AUMENTO RIMANDATO - A garanzia per la copertura delle prossime imposizioni sulle auto aziendali, contenute nella Legge di Bilancio per il 2020 (qui per saperne di più), un emendamento del governo presentato in commissione Bilancio ricorre esplicitamente all’aumento delle accise sui carburanti, a partire dal 2021. Il rischio è quindi di una futura stangata su benzina e diesel per effetto di un aumento delle clausole di salvaguardia sulle accise (valore circa 800 milioni per il 2021 e 1,2 miliardi per il 2022). Una misura congelata per il 2020, ma non per gli anni successivi. Così, a meno di interventi nei prossimi mesi, gli automobilisti si preparino ai soliti aumenti sui carburanti.
