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Aston Martin: via libera alla crossover DBX

4 maggio 2015

Un'iniezione di capitali pari a 270 milioni di euro a cavallo tra il 2015 e il 2016 darà i fondi necessari al rinnovamento della gamma.

Aston Martin: via libera alla crossover DBX
INIEZIONE DI LIQUIDI - Via libera ad una vettura derivata dall'Aston Martin DBX (nelle foto), concept a metà strada tra una crossover e una granturismo con assetto rialzato: a Gaydon è in arrivo un'iniezione di capitali pari a 200 milioni di sterline, al cambio poco più di 270 milioni di euro, per ampliare l'attuale gamma.
 
DAL PROTOTIPO ALLA SERIE - A fine aprile, infatti, sono state emesse azioni per un controvalore di 100 milioni di sterline; quelle relative all'importo restante saranno emesse entro i prossimi 12 mesi e sono state già sottoscritte. Per la casa inglese, che fa capo alla finanziaria Investindustrial capitanata dall'italiano Andrea Bonomi, si tratta di entrare con i tempi e i modi giusti nel mercato delle suv e dei crossover di lusso: in rapida espansione e presidiato anche da nomi fino a oggi insospettabili - Bentley e Rolls Royce, per citare due trà i più blasonati. Va da sé che la DBX presentata al salone di Ginevra ben difficilmente sarà ripresa come modello di serie, mentre è probabile che fornirà l'ispirazione stilistica per la crossover che verrà; parimenti, bisognerà vedere se il motore sarà di tipo termico o elettrico, come sul prototipo. La sensazione è che, se si vorrà debuttare entro tempi ragionevoli (diciamo entro tre o quattro anni), un V12 sotto il cofano non stonerebbe certo.
 
ATTENZIONE AI CONTI - Sulla carta, l'iniezione di capitali sembra una risposta (peraltro preannunciata da Bonomi) al declassamento subìto a metà febbraio dall'agenzia di rating Standard & Poor's da parte dell'azienda inglese. Non è un caso che ai piani alti vi sia grande attenzione nell'esporre i risultati finanziari: nel 2014 l'Aston Martin ha registrato un fatturato consolidato pari a 468 milioni di sterline e un Ebitda normalizzato (in pratica, il margine operativo lordo) di 66 milioni. 
 
SI PARTE CON LA VULCAN - L'operazione DBX è figlia di una strategia d'espansione dichiarata: nei prossimi mesi partiranno le consegne della Vulcan e della Vantage GT12, la prima riservata alla pista e la seconda anche alla strada. Ma è il rinnovamento della gamma delle sportive il cuore del piano di sviluppo dell'Aston, che porterà a realizzare le eredi di DB9, Vantage e Vanquish.
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Ritratto di Vespa Primavera
4 maggio 2015 - 19:56
Se si vogliono produrre ancora auto nel segno della tradizione della nobile casa inglese. La DB9 è ancora attualissima in termini di design.
Ritratto di M93
4 maggio 2015 - 21:01
La DBX non mi piace affatto, e ancor meno l'idea che la stessa si possa tradurre in una vettura di serie. Ma, viste le attuali tendenze del mercato, purtroppo è inevitabile.
Ritratto di Fr4ncesco
4 maggio 2015 - 21:52
Quoto sia M93 che Pari, fatta eccezione che esteticamente la DBX mi piace. E' molto più slanciata ed elegante dell'X6 e simili, però a quelle cifre comprerei sempre una tradizionale coupe.
Ritratto di pogio
4 maggio 2015 - 22:46
Mamma mia che brutta!! Con 50.000€ mi prendo un Q3 RS, molto più bello.. Oppure con 120.000 un X6M.. Sicuramente non questa spece di auto...
Ritratto di emanuel99
5 maggio 2015 - 08:59
Non mi piace l idea ma l estetica si
Ritratto di TheStig_97
5 maggio 2015 - 09:34
Se Aston vuole rimanere al passo delle varie Bentley, Rolls-Royce, Maserati e Porsche non può fare altro che produrre un SUV. La DBX per me resterà un'idea malriuscita di crossover-coupè secondo la casa di Gaydon, il crossover che verrà prenderà ben poco dal concept come il frontale.
Ritratto di SuperMaserati
5 maggio 2015 - 11:11
Non le bastava presentare questo aborto a Ginevra?Adesso lo devono pure produrre, offensivo, rovina più di un secolo di storia.
Ritratto di AMG
5 maggio 2015 - 11:48
mi piace l'idea di ampliare la gamma e ormai questo tipo di auto lo fanno tutti e quindi, rassegnamoci. Anche se digerire un crossover dell'Aston Martin è difficile. Non mi piace il prototipo, per essere un'Aston che è riconosciuta per avere uno standard di design al top, è sgraziato. Ma in realtà se la confronti con una X6 è comunque più bella... Spero comunque che la migliorino prima di andare in produzione.
Ritratto di pogio
5 maggio 2015 - 13:55
Preferirei vedere una Aston DB con su un V6/8/10/12/16 bi/tri/quadri/penta turbo diesel da 500/600/700/800/1000 cv piuttosto che sto aborto dai!!! Va bene l'idea Suv per restare a passo coi tempi, ma che per lo meno sia bello da vedere come Cayenne, X5, range rover sport, Q5, Macan, ML ecc ecc...