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Auto elettriche: ecco perché i costruttori fanno retromarcia

Pubblicato 12 settembre 2024

Diversi costruttori stanno rivedendo i piani di elettrificazione per i prossimi anni, oggi considerati troppo ottimistici a fronte di un calo della domanda che sta proseguendo ormai da tempo.

Auto elettriche: ecco perché i costruttori fanno retromarcia

MAGGIORE PRUDENZA - Molte delle più grandi case automobilistiche stanno via via rivendendo i propri piani sull’elettrico. L’inaspettato rallentamento della domanda di auto a batteria, sostenuta spesso unicamente dagli incentivi, sta portando diversi costruttori a riconsiderare le strategie sulle auto elettriche. Così se prima si assisteva a un fiorire di “all-in” sulla mobilità elettrica, negli ultimi mesi sono state tante le parole più prudenti pronunciate dai top manager delle case. Facciamo il punto sulle retromarce a cui abbiamo assistito nell’ultimo periodo.

ASTON MARTIN - La casa inglese avrebbe dovuto lanciare il prossimo anno la sua prima auto elettrica di nuova generazione, ma ha annunciato a febbraio di aver posticipato l’uscita al 2026. Per le EV “la domanda dei consumatori non è quella che pensavamo sarebbe stata due anni fa”, ha dichiarato il presidente esecutivo dell’Aston Martin Lawrence Stroll.

audi q6 e tron 2024 05

AUDI - Il ceo dell’Audi, Gernot Döllner, ha annunciato già alla fine del 2023 la volontà di voler rallentare l’ambiziosa strategia per i veicoli elettrici, che prevedeva il lancio di soli modelli elettrici dal 2026 in poi e non abbandonerà completamente i motori termici dal 2033. Il manager ha anche precisato che i tempi previsti per la transizione completa verso i veicoli elettrici a batteria sono flessibili, affermando che, qualora ci fossero modifiche normative, Audi sarà pronta ad adattarsi.

BENTLEY - Nel 2020 la Bentley aveva annunciato che entro il 2030 sarebbe diventata un marchio completamente elettrico. A marzo, l’allora ceo Adrian Hallmark (che da ottobre guiderà l’Aston Martin) ha dichiarato che quel piano è stato rinviato, per concentrarsi maggiormente sui modelli ibridi plug-in.

ford explorer 2024 06

FORD - Durante l’estate, la Ford ha ridotto la spesa annuale pianificata per i veicoli elettrici dal 40 al 30% per destinare maggiori risorse all’ibrido. Ha anche annunciato di rinunciare a una suv elettrica già pianificata e di rimandare una nuova versione elettrica di una suo pick-up. Qualche mese fa ha anche affermato di stare riconsiderando il piano di vendere solo elettriche in Europa entro il 2030, a causa del mancato successo di queste vetture nella regione.

GENERAL MOTORS - A giugno, la GM ha diminuito le sue previsioni di produzione per le auto elettriche per il 2024. Il mese successivo, non ha confermato la volontà di produrre 1 milione di veicoli a batteria in Nord America entro la fine del 2025.

ferrari grecale folgore 2024 06 09

MASERATI - La nuova Maserati Quattroporte avrebbe dovuto essere già stata presentata in versione completamente elettrica diversi mesi fa. La sua presentazione è stata poi spostata al 2025 e ora ritardata a data da destinarsi, visto che il tridente ne ha momentaneamente sospeso lo sviluppo. Si dice che il rallentamento sia dovuto a dubbi sulla natura della Quattroporte (una poco richiesta berlina invece che una suv più alla moda), ma anche la diminuzione delle richieste di auto elettriche potrebbe aver indotto i vertici di Stellantis mettere in stand by il progetto.

MERCEDES - Se nel 2021 la Mercedes pensava di poter raggiungere nel 2025 la quota del 50% di veicoli elettrificati, a febbraio il ceo Ola Kaellenius ha spostato l’obiettivo al 2030. Il manager ha voluto anche rassicurare clienti e investitori sul fatto che la casa tedesca potrà continuare a produrre motori a combustione e che è pronta a investire per aggiornare questa tecnologia anche per il prossimo decennio.

porsche macan 2024 07

PORSCHE - Dopo aver lanciato unicamente in versione elettrica uno dei suoi modelli più importanti, la Macan, la Porsche ha rivisto verso il basso i suoi obiettivi sull’elettrico, affermando che non riuscirà ad arrivare all’80% di auto elettriche vendute entro il 2030 come invece aveva previsto in passato. “La transizione ai veicoli elettrici sta richiedendo più tempo di quanto pensassimo cinque anni fa”, ha sottolineato la casa tedesca in una dichiarazione. 

RENAULT - L’obiettivo dichiarato dal ceo Luca de Meo all’inzio del 2022 era di arrivare al 100% delle vendite completamente elettriche per il marchio Renault entro il 2030. Poco più di due anni dopo, i vertici del marchio francese hanno annunciato di voler continuare a offrire parallelamente veicoli elettrici e auto con motore a combustione per i prossimi 10 anni, quindi ben oltre il 2030. 

toyota bz4x 2023

TOYOTA - Il quotidiano economico Nikkei ha riportato che la Toyota avrebbe tagliato di una terzo i suoi piani di produzione di veicoli elettrici per il 2026. La casa giapponese ha negato la riduzione, confermando di voler produrre 1,5 milioni di EV entro il 2026 e 3,5 milioni entro il 2030, ma ha anche detto che tali cifre non sono obiettivi ma parametri di riferimento per gli azionisti. 

VOLKSWAGEN - La Volkswagen per il momento ha confermato i suoi obiettivi per l’elettrico, che nei piani dovrebbe rappresentare il 70% delle vendite in Europa e il 50% in USA e Cina entro il 2030. Tuttavia in agosto Thomas Schmall, responsabile della tecnologia del gruppo, ha annunciato che i piani per nuove fabbriche di batterie dipendono dalla domanda di EV. 

volvo ex30 2024 02

VOLVO - La casa svedese non avrà in gamma solo auto elettriche dal 2030, come aveva annunciato in precedenza: ora punta ad avere vendite composte da oltre il 90% di vetture alla spina, quindi elettriche ma anche plug-in, con la piccola percentuale restante composta da vetture mild hybrid. “Molti clienti non sono ancora pronti a questo cambiamento”, ha confermato il presidente e ceo Jim Rowan.



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Ritratto di GiaZa27R
13 settembre 2024 - 09:04
1
in effetti non si capisce perché "impongono" questo passaggio all'elettrico per un fine ecologico, però tolgono dal mercato le auto a combustione più ecologiche cioè quelle a metano. Ecco perché dei fini ecologici secondo me se ne fregano, volevano solo che noi ciucci avremmo cambiato il parco auto circolante, tutti a comprare elettrico perché siamo più verdi e rispettosi dell'ambiente, intanto le case costruttrici facevano utili maggiori e gli stati incassavano attraverso IVA e tasse, così perché ci facevano sentire in colpa, ma per carità!!!!!
Ritratto di Snom 320
13 settembre 2024 - 09:34
Le lobby petrolifere con tutto il modo arabo hanno fatto un lavoro sopraffino. Far credere a tutti che le auto elettriche siano più inquinanti di quelle a combustibili fossili. Creare il problema delle batterie, senza far notare che dai cellulari ai computer passando per gli smartwatch e i tablet fino ad arrivare ai moderi aspirapolveri, tutti hanno le tanto odiate batterie. A questo si aggiungono le tonnellate di fake news diffuse a mezzo social, come la bufala che le auto elettriche prendono fuoco. In Italia poi, il solito populismo da 4 soldi ha portato a politicizzare chiunque parlasse di politiche ambientali sostenibili, bollandole come stupidaggini di sinistra. Ora mi raccomando, date un bacio a vostro figlio e portatelo all'asilo con il vostro bel suv a nafta 3mila di cilindrata.
Ritratto di Plk_123
13 settembre 2024 - 09:58
Non so se le lobby hanno fatto un lavoro sopraffino o meno, però aggiungo che un'altra parte del lavoro l'hanno fatta quei sostenitori (non tutti, chiaro) dell'auto elettrica che non perdono occasione di insultare pesantemente o di considerare con malcelata sufficienza chi non ha ancora cambiato idea e non forniscono risposte concrete ai problemi sollevati. Io a suon di insulti non ho mai cambiato idea.
Ritratto di GiaZa27R
13 settembre 2024 - 13:03
1
io non sono affatto condizionato da nessuna lobby, quello che non accetto è che qualcuno (Europa) mi voglia imporre di acquistare auto elettrica se non la desidero, non mi conviene, etc.etc. Proprio il contrario di quello che lei sostiene. Se lei ha i pannelli fotovoltaici sul tetto con cui ricaricare la sua auto elettrica allora ben per lei, io abito in un condominio non posso avere pannelli fotovoltaici ad uso personale, andare a ricaricarla alle colonnine oltre ad essere non a portata di mano non mi è conveniente, poi se l'elettricità per oltre il 60% in Italia viene da fonti non rinnovabili, poco cambia, per me, anche da un punto di vista squisitamente etico
Ritratto di auto-moto-ciclista
13 settembre 2024 - 10:21
Articolo di scarso valore. Il titolo lascia sperare in un'analisi delle cause della scarsa domanda europea, magari comparata con altre aree del mondo. E invece è un elenco di ovvie affermazioni delle Case.
Ritratto di Firefox63
13 settembre 2024 - 11:29
La politica dell'auto elettrica è stata istituita in modo sbagliato valutando il mod. Tesla, invece di partire a fare la casa dalle fondamenta si è voluto farlo dal tetto. Se si facevano prima solo utilitarie utilizzabili nei centri cittadini e per gli spostamenti casa/lavoro c'era una sostenibilità vera e minore inquinamento nelle città, invece devi far il SUV e le berline super performanti da tantissimi cv e costi proibitivi che comprano solo gente facoltosa e che tengono i prezzi alti anche delle utilitarie perché si vendono poco. Ecco che il mercato elettrico si sta pian piano affossando, tutti pensano che bisogna comperare solo auto performanti per essere top e i soldi sono pochi. Signori miei con tutti gli ingegneri e gente studiata non si capisce che chi deve acquistare le auto non sono gli azionisti (ceppo di pochi) ma gli operai comuni che sono la maggior parte, e hanno le maniche corte ormai.....se non fermeranno il mercato dei cinesi che le vendono ad un prezzo inferiore alle nostre termiche sarà la fine per le auto Europee....analisi finale : chi studia non ha capito nulla del popolo e se gli dici qualcosa sanno tutto loro
Ritratto di franzjosef
13 settembre 2024 - 12:17
I costruttori hanno evidentemente esaurito i finanziamenti a fondo perduto che avevano ottenuto a palate dalla UE e altre Istituzioni. Ora fanno marcia indietro perché, bene che vada, le auto elettriche sono inaffidabili per un uso che non sia solo dimostrativo. Tant'è che i concessionari stanno vendendo, in perdita, le auto elettriche che erano stati costretti ad acquistare. Invece i costruttori hanno solo guadagnato. La pacchia sembra essere finita.
Ritratto di ciurbis
13 settembre 2024 - 13:21
3
sinceramente e dall'alto (o basso) dei miei 50 anni non pensavo proprio che il popolo automobilistico sud europeo avrebbe avuto così tanta repulsione nell'accettare l'avvento della mobilità elettrica. mi stranisce il fatto che si dia così peso all'imposizione del 2035, ai costi d'acquisto, all'ansia da ricarica, all'alienazione della figura del benzinaio, perdendo di vista tutti i vantaggi che offre. questo meccanismo (di rifiuto della tecnologia) si auto alimenta di paure assurde ed il risultato è che anche chi usa poco l'auto o che ha il fotovoltaico a casa o in azienda alla fine si tiene il naftone pensando di essere saggio e di fare la cosa giusta. davvero incredibile...
Ritratto di Plk_123
13 settembre 2024 - 13:42
Magari se cominciassimo a parlare di cose concrete e non dei massimi sistemi si potrebbe anche spiegare alla gente come risolvere i propri problemi concreti. Ad esempio: come ricarica chi come GiaZa27R non ha un posto auto privato né può installare il fotovoltaico? Qual è la reale frequenza di manutenzioni straordinarie dai costi stratosferici di cui ogni tanto si sente parlare (io stesso conosco uno che avrebbe speso meno ad assumere un autista in livrea che non a riparare la sua elettrica rimasta con la batteria ko)? Cosa succede in termini di costi a seguito di un incidente? Come si gestiscono i viaggi? Se la risposta sono - come spesso accade - insulti o frasettine di disprezzo state pur sicuri che chi non è convinto non lascia la sua termica. Gli insulti non hanno mai convinto nessuno.
Ritratto di telemo
13 settembre 2024 - 14:17
La cosa davvero incredibile, è gente come lei che ancora crede nella favoletta che l'elettrico salverà il pianeta terra. La sua saggezza non esiste più, da quando ha chinato il capo ai finanziatori del fallimentare elettrico, che il loro scopo è lucrare sulle menti debole come lei. Rifletta prima di scrivere certe affermazioni.
Ritratto di ciurbis
13 settembre 2024 - 15:03
3
Ho parlato di vantaggi oggettivi per chi fa pochi km oppure ha il fotovoltaico a casa, non pretendo di decidere per le umane genti cosa sia meglio facciano e come salvare il pianeta terra. la mente debole ce l'avrai tu a pensare che io chino il capo ai finanziatori dell'elettrico mentre tu credi di averlo ben alto perchè finanzi i termici... poveri noi, che ragionamento patetico.
Ritratto di Lamadai
13 settembre 2024 - 15:03
Fine di una pagliacciata planetaria
Ritratto di Paolozz
13 settembre 2024 - 20:37
Su, ripetete con me: T D I T D I T D I Dai è facile: T D I T D I T D I … …
Ritratto di CR1
14 settembre 2024 - 05:28
Dimenticando SEMPRE CHE , va ricordato che il discorso emissioni non riguarda – appunto – solo i gas serra colpevoli del cambiamento climatico, MA ANCHE gli inquinanti, responsabili di malattie cardio-respiratorie, tumori e persino della DEMENZA - CONCLUDENDO che secondo me le elettrice le vendono come se fossero la nuova tecnologia super , tenendo prezzi stellari quando dovrebbe essere l'opposto visto che si semplifica tutto con meno manodopera.
Ritratto di bangalora
14 settembre 2024 - 19:11
Chi si è aggiudicato ( acquistato ) un auto elettrica, avrà l'amara sorpresa di avere un bene che varrà meno di una bicicletta tradizionale.
Ritratto di AZ
15 settembre 2024 - 10:23
Costano troppo. Devono abbassare i prezzi.
Ritratto di Claudio Tolli
15 settembre 2024 - 11:05
Abito in un condominio, ho 4 colonnine nel raggio di 300 metri, una ottima auto metano di 15 anni. Se compro elettrico dove stradiavolo la vado a ricaricare? Ragazzi, inutile che ci raccontiamo palle, non siamo pronti per l'elettrico e non lo saremo per i prossimi 20 anni. Ci vuole una dirigenza capace per rimanere sul mercato, sembra che siano tutti visionari, ma in gran parte falliranno, perchè non basta avere le idee, la differenza la fa chi sa metterle a terra le idee, il resto è concime per i campi. That's all folks!
Ritratto di otttoz
15 settembre 2024 - 16:42
il metano ti dà una mano
Ritratto di druido83
16 settembre 2024 - 09:36
3
ma quelli che godevano alla scomparsa dell'endotermico che facevano i proclami "fatevene una ragione", e davano per imbecilli a tutti quelli che non la pensavano come loro dove sono finiti?? Fatevene una ragione lo dico io, l'elettrico è una caxxata pazzesca, l'imposizione cinese per fortuna è finita.che le vendessero solo in quel paese di caga riso questi elettrodomestici a 4 ruote
Ritratto di erresseste
16 settembre 2024 - 10:37
Gamberi!!!
Ritratto di palazzello
16 settembre 2024 - 14:49
E' il mercato bellezza!!! Sono i soldi bellezza!!!! solo queste cose comandano il mondo delle auto e scherzi a parte costringere un cliente a prendere quella e solo quella è un suicidio!!! io sono per la neutralità nel senso che uno in base all'utilizzo compra la macchina giusta
Ritratto di TDI_Power
17 settembre 2024 - 08:51
LA soluzione a tutti i problemi si chiama Diesel
Ritratto di ALBARCA
17 settembre 2024 - 11:49
1
Io ho avuto 3 Prius ( la prima nel 2005 e l'ultima nel 2014 ) . Dal 2019 ( dicembre) ho una Hyundai Ioniq Full Hybrid e sono SEMPRE felicissimo delle mie scelte.
Ritratto di Alex12345
18 settembre 2024 - 18:07
Perchè non includete altri costruttori come Tesla e i colossi cinesi che sono più avanti con le tecnologie e con gli investimenti sulle EV e hanno certamente più peso e voce in capitolo al riguardo? Anche loro vi risulta che abbiano fatto retrofront?? Perchè non spiegate che le EV non si vendono per il calo della domanda ma che il calo della domanda è forse imputabile alle carenze infrastrutturali a sostegno della mobilità elettrica, alla timida convinzione dei governi nell'investire seriamente in esse e, non ultime, alle avide speculazioni di banche e istituti di credito al consumo che, nonostante i bassi tassi d'interesse ad essi applicati dalla BCE, continuano imperterriti ad applicare tassi da strozzino sui finanziamenti per l'acquisto delle auto (cosa che tra l'altro vale anche per le termiche)? La mia posizione è neutrale riguardo alle EV, ma se dobbiamo discuterne, si considerino TUTTI gli aspetti.
Ritratto di Mano6161
18 settembre 2024 - 21:21
Non leggo revisione produzioni al ribasso in per nessun brand cinese. Non è che tutti i “nostri” rallentano per vedere cosa succede con la concorrenza cinese? Per prezzi, tecnologia, oggi anche affidabilità ed estetica, possono fare veramente paura…
Ritratto di Sepofa
20 settembre 2024 - 09:44
Genere di nicchia ampiamente bocciato dal mercato, destinato a inesorabile declino, se i costruttori non vogliono fallire devono continuare a fare affidabili robusti ed economici motori diesel e benzina.
Ritratto di Alex2024
21 settembre 2024 - 18:22
Ma perché inaspettato? Non ci sono reti di ricarica sufficienti per tutti, la mutenzione costa di più, le aziende di energia hanno prontamente alzato le tariffe alla colonnina, lo stato non dà incentivi. Quindi la transisione è un problema del singolo cittadino e tutto a suo carico?

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