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Auto elettriche: la Ford rende disponibili i brevetti

28 maggio 2015

Lo scopo è quello di accelerare la diffusione dell'auto elettrica ma, nel caso della Ford, non saranno gratis.

Auto elettriche: la Ford rende disponibili i brevetti
VISIBILI A PAGAMENTO - La Ford segue la strada avviata da Tesla nel 2014 aprendo alla concorrenza centinaia di brevetti sull'auto elettrica. Una decisione, intrapresa anche dalla Toyota per la tecnologia fuel cell, che ha l'obiettivo di favorire e accelerare lo sviluppo di modelli a batterie con prestazioni e autonomie migliori rispetto all'attuale produzione. A differenza della Tesla che ha reso disponibili i suoi brevetti gratuitamente, la Ford è intenzionata a farli visionare ai rivali a pagamento, decisione che limita di molto l'intento originario. In compenso, stando alle dichiarazioni della dirigenza Ford, l'acquisto dei brevetti sarebbe economico (da centinaia a migliaia di dollari l'uno) ed effettuabile tramite la Fondazione no-profit AutoHarvest istituita nel 2012. 
 
PIÙ DI 650 BREVETTI - I brevetti resi disponibili dalla Ford sono più di 650 e riguardano diversi settori. Le quote più consistenti si riferiscono alle metodologie per incrementare l'autonomia e la durata delle batterie, per massimizzare il recupero di energia in frenata e decelerazione e per elaborare consigli al conducente per minimizzare il consumo di corrente in base allo stile di guida adottato. Nel corso dell'anno il numero di brevetti nell'ambito dell'auto elettrica messi sul mercato dalla Ford dovrebbe crescere rapidamente. All'elenco, infatti, si potrebbero aggiungere presto un migliaio di progetti relativi ad auto ibride e plug-in in corso di brevetto, nonché quelli in sperimentazione alla divisione ricerca e sviluppo, che sono molti. Per comprenderlo basta dire che nel corso del 2014 la Ford ha depositato più di 400 progetti protetti inerenti alla mobilità a basse o zero emissioni, quasi il 20% del totale dei brevetti registrato lo scorso anno. 
 
IN CERCA DI 200 INGEGNERI - L'iniziativa avviata dalla Ford conferma l'interesse della marca per le auto a batterie. Se oggi a livello globale le proposte elettriche e ibride della casa sono sei (Focus Electric, Fusion e C-Max Hybrid, Fusion e C-Max Energi plug-in, Lincoln MKZ Hybrid), nel futuro la gamma dovrebbe crescere costantemente. A farlo presupporre è l'annuncio dell'intenzione di assumere nei prossimi mesi circa 200 ingegneri specializzati nella tecnologia elettrica. Con la speranza che gli automobilisti, oggi piuttosto scettici verso i modelli a zero emissioni, sia più propensi all'acquisto contribuendo a ridurre i costi di produzione, ancora elevati per via dei piccoli numeri realizzati nelle catene di montaggio.
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Ritratto di PongoII
28 maggio 2015 - 16:33
7
Una via di mezzo tra il gratuito e il guadagno ad ogni costo... Speriamo che l'intento originale sia raggiunto. Poi una curiosità: ma la Fusion è ancora prodotta? E la fanno elettrica? Credevo fosse fuori listino da tempo! Forse solo da noi...
Ritratto di M93
28 maggio 2015 - 18:01
La Fusion a cui si fa riferimento non è altro che la versione USA dell'europea Mondeo. C'è solo omonimia con la Fusion europea, basata sulla Fiesta di precede te generazione, ma nulla più. Un saluto.
Ritratto di KlausK
28 maggio 2015 - 18:46
Certo che la Ford con i nomi ti manda in con..Fusion..e :) :) :)
Ritratto di PongoII
29 maggio 2015 - 07:57
7
Grazie Marco. Col tuo sapiente ausilio la mia cultura automobilistica sta raggiungendo livelli impensabili... Certo che un buon esperto di marketing la Ford potrebbe pure permetterselo....
Ritratto di akira55555.
18 giugno 2015 - 00:21
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