Nel panorama delle soluzioni per migliorare la sicurezza dei veicoli elettrici, dalla Cina arriva un’idea che sta facendo molto discutere. Si tratta di un sistema in grado di espellere con violenza il pacco batterie da un’auto in caso di surriscaldamento. Come si può vedere dal video qui sotto il pacco batteria viene letteralmente lanciato fuori da veicoli a diversi metri di distanza.
Il progetto è stato presentato come una soluzione per evitare i pericolosi effetti del cosiddetto “thermal runaway”, ossia quella fase in cui la batteria si surriscalda in modo incontrollato mettendo a repentaglio la sicurezza degli occupanti. La dimostrazione si è svolta lo scorso settembre durante un evento tecnico dal titolo “Power Battery Launch Technology Demonstration and Exchange Meeting”, organizzato, secondo le risultanze del video, dal China Automotive Collision Repair & Technology Research Center.
L’auto protagonista del test sembrerebbe una suv Chery iCar 03T, anche se il costruttore si è affrettato a smentire qualsiasi coinvolgimento ufficiale. Nel video si vede chiaramente un grosso modulo batteria essere espulso dal lato del veicolo, scaraventato a qualche metro di distanza, in un’area predisposta per l’impatto. Subito dopo, operatori tecnici intervengono per coprire il pacco con una speciale coperta ignifuga.
Il funzionamento del sistema ricorda vagamente quello degli airbag. In caso di rilevamento di un’anomalia termica all’interno della batteria, dei sensori attivano un propulsore a gas che spinge il pacco batterie fuori dal veicolo in meno di un secondo. La distanza coperta varia da tre a sei metri. L’obiettivo, a detta degli sviluppatori, è quello di proteggere gli occupanti del veicolo da fiamme o esplosioni.
La reazione del pubblico e degli esperti non si è fatta attendere. La tecnologia è stata rapidamente bollata da molti come assurda e potenzialmente pericolosa. Una batteria agli ioni di litio può pesare tra i 300 e i 600 kg. Ciò significa che viene trasformata in un pericoloso oggetto volante in mezzo al traffico, che mette potenzialmente a repentaglio la sicurezza degli altri veicoli e dei passanti.
Inoltre, in caso di incidente grave, la deformazione del telaio potrebbe compromettere il funzionamento del meccanismo stesso, rendendo l’intero sistema del tutto inutile. Resta anche il dubbio sull’effettiva applicabilità di un’idea simile nel contesto della mobilità quotidiana.































































