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Negli autobus cinesi di Oslo scoperta una "backdoor" per il controllo remoto

Pubblicato 04 novembre 2025

Una società di trasporto pubblico locale ha scoperto un sistema che consentiva al produttore cinese di avere accesso ad alcune funzioni pur a distanza di migliaia di chilometri.

Negli autobus cinesi di Oslo scoperta una "backdoor" per il controllo remoto

ACCESSO ALLA RETE

Con la sempre maggiore connessione in rete dei veicoli, la sicurezza informatica è un tema di interesse anche per i mezzi di trasporto, compresi gli autobus pubblici. La società di trasporto pubblico di Oslo, la Ruter, la scorsa estate ha testato due dei suoi autobus elettrici, uno prodotto dalla società olandese VDL e l’altro dalla cinese Yutong, per valutare i rischi per la sicurezza informatica. Dal test è emerso che mentre l’autobus olandese non presentava anomalie, quello cinese aveva una scheda sim che consentiva al produttore di avere accesso da remoto agli aggiornamenti software, alla diagnostica e ai sistemi di controllo della batteria. 

FERMATO, SPENTO O AGGIORNATO

“In teoria, l’autobus potrebbe quindi essere fermato o reso inutilizzabile dal produttore”, ha affermato la Ruter, che a Oslo gestisce più di 300 autobus prodotti in Cina. Al momento, l’azienda norvegese ha sottolineato di non aver trovato prove di attività dannose. Tuttavia Arild Tjomsland, consulente speciale che ha contribuito a condurre i test, ha dichiarato che l’autobus cinese avrebbe potuto essere “fermato, spento o ricevere aggiornamenti che potrebbero distruggere la tecnologia di cui ha bisogno per funzionare normalmente”. Gli hacker non potrebbero guidare gli autobus, ma è chiaro come fermare il trasporto pubblico possa creare disagi e quindi diventare uno strumento da utilizzare in caso di crisi.

QUESTIONE SERIA

La questione emerge in un periodo in cui la Norvegia sta ampliando rapidamente la propria flotta di autobus costruiti in Cina: dei circa 1.300 autobus elettrici attualmente operativi nel Paese scandinavo, circa 850 provengono dalla Yutong. Sebbene la Ruter sottolinei che il rischio di un’interruzione del servizio sia minimo, il test solleva un dibattito più ampio sul tema del controllo straniero delle infrastrutture critiche. “È improbabile che questi autobus vengano mai impiegati in quel modo, ma ciò non significa che la questione non debba essere affrontata con la massima serietà”, ha affermato il ceo dell’azienda Bernt Reitan Jenssen. Per ora, la Ruter garantisce la continuità delle operazioni facendo in modo che ogni autobus possa funzionare autonomamente, disattivando le schede sim e mantenendo così il sistema operativo locale e offline.



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Ritratto di forfElt
4 novembre 2025 - 16:16
Grazie Norvegia per fare da "cavia / beta tester" in/per tutte sse cose. :emojimanigiunte
Ritratto di Sherburn
4 novembre 2025 - 21:39
Se non ci fossero bisognerebbe inventarli! Che voccape' certificati ISO 9000 che sono.
Ritratto di Balzar
4 novembre 2025 - 16:20
Eccallà i mandarini! Questione molto seria, vista la (futura?) diffusione di auto cinesi anche da noi.
Ritratto di giocchan
4 novembre 2025 - 17:21
Backdoor??? Mi sa che qua hanno solo descritto come funzionano gli aggiornamenti OTA di un veicolo...
Ritratto di Lodgyone diselone
4 novembre 2025 - 16:22
Avanti cosi
Ritratto di Mauro1971
4 novembre 2025 - 16:27
1
Proprio oggi il commissario uè lo faceva notare..ogni prodotto cinese è controllato da remoto..comprare solo componenti altrui..coreani o vietnamiti..paesi considerati amici..conosco gente ha istallato temu sul telefono..quando già gli svizzeri l han segnalato da tempo ..in TV e sui giornali..app pirata...su su..
Ritratto di Lele_1998
4 novembre 2025 - 17:43
3
perché, credi realmente che qualsiasi prodotto equivalente europeo o americano non faccia la spia? Qui ormai si tratta solo di decidere da chi essere spiati, non sul non esserlo. E il primo scandalo mondiale ha sede in US, col dimenticato Snowden.
Ritratto di Danza
4 novembre 2025 - 19:18
+1
Ritratto di Mauro1971
6 novembre 2025 - 23:40
1
Non ho nessun problema a farmi spiare..serve alla sicurezza del mio stato..possono guardare ovunque .soldi compresi..non ho altarini.il mio stato appunto o uno stato amico....non stati nemici..ben diverso..
Ritratto di Alfasec
6 novembre 2025 - 09:59
Se è per questo per gli Svizzeri (e non solo loro) anche WhatsApp è considerato strumento di spionaggio tant'è che è vietata ai dipendenti pubblici, forze dell'ordine ed esercito. Per loro c'è Threema gratis che è OpenSource e giudicata compliant a tutti gli standard di sicurezza e volendo anche completamente anonima.
Ritratto di Al Volant
4 novembre 2025 - 16:40
Insomma, non è segreto che ci fosse la sim.. Quindi di che farfugliano ? E' un sistema che permette di avere aggiornamenti on the air... Vorrei ricordare che gli unici che fino adesso a distanza hanno fatto esplodere delle persone tramite cercapersone, sono altri..
Ritratto di giocchan
4 novembre 2025 - 17:23
Anche a me sembra che questi politici abbiano solo scoperto che nel 2025 i veicoli hanno gli aggiornamenti OTA. Poi alvolante fa il resto: "Gli autobus cinesi di Oslo hanno una backdoor per il controllo remoto"... poi leggi e si parla di "aggiornamenti software, diagnostica e ai sistemi di controllo della batteria". Una roba che Tesla fa da anni.
Ritratto di Al Volant
5 novembre 2025 - 16:30
GIà, questa settimana la nostra rivista è scatenata con la propaganda se hai notato.
Ritratto di Alfasec
6 novembre 2025 - 10:06
Guarda il fatto che lo faccia Tesla non è che giustifichi nulla. Tra l'altro c'è una sentenza della Corte Europea (l'ultima del 2020) che sancisce che tutto il SW ed i servizi informatici made in USA non sono compliant con il GDPR (da legge statunitense sono tenuti a farsi i ca22i tuoi).
Ritratto di giocchan
6 novembre 2025 - 11:17
Dico che è roba nota da tempo - non che se lo fa Tesla allora va tutto bene. Sarebbe come lamentarsi che un'update di Windows ti può bloccare il computer e richiedere un "intervento di manutenzione del tecnico": è una cosa che in genere non succede, ma può succedere. Se hai un sistema critico, nel momento in cui metti in servizio il computer blocchi gli aggiornamenti. Qua è come se ci si stesse stupendo che Windows 10 ha gli aggiornamenti automatici, mentre Windows 3.1 non ce li aveva! Sono passati 20 anni, qualcosa è cambiato... se sei del mestiere dovresti saperlo (se compri autobus, qualcuno del mestiere "che ci capisce" dovresti avercelo, altrimenti stai comprando roba a casaccio e basta...). A me sembra solo una roba pretestuosa per spingersi il "prodotto dalla società olandese VDL" a scapito "dalla cinese Yutong".
Ritratto di Alfasec
6 novembre 2025 - 18:59
Ci sono le omologhe apposta. Se è omologato per il trasporto persone in EU significa che deve rispondere a certi standard. Non è chi compra che deve stare attento ma chi omologa e chi stende le normative di compliance agli standard di sicurezza. Una volta che ha il "bollino" per me è sicuro, sotto tutti i punti di vista. Per il discorso Windows 10 è grazie agli utenti che accettano tutto e alle commissioni europee impegnate a prendere i soldi dalle lobbies che ha ancora gli aggiornamenti automatici. Hai letto il contratto quando hai acceso il computer ? Se non ti sta bene monti Linux. Gli ambienti Windows Enterprise LTS e Server poi col cavolo che hanno gli aggiornamenti automatici altrimenti chi li monterebbe più ? Qui giustamente non vogliono gli aggiornamenti automatici e hanno rimosso le inutili SIM.
Ritratto di Spock66
4 novembre 2025 - 16:43
Accorgersene solo oggi, nel 2025, vuol dire essere Biancaneve..oppure tirarlo fuori apposta quando serve...
Ritratto di FollowMe
5 novembre 2025 - 13:19
Concordo, oramai in ogni campo è solo un gran proliferare di pseudo notizie manipolate e strillate nel momento che fa più comodo a seconda del colore politico.
Ritratto di Ultimojedi
4 novembre 2025 - 17:04
Più che ovvio problema di sicurezza.
Ritratto di giocchan
4 novembre 2025 - 17:20
"quello cinese aveva una scheda sim che consentiva al produttore di avere accesso da remoto agli aggiornamenti software, alla diagnostica e ai sistemi di controllo della batteria" "fermato, spento o ricevere aggiornamenti che potrebbero distruggere la tecnologia di cui ha bisogno per funzionare normalmente" siamo nel 2025, si chiamano aggiornamenti OTA... che c'è di così allarmistico? Backdoor de che?
Ritratto di Mbutu
4 novembre 2025 - 18:48
Giocchan, deduco che esista un sottointeso del tipo che l'accesso da remoto fosse attivabile dal produttore all'insaputa del cliente. Altrimenti in effetti non ha senso.
Ritratto di Lorenz99
4 novembre 2025 - 17:25
PRIMA ORDINI 1300 BUS DA UNA DITTA CONTROLLATA DA UNA DITTATURA ,NON CERTO ALLEATA DELLA NATO(DI CUI FA PARTE LA NORVEGIA), E SOLO DOPO SCOPRI CHE POSSONO ESSERE GESTITI DA REMOTO. A VOLTE SEMBRANO ASSURDE CERTE DECISIONI. MA LA CORROTTISSIMA UE , HA LO SCOPO DI RENDERE ZERO EMISSION IL 5% DELLA POPOLAZIONE MONDIALE, MA DI LASCIARE NELLE MANI DI ALTRI COLONIZZATORI ARMAMENTI, CURE FARMACOLOGICHE,FONTI ENERGETICHE,TELECOMUNICAZIONI INDUSTRIE VARIE E MICROCHIP. GENIALE. IO COMPRERÒ USATO MA MAI UN AUTO CONTROLLATA DAGLI AMICI CINESI. GIA È INSOSTENIBILE ESSERE COLONIA USA ISRAELE,ADESSO STARE PURE SOTTO AI CINESI È TEOPPO.
Ritratto di Lorenz99
4 novembre 2025 - 17:27
E LA NORVEGIA CHE HA LA.FORTUNA DI NON FAR PARTE DELLA UE, SI TAGLIANO LE MANI DASOLI.
Ritratto di Mauro1971
6 novembre 2025 - 23:45
1
Sbaglio o i pullman a Mestre erano cinesi? Il tizio ebbe malore ma ricordo bene..
Ritratto di telemo
4 novembre 2025 - 18:27
In sostanza i cinesi controlleranno la vita di ogni singolo cittadino del mondo, conoscendo ogni singola abitudine quotidiana. Così la sicurezza mondiale è a rischio. Che bel progresso!
Ritratto di alex_rm
4 novembre 2025 - 20:32
Gli usa hanno vietato auto cinesi e sistemi di telecomunicazioni cinesi nelle loro infrastrutture,l’Italia e l’Europa ha le reti di telecomunicazione con componenti e gestite da huawei e zte
Ritratto di Alfasec
6 novembre 2025 - 10:07
Perchè c'era spazio per una sola SIM e trovandola occupata non potevano installare la loro. Snowden insegna.
Ritratto di Ferrari4ever
4 novembre 2025 - 20:34
1
Affidatevi pure ai cinesotti.
Ritratto di hal lamio guccino
4 novembre 2025 - 21:03
1
E già tutto made in china, chi scrive i commenti qui sotto sta usando un cellulare fabbricato in Vietnam e/o Cina, due paesi non propri liberal progressista radical chic.
Ritratto di Mauro1971
4 novembre 2025 - 23:49
1
/dalla-cina-prodotti-tecnologici-con-chip-spia-la-commissione-comprare-altrove/
Ritratto di serginolatino
5 novembre 2025 - 07:16
A mio parere ci sono molte sfaccettature da approfondire sull'argomento in generale, non solo nel caso in sé. Per esempio ci sono veicoli che monitorano lo stato di salute del conducente, ecc.. La questione è davvero vasta e complessa, forse vale la pena porsi qualche domanda: A quale scopo installare sistemi connessi sulle automobili (e sulle moto)? Che vantaggi ne trae il consumatore? E quali sono i rischi? Che fine fanno tutti i nostri dati? Che vantaggi ne trae chi gestisce i dati di quel veicolo? Può il gestore, e come può, interagire o interferire sulle decisioni del consumatore?
Ritratto di Al Volant
5 novembre 2025 - 16:40
il vantaggio è fare aggiornamenti senza andare dalla concessionaria.. Piuttosto facessero dei sistemi open source standard per tutti, così si taglia la testa al toro.. Ma è il famoso problema delle auto 2.0, che si incrocia tra sicurezza, tecnologia, guida autonoma, dati, privacy, legislazione... La mia opinione è che andrebbe fatta una mega confrenza in stile parigi 1800 ( dei pesi e delle misure) e stabilire una volta per tutte gli standard da seguire.
Ritratto di Alfasec
6 novembre 2025 - 10:11
Gli aggiornamenti te li mandano per mail o te li scarichi e SE VUOI te li installi con una chiavetta. I sistemi di guida e sicurezza NON DEVONO essere connessi ad internet. Poi, come e chi ha rilasciato l'omologa EU ?
Ritratto di Paolo-Brugherio
5 novembre 2025 - 11:58
6
Ma... non ci vuole un laureato per capire che qualsiasi automezzo collegato a internet o a satelliti, può essere modificato o disattivato da remoto. Io, con la mia vecchia auto "analogica", non corro questi pericoli!
Ritratto di Al Volant
5 novembre 2025 - 16:35
in realtà no, con il sistema navigard, ti possono far uscire forzatamente dall'autostrada, in caso di manomisisone di terzi.. Pure se hai un calesse con la targa
Ritratto di Paolo-Brugherio
5 novembre 2025 - 17:42
6
Il navigard, al pari di una pattuglia, può farti cambiare percorso ma niente più, e questo vale per tutti i veicoli circolanti. Mentre invece un'auto "elettronica" può, da remoto, essere modificata o bloccata anche contro la volontà del proprietario e/o conducente, col rischio che, in casi particolari (tipo guerre, sommosse o motivi di ordine pubblico) possa diventare un pachiderma inamovibile... Personalmente, mi tengo stretta la mia auto "vintage" che, oltre ad avere sotto il cofano un dignitoso 4 cilindri, non corre pericoli di manomissioni o interventi (non richiesti) che ti arrivano dal cielo...
Ritratto di Alfasec
6 novembre 2025 - 10:27
Il Navigard "forzatamente" non fa niente. Al massimo può chiedere l'intervento della Polizia Stradale, comandare i semafori ai caselli e i pannelli informativi. Non possiede barriere automatiche, sbarramenti o forzatura di uscite. Non ha sistemi coercitivi. Può invece dialogare con la tua macchina a guida autonoma che supporti il protocollo V2X (Vehicle‑to‑Everything) o V2I (Vehicle‑to‑Infrastructure) e nel caso interferire con la tua guida.
Ritratto di Paolo-Brugherio
6 novembre 2025 - 11:57
6
Il discorso è che, su tutte queste nuove auto "elettroniche", da remoto possono fare (o non fare) quello che vogliono alla tua auto. Chi oggi compra un'auto non pensa a questo, ma un domani potrebbe ritrovarsi con un vincolo pesante sulla propria auto... sua, pagata da lui, manutenuta da lui, ma al comando di altri: mah!
Ritratto di Alfasec
6 novembre 2025 - 19:07
Io non comprerò mai un auto controllata da remoto. Ne cerco una in cui non è possibile e se in un futuro non si potrà aggiusterò la vecchia.. Pensa che ho tolto il Security Gateway Fiat dalla mia (e pure Google dal mio Smartphone Android). Il problema è che ci dovrebbero essere leggi a reale tutela della privacy e sicurezza del cittadino. Ma neanche con sentenze della corte Europea si è mosso niente, i nostri governati sono tutti appecoronati.
Ritratto di Tfmedia
5 novembre 2025 - 14:37
5
Droni, spie, scie, cimici, hacker, backdoor sono divertenti distrazioni di massa. Insomma si deve nascondere il fallimento ad ogni costo, OGNI FALLIMENTO!
Ritratto di salsga
5 novembre 2025 - 15:37
Come è divertente leggere i commenti di chi si ferma al titolo dell'articolo o ha una molto ristretta comprensione del testo.
Ritratto di Goelectric
5 novembre 2025 - 16:28
E dopo gli f35, tocca al pullman dell atac!!
Ritratto di Alfasec
6 novembre 2025 - 19:40
Eh ma la lezione non la impara mai chi ci governa circondato (e foraggiato) dalle lobbies.

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