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Autovelox irregolari senza i nuovi cartelli

05 maggio 2014

È in arrivo un decreto che disciplina l’uso degli autovelox: serviranno segnali specifici. Che, attualmente, nella maggior parte dei casi non ci sono.

Autovelox irregolari senza i nuovi cartelli
GIRO DI VITE - Rivoluzione in vista per i cartelli che segnalano la presenza di autovelox: è quanto prevede lo schema di decreto ministeriale sui controlli di velocità, attualmente in via d’approvazione: leggi la news qui. Il decreto (lo si attende dal 2010, data della più recente data di riforma del codice della strada) prescrive che i rilevatori debbano essere accompagnati da un segnale particolare, oggi pressoché inesistente. Senza quello specifico cartello, i dispositivi (e, di conseguenze, le multe emesse attraverso il loro uso) saranno fuorilegge. 
 
CHE COSA CAMBIA - Secondo lo schema di decreto, il segnale andrà piazzato sull’autovelox stesso, o nelle sue immediate vicinanze. E dovrà rispettare i colori previsti dal regolamento del codice della strada. Oggi, invece, in base alla circolare Maroni del 2009, non viene specificato chiaramente che il cartello va apposto sull’autovelox; mentre, per quanto riguarda la sua grafica, per quelli gestiti dalla polizia stradale viene spesso utilizzata la sagoma nera stilizzata dell’agente, mentre per quelli messi in servizio dai vigili si fa ricorso all’immagine del suo casco. I gestori, poi, oggi hanno anche ampio margine di manovra sul colore del segnale stesso.


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Ritratto di Carlo Recla
5 maggio 2014 - 19:03
Chissà se un giorno qualcuno potrà intervenire sugli autovelox posti dopo aver sapientemente abbassato i limiti di velocità. Pare sia finita in una bolla di sapone l'iniziativa giudiziaria di chi aveva ridotto i tempi del giallo semaforico per fare più multe... la credibilità dello Stato si conquista con la serietà e il comportamento corretto. Se petrolieri e società autostradali riducono gli introiti a causa del minor utilizzo delle auto dovuto alla crisi, sarebbe logico aspettarsi una contrazione anche degli incassi provenienti dalle multe: ma poiché questi non possono ridursi, ecco le furbizie per multarci a prescindere, come appunto quella, in barba ai progressi tecnici, di imporre nuovi limiti di velocità più restrittivi.
Ritratto di onavli§46
5 maggio 2014 - 20:15
decreto legge, art. 77 della Costituzione; decreto legislativo, art. 76 della Costituzione, ovvero "atti e/o eventi di legge", emanati dal Governo, con delega del Parlamento. Contrariamente alla Roma Imperiale e Repubblicana, "il decreto" dal latino -decretum-, participio passato di -decernere-, cioè decidere, deliberare per il popolo; i nostri governanti invece, non solo non decidono ma solo annunciano castronerie inusitate senza criterio alcuno. Non è certo il primo, anzi,... non sarà certo l'ultimo, ancora anzi,... ma la pagliacciata continua.
Ritratto di Paolo-Brugherio
6 maggio 2014 - 13:01
6
Ma perchè tutti questi cartelli? Ne basta uno: quello del limite da non superare! Se tutti lo rispettassero, i Comuni non farebbero cassa! Non sono i Comuni (o chi altro) a sbagliare, ma chi non è capace di condurre un veicolo senza rispettare le regole!
Ritratto di Carlo Recla
6 maggio 2014 - 14:59
Ecco un ragionamento che non fa una piega, solo non vivessimo nel Paese dei campanelli... la credibilità, scrivevo poco sopra, si conquista con il comportamento: e il tristissimo livello di credibilità del nostro Paese è in buona parte dovuto al comportamento di chi dovrebbe dimostrare per primo di essere onesto. Prefetture che avallano l'installazione di autovelox su tratti con limiti di velocità sapientemente ridotti per estorcere denaro a chi non sa degli agguati dovrebbero essere messe in condizione di non nuocere assieme ai responsabili degli enti locali che hanno avanzato la richiesta. Ma la Magistratura non interviene... che caso!
Ritratto di onavli§46
7 maggio 2014 - 07:19
non sono i cartelli dediti alla circolazione stradale, sono più che corretti; è invece l'utilizzo strumentale della componentistica per i rilevamenti della velocità, cui i Comuni ci marciano parecchio, e parallelamente è l'utilizzo dell'auto di certi guidatori, nell'osservanza degli stessi cartelli stradali. Se vi è un cartello che indica 50km ora, si marcia a 50km/h, niente di più e niente di meno. Il miglior giudice delle leggi, è nell'osservanza di se stessi. Personalmente sono più di 17 anni che non percepisco alcuna contravvenzione, e mediamente al mese, percorro più di 1700 km in ogni circostanza: città, autostrada, provinciali....e posteggi. Sarò fortunato, oppure vi è che osservo le leggi......
Ritratto di PAPERO76
6 maggio 2014 - 14:30
mi sa che paolo non ha mai circolato in italia. ci sono limiti ridicoli di 50 km/h e 70 km/h posti in strade senza immissioni, magari in discesa con 2-3 corsie x senso di marcia fatti ad arte x fare multe. Andare a velocita' codice a volte impone il rischio di essere tamponati o di essere di intralcio alla circolazione,senza contare il fatto che solo il 4-5 % delle autovetture rispettano alcuni di questi limiti ridicoli.
Ritratto di Paolo-Brugherio
6 maggio 2014 - 15:32
6
Paolo non è un perbenista... è uno che ha macinato centinaia di migliaia di km in Italia e all'estero, soprattutto in Germania, dove i limiti vengono sempre rispettati. Se dici che certi limiti di 50 km/h o 70km/h sono ridicoli, ti invito a fare la stessa strada in bici: poi mi racconti cosa si prova a sentirsi sfiorare da auto che viaggiano a oltre 100 km/h. Ricordati che la strada non è tua, non la devi considerare solo in base alle tue esigenze: esistono anche gli altri, per esempio quelli che camminano a bordo strada o quelli che d'estate vorrebbero dormire con le finestre aperte... Il fatto che nessuno rispetti i limiti non vuol dire che ciò debba essere una norma... Non ci sarebbe intralcio alla circolazione o pericolo di tamponamenti se TUTTI andassero a velocità codice. In Germania ho visto ritirare la patente ad un motociclista che al semaforo ha sorpassato tutta la fila per posizionarsi davanti a tutti... In Italia lo fanno tutti e noi la consideriamo una normalità, ma così non è! E' che, a livello di educazione stradale (rispetto delle strisce pedonali, uso delle frecce alle rotonde, rispetto dei limiti di velocità), purtroppo noi siamo il terzo mondo...
Ritratto di barby_93l03l407m
6 maggio 2014 - 19:51
prima cosa: ", mentre per quelli messi in servizio dai vigili si fa ricorso all'immagine del LORO casco" secondo: continuo a dire che se c'è un cartello di limite di velocità, significa che non si deve superare quella velocità, e che se la si supera si commette infrazione; a cosa serve anche un cartello che ci avvisa che se stiamo commettendo infrazione, potrebbero anche accorgersene!?, in germania ho visto autovelox ma nessun cartello, e parimenti in svizzera!!!

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