GIRO DI VITE - Rivoluzione in vista per i
cartelli che segnalano la presenza di
autovelox: è quanto prevede lo schema di decreto ministeriale sui controlli di velocità, attualmente in via d’approvazione: leggi la news
qui. Il decreto (lo si attende dal 2010, data della più recente data di riforma del codice della strada) prescrive che i rilevatori debbano essere accompagnati da un segnale particolare, oggi pressoché inesistente. Senza quello specifico cartello, i dispositivi (e, di conseguenze, le multe emesse attraverso il loro uso) saranno fuorilegge.
CHE COSA CAMBIA - Secondo lo schema di decreto, il segnale andrà piazzato sull’autovelox stesso, o nelle sue immediate vicinanze. E dovrà rispettare i colori previsti dal regolamento del codice della strada. Oggi, invece, in base alla circolare Maroni del 2009, non viene specificato chiaramente che il cartello va apposto sull’autovelox; mentre, per quanto riguarda la sua grafica, per quelli gestiti dalla polizia stradale viene spesso utilizzata la sagoma nera stilizzata dell’agente, mentre per quelli messi in servizio dai vigili si fa ricorso all’immagine del suo casco. I gestori, poi, oggi hanno anche ampio margine di manovra sul colore del segnale stesso.