AUTOVELOX CAMUFFATO? - Un primo effetto, la recente direttiva Maroni sugli autovelox del 14 agosto scorso (fra l’altro, impone ai Comuni di rendere gli autovelox ben visibili) l’ha avuto: gli automobilisti continuano a segnalare ai giornali e alle autorità competenti le postazioni nascoste. Uno dei casi più recenti riguarda Adria (Rovigo), dove un’automobilista 27enne ha scovato un autovelox che, a suo dire, era camuffato tra una Ford Ka azzurra, posta sul margine della strada, e una vettura della Polizia locale qualche metro più indietro.
Per questo, ha fotografato la postazione autovelox con l’intenzione di denunciarne l’irregolarità. Ne è nata una discussione coi due Vigili in servizio: questi sostenevano che l’autovelox non fosse occultato. Al che, la giovane ha chiamato i Carabinieri per far mettere a verbale l’appostamento autovelox non regolare. A scatenare le polemiche, anche il fatto che la ragazza, appena risalita in auto e ripartita, è stata multata proprio dai Vigili per guida senza cintura di sicurezza: 74 euro e taglio di cinque punti-patente.
Sopra la foto di un cartello che segnala la presenza di un autovelox.
COSA DICE LA LEGGE – In questo come in altri casi, è difficile stabilire se ad avere ragione siano gli automobilisti o i Vigili: in tal senso, le discussioni sono destinate a moltiplicarsi. Di sicuro, la circolare Maroni sugli autovelox conferma che la legge stabilisce quanto segue (vedi il sito Asaps.it):
1) “Le postazioni di controllo devono essere preventivamente segnalate e ben visibili”.
2) “Le postazioni fisse possono essere ben visibili attraverso un’opportuna colorazione delle installazioni in cui sono contenute”, oppure “attraverso la collocazione su di esse di un segnale di indicazione dell’organo operante”.
3) “Le postazioni di controllo mobili (come quella di Adria) possono essere rese ben individuabili ricorrendo, ove possibile, all’impiego di autoveicoli di servizio con colori istituzionali. In alternativa, quando sia utilizzato un veicolo di serie nella disponibilità della Pubblica amministrazione, la visibilità della postazione può essere garantita con la collocazione sul veicolo o in corrispondenza di esso di un segnale conforme a quello previsto per le postazioni fisse, ovvero facendo uso di un dispositivo supplementare a luce lampeggiante blu di tipo mobile”.
CHI DECIDE – In definitiva, a decidere se la postazione di un autovelox non rispetti la legge non sono né gli automobilisti né i Vigili: di volta in volta, saranno i giudici a stabilirlo, se chiamati in causa da chi viene multato. Lo faranno basandosi sulle foto delle postazioni stesse, magari scattate da chi ha ricevuto un verbale e ha fatto ricorso.




















