Dovrebbe debuttare a ottobre al Salone di Parigi la nuova Audi A2 e-tron, erede della piccola utilitaria lanciata 25 anni. Con la quale non avrà nulla in comune, se non il nome, visto che sarà solo elettrica e basata sulla piattaforma MEB, come la cugina Volkswagen ID.3. Ora, dal sito ProStreet.dk, arrivano delle immagini della vettura con una camuffatura leggera costituita da soli adesivi, che quindi lascia intuire piuttosto bene le sue forme definitive.
Dalle immagini si nota come il frontale dell’Audi A2 e-tron adotti la classica griglia chiusa tipica dei modelli elettrici, affiancata da fari a led sottili e divisi su due livelli, con la firma luminosa superiore costituita da segmenti orizzontali e i fari principali integrati nella parte inferiore. La carrozzeria ha una linea molto aerodinamica, con un parabrezza molto inclinato che si raccorda con il tetto.

Le maniglie delle porte sono dei biccoli appigli con sblocco elettrico delle porte posti sotto i finestrini, per migliorare l’efficienza aerodinamica, mentre sui prototipi i cerchi in lega hanno un disegno semi-carenato a cinque razze. Il posteriore è caratterizzato da uno spoiler integrato sopra il lunotto e da una fascia luminosa a led che attraversa il portellone, con grafica digitale e logo Audi illuminato al centro.
È ancora presto per conoscere nel dettaglio dei motori della futura Audi A2 e‑tron, ma è plausibile che riprenda diversi dei powertrain già impiegati sulle elettriche del gruppo, a partire dalla Volkswagen ID.3 Neo. Ci si può quindi attendere una versione d’ingresso con motore posteriore da 170 CV e batteria di 50 kWh, per un’autonomia attorno ai 420 km, e con ogni probabilità anche le varianti con la “pila” di 58 e 79 kWh, rispettivamente con 190 e 231 CV e con un’autonomia dichiarata che, nella versione con l’accumulatore più capiente, supera i 600 km.











































