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Auto: accordo europeo per la CO2

27 novembre 2013

Le pressioni della Germania hanno avuto successo e ci sarà un rinvio dei limiti e un percorso più “morbido” per le marche meno virtuose.

Auto: accordo europeo per la CO2
95 g/KM DAL 2021 - I Paesi dell’Unione Europea stanotte hanno trovato un accordo sui limiti alle emissioni di CO2 che dovranno entrare in vigore nei prossimi anni. I contenuti completi dell’intesa saranno illustrati venerdì 29 novembre in una riunione dei ministri dei Paesi membri, ma si sa che è stato trovato l’accordo sulla data del 2021 per raggiungere la soglia di 95 g/km di emissioni. 
 
FLESSIBILITÀ - Nella bozza d’accordo precedente, che doveva essere formalmente approvato l’estate scorsa e che poi è “saltato” per l’opposizione della Germania, il limite dei 95 g/km era fissato per il 2020. Oltre a questo spostamento di un anno dell’entrata in vigore del nuovo parametro, è stato anche detto che l’accordo della notte scorsa modifica gli aspetti della normativa che introducono una certa flessibilità nel percorso da seguire da parte dei costruttori per raggiungere l’obiettivo dei 95 g/km. 
 
RIGUARDO PER LE “PREMIUM” TEDESCHE - Le modifiche apportate sostanzialmente dovrebbero permettere alle case “Premium” (soprattutto tedesche: Mercedes, BMW e Audi) di non subire più di tanto i nuovi limiti, ciò grazie a un meccanismo che permetterà loro di calcolare più favorevolmente la media delle emissioni della propria gamma. 
 
LE ELETTRICHE E DELLE IBRIDE - Alla base di tale meccanismo (detto dei supercrediti) ci sono le auto con bassissime emissioni, cioè quelle elettriche e le ibride. In pratica ognuna di esse conta di più di quelle con motore termiche. L’accordo della notte scorsa a quanto pare aumenta ulteriormente il peso delle vetture a emissioni bassisime. 
 
INSODDISFAZIONI - A quanto pare l’accordo trovato stanotte è estremamente delicato, e non mancano le insoddisfazioni: da una parte c’è chi avrebbe preferito una maggior decisione nel diluire nel tempo i nuovi limiti, dall’altro il movimento ambientalista critica il calo di tensione nello sforzo per ridurre le emissioni di CO2, che significa anche riduzione di consumi, quindi dei costi sostenuti dai consumatori per l’uso delle loro automobili. Questo quadro crea qualche incertezza sul prosieguo dell’iter comunitario necessario per arrivare al definitivo varo della norma (approvazione dal consiglio dei ministri dei Pesi dell’Unione e approvazione del Parlamento Europeo).
 

 

 





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Ritratto di onavli§46
27 novembre 2013 - 11:55
come peraltro già detto, in EU, in barba a tutti i trattati, la politica economica ed unitaria, la fà solo la Germania a proprio favore, uso e consumo. Troppo forte per convivere con l'Europa, troppo debole per dominarla, ma nei fatti fà sempre quello che vuole. Questa non è l'Europa che si voleva.
Ritratto di Porsche
28 novembre 2013 - 11:18
troppa propaganda, avete il prociutto davanti agli occhi, sveglia ragazzi !!!!
Ritratto di impala
28 novembre 2013 - 18:36
Ma stai zitto stupido fanboy. Almeno la Fiat e il costruttore che ha la gamma di auto che a il minore livello de Co2 in Europa, e non fa lobbying come lo fanno i tedeschi. Tu, il prociutto, e al posto dell cervello che l'hai.
Ritratto di Porsche
29 novembre 2013 - 10:12
guarda tifosetto da stadio che è solo perchè non hanno mai avuto un centesimo per sviluppare auto grandi. infatti marchionne conferma che ci si stanno buttando. Ma non dovevano difendere la co2 ? Soliti ipocriti tifosi da strapazzo.
Ritratto di Porsche
28 novembre 2013 - 11:34
così scadi nel ridicolo, ti sei veramente ridotto male.
Ritratto di Facip
27 novembre 2013 - 13:13
Sicuramente i soliti detrattori della Germania cominceranno a dire che siamo vittime di questo stato, che loro sono i padroni ecc ... I tedeschi non mi sono simpatici. Però dobbiamo anche dire che le case italiane come Ferrari e Maserati chiedono di essere escluse dai limiti perché hanno una produzione ridotta. Questo non lo trovo corretto. I limiti , qualunque essi siano , dovrebbero valere per tutte le case automobilistiche. Ad essere pignoli neppure si dovrebbe guardare la media della produzione ma imporre limiti progressivi negli anni che ogni veicolo deve rispettare. Diversamente siamo sempre lì: chi ha i soldi può inquinare. Se la Panda deve rispettare un limite di emissioni , questo limite lo deve rispettare anche un California. Come ? ibride, elettriche o si riducono le potenze.
Ritratto di Porsche
28 novembre 2013 - 11:21
si chiama essere ipocriti. E' per questo che i tedeschi puntano i piedi, perchè l'ipocrisia non la conoscono e se le regole vanno rispettate, va fatto a 360°. Questa storiella delle co2 è una farsa, e adesso si tenta di mettere pezze ad una cosa nata male.
Ritratto di DaveK1982
28 novembre 2013 - 11:49
7
per certi aspetti, bisognerebbe guardare gli inquinanti che causano veri problami alla salute come NOx e particolato.
Ritratto di fastidio
27 novembre 2013 - 13:21
6
quindi bmw mercedes e audi metteranno a listino auto ibride o elettriche a prezzi esagerati che nessuno vorrà ma che faranno avere i supercrediti e così sono salvi..complimenti!
Ritratto di DaveK1982
27 novembre 2013 - 13:40
7
delle serie: siamo tutti uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri.
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