Sul mercato dal 2018, la quarta generazione dell’Audi A8 (nelle foto) smetterà di essere prodotta nel corso del 2026. Al momento il futuro dell’ammiraglia dei quattro anelli resta in bilico e non è chiaro se e quando arriverà un’erede e se questa sarà elettrica, termica oppure entrambe. A rendere incerta la situazione è anche il cambio di strategia messo in atto dalla Porsche, che ha rinviato a tempo indeterminato il progetto della suv di alta gamma conosciuta internamente come K1, che invece di essere elettrica sarà dotata di motori a combustione. La prossima Audi A8 avrebbe dovuto condividere la piattaforma proprio con la K1 e dividersi in due modelli: un’elegante berlina con nome in codice Lanyacht e una crossover chiamata provvisoriamente Landjet. Tuttavia, la scarsa diffusione delle auto elettriche nella fascia più alta del mercato ha spinto il marchio a riconsiderare la scelta dei propulsori per i suoi modelli di punta.

Dalla Germania, Automobilwoche assicura che l’Audi starebbe considerando la possibilità di una nuova A8 con motore a combustione interna, che però non dovrebbe arrivare prima del 2030, lasciando quindi un vuoto di circa quattro anni tra l’uscita di scena dell’attuale modello e l’arrivo del nuovo. Nonostante ciò, un prolungamento della vita della quarta generazione prodotta sulla piattaforma MLB evo non è una possibilità, assicurano da Ingolstadt: troppo alti i costi per aggiornare un’architettura obsoleta (è stata introdotta nel 2017) in base alle nuove normative, in particolare quelle sulle emissioni.

L’Audi starebbe quindi valutando alcune possibilità provvisorie per la nuova A8. Tra queste ci sarebbe quella di utilizzare la piattaforma MSB per veicoli con motori longitudinali del gruppo Volkswagen, utilizzata per esempio dalla Porsche Panamera e dalla Bentley Continental, ma anche in questo caso non si tratta di una base di ultima generazione essendo utilizzata fin dal 2016. Un’altra possibilità è adattare la PPC (Premium Pltaform Combustion, la stessa dell’A5 e A6 e che sarà alla base delle prossime Q7 e Q9) oppure passare alla PPE (Premium Platform Electric, quella dell’A6 e-tron e della Porsche Macan). La decisione finale dovrebbe essere presa entro la fine dell’autunno, ma in ogni modo per la produzione serviranno ancora anni.






























