FINE DELLA LUNA DI MIELE O GIÀ DIVORZIO? - La collaborazione tra General Motors e gruppo PSA Peugeot Citroën pare stia vivendo un rallentamento, quasi uno stop. Tutto nasce dalle misure di sostegno finanziario concesse dal governo di Parigi al gruppo PSA, in particolare alla sua divisione bancaria. Lo stato francese si è infatti accollato la garanzia fino a 7 miliardi di euro per prestiti che il gruppo PSA potrà attivare.
GOVERNO TERZO SOCIO? - La cosa ha inevitabilmente fatto diventare molto importante l’opinione del governo di Parigi, che ha come maggiore preoccupazione la gestione degli aspetti sociali delle attività PSA (in sostanza: evitare altri licenziamenti, dopo quelli derivati dalla chiusura dello stabilimento di Aulnay e la ristrutturazione di altri siti del gruppo). Secondo autorevoli indiscrezioni, questa situazione ha cambiato sensibilmente l’atteggiamento della GM nei confronti della collaborazione con la PSA, in quanto ritiene di essersi trovata suo malgrado a un tavolo a tre anziché a due, con una sorta di terzo "socio occulto".
SITUAZIONE VARIEGATA - In ballo ci sono - anzi, c’erano - diverse questioni, che oggi sono a dir poco congelate, tra cui la più vistosa è l’integrazione produttiva con l’Opel, ma anche gli altri progetti non sono di poco conto, visto che vertono sulla condivisione di nuovi prodotti, come un nuovo modello di piccole dimensioni per il Brasile, e l’ipotesi di nuovi motori: tutto sospeso. Questo stop, se verrà confermato, per la PSA sarebbe un vero disastro, che rischia di lasciarla isolata: per "sposare" la GM ha abbandonato la BMW, con la quale aveva in essere progetti di sviluppo di auto ibride, e la Ford, con la quale collabora danni e aveva in programma nuovi motori diesel.
SCENARI MUTATI - L’irrigidirsi della GM, che secondo le indiscrezioni non ha più intenzione di procedere a sviluppi dell’intesa, forse però non è solo motivato al soccorso finanziario ricevuto da PSA da parte del governo. È possibile che pesi anche il fatto che mentre le azioni PSA quest’anno hanno perso il 57%, quelle della General Motors hanno guadagnato il 25%, contribuendo a cambiare sensibilmente i rapporti tra le due società.





