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Auto elettriche: ecco quanto costano con gli incentivi

9 giugno 2020

Stato, regioni e comuni: la ripartenza del mondo dell’auto secondo le istituzioni è (in gran parte) elettrica. Vediamo quanto costano i principali modelli dopo l’applicazione degli incentivi.

LENTA RIPARTENZA - Il mercato dell’auto è ripartito (lentamente) nel mese di maggio, ma il ritorno alla normalità è ancora lontano: con diversi mesi di chiusura alle spalle e centinaia di migliaia di veicoli rimasti nei piazzali degli autosaloni, gli operatori del settore attendono l’intervento delle istituzioni per rilanciare le vendite. Diverse sono le iniziative al varo dalle autorità, che puntano sui meno inquinanti modelli elettrici.

CHE COSA SIGNIFICA PER GLI AUTOMOBILISTI? - Gli incentivi per l’acquisto di nuove autovetture saranno in gran parte rivolti alle auto elettriche e alle ibride plug-in, lasciando un ruolo ‘di minoranza’ alle vetture a benzina e diesel Euro 6 di ultima generazione. Tra i primi a muoversi c’è il Comune di Milano, che pochi giorni fa ha annunciato per i residenti un “super bonus” per l’acquisto di nuove auto elettriche, ibride o a benzina a fronte della rottamazione di una vecchia auto a benzina (fino alla classe di emissione Euro 2) o Diesel (fino a Euro 5). L’incentivo permetterà di acquistare una vettura elettrica usufruendo di uno sconto del 60 percento sul prezzo della vettura (Iva e messa su strada escluse) fino a un massimo di 9.600 euro. Stessa modalità per le altre tipologie di alimentazione, ma con massimali decisamente inferiori: fino a 6.000 euro di sconto per le ibride (al momento non è ancora chiaro se saranno incluse anche le ibride leggere) e a 4.000 euro per le auto a benzina.

A MILANO - L’incentivo milanese (qui per saperne di più) non potrà sommarsi al bonus previsto dalla regione Lombardia, ma sarà cumulabile con il già noto Ecobonus statale (qui per maggiori informazioni) che (in attesa di nuove disposizioni) resta attivo fino alla fine del 2021 e vale fino a 6.000 euro in caso di acquisto di un’auto elettrica (che costi meno di 50.000 euro Iva esclusa) con rottamazione. Nella migliore delle ipotesi un cittadino milanese potrebbe così arrivare a risparmiare 15.600 euro sull’acquisto di una nuova autovettura a batterie; nella gallery qui sotto ecco alcuni esempi delle elettriche a listino in Italia (al di sotto dei 50.000 euro) e del loro prezzo finale dopo aver applicato i diversi bonus.

NEL RESTO DI ITALIA - Oltre all’Ecobonus, valido su tutto il territorio italiano, quella del Comune di Milano non è l’unica iniziativa locale volta a promuovere le auto a basse emissioni. Alcune regioni come la Lombardia (fino a 8.000 euro per una nuova auto elettrica con rottamazione), il Friuli Venezia Giulia (fino a 5.000 euro per una nuova elettrica con rottamazione), le province autonome di Trento e Bolzano (4.000 euro per una elettrica anche senza rottamazione) e la Valle d’Aosta (6.000 euro per elettriche e ibride fino a 70 g/km di CO2) offrono ai propri residenti alcuni incentivi per l’acquisto di auto nuove o anche usate. Cliccando sui nomi delle regioni si rimanda alle iniziative nel dettaglio.

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Ritratto di Giuliopedrali
9 giugno 2020 - 18:17
A Milano quindi dovrebbero circolare solo elettriche dato che l'incentivo è spesso di 10.000 Euro più conveniente che nel resto d'Italia. Poi così ho scoperto che la quantità di Tesla 3 e qualche S che vedo nei dintorni di casa mia non sono neppure incentivate in pratica, il Veneto non prevede grandi incentivi, si avvalgono solo dei 6.000 Euro di incentivo base e sempre se rientrano nella fascia sotto i 50.000 Euro.
Ritratto di treassi
9 giugno 2020 - 18:31
L'elettrico è già fallito...
Ritratto di Magnificus
9 giugno 2020 - 19:28
Se il salto è lo stesso degli utensili da lavoro mi sa che ti sbagli...diamo tempo 5 anni poi credo ci sarà una rivoluzione
Ritratto di treassi
9 giugno 2020 - 19:53
Ah di sicuro ci sarà una rivoluzione, ma non è quella che pensi...
Ritratto di NITRO75
11 giugno 2020 - 11:26
Lo si diceva anche 5 anni fa eppure non mi pare che sostanzialmente siano cambiate molte cose dal punto di vista sia dei prezzi dei veicoli che delle colonnine pubbliche. Certo l'offerta di modelli c'è, ma a che prezzi. Adesso salterà fuori il solito di turno che mi dice che la e-up costa 8000 euro a Milano con gli incentivi. Va bene, ma è anche poco più di un monopattino con i sedili. Per prendere una autovettura "VERA" bisogna investire ben di più.
Ritratto di abruzzesino
12 giugno 2020 - 08:00
La WV UP e una vera auto da città e non merita di essere offesa come fai tu..
Ritratto di musicaingioco
12 giugno 2020 - 17:01
attenzione che se si offende la wv up sono guai!
Ritratto di Miti
12 giugno 2020 - 15:36
1
I carburanti fossili porta tantissimi soldi ai nostri cari governi di tutto il mondo. Nessuno non può rinunciare ad un " osso con così tanta carne sopra ". E fin quando le grandi compagnie del settore avranno le mani in pasta nelle elezioni sarà così. L'elettrico è diventato una specie di barzelletta. Che come tutti anch'io sto aspettando. Riguardo una rivoluzione ... tutto ha un prezzo e tutto si compra. Incluso le rivoluzioni. Di qualsiasi tipo sarebbero.
Ritratto di Miti
12 giugno 2020 - 15:38
1
portano ... scusate
Ritratto di rollotommasi
10 giugno 2020 - 03:27
L'elettrico forse. Ma l'ibrido plug-in secondo me sarà la soluzione del prossimo decennio.
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