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Audi: un altro passo verso il gasolio sintetico

14 novembre 2017

L’Audi costruirà nel 2018 un impianto pilota nel quale ricavare gasolio sintetico, quindi non da fonti fossili.

Audi: un altro passo verso il gasolio sintetico

ORIGINE BIOLOGICA - La strategia dell'Audi per tagliare le emissioni delle sue automobili è basata sui motori elettrici, che si affiancheranno nei prossimi anni a quelli benzina e diesel: il costruttore tedesco ha annunciato tre nuovi modelli a batterie fra il 2018 e il 2020. In parallelo la casa di Ingolstadt sta portando avanti lo sviluppo di combustibili sintetici (e-gas, e-gasoline, e-diesel), non ottenuti raffinando il petrolio ma lavorando a partire da sostanze di origine biologica. Dopo una fase di ricerca l'Audi è pronta alla produzione del gasolio sintetico in una fabbrica nella città svizzera di Laufenburg, che sarà in costruzione a partire dal 2018 e avrà dimensioni simili ad un container. I primi litri del nuovo carburante saranno ottenuti già il prossimo anno, stando alla casa tedesca, che spera di arrivare a produrre nello stabilimento circa 400.000 litri di e-diesel l’anno. La quantità è molto contenuta, considerando che l’anno scorso in Italia sono stati consumati quasi 29 miliardi di litri di gasolio per autotrazione (fonte Unione Petrolifera Italiana), ma ciò dimostra l’impegno del costruttore tedesco per sviluppare sorgenti di energia pulita meno onerose rispetto all’elettrico: bastano interventi minimi alle automobili tradizionali per farle “digerire” il nuovo carburante.

IL PROCEDIMENTO - Ma come si ottiene l’e-diesel dell’Audi, che consente di alimentare i motori a combustione convenzionali in modo pressoché neutrale rispetto alle emissioni di CO2? Per la sua produzione si parte da un processo di elettrolisi, che dall’acqua consente di ottenere idrogeno e ossigeno mediate l’uso di energia elettrica. Tale energia è “pulita” perché prodotta da una centrale idroelettrica. Nella fase successiva l’idrogeno viene fatto reagire con la CO2 (anidride carbonica), la quale può essere ottenuta dall’aria o da gas di scarico biogeni e, come per tutti gli e-fuel Audi, è l’unica fonte di carbonio. Si originano così collegamenti di idrocarburi a catena lunga. Nell’ultima fase del processo questi vengono separati per ottenere l’Audi e-diesel e cere che vengono impiegate in altri settori industriali.

ANCHE METANO E BENZINA - Il costruttore tedesco è al lavoro anche per realizzare la benzina e il metano sintetici (qui per saperne di più). Quest’ultimo viene ricavato a Werlte, in Germania, ed è stato utilizzato per alimentare le A3, A4 e A5 con impianto a gas.

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Ritratto di Leonal1980
14 novembre 2017 - 17:42
Se sono avanti...
Ritratto di otttoz
14 novembre 2017 - 17:53
ma una volta ottenuto idrogeno non è meglio usare quello, visto che con la combustione crea solo vapore acqueo del tutto non inquinante?
Ritratto di Fr4ncesco
14 novembre 2017 - 18:02
Però l'idrogeno prevede le batterie e delle bombole non indifferenti.
Ritratto di bijulino
15 novembre 2017 - 14:06
E i petrolieri poi che vendono??
Ritratto di Fr4ncesco
14 novembre 2017 - 18:08
Mi sono sempre chiesto perchè non investissero in carburanti sintetici anzichè stravolgere la concezione di propulsione partendo pressocchè da zero. Spero che questa ricerca frutti, per i veicoli leggeri sarebbe ideale mentre l'elettrico e l'idrogeno starebbero meglio sui mezzi più pesanti (il peso non influirebbe più di tanto sulla dinamica, itinerari precisi dello spostamento di molte persone e merci permetterebbe una logica di ricarica e tempi di autonomia più sistematici, ecc).
Ritratto di basti73
14 novembre 2017 - 18:19
Adesso mi siedo davanti al PC con popcorn e CocaCola e aspetto i soliti commenti inutili degli altrettanto inutili All' avanguardia &Co
Ritratto di GranNational87
14 novembre 2017 - 18:53
3
gasolio sintetico = gasolio infinito?? credo che uno dei miei incubi si stia realizzando :O maledeti naftoni
Ritratto di Fr4ncesco
14 novembre 2017 - 20:46
Non dovrebbero puzzare e inquinare allo stesso modo, è di origine biologica, anzi di scarto così non andrebbe a togliere coltivazioni destinate all'alimentazione.
Ritratto di Isogrifo70
15 novembre 2017 - 04:01
Ottenere idrogeno dall' acqua non é molto conveniente dal punto di vista energetico in quanto il legame idrogeno chimicamente molto impegnativo da separare: il fatto che si usi energia idroelettrica inoltre non la rende veramente rinnovabile. Avrebbero dovuto utilizzare energia solare x diminuire impatto ambientale. Oltretutto hanno poi bisogno di ricombinare H2e O2 con CO o CO2 per ottenere catene di idrocarburi. Ma non é meglio usare la molecola di H2 direttamente iniettandola nei cilindri. Basterebbero poche modifiche ai motori esistenti x utilizzarlo. Non capisco il perché di sta scelta. Qualcuno me lo spiega?
Ritratto di Andrea 01
15 novembre 2017 - 12:23
3
Mi verrebbe da risponderti perchè forse bisogna trasportarlo, stoccarlo, e distribuirlo sulle auto ed immagino sia un tantinello pericoloso farlo. Posso farti una domanda, perchè dici che non è energia rinnovabile quella idroelettrica? A mio avviso è la migliore da creare, in quanto si possono controllare gli elementi in gioco. Nel caso di eolico o solare, beh non si possono comandare vento o sole (a meno che non ci chiamiamo HAARP) ;)
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