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Ancora irregolarità per i costruttori giapponesi

Pubblicato 04 giugno 2024

Toyota Mazda, Honda e Suzuki non avrebbero rispettato i requisiti richiesti dal ministero dei trasporti giapponese per l’omologazione di alcuni loro modelli, di cui sono sospese le consegne.

Ancora irregolarità per i costruttori giapponesi

TOYOTA MA NON SOLO - Non si è ancora spento lo scandalo sui test di sicurezza “truccati” riguardante la Dahiatsu (qui la notizia), che vengono a galla nuove problematiche per la Toyota, che controlla il marchio Dahiatsu. Le vendite di tre modelli della casa giapponese verranno infatti sospese dopo che sono emerse verifiche inadeguate dei veicoli, compresi i test di sicurezza. Le autorità nipponiche hanno rilevato infrazioni similari anche per veicoli di Mazda, Honda e Suzuki, tutte accusate di aver falsificato in qualche modo i test di certificazione nell’ambito di una revisione sollecitata dal ministero dei trasporti del Sol Levante. Per questo il ministero ha imposto lo stop alle spedizioni dei modelli interessati, almeno fino a quando le autorità di regolamentazione non avranno appurato la conformità dei veicoli. 

toyota yaris cross 2024 05 07

ANCORA SICURI - Akio Toyoda, presidente del cds della Toyota, in una conferenza stampa organizzata dopo l’annuncio del ministero giapponese, si è scusato per i problemi affermando che dall’analisi di decine di migliaia di test sono emerse solo sei violazioni: “Molti dei problemi si sono verificati perché la Toyota ha testato gli standard di sicurezza in condizioni più rigorose di quelle richieste dal ministero per la certificazione”, ha detto il presidente del marchio, ribadendo che “per questo motivo, i veicoli sono ancora sicuri da guidare”. Il problema, secondo la versione ufficiale, è quindi un altro: “I veicoli sono stati prodotti e venduti senza passare attraverso il corretto processo di certificazione”. 

NESSUN PROBLEMA PER L’EUROPA - L’indagine è ancora in corso, ma finora la Toyota ha scoperto sette modelli che differivano dagli standard governativi, tra cui diversi già fuori produzione. La casa sospende quindi in Giappone da oggi le consegne di Corolla Filder, Corolla Axio e Yaris Cross (la versione europea non c'entra dato che è prodotta in Francia). Gli altri quattro modelli interessati - Crown, Isis, Sienta e Lexus RX - sono ormai fuori produzione. La Toyota ricorda ai suoi clienti giapponesi che tali veicoli non presentano problemi di sicurezza e che non è necessario smettere di usarli. La filiale europea ha inoltre affermato che i modelli della Yaris Cross costruiti in Francia non sono toccati dai problemi di omologazione in Giappone e continueranno a essere consegnati. 

mazda mx 5 2024 01 10

LE ALTRE - Diverse le problematiche riscontrate per le altre case giapponesi. Alla Mazda sono imputate la riscrittura dei software di controllo motore per le prove di potenza su due modelli attuali e la manomissione dei veicoli di prova per i crash test su tre modelli precedenti. La casa di Hiroshima ha dichiarato di aver sospeso le consegne per i due modelli interessati ancora in produzione - la MX-5 RF e una versione della Mazda 2 - mentre per i problemi legati al software ha assicurato che sono legati al controllo del motore e non influivano sulla sicurezza. Alla Honda sono stati contestati risultati errati nei test di rumorosità per 22 modelli prodotti in passato, mentre la Suzuki è accusata di aver compiuto un errore nel verbale di prova del dispositivo di frenatura per un modello del passato. Infine alla Yamaha il ministero giapponese imputa di aver condotto il test del rumore di un modello attuale in condizioni inadeguate e di aver commesso errori nei rapporti di prova di due modelli fabbricati in passato.



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Ritratto di giocchan
4 giugno 2024 - 18:01
"Alla Mazda sono imputate [...] la manomissione dei veicoli di prova per i crash test su tre modelli precedenti" questa è una roba abbastanza sgradevole... Più nel dettaglio: "“In a certification test for occupant protection in the event of a frontal collision, an external device was used to trigger a timed activation of the airbag instead of spontaneous activation based on collision detection by an onboard sensor,” Mazda Corporation said." adoro le Mazda come auto, ma questa cosa è una frode vera e propria su una cosa seria come i crash test... nemmeno la peggiore Stellantis sarebbe capace di una roba simile (almeno credo...) www.carexpert.com.au/car-news/mazda-admits-engine-and-crash-test-irregularities-australia-potentially-impacted
Ritratto di Al Volant
5 giugno 2024 - 08:21
Quindi, o in UE le certificazioni sono più blande, o in UE si può imbrogliare più facilmente... insomma in entrambi i casi..
Ritratto di pierfra.delsignore
5 giugno 2024 - 10:29
4
O non hai letto l'articolo e sono tutti modelli non venduti in Europa ed USA, la Mazda invece ha sospeso per ora l'importazione in UE in via cautelativa ma tieni anche conto che gli standard di sicurezza e rumorosità variano da area geografica ad area geografica ed in alcuni casi non viene contestato il risultato del test, ma il fatto di non aver eseguito il test richiesto dal ministero dei trasporti giapponese, per assurdo io potrei fare un test più rigoroso ad esempio scontro frontale a 70 km/h anziché 50 km/h ma pur avendo superato il test più rigoroso non ho una omologazione valida legalmente perché il test del ministero prevedere l'impatto a 50 km/h...
Ritratto di Al Volant
5 giugno 2024 - 15:58
NO, la terza cosa : non hai capito niente di quello che ho scritto!.... Rileggiti la fonte originale su cosa ha fatto mazda.. Avrebbe attivato l'airbag esternamente, anzichè con il dispositivo automatico che individua la collisione.. e' MOLTO grave.. Considerando che la riguarda anche la mazda 3 che viene SOLO prodotta in giappone e venduta e testata anche qui, si tratta della medesima auto, ( salvo il volante "Storto"), puoi arrivare a comprendere la mia affermazione.
Ritratto di Oxygenerator
5 giugno 2024 - 09:07
Azz Altra mazzata sui giapponesi. E se non si sbrigano con un elettrico valido e con pianale dedicato e non con kazzate simil Stellantis, per il futuro, potrebbero perdere una parte della loro leadership.
Ritratto di Quello la
5 giugno 2024 - 13:31
Caspita: anni che mi vanto che la prossima auto sarà giapponese... mi sa che mi toccherà ripiegare sul coreano (finchè non salterà fuori qualcosa anche lì!). PS Toyota Isis, eh? Mah...
Ritratto di Andre_a
5 giugno 2024 - 14:43
Haha! È nata in tempi non sospetti la Toyota Isis, e credo non la facciano più. Era una monovolume.
Ritratto di Miti
10 giugno 2024 - 23:52
Stai buono con i coreani, Quello la. Ascolta un consiglio da amico. Anni fa si , oggi no. Un esempio...sullo schermo del navigatore dopo tre anni compaiono delle bolle. Il dispositivo dopo tre anni non è più in garanzia. Si deve ordinare in korea. Prezzo 5000 euro per quello della Picanto, 7000 per quello della Ceed.

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