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Auto plug-in: come invecchiano le batterie?

Pubblicato 04 novembre 2025

Uno studio mostra come il degrado delle “pile” sulle ibride ricaricabili non sia costante ma diverso in base al produttore dell’auto e dall’utilizzo che si fa del veicolo.

Auto plug-in: come invecchiano le batterie?

INDAGINE DELL’ADAC

Se alcuni studi hanno messo in mostra come le batterie delle auto elettriche abbiano un degradamento inferiore rispetto a quanto si temeva (qui per saperne di più), ancora pochi dati sono a disposizione sulle auto plug-in. Per questo l’Adac, l’automobile club tedesco, ha effettuato una ricerca per misurare il SoH (State of Health, cioè lo stato di salute della batteria, in pratica quanta della capacità originale dell’unità è ancora disponibile) su circa 28.500 auto di sei diversi produttori.

Generalmente, stando ai dati raccolti, sulla maggior parte dei veicoli la batteria di trazione dura quanto la vita media del veicolo, tuttavia si nota mediamente un maggior degrado su auto di alcuni produttori e sugli esemplari che viaggiano più spesso in elettrico (quindi che ricaricano con  maggior frequenza).

DIFFERENZE TRA PRODUTTORI

In media, i veicoli prodotti dalla Mercedes mostrano solo un leggero invecchiamento della batteria e pure quelli del gruppo Volkswagen il degrado segue generalmente un andamento costante, con solo pochi valori anomali. 

La perdita di SoH è abbastanza regolare anche sulle auto del gruppo BMW, ma in questo caso il numero dei valori anomali è più importante.

tecnico batteria adac 1

Sulle plug-in prodotte dalla Ford l’invecchiamento è pronunciato all’inizio del loro ciclo vita, andando poi stabilizzandosi con il passare del tempo: in questo caso però, fa notare l’Adac, sono pochi i dati relativi ai veicoli dell’ovale blu con chilometraggi elevati, rendendo poco affidabili i risultati sull’andamento del degrado nel tempo. 

Il club tedesco giudica come “particolarmente sorprendenti” i risultati riguardanti la Mitsubishi: molti veicoli dello studio mostrano un invecchiamento significativo della batteria anche dopo un chilometraggio relativamente basso, per poi stabilizzarsi nel tempo.

CONTROLLA LA SALUTE DELLA BATTERIA

L’Adac sottolinea come i diversi risultati mostrino l’importanza di controllare la batteria prima di acquistare un’auto ibrida plug-in usata. In base al chilometraggio, gli esperti tedeschi raccomandano che il SoH sia:

  • Almeno al 92% su auto con 50.000 km
  • Almeno all’88% su auto con 100.000 km
  • Almeno all’84% su auto con 150.000 km
  • Almeno all’80% su auto con 200.000 km.


Se il valore è inferiore a questi valori, l’auto potrebbe avere un accumulatore eccessivamente degradato o celle difettose. Per evitare un eccessivo invecchiamento della “pila”, l’Adac suggerisce di non caricarla sempre al 100%, ma di prediligere una ricarica tra il 20 e l’80%.



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Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
4 novembre 2025 - 12:51
la vera domanda è, invecchiano prima le batterie o le persone in attesa che le batterie finiscano la ricarica? ma... è nata prima la batteria o la gallina? chiediamoci questo
Ritratto di Euro7
4 novembre 2025 - 17:07
Quelli furbi come noi non aspettano.. si ricarica da sola mentre noi dormiamo. .. .
Ritratto di telemo
4 novembre 2025 - 18:37
Quindi tu di notte non esci perché devi ricaricare l'auto. In sostanza sei schiavo della propria auto, non ci vedo della furbizia in questo.
Ritratto di forfElt
4 novembre 2025 - 19:42
E' anche vero che basta attenersi "alla media" e non vi sono mai "perdite". Mediamente l'italiano percorre 30km al dì, mediamente di notte si dorme, mediamente l'auto resta ferma per 23 ore su 24, ecc.ecc. Alla fine alle 22:30 non dovresti incontrare (mediamente) più un'auto una muoversi in strada; invece prova a imboccare un'autostrada tipo la notte del 22 di dicembre o del gio-ven prepasquali...
Ritratto di 02-0xygenerator
6 novembre 2025 - 08:36
Tornerá a casa a dormire prima o poi, no ? Ecco, quando lei andrà a dormire, prima attacca l’auto e quando si sveglia, la trova bella carica. Pronta per fare altri 3/400 km.
Ritratto di 19andrea81
5 novembre 2025 - 06:31
Quindi quelli senza posto auto/garage non sono furbi?
Ritratto di troy bayliss
5 novembre 2025 - 09:31
1
x Euro 7: questo discorso de "la corrente costa meno di notte" non è più un discorso valido perchè gli impianti fotovoltaici domestici lavorano di giorno e non di notte
Ritratto di forfElt
5 novembre 2025 - 09:39
In effetti in teoria dal 2035 (se tale sarà) converrebbe invertire tutte le attività quali notturne, e di giorno a casa a dormire mentre l'auto si ricarica dal fv domestico
Ritratto di Sherburn
4 novembre 2025 - 13:01
Rassicurante, non vedo l'ora di spendere 40mila euro per un cassone plug in. Soddisfazioni...
Ritratto di Mc9
4 novembre 2025 - 14:32
1
Con un cassone plugin viaggio il 75% del tempo in elettrico
Ritratto di NeuroToni
4 novembre 2025 - 16:07
+1
Ritratto di Turin25
4 novembre 2025 - 16:19
si ma mica gratis... 15€ x fare 80km non mi pare un affarone. quella schifezza del diesel con 4€ fai gli stessi km se non si più
Ritratto di Mc9
4 novembre 2025 - 16:41
1
80 km mi costano 6€ (0.35€/kWh). E ho anche un diesel (auto aziendale) per le lunghe percorrenze, che ovviamente è la soluzione perfetta quando percorro più di 600 km in giornata. Ma il plugin sul misto sotto i 200 km è imbattibile (ovviamente non PSA)
Ritratto di d1ego
4 novembre 2025 - 16:43
2
0€ per fare 90km.
Ritratto di troy bayliss
5 novembre 2025 - 09:35
1
però hai il diesel per ogni evenienza...allora la domanda è: può l'elettrico soppiantare il termico definitivamente? la mia risposta è no...
Ritratto di Turin25
5 novembre 2025 - 11:44
si perché puoi ricaricare a casa, io no. oppure hai un abbonamento che costa. 10€ in più di pieno + 10/15€ di ricarica in colonnine, 20/25€ in più ogni pieno x 10 pieni sono 250€ in meno nelle tasche del cittadino. tagliandi solo in casa madre che costano il doppio, cambio automatico che consuma di più e costa un capitale in manutenzione e speriamo non si rompa più l'obbligo di carrottrezzi in caso di guasto. per non cambiare di una virgola il contesto clima. una grande mobilitazione mediatica per convincere le persone di fare un affare e invece è stato ed è solo un pretesto per fregarci sempre più soldi. aria più pulita? nel frattempo si fuma, ci si droga, si bevono alcolici, si mangia cibo processato e industriale o fast food. come é facile freagare la gente oggi è impressionante
Ritratto di Mc9
5 novembre 2025 - 21:23
1
Sembra chiaro che plugin ed elettriche convengono a chi può ricaricare a casa a 0.3€/kWh e non per strada, magari a centinaia di metri da casa, contendendosi colonnine a 0.5/0.6€/kWh. E senza aggiungere la questione fotovoltaico.
Ritratto di otttoz
4 novembre 2025 - 13:43
Auto inquinanti perché molti per pigrizia non ricaricano... meglio GPL e metano o elettrica pura.
Ritratto di Leonubi75
4 novembre 2025 - 14:21
Purtroppo GPL e Metano sono snobbati dai grandi pensatori politicanti Europeodi che nella loro profonda ignoranza sono riusciti ad affossare un intero settore e stanno affosstando pure un intero continente!
Ritratto di Sherburn
4 novembre 2025 - 15:06
Non sono sicuro sia ignoranza. Per "loro" siamo animali (ilici) o poco più. Non umani con diritto di movimento.
Ritratto di Leonubi75
4 novembre 2025 - 15:13
Anche questo è vero. Ma sicuramente sono ignoranti perchè perseguono un ideale senza aver idea di come possona essere realizzato o se questo possa essere realizzabile. Gentaglia che non ha mai lavorato ma che cerca solo di tenersi incollata la poltrona!
Ritratto di Trattoretto
4 novembre 2025 - 16:12
Ma infatti non si capisce il motivo per cui prendere una plugin, visto che, alla fine della fiera, se sommi prezzo di listino e costi di mantenimento, ti viene a costare più di una elettrica pura e più di una ibrida full come le Toyota.
Ritratto di Trattoretto
4 novembre 2025 - 16:13
Senza contare le complicazioni tecniche che potrebbero guastarsi nel corso del tempo.
Ritratto di Ultimojedi
4 novembre 2025 - 21:27
Esatto. Direi di più. Diesel o Tesla.
Ritratto di forfElt
5 novembre 2025 - 06:24
Scusare ma con le formule a noleggio (tanto in voga oggi, soprattutto poi in certi segmenti) non fai che tanto se la spicciano loro? (parlo da profano: mai usufruito di tale formula)
Ritratto di d1ego
4 novembre 2025 - 16:52
2
Per i pigri meglio gpl o qualunque cosa.
Ritratto di ilariovs
4 novembre 2025 - 14:05
Tantissime ricerche, anche sulle BEV stanno portando risultati simili a questi. In pratica la durata delle batterie sembra molto sotto-stimata. Comunque, nei prox 5 anni avremo letteralmente fiumi di dati. Ormai si vendono 12-13 mln di BEV ogni anno, non ci vorrà molto ad avere un paniere abbastanza ampio ed abbastanza datato da fare statistiche affidabili in tutti i casi di utilizzo
Ritratto di giocchan
4 novembre 2025 - 14:27
Però ilariovs: se le PHEV usate hanno 50km di autonomia in elettrico, con batterie NMC... un'eventuale PHEV con 200k km fatti in elettrico avrebbe una batteria con 4000 cicli di ricarica. Siamo un bel po' oltre la vita max di una NMC: quella batteria è a fine vita, altro che 80%... per stare in quella condizione i km percorsi in elettrico devono essere 50k o giù di lì (comunque non oltre i 100k km).
Ritratto di deutsch
4 novembre 2025 - 14:40
4
4000 cicli a 50km a ciclo fa 200000km se non usi mai petrolio ed allora non ha senso la plugin se usata come pure bev. ci sarà una quota a corrente ed una a benzina, variabile secondo ciascun utilizzatore
Ritratto di Andre_a
5 novembre 2025 - 02:01
Certo, se usi la batteria al 100% il plugin non ha senso. Ma non ha senso neanche se usi tanta benzina, perché altrimenti conviene una non ricaricabile. Secondo me la plug-in ha senso, almeno in teoria, per chi copre la giornata-tipo in elettrico, ma non vuole abbandonare il serbatoio di benzina in caso di emergenze o per evitare sbattimenti in viaggio. Quindi non vedrei strano che su 200000 km uno ne faccia 190000 in elettrico.
Ritratto di deutsch
5 novembre 2025 - 08:25
4
non so d'accordo. il concetto è usare la corrente per i brevi spostamenti, ovvero quelli di poche decine di km al giorno tipo andata e ritorno dal lavoro, ma per i giri del weekend, le vacanze e gli spostamenti più lunghi andare a benzina. difficile dare una quota ma 95% corrente e 5% benzina non avrebbe alcun senso.... di cosa parliamo di 1000km all'anno?????
Ritratto di Andre_a
5 novembre 2025 - 08:37
Perché non avrebbero senso 1000 km l'anno a benzina? Con le autonomie di una plugin moderna, pure la gita fuoriporta te la fai tutta in elettrico o quasi. Mi sembra un utilizzo sensato, tutto qui: non dico che sia la norma, anche perché la norma sembra essere piuttosto quella di auto aziendali usate quasi sempre come se fossero ibride senza spina
Ritratto di deutsch
5 novembre 2025 - 08:47
4
se fai 19000km all'anno a corrente e 1000 a benzina vai direttamente sulla bev in luogo di una plugin. poi non so ma io solo per le vacanze estive faccio molto più dei 1000 km dell'esempio, se poi ci aggiungiamo quelle invernali e qualche weekend o altro siamo molto lontani dai 1000. questione auto aziendali è un pastrocchio, soprattutto perchè diventa difficile per il dipendente gestire la ricarica a casa ed il rimborso. è una normativa nata con buone intenzioni ma di difficile applicazione
Ritratto di Quello la
4 novembre 2025 - 14:12
A me sta roba del 20-80 pare incredibile. In pratica dovrei usare il 60% della batteria?
Ritratto di JC
4 novembre 2025 - 14:28
ma oltretutto , con tutta l'elettronica di bordo , non c'è un pezzettino di SW che oltretutto ad auto ferma, controlli la ricarica senza che lo debba fare io manualmente ?
Ritratto di deutsch
4 novembre 2025 - 14:41
4
ma è ovvio che le impostazione si fanno da software una volta solo, mica devi staccarla alle 3 di notte quando raggiunge l' 80%
Ritratto di Balzar
4 novembre 2025 - 14:32
Già le batterie si scaricano in fretta… È come se facendo sempre il pieno di benzina rovini il serbatoio e anno dopo anno diminuisce la capacità.
Ritratto di NeuroToni
4 novembre 2025 - 16:13
Stimatissimo Q.la, lo sa quante volte sono arrivato prossimo allo 0% di batteria sulla mia EREV? praticamente quasi sempre... e mi ricordo pure d'averla lasciata ferma così anche per diversi giorni. Non è cambiato niente. Sempre stessa come nuova.
Ritratto di Quello la
4 novembre 2025 - 17:14
Manfatti, caro Neuro: però a leggere gli articoli (non solo questo), si ricava che il tuo comportamento sarebbe deleterio. Sarebbe, appunto.
Ritratto di giocchan
5 novembre 2025 - 10:20
La verità è nel mezzo: tutte le batterie, per autoprotezione, specialmente nelle ibride, quando segnano "zero" non sono mai a zero. E ancora, quando le carichi al 100%, non l'hai realmente caricata del tutto, c'è un buffer disponibile che serve anche a mitigare l'usura della batteria nei primissimi anni d'uso (dove la batteria tende a perdere capacità più rapidamente). Detto ciò, ciò che fa più "male" alla batteria è lasciarla carica al 100% per un periodo esteso di tempo: se viene caricata la notte al 100%, e poi scaricata il giorno dopo (uso tipico di una PHEV), la situazione è molto diversa (se la carichi al 100% e poi la scarichi dopo una settimana, il discorso cambia).
Ritratto di NeuroToni
7 novembre 2025 - 05:52
Tutto esatto quanto scrivi.
Ritratto di d1ego
4 novembre 2025 - 16:54
2
Quanti km fa al giorno? Per la percorrenza media giornaliera a Roma il 10% di batteria è anche troppo.
Ritratto di Quello la
4 novembre 2025 - 17:13
Io non ho una BEV, caro d1ego, ma è proprio il principio che non capisco. Se il potenziale acquirente (che poi non diventa tale) si lamenta (anche) dell'autonomia teorica (al 100%) figurarsi di quella in pratica (20%-80%). Poi io penso che nelle grandi città si dovrebbero vendere solo BEV, ma questo è un altro discorso.
Ritratto di Andre_a
5 novembre 2025 - 00:19
È una precauzione che vale per tutte le batterie. Anche lo smartphone ha l'impostazione per smettere di ricaricare una volta raggiunto l'80%.
Ritratto di giocchan
4 novembre 2025 - 14:24
Se l'auto ha marciato quasi solo in elettrico, dopo 200000km la batteria è andata, altro che 80%! Le PHEV usate in commercio hanno pacchi NMC da 50km circa di autonomia... per fare 200000km si sono fatte circa 4000 cicli di ricarica, decisamente oltre la vita max di una NMC.
Ritratto di Ultimojedi
4 novembre 2025 - 15:21
Infatti le PHEV sono un assurdo ingegneristico ed economico. O Diesel o BEV, in mezzo la valle della confusione.
Ritratto di forfElt
5 novembre 2025 - 06:21
Al momento in ITA, fanno (le phev) quasi il doppio delle bev (e pari circa alle diesel), come vendite.
Ritratto di giocchan
5 novembre 2025 - 10:24
Non credo sia una roba che durerà molto. Più che altro, mi chiedo che effetti avrà la cosa sull'usato: ci sono oggi un mucchio di PHEV in giro con batteria da 50km di autonomia (grossomodo 10kWh)... tra 2-3 anni quelle auto finiranno nel mercato dell'usato. Quindi chi compra un'auto usata dovrà scegliere: mi prendo la classe A ICE (o MHEV) oppure la PHEV? E la gente quanto sarà disposta a spendere in più per farlo? Oggi la differenza sul nuovo è (grossomodo) di 10k... nell'usato in quanto si tradurrà?
Ritratto di Ultimojedi
5 novembre 2025 - 13:49
Prevedo un deprezzamento selvaggio. Fa differenza cambiare un' auto che dopo 5 anni ha tenuto benino il prezzo piuttosto che una che vale meno della sua maxirata.
Ritratto di TDI_Power
4 novembre 2025 - 14:34
La plagghin sono come le elettriche quindi inutili bidoni costosi, pesanti e piene di elettronica che danno lavoro ai demolitori dopo 10anni
Ritratto di giocchan
4 novembre 2025 - 15:30
Il futuro è nei trattori
Ritratto di NeuroToni
4 novembre 2025 - 16:15
...che futuro di EMME si prospetta...
Ritratto di Balzar
4 novembre 2025 - 14:44
“Controllare la batteria prima di acquistare un’auto ibrida plug-in usata”. Ho delle perplessità: i privati ok, ma le concessionarie sarebbero disponibili a farsi controllare la batteria dal famoso “amico meccanico”? Inoltre, deve usare lo stesso strumento della batteria d’avviamento oppure si può controllare dalla presa OBD?
Ritratto di maximax
4 novembre 2025 - 14:58
ma come si controlla la batteria prima di acquistare l'auto....
Ritratto di Trattoretto
4 novembre 2025 - 16:04
Con le batterie moderne ci fai almeno mille (ma dovrei dire 10 mila) ricariche. Ponendo di fare mediamente 300 km a ricarica (sto basso visto che vengono usate per lo più in ambito urbano, dove possono sfruttare l'autoricarica in decelerazione), fanno 300 mila km di vita utile. A quel chilometraggio qualsiasi auto che non sia Lexus è praticamente da buttare se non vuoi spendere tanto come prenderla nuova, per ripristinarla ad un livello, non come nuova, ma almeno decente. Senza contare che dopo tanti anni i ricambi si faticano a trovare o non si trovano affatto.
Ritratto di Trattoretto
4 novembre 2025 - 16:06
Parlo di elettriche ovviamente, ma per le plugin vale lo stesso concetto, visto che i km percorsi vanno suddivisi col termico, che a 300 k è bello che cotto.
Ritratto di Trattoretto
4 novembre 2025 - 16:07
Dopo mille ricariche stai ancora ben sopra il 90% di capacità.
Ritratto di forfElt
4 novembre 2025 - 16:27
Sopra dicono che già 4.000 cicli son tanti. "Concordatevi"
Ritratto di forfElt
4 novembre 2025 - 16:28
(sul fatto dei 10.000)
Ritratto di Stex66
4 novembre 2025 - 16:50
Di certo le auto a batteria non diventeranno mai auto storiche, visto che si ammasseranno in enormi cumuli presso i demolitori ben prima dei vent'anni. Sarà uno spettacolo vedere montagne di migliaia di auto ibride ammassate una sull'altra con la batteria da cambiare.
Ritratto di Andre_a
5 novembre 2025 - 02:04
Con ogni probabilità, la Tesla Roadster diventerà di interesse storico fra tre anni. E già oggi vale un botto
Ritratto di Tistiro
4 novembre 2025 - 17:38
I dati peggiori riguardano gli esemplari usati spesso in elettrico.... ahhh aahhh ahhhhhh ahhhhh ahhhhhhh plugin ahhh aaahhh aahhaahh
Ritratto di MARCOVIP
4 novembre 2025 - 18:30
Va be quando la batteria sarà andata vado avanti con il motore termico nuovo per altri 200000km .... e non pensate che a batteria scarica sia un salasso io con la mia phev faccio 16km/l se una sa guidare.....
Ritratto di Tistiro
4 novembre 2025 - 19:10
16 a litro è una schifezza. Poi de gustibus. Se devi andare in termico allora meglio una fullhybrid da 20-24km/l.
Ritratto di Gordo88
5 novembre 2025 - 01:57
1
Te ne vanti pure dei 16 al litro?
Ritratto di telemo
4 novembre 2025 - 18:43
Quindi le Plug-in che utilizzano la batteria con 4000 cicli di ricarica a 200mila kilometri sono da buttare. Non mi sembra un buon affare comprarne una.
Ritratto di dumbo54
4 novembre 2025 - 23:24
2
Ho da poco un’Omoda 9, che grazie alla batteria da oltre 34 kw percorre in elettrico dai 120 ai 150 km. La ricarico di notte, in garage, con un costo inferiore ai 5 euro, per passare dal 20% al 100%. Sotto il 20% non scende, si attiva il termico che ricarica la batteria. Finora, circa 1600 km fatti, ho speso 37 euro di benzina ( un paio di viaggetti fuori dal limite della percorrenza elettrica) e una quarantina di euro di corrente. Il tutto per viaggiare nel comfort più assoluto, ma con una potenzialità prestazionale assolutamente notevole. Avendola pagata meno della metà di una tedesca equivalente, fra qualche anno potrò pure permettermi di cambiarla. E se non dovesse valere più nulla, amen: alla peggio, avrò subito una svalutazione analoga a quella di una tedesca di costo doppio. Trovatemi un errore in questo ragionamento, che non sia l’obbligo “morale” di comprare italiano o europeo. Tanto la VDL e i suoi amichetti, nessuno escluso, vogliono produrre soprattutto armi, per combattere nemici immaginari e finanziare padroni insaziabili.
Ritratto di forfElt
5 novembre 2025 - 06:05
Non mi ritrovo tanto nel fatto del "alla peggio la cestino fra qualche anno" (a prescindere dal resto del discorso). Io manco per tipo la mia smartband da 20e (appena preso nuovo set di 20 cinturini in gomma di ricambio, così che dopo i già 5 anni che ho l'aggeggio continui ad accompagnarmi per altri 5 o chissà 10...). Ergo approcciare in quess'altro modo per la cifra che tende a richiedere un'auto, penso rappresenti davvero un'eccezione.
Ritratto di forfElt
5 novembre 2025 - 06:19
* Ho associato la doppia info passata di 1) cambiarsela (volendo) fra giusto qualche anno + 2) amen se pure dovesse finire per valutare nulla
Ritratto di dumbo54
5 novembre 2025 - 09:46
2
Era un argomento volutamente estremo, per rispondere in anticipo ai detrattori. Ovvio che confido in affidabilità e durata, altrettanto ovvio che, trattandosi di prodotti “nuovi”, al riguardo mancano statistiche affidabili. Diciamo che ci conto e un po’ ci spero….
Ritratto di Gordo88
5 novembre 2025 - 01:55
1
Ma quale degrado, è recente lo studio che certifica come pochi possessori delle plug in le ricarichino realmente, j più le usano come full hybrid
Ritratto di forfElt
5 novembre 2025 - 06:13
Penso che il paradosso ironico di tutto ciò stia nel fatto che vengano viste come il male assoluto tecnico dagli stessi che poi avallano altra sorta di tecnologia motoristica anche lei fondamentalmente in essere (come le phev) per sole moderne questioni burocratiche (ban, limiti, benefici vs oneri per le aziende e per il privato, ecc.ecc.). Senza tutto sso (criticabilissimo sia chiaro*) scenario a supporto le genti andrebbero ancora di pure benzina e diesel (al limite le full ibride un qualcosina a prender piede, per i migliori consumi in alcuni tipi di usi abituali). *La cosa ironica sta appunto che ambo phev e bev tanto stanno in vita sostanzialmente per tutte la suddetta serie di cose imposte, quindi fa strano quando un "convinto" bevvaro o un phevvaro dovesse trovare da ridire sull'altra tecnologia, e l'eventuale diffusione, e chi mai per meri meriti tecnologici e puri vantaggi d'uso ne potrebbe mai apprezzare una :)
Ritratto di Tanoros
5 novembre 2025 - 08:05
Ho una Golf eHYBRID dal 2021, 96.000 km, di cuoi il 55% circa fatti con la batteria. Ricarico a casa tutte le notti e nei weekend nelle colonnine. In autostrada a benzina a 130 km/h faccio circa 16-17 km/l secondo il computer della macchina. Ho fatto due viaggi di vacanza lunghi 5.000 km ognuno per Francia e Spagna e li ho potuto caricare solo 2 volte, dunque non significative per la media di consumo misto (città -autostrada-statale) che è stato di 20 km/l rispettando rigorosamente i limiti. Non sarà un consumo da Prius ma meglio che la diesel di prima (Audi A3 TDI 140 CV) su percorsi simili. La batteria però, dopo i circa 4 anni e 1.200 cicli di ricarica ha perso un 10% di resa. Nuova faceva 45 km in inverno e 55 d'estate, adesso 40-50 In definitiva sono soddisfatto e l'anno prossimo la cambio per la nuova che offre più del doppio di autonomia in elettronico e consuma meno a benzina
Ritratto di Giulk
5 novembre 2025 - 08:50
80% per cento di minimo in 200mila km, 200mila km a casa mia l'auto è nuova, rendere accettabile un 20 per cento di perdita di capacità lo trovo abbastanza assurdo
Ritratto di 02-0xygenerator
6 novembre 2025 - 08:40
200.000 km l’auto é nuova ?????
Ritratto di nialex
5 novembre 2025 - 09:58
La partita si gioca anche su quanto costa cambiare queste batterie. Il mercato delle auto usate che va dai 150 mila km in su sarebbe finito. Chi compra un auto sapendo di avere a disposizione circa 50 mila km? Vanno bene tutte queste auto nuove di persone o aziende che cambiano auto ogni 4 - 6 anni circa, ma se nessuno compra il loro usato più siamo sicuri che continueranno a fare questi tipi di acquisti?
Ritratto di 72Luca
5 novembre 2025 - 11:05
3
il degradio delle pile delle auto a pila segue le stesse dinamiche delle batterie dei cellulari; hanno scoperto l'acqua calda....hahahaha. All'automobil club tedesco non hanno nulla di meglio e di meno inutile da fare....evidentemente...
Ritratto di 02-0xygenerator
6 novembre 2025 - 08:39
La mia BMW é al 97% dopo 70.000 km. Per il 30% del tempo ricaricata velocemente. Il resto, 70 %, in ricarica lenta.
Ritratto di AZ
6 novembre 2025 - 20:44
Vabbè.
Ritratto di Nal3995
8 febbraio 2026 - 09:56
Sono possessore di una bmw 225xe del 2017 con circa 100.000 km e da poco ho problemi con la batteria. Bmw ha diagnosticato il cambio di 2 moduli della batteria alla modica cifra di circa 8000€. Reputo che questa tecnologia sia poco affidabile nel tempo (100.000 km mi sembrano pochini per una bmw) e poi non capisco come si possa giustificare questo degrado della batteria con un numero di ricariche elevato. Per un'auto come la mia con una batteria che carica 5,9 kwh netti (7,6 lordi) vi sembra irragionevole caricarla ogni notte visto che a fine giornata è completamente scarica? Secondo il mio modestissimo parere 2000 ricariche non equivalgono a dire la batteria dura quanto l'auto.

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