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Audi A4: si amplia la gamma verso il basso

26 novembre 2010

Arrivano due nuove versioni con il motore turbodiesel 2.0. La A4 2.0 TDI e da 136 CV con sistema Start&Stop, e la A4 Start, con il 2.0 TDI da 120 CV e dotazione semplificata. La prima limita le emissioni di CO2, la seconda il prezzo: parte da 29.120 euro.

Audi A4: si amplia la gamma verso il basso

CONSUMA MENO - In commercio dal 2007, la gamma della A4 berlina e Avant (la famigliare, foto in alto) si arricchisce di due nuove versioni dotate del 2.0 quattro cilindri common-rail abbinato al cambio manuale a sei marce e alla trazione anteriore. La prima è la Audi A4 2.0 TDIe da 136 CV con funzione Start&Stop che spegne il motore durante le soste al semaforo o in coda. Secondo l'Audi, l'A4 2.0 TDIe percorre in media 22,7 km/l ed emette 115 g/km di CO2, che per la Avant diventano 21,7 km/l e 120 g/km. Rispetto alle altre A4 turbodiesel, la 2.0 TDIe ha rapporti del cambio più lunghi, assetto ribassato e piccole modifiche aerodinamiche che permettono di ridurre la resistenza all'avanzamento. L'A4 2.0 TDIe è proposta a 34.050 euro in versione berlina e 35.600 euro per la Avant.

Audi-A4-2.0-Tdi 20

COSTA MENO - Inoltre, la gamma delle versioni turbodiesel si allarga verso il basso con la “entry level” A4 Start con motore 2.0 TDI da 120 CV e dotazione semplificata: tra gli accessori di serie ci sono gli specchietti retrovisori regolabili elettricamente (ma non ripiegabili), la radio “Chorus” e lo schermo di 6,5 pollici monocromatico. Rispetto alla A4 2.0 TDI 120 CV “normale”, a fronte di un risparmio sul prezzo di listino di 2.550 euro, la A4 Start rinuncia al volante multifunzione, ai fendinebbia e al computer di bordo. La A4 2.0 TDI 120 CV Start berlina è proposta a 29.120 euro, la versione Avant costa invece 30.670 Euro. Unico appunto: sono disponibili in quantitativo limitato, ma entrambe sono già ordinabili.

> I PREZZI AGGIORNATI DELL'AUDI A4

> LA PROVA DELL'A4 AUDI A4 2.0 TDI 143 CV

 

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Ritratto di armyfolly
26 novembre 2010 - 19:22
MA IL 120CV NON MOLTO E NON TANTO PER I CAVALLI PERCHE' COMUNQUE NON SONO POCHI, MA PER LA CILINDRATA CI VORREBBE UN 1.7 TIPO OPEL 125 CV...A MIO PARERE...
Ritratto di follypharma
27 novembre 2010 - 11:42
2
non pensavo la a4 fossi cosi' cara...30000 euro per la versione piu' base senza persino i fendinebbia che ormai hanno tutti... mi sembra un po cara davvero, io non la comprerei ...ma in giro ce ne sono parecchie quindi vuol dire che ho torto io....come al solito..
Ritratto di Baf
27 novembre 2010 - 12:53
Sono d'accordo, le audi sono vendute a caro prezzo ma i contenuti che hanno valgono (non per le Start). Queste versioni start sono infime proprio su questo punto, serviranno probabilmente a far recare il potenziale cliente in concessionaria per dirottarlo su altre versioni o meglio su auto in pronta consegna. A momenti ti guardano schifato se provi a prendere una versione base in Audi, ma in questo non sono i primi, BMW li supera di gran lunga. Inoltre c'è da considerare che l'effetto moda conta parecchio, come l'auto del business man 10 anni fa era marchiata BMW, lo stesso oggi accade con le Audi.
Ritratto di gsalmy
27 novembre 2010 - 16:25
in bmw vivono grazie alla spocchia, non c'è nulla da fare... quasi vendessero platino liquido!
Ritratto di Baf
27 novembre 2010 - 16:58
Ti dò pienamente ragione, una delle poche berline sportive che nella versione base ha ancora i copricerchi è proprio la serie 3, roba da matti nel 2010.
Ritratto di evoluzione80
29 novembre 2010 - 09:42
in pieno!
Ritratto di follypharma
29 novembre 2010 - 15:37
2
secondo me l'atteggiamento dipende piu' dal concessionario che dal marchio.. porto il mio esempio, al momento di comprare macchina sono andato a vedere 3 marchi : audi, bmw e honda per le a3, serie 1 e civic... Ebbene la audi l'ho scartata subito perche' aveva un prezzo folle per avere una minima dotazione e perche' l'atteggiamento schifato era come dici tu ... ma alla bmw di Como mi hanno trattato benissimo e alla fine non l'ho comprata solo perche' mi mancava la voglia di spendere quei 3000 eurini in piu' rispetto alla civic (logicamente una civic superdotata rispetto alla bmw, pur costando 3000 in meno), ma come trattamento sono stati davvero molto cordiali e niente puzza sotto al naso... Al contrario di audi dove pareva mi facessero un favore a darmi la loro a3 a 32000 euro ... Piccola annotazione, col senno di poi guardando le quotazioni usate(correva l'anno 2007 quando ho acquistato), la civic base diesel ora vale 9500 euro, la serie uno che costava 3000 euro in piu vale anch'essa 9500 euro(la 118d eletta 122 cv), la audi a3 che veniva oltre 32000 euro (quindi 8000 in piu' della civic e buoni 5000 piu' della bmw) viene 13000 euro...alla fine mi e' andata bene direi
Ritratto di Baf
29 novembre 2010 - 19:28
A dire il vero mi riferivo più all'immagine che mi trasmette il marchio tramite determiante scelte che adotta, tra le prime la dotazione di serie. Il concessionario non è detto che debba riflettere il carattere del marchio, nel mio caso la Renault dove sono stato trattato con aria di sufficienza ma non per questo ho preso in odio la R., tra l'altro è una sensazione puramente soggettiva.
Ritratto di herm52
27 novembre 2010 - 13:41
Cari signori ma non vi siete mai chiesti del perchè quasi tutte le case automibilistiche presentano il loro prodotto con lo START & STOP ? Per farvi risparmiare... no di certo perchè in breve tempo sarete costretti a spendere soldi per la batteria o per riparare il motorino d'avviamento; lo start & stop serve solo per fare rientrare i motori nei limiti di emissione richiesti dall'euro 5. Poi noi acquirenti siamo portati a valutare l'auto in funzione di quanti CV o KW o velocità max e di conseguenza di cilindrata ma non vengono valutate in funzione di quanti Nm vengono erogati a bassimi regimi di giri del motore. Cari potenziali acquirenti cerchiamo di maturare nelle n.s. scelte.
Ritratto di Baf
27 novembre 2010 - 15:35
Un sistema inutile che la fiat sperimentò addirittura già negli anni '80 su Ritmo e Regata (le versione dotate di S&S erano le ES mi pare) e che abbandonò per i motivi da te citati. (Per evitare eventuali attacchi che sono pane quotidiano nei commenti degli articoli di Al Volante: no, non sono un fiattista e no, non sono un tedescofilo o esterofilo, cerco solo di essere obiettivo). Tra l'altro questo sistema è utile solo se il periodo durante cui il motore è spento è superiore ai 30 secondi altrimenti stressa inutilmente il motorino d'avviamento e la batteria e brucia più carburante, dunque è utile solo nelle città in cui le code sono effettivamente lunghe, per esempio nella mia (che è piccolina) sarebbe controproducente.
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