CONTROLLO PIÙ DIRETTO - Continuano i cambiamenti in seno al gruppo Volkswagen investito dagli scandali delle emissioni. Ieri il presidente del consiglio di amministrazione del Gruppo, Matthias
Müller (
nella foto), ha assunto la carica di presidente del consiglio di sorveglianza dell’
Audi, a testimonianza del ruolo di controllo sull’Audi. Müller ha sostituito nell’incarico Berthold Huber, che peraltro mantiene il posto nel consiglio di sorveglianza come uno dei membri rappresentanti le maestranze. Contemporaneamente sono entrati nello stesso consiglio di sorveglianza Julia Kuhn Piëch e Josef Ahorner, andando così a occupare due posti del consiglio che erano vacanti. Sia Julia Kuhn Piëch che Josef Ahorner fanno parte della rappresentanza degli azionisti. In diverse grandi società tedesche il consiglio di sorveglianza, composto dai rappresentanti degli azionisti, sta un gradino sopra al consiglio di amministrazione, composto invece dai manager operativi.
NUOVO CAPO DELLO SVILUPPO TECNICO - Ma non mancano le novità sul piano manageriale. Lo stesso consiglio di sorveglianza ha nominato Stefan Knirsch nuovo membro del consiglio di amministrazione dell’Audi con la responsabilità per lo sviluppo tecnico. Knirsch sostituisce nell’incarico Ulrich
Hackenberg, ex responsabile tecnico dell'intero gruppo Volkswagen, sospeso quando esplose il
Dieselgate e ora lasciato libero. Nel comunicato che riporta la notizia il presidente del gruppo VW Müller e il presidente dell’Audi Rupert Stadler hanno salutato Hackenberg riconoscendogli grandi meriti per l’evoluzione tecnica messa in pratica dalla casa negli ultimi anni (uno dei suoi ultimi progetti è la nota piattaforma modulare MQB).