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Auto e Moto d’Epoca 2021 è pronta al via

Pubblicato 20 ottobre 2021

Dal 21 al 24 ottobre 2021 si apre la rassegna dedicata ai veicoli storici. Cosa vedere della fitta agenda della kermesse che si tiene alla Fiera di Padova.

Auto e Moto d’Epoca 2021 è pronta al via

UN SALONE DI PASSIONE - È tutto pronto per la quattro giorni dedicata ai motori di una volta, alla Fiera di Padova si aprono le porte del salone Auto e Moto d’Epoca 2021. L’evento di carattere internazionale, tra i più importanti per il settore di auto e ricambi d’epoca, accoglierà dal 21 al 24 ottobre gli appassionati delle due e quattro ruote. Proprio così, Auto e Moto D’Epoca 2021 si è evoluto negli anni, passando da un mercato di auto e ricambi d’epoca dedicato ai collezionisti, a un appuntamento internazionale capace di catalizzare l’interesse di visitatori di tutta Europa. Nelle 38a edizione ci sarà spazio non solo per le esposizioni, saranno infatti presenti anche focus dedicati al motorsport d’epoca, alla collezione Bertone e ai 100 anni di Moto Guzzi. Con uno spazio espositivo di 11 padiglioni e 115 mila metri quadri, l’evento, quest’anno, conterà 1.600 espositori e 5.000 auto, che dire c’è proprio l’imbarazzo della scelta.

TRE SETTORI - Il mercato, mostre tematiche e aree espositive, Auto e Moto d’Epoca sa accontentare i gusti di ogni appassionato. La prima è un’area pensata per la cultura e la storia dell’automotive, con oltre 5.000 modelli in vendita, si potranno acquistare le classiche, le leggende del motorsport d’epoca e youngtimer, fino ad arrivare a modellini e accessori vintage. “L’Italia che vince le corse”, è il titolo che accomuna le due mostre dedicate ai grandi marchi italiani che hanno fatto la storia delle competizioni. La terza e ultima parte è invece lo spazio che va dal padiglione 1 al 4, riservato all’esposizione delle case automobilistiche presenti in fiera.

L’ITALIA SENZA TEMPO  - Il motorsport del passato è il tema dominante della Auto e Moto d’Epoca 2021, argomento racchiuso dalle mostre dal titolo “L’Italia che vince le corse” . Qui sarà possibile ammirare la collezione del Museo Nazionale dell’Automobile, con le Alfa, le Ferrari, le Fiat, le Lancia e le Maserati che hanno reso grande il nome delle quattro ruote italiane nel mondo. Una su tutte: la Maserati 26B del 1928, la seconda vettura da corsa realizzata dai fratelli Maserati nelle officine di Bologna. A cui si aggiunge in mostra la Ferrari 500 F2 del 1952, con cui Alberto Ascari vinse il titolo di Campione del Mondo nel 1952 e 1953. Presente anche l’Automobile club Storico Italiano (ASI) che cura un tributo al design della collezione Bertone, esponendo 16 prototipi della collezione, tra questi: la Citroën Camargue del 1972, la Ferrari Rainbow del 1976, la Chevrolet Ramarro del 1984, la Bertone Bliz del 1992, l’Aston Martin Jet2 del 2004 e la Jaguar B99 del 2011. Sempre in tema di design, il Club Lancia Appia-Registro Appia Spazio celebra il 75° anniversario della carrozzeria Vignale e il centenario della Lancia Lambda, portata in fiera dal Club Lancia.

TRADIZIONE E INNOVAZIONE - Le auto classiche possono avere anche tecnologia contemporanea. Sembra un ossimoro ma alla Fiera di Padova arrivano anche restomod e propulsioni alternative. Ci saranno le Citroën portate dal 2CV Méhari Club Cassis che restaura e riconverte in elettrico le auto classiche, e la Effeffe dei Fratelli Frigerio. Una restaurazione dei modelli classici, che ha coinvolto anche Miky Biasion, infatti l’ex campione di rally porterà a Padova la sua interpretazione moderna della la sua Delta Integrale. Trova spazio anche l’elettrico con la Stellantis e la Mercedes. La prima racconta 50 anni di ricerche confluiti nella Nuova 500 RED, e partiti dalla concept car Fiat X1/23 del 1974. Anche la casa tedesca racconta la sua storia elettrica esponendo la 190 E Elektro, arrivata oggi con l’ammiraglia EQS.

ORARI E PREZZI - Le porte della fiera di Padova saranno aperte per Auto e Moto d’Epoca 2021 dalle 9.00 alle 19.00 da venerdì a domenica, orario differenziato per la giornata di pre-apertura del giovedì, con la sola chiusura spostata alle 18:00. I biglietti di ingresso invece avranno un costo variabile a seconda della giornata: con il biglietto dei weekend ad un prezzo intero di 25 euro, mentre 45 euro per il giovedì e 30 al venerdì. C’è anche la possibilità di abbonarsi, con la tre giorni a 76 euro e la doppia venerdì-sabato a 53 euro, oppure 46 euro per la formula weekend. L'accesso alla Fiera di Padova è consentito solo alle persone in possesso di Green Pass.





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Ritratto di Trattoretto
20 ottobre 2021 - 11:42
Vediamo se anche quest'anno sarà l'occasione per infilarci qualche rottame prezzato a peso d'oro. Parole d'ordine: "auto classica", "youngtimer" e soprattutto l'immancabile ... "e i prezzi stanno salendo"
Ritratto di Flavio8484
20 ottobre 2021 - 12:14
Non sei obbligato ad andarci, e nemmeno a comprare un auto storica
Ritratto di Cancello92
20 ottobre 2021 - 16:32
non siano così lontani non dico che siamo obbligati a comprare certe auto ma a piccoli passi ci stiamo avvicinando
Ritratto di AndyCapitan
20 ottobre 2021 - 20:05
1
Mi pare che salgono anche i prezzi per quelli che vogliono solo vedere....25-30 € per entrare mi pare una follia.....comunque....io salto volentieri....
Ritratto di Challenger RT
20 ottobre 2021 - 23:52
Sono anni che i prezzi sono questi... e il giovedì 45! Non è poco ma lo spettacolo vale la pena, anche se per vedere tutto servono almeno due giorni. Fiera sempre consigliatissima!
Ritratto di Check_mate
20 ottobre 2021 - 11:44
In una fiera di auto e moto d'epoca, mi aspetto di vedere l'esposizione completa della gamma attuale Fiat-Alfa-Lancia
Ritratto di Check_mate
20 ottobre 2021 - 11:45
....o forse quelle le trovo direttamente al museo egizio? La città è quella...
Ritratto di Edo-R
20 ottobre 2021 - 12:00
@Check_mate i concessionari lo sono già.
Ritratto di giulio 2021
20 ottobre 2021 - 12:23
Si giusto e c'è ancora chi si soprprende (numerosi utenti qui del sito) chele auto italiane non siano le più vendute al mondo o che Stellantis non sia la primanell'elettrico...
Ritratto di Voltaren
20 ottobre 2021 - 16:55
@CCiulio: quali sono i numerosi utenti del sito che si sorprendono "che le auto italiane non siano le più vendute al mondo o che Stellantis non sia la prima nell'elettrico". Faccia i nomi. Al solito, idiozie inventate di sana pianta, peraltro in un blog che la conosce proprio per quello.
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