CI PENSANO DA TEMPO - Nei giorni scorsi sono trapelate alcune indiscrezioni che riguardano la
Aston Martin, la casa inglese di auto sportive di lusso che dal 2013 è sotto il controllo del fondo Investindustrial capitanato dall'italiano Andrea Bonomi. Nell'ambito della collaborazione tecnica stipulata con la Mercedes (
qui per saperne di più), che dovrebbe portare motori V8, cambi ed elettronica della AMG sulle future sportive dell'Aston Martin, quest'ultima starebbe lavorando anche a un modello inedito di
suv. Un'idea che gli inglesi accarezzano da tempo, visto che nel 2009 presentarono il
prototipo Lagonda Concept (
nelle foto) che però non ebbbe seguito produttivo. La cosa sarebbe ancora nella fase iniziale e nulla sarebbe deciso, ma non mancherebbe di attenzione concreta da parte dei due rispettivi management.
IN ATTESA DELLA PROSSIMA GL - I motivi di incertezza comunque non mancano. Innanzi tutto l'Aston Martin è in cerca di un nuovo amministratore delegato dopo che Ulrich Bez, il manager che ha condotto la rinascita della casa inglese a partire dal 2000, si è ritirato a fine 2013. E la società non intenderebbe procedere ad accordi importanti prima della designazione del nuovo top management. In secondo luogo, l'attuale Mercedes GL, scelta come base per questa suv di gran lusso, sarebbe ritenuta ormai troppo vecchia per essere utilizzata. Si tratterebbe di aspettare la prossima generazione (codice di progetto X167) che, sempre secondo le indiscrezioni, non arriverà prima del 2018.
IN BALLO C'È ANCHE LA SL - L'incertezza sembra sia sopratutto da parte Mercedes che si chiede quanto abbia da guadagnare da un accordo del genere. A quanto pare da parte tedesca ci sarebbe la volontà di concedere la piattaforma denominata MHA delle prossime suv grandi all'Aston Martin, ma in cambio di una fetta più consistente dell'attuale 5% del capitale. E c'è più di un analista che ipotizza questo possa essere un primo passo per rilevare tutta la casa di Gaydon in un secondo momento. Ripetiamo si tratta di voci. Le quali vorrebbero le due società in trattativa anche per l'utilizzo, da parte degli inglesi, dell'ossatura in alluminio della Mercedes SL da utilizzare come base per la prossima generazione della sportive dell'Aston. Anche in questo caso non quella attuale ma la successiva (denominata MSA) prevista nel 2019-20 comune anche alla futura SLK. Questa piattaforma sarebbe predisposta per la trazione integrale, la prospulsione ibrida e si presterebbe a fare da base sia a delle spider, sia a delle coupé dando all'Aston Martin grande libertà di creare i modelli più adatti.