Mercoledì 18 marzo, saranno tolti ufficialmente i veli alla nuova BMW i3. La berlina elettrica, completamente diversa dall’omonimo modello prodotto dalla casa bavarese dal 2013 al 2022 (non importato in Italia), sarà ben più di una variante elettrica della Serie 3: la nuova BMW i3 nascerà infatti sulla piattaforma Neue Klasse e incarnerà il nuovo corso stilistico del marchio.
Parallelamente, il costruttore tedesco trasferirà il nuovo design anche sulla prossima generazione della Serie 3 termica, prevista per il 2027, ma sull’attuale piattaforma denominata CLAR.
La curiosità attorno alla nuova i3 è tanta ed è alimentata anche dalla stessa BMW, che negli ultimi mesi ha diffuso diversi teaser del modello elettrico, tanto da spingere molti designer automobilistici a ipotizzare il suo aspetto definitivo. Un video rendering che sembra particolarmente accurato è quello condiviso su Instagram da Sugardesign, dal quale sono tratti i frame di questa pagina.

Le immagini virtuali della BMW i3 mettono in mostra la sottile calandra a doppio rene: non più una griglia fisica ma un elemento nero che integra i fari. Come anticipato dai teaser, la firma luminosa è composta da elementi verticali e diagonali a led. Il cofano non è particolarmente lungo e la linea di cintura è piuttosto bassa, con un ampio uso di superfici vetrate.
Il designer ha aggiunto anche dettagli di un ipotetico pacchetto M Sport, come gli elementi aerodinamici al frontale e al posteriore e i cerchi in lega di grandi dimensioni. Si notano anche le maniglie delle portiere a filo e specchietti retrovisori sottili, fondamentali per massimizzare l’autonomia.
La parte posteriore ospita fanali a leda che si sviluppano orizzontalmente, avvolgendo anche i fianchi e mantenendo uno stile simile a quello della concept Vision Neue Klasse.

Dopo il debutto ufficiale, la BMW i3 entrerà in produzione nella seconda parte del 2026, inizialmente con la versione 50 xDrive, la stessa già presente sulla sorella suv iX3. Questa variante sarà equipaggiata con un sistema elettrico a doppio motore capace di erogare 470 CV e una coppia di 645 Nm, garantendo così la trazione integrale.
Il veicolo dovrebbe adottare lo stesso pacco batterie da 108 kWh previsto per la iX3 che, sfruttando un sistema di bordo a 800 volt, permetterà rifornimenti di energia ultra-rapidi fino a 400 kW, consentendo di ripristinare l’80% della carica partendo dal 10% in soli venti minuti.
















