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Auto nuove: nel 2021 incentivi per 370 milioni

Pubblicato 16 dicembre 2020

Raggiunto l’accordo in Commissione Attività Produttive per 370 milioni, da ripartire fra le auto con emissioni da 0 a 135 g/km di CO2. Altri 50 milioni per i veicoli commerciali.

Auto nuove: nel 2021 incentivi per 370 milioni

CI SIAMO QUASI - Per sostenere il mercato dell’auto, uscito con le ossa rotte dopo il lockdown, il Governo ha concesso incentivi per l’acquisto di auto nuove. I primi 450 milioni di euro, stanziati la scorsa estate, sono quasi terminati, e ora l’esecutivo sta lavorando ad un nuovo stanziamento per il 2021, che farà parte della prossima Legge di Bilancio, la cui approvazione è attesa entro fine anno. I principali dettagli del nuovo provvedimentoi sono stati illustrati da Gianluca Benamati, capogruppo del Partito Democratico in commissione Attività produttive della Camera. 

BONUS ANCHE PER LE EURO 6 - Il Governo dovrebbe stanziare complessivamente 370 milioni di euro; di questi, secondo quanto anticipato da Benamati, 120 milioni potrebbero andare alle auto elettriche e ad alcune ibride ricaricabili, 250 milioni anche alle auto con motore termico Euro 6, dunque le più recenti. Il meccanismo dovrebbe ricalcare quello attuato nel 2020, con la suddivisione delle auto in fasce di emissioni, a seconda dell’anidride carbonica rilasciata nell’ambiente. 

NUOVE FASCE - E così, per le auto che emettono da 0 a 60 g/km di CO2, dovrebbe arrivare uno sconto di 4.000 euro; per quelle con emissioni da 61 a 110 g/km, lo sconto dovrebbe essere di 3.750 euro; e, per quelle con emissioni fra 111 e 135 g/km, si parla di uno sconto di 3.500 euro. Tali bonus sarebbero legati alla rottamazione di una vecchia auto; senza rottamazione, dovrebbe esserci un incentivo di 2.000 soltanto per le auto con emissioni fra 0 e 60 g/km. 

ANCHE PER I FURGONI - Inoltre, il Governo sembra voler stanziare anche 50 milioni di euro per i veicoli commerciali, dei quali 10 milioni per quelli con motore elettrico.





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Ritratto di deutsch
16 dicembre 2020 - 23:22
4
No ma bici elettriche si
Ritratto di Ferrari V12 6-5L
17 dicembre 2020 - 07:06
VUOI CAPIRE CHE I SOLDI PER I MONOPATTINI E BICICLETTE ELETTRICHE, VENGONO DALL'EUROPA E CHE NON POSSONO ESSERE UTILIZZATI PER ALTRE COSE?????
Ritratto di Flynn
17 dicembre 2020 - 08:06
6
La mano a cucchiaino dell’avvocato delle cause perse almeno e’ servita a qualcosa
Ritratto di mariofiore
17 dicembre 2020 - 12:28
Vengono come prestito dall'Europa, che usiamo per comprare monopattini cinesi. Chissà perché questo governo è così amico della Cina. Gli incentivi auto sono molto graditi. La corsa sull'elettrico invece di farla per importare batterie dalla Cina, non potevano dare incentivi per fabbricare in Italia? Ovvero non potrebbe questo governo cercare invece di dare redditi di cittadinanza, creare posti di lavoro stabili ?
Ritratto di deutsch
17 dicembre 2020 - 15:53
4
incentivi per fabbricarle in italia???? in che senso scusa
Ritratto di mariofiore
17 dicembre 2020 - 16:23
Per deutsch. Molto semplice, Lei conosce qualche governo che finanzia gli acquisti dall'estero? Io no! Questo governo di sciocchi, finanzia l'acquisto di monopattini, in nome di una falsa ecologia, visto che sono più ecologiche le biciclette, che sono anche la maggior parte prodotte in Italia. Non mi sorprendersi per niente, se in futuro, venisse arrestato qualche politico, con l'accusa di aver ricevuto tangenti per finanziare la vendita di monopattini. Altri paesi invece finanziano i parchi eolici per generare energia elettrica, finanziano le fabbriche per costruire le batterie elettriche come in Francia e in Germania. Solo in Italia si finanzia l'importazione di prodotti. Sicuramente sta molta stupidità, ma secondo me, anche tangenti ricevute dai nostri politici per provvedimenti che sembrano fatti apposta per aiutare determinate aziende, di cui la maggior parte, cinesi.
Ritratto di deutsch
17 dicembre 2020 - 17:35
4
perchè secondo lei gli incentivi sulle auto elettriche in francia e germania sono solo per vetture prodotte nel loro territorio? e quelli sulle bici pure, solo produzione nazionale? i produttori di batterie sono praticamente tutti asiatici. è conscio che sulle auto tedesche il 20% dei componenti è di produzione/lavorazione italiana. ben venga una soluzione per alleggerire l'uso dell'auto, quindi anche monopattini e bici se usate nel modo giusto. ho qualche dubbio sui monopattini, ma ne ho approfittato acquistando una bici elettrica. negli ultimi tre anno ho fatto 3000 km all'anno in bici per esigenze di lavoro in luogo di usare la macchina e con le ebike miro a farne di più. sono tutti km sottratti alla macchina quindi la mia risposta è si, sono mezzi ecologici e visto che li faccio in giacca e cravatta mi son permesso un aiutino con la batteria. cmq gli incentivi sulle bici li hanno fatti diversi paesi, ci sarà pure un motivo. se poi per ogni scelta fatta occorre cercare il complotto o l'inciucio.... beh allora non facciamo nulla nemmeno i parchi eolici perchè anche li si intascano le mazzette
Ritratto di mariofiore
17 dicembre 2020 - 21:39
Sig. Deutech. La informo che è totalmente e completamente falsa l'affermazione che il 20% della componentistica tedesca è prodotta in Italia. Nella maniera più assoluta è un falso. In valore l'importo pari sia circa lo 0.50%. In realta' sono gli iniettori Bosh prodotti a Bari su ex-brevetto Fiat di un ingegnere barese, e i dischi dei freni della Brembo costruiti in Germania. Quindi praticamente un niente. È da diverso tempo che leggo questa sciocchezza in giro e sono proprio curioso di sapere perché viene diffusa. Riguardo gli incentivi vengono studiati a tavolino in Francia e Germania per favorire la produzione nazionale. Le batterie per le auto elettriche tedesche e francesi saranno costruite, grazie agli incentivi statali, interamente nei loro paesi. Solo noi stiamo molto molto indietro. Ma sui monopattini invece abbiamo i soldi per finanziarli. Molto strano e sospetto che sia stato fatto questo invece di favorire le nostre produzioni nazionali.
Ritratto di BigDeals
17 dicembre 2020 - 21:08
Parlare di tangenti senza prove è come parlare del nulla.
Ritratto di mariofiore
17 dicembre 2020 - 21:53
Sig. Bigdeals, Guardi le racconto una storia. Ci sono 2 politici uno ladro all'inverosimile, l'altro onesto nella gestione delle cose statali. Il secondo ha mille processi pur non avendo commesso reati, il primo, ladro emerito e preso decine di volte in fragranza di reato, manco un processo. A volte, conoscendo veramente bene queste faccende, rimango sorpreso di come certi politici possono commettere dei reati penali gravissimi e uscirne totalmente indenni. Quindi quando lei dice che parlare di tangenti senza prove...., non conosce bene questo paese che risulta, classifiche ufficiali, il più corrotto del mondo occidentale. Monopattini, accordo via della seta, detassazione Philip Morris, a me sembrano cose allucinanti. O i nostri politici sono stupidi, o prendono tangenti. Secondo me non sono affatto stupidi, anzi per le cose loro sono dei geni. Quindi.....
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