modello Fiat.

UN PO’ DI TECNICA - Tanto per cominciare, il pianale (che verrà utilizzato anche per alcuni modelli Chrysler) sarà più generosamente dimensionato, avrà le carreggiate più larghe e differenti sospensioni (per quelle dietro la scelta dei progettisti è caduta su uno schema a braccio centrale affiancato da bracci longitudinali, ispirato a quello della Mini). In buona sostanza, si tratterà di un’ulteriore evoluzione del pianale “C Evo” adottato dalla Lancia Delta.  

 

Alfa 149 10Alfa 149 09

Ecco le prime immagini della Alfa Romeo Milano definitiva, riprese "furtivamente" in una fabbrica.
 

UNA SCUDERIA CON 240 CAVALLI - Ampia la gamma di motori con la quale verrà proposta la Milano: si parte dal nuovo 1.4 a benzina MultiAir da 135 CV e dal 1.6 turbodiesel da 120 CV, per arrivare al 2.0 sempre a gasolio da 170 CV, collaudato nelle scorse settimane al Nürburgring. Ci sarà anche una versione “pepatissima” che dovrebbe essere equipaggiata col 1750 turbo a benzina accreditato di una potenza massima compresa fra 230 e 240 CV e completato con un allestimento grintoso e sportivo. Un modello che, di fatto, ha bloccato l’altrettanto interessante progetto della (potentissima) MiTo GTA.

GUIDA SPORTIVA - La nuova Alfa Romeo Milano, prevista al momento solo in versione a cinque porte, sarà dotata anche di una versione evoluta del sistema “DNA” (che modifica la risposta di motore, dell’ESP e dello sterzo), e dell’“Electronic Q2”, che riproduce l’effetto di un differenziale autobloccante. Da escludere, invece, che si possa vedere (perlomeno in tempi brevi) anche una versione a trazione integrale.

Nei prossimi giorni continueremo ad informarvi: la redazione sta raccogliendo altre indiscrezioni.

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Ritratto di Tony83
11 novembre 2009 - 18:39
6
Ottima notizia. Mi aspetto molto dalla Milano. Temevo, però, che il progetto della MiTo GTA fosse stato "congelato" proprio a causa del lancio della sorella maggiore. Spero solo che verranno prodotte entrambe le versioni pepate: a quanto pare, alcuni muletti della MiTo GTA stanno circolando nella versione da 200 cv... allora, mi sa tanto che la cavalleria finale sarà questa, mentre alla sorella maggiore le toccheranno 30/40 cv in più. Comunque sia, non vedo l'ora!!!
Ritratto di bruno speziali
30 gennaio 2010 - 16:43
finalmente! ho tanta voglia di vederla! per ora mi piace, deciderò con calma!
Ritratto di bubu
11 novembre 2009 - 18:48
niente male per questa alfa milano....minalmente qualcosa di nuovo anche se c'è un pò di mito in questo modello...però se la mito ha fatto così successo penso che anche questa non sarà da meno...
Ritratto di komoguri
15 novembre 2009 - 14:04
Davvero bella...un altro ottimo prodotto Alfa Romeo. Al posteriore sembra riprendere leggermente la forma dei gruppi ottici della futura Opel Astra. La nuova Alfa però li ha allungati rendendoli più personali e anche più belli. Molto equilibrato il posteriore, bello il frontale, un poco già vista la linea laterale che sembra imitare la Bravo e la Delta...speriamo solo che gli interni facciano un netto passo avanti per proiettare il Biscione verso un progressivo e veloce avvicinamento agli standard tedeschi.
Ritratto di gio_the_boy
11 novembre 2009 - 19:13
la prendooooooooooo
Ritratto di Alessandro
11 novembre 2009 - 19:20
Prodotta da Fiat al 100% a Torino. Perchè chiamarla ancora Alfa Romeo.
Ritratto di Tony83
11 novembre 2009 - 19:41
6
Ancora...e finiamola..state scocciando, anti-fiattisti! Auspicabile un intervento dei moderatori. Viva la libertà di parola ma qui ogni post diventa un attacco/difesa al gruppo Fiat. BASTA!!!!
Ritratto di Alessandro
11 novembre 2009 - 23:20
Lasciando stare le vere Alfa come la 75,ma almeno la 155 che aveva il pianale e motori di tempra e dedra aveva le sospensioni a quadrilateri che la distingueva dalle altre,questa è una bravo più rigida e col marchio Alfa,io sono il primo che comprerei italiano ma in giro c'è di meglio purtroppo. Ormai Lancia Alfa Romeo anno perso del tutto la loro identità,ed Alfa proprio del tutto nel momento in cui ad arese non avvitano più un bullone e tantomeno fanno un disegnino.Ormai si fa tutto a Torino alla Fiat,e vuoi non chiamarle Fiat queste Alfa.
Ritratto di Sprint105
12 novembre 2009 - 15:11
1
forse ti riferisci alal 156 e non alla 155. Prima di criticare la Milano, vediamo com'è.
Ritratto di mpresti
12 novembre 2009 - 16:51
Ma hai visto il retrotreno? E' a tre bracci, non e' quello della bravo. Ed e' ora di finirla, il tutto si chiama sinergia ed e' naturale e giusto che su un'ottima base vengano realizzate piu' auto diversamente caratterizzate in base al marchio. Vorresti forse che nel suo segmento ci fosse una vettura con la meccanica dell'alfa 33 quindi alfasud (ottima per i suoi tempi) ma oggi sarebbe praticamente ridicola rispetto alla concorrenza anche considerandone una sua evoluzione. Ad es. sul pianale punto c'e fatta la Grande punto, l'opel Corsa e la Mito e in futuro pare anche che la bmw sia interressata per la nuova MINI, sul pianale panda c'e' la panda, la 500 e la ford Ka, cosa da c'e' da scandalizzarsi? I motori Fiat powertrain stanno anche sotto il cofano della Insigna e della Saab. Se non parlassimo di meccanica eccellente cio' non sarebbe vero, Marchionne e' entrato in Crysler mettendo sul banco il potenziale tecnologico dell'azienda senza sborsare un soldo, significa qualcosa o no? Saluti
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