BEFFA - La vicenda prende le mosse il 17 ottobre 2014, e la racconta il Corriere della Sera di oggi. In quella data, a Milano, si tiene il vertice euroasiatico, e il comune, per facilitare lo scorrimento del traffico, mette in campo 1500 vigili. Per evitare di intasare la metropoli (e di pagare ticket d’ingresso), la mattina parecchi automobilisti parcheggiano l’auto fuori dalla cerchia dei Bastioni, cioè all’esterno dell’Area C; poi vanno a lavorare in centro e ritirano la vettura la sera. Arrivando in piazza XXV Aprile, però, quel giorno trovano una vigilessa che sta deviando il traffico verso corso Garibaldi (forse per facilitare il passaggio di una delegazione di capi di stato). Pronta la risposta, pacata e logica, dei guidatori: “Non possiamo, ci sono le telecamere dell’Area C”. Replica dell’agente: “La telecamera è spenta”. Invece, no. E oggi, a distanza di mesi, ecco arrivare la multa a casa per accesso non autorizzato nell’Area C: 94 euro. Interpellato sulla questione, il comune dice ad alvolante.it che risulta (al momento) solo la lamentela di un automobilista. “Malafede? Incompetenza? Superficialità? Non si sa”, chiosa il Corriere.