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BMW i3: mancano pochi giorni al debutto

Pubblicato 06 marzo 2026

Adotterà la stella meccanica della recente iX3 la prima berlina elettrica della BMW basata sulla piattaforma Neue Klasse.

BMW i3: mancano pochi giorni al debutto

TECNO-RETRÒ

Manca sempre meno al debutto della nuova BMW i3, da cui si toglieranno ufficialmente i veli il prossimo 18 marzo. Il nuovo modello sarà qualcosa di diverso dalla semplice variante elettrica della Serie 3: nasce infatti dal classico foglio bianco sulla piattaforma Neue Klasse, che ha esordito su un modello di serie con la suv iX3, e porterà con sé il nuovo corso stilistico del marchio bavarese, che verrà poi trasferito anche sulla Serie 3 termica con la prossima generazione prevista nel 2027. 

Come si può vedere da un teaser diffuso sui social (foto in alto), il frontale della BMW i3 unisce spunti retrò a un minimalismo futuribile: l’abituale doppio rene si traduce più in uno spunto grafico che in una griglia vera e propria, mentre ritroviamo le sottili luci diurne a led diagonali, già viste sulla concept car Vision Neue Klasse (qui per saperne di più) e in seguito sulla iX3. 

Nell’abitacolo, i passeggeri troveranno l’interfaccia Panoramic iDrive, che sostituisce il tradizionale quadro strumenti con una sottile superficie che va da un montante all’altro alla base del parabrezza e proietta svariate informazioni utili alla guida.

bmw i3 spy

CUORE DELLA GIOIA

Nel frattempo la BMW ha completato gli ultimi test per assicurarsi che la nuova i3 abbia le caratteristiche tipiche della berlina sportiva proprie del DNA della Serie 3. La casa bavarese ha condotto prove di resistenza nell’estremo nord della Svezia: strade innevate e laghi ghiacciati hanno fornito l’ambiente ideale per valutare e mettere a punto i sistemi di trasmissione e sospensioni. 

Sotto osservazione è stato il cosiddetto “Heart of Joy”, l’unità di controllo che gestisce le informazioni derivanti da trazione, freni, ricarica, recupero di energia e sterzo, elaborandole a una velocità 10 volte superiore rispetto ai sistemi precedenti. Il sistema, sviluppato internamente, lavora in sinergia con il software BMW Dynamic Performance Control con l’obiettivo di dare maggiore precisione e fluidità nella guida. 

Secondo i tecnici, anche su superfici scivolose il sistema ha lavorato correttamente, garantendo una stabilità di guida superiore grazie al controllo estremamente rapido dei due motori elettrici.

bmw i3 spy 2
 

SUBITO LA DUAL MOTOR

Dopo la presentazione, la BMW i3 verrà prodotta a partire dalla seconda metà del 2026, inizialmente nella variante 50 xDrive con due motori (uno per ogni asse) e una potenza massima di 470 CV. La coppia è di 645 Nm. 

Come la iX3 dovrebbe montare una batteria di 108 kWh che, grazie all’architettura a 800 volt, potrà ricaricarsi fino a 400 kW da una colonnina a corrente continua compatibile, passando dal 10 all’80% di carica in circa 20 minuti. Ne sapremo di più fra pochi giorni.



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Ritratto di Alexspc79
6 marzo 2026 - 16:32
54
Inguardabile
Ritratto di andrea120374
7 marzo 2026 - 14:39
3
Bei gusti di m....Akex
Ritratto di RaptorF22Stradalee
7 marzo 2026 - 19:23
Ecchisenefrega che mancano pochi giorni al debutto hahahaahhaha
Ritratto di alex001xxx
10 marzo 2026 - 07:28
Il solito cesso BMW
Ritratto di ilariovs
6 marzo 2026 - 16:46
Non vedo l'ora di vederla presentata. Se iX3 è un mostriciattolo non oso immaginare la berlina.
Ritratto di Gordo88
6 marzo 2026 - 16:53
1
Subito la dual motor, meno male..
Ritratto di forfElt
6 marzo 2026 - 16:58
Bene (seguire le mie intuizioni) MA non benissimo (i CV...)
Ritratto di Flynn
6 marzo 2026 - 20:59
3
Bhe' se proprio proprio non puoi aspettare la iM3 a Marzo dell'anno prossimo esce la versione 60 X Drive che dovrebbe averne 630. Tuttavia meglio vedere prima in Alfa cosa combinano con la piattaforma Leapmotor.. si sa' mai..
Ritratto di forfElt
7 marzo 2026 - 06:23
Ottimo/Thanks. Sempre informatissimo sul brand; un riferimento
Ritratto di forfElt
7 marzo 2026 - 06:26
*A sto punto sì, conviene che continuo ad aspettare/procrastinare. Il pianeta DM sta sempre più arricchendosi di offerte
Ritratto di AndyCapitan
6 marzo 2026 - 22:42
4
...considerando che le ultime bmw termiche sono composte da componentistica da due soldi forse il loro futuro sara' piu' affidabile in elettrico?....questo non lo so ma le linee neue klasse mi piacciono parecchio....se la linea di questa calandra sara' cosi' e' davvero bella anche se io avrei tenuto i reni stretti come su ix3...vedremo....
Ritratto di MBA
8 marzo 2026 - 07:45
Reni stretti a denti di coniglio?
Ritratto di Al Volant
6 marzo 2026 - 17:04
beh a me le berline piacciono sempre, quindi ok.. Almeno esteticamente si salva.
Ritratto di Euro7_
6 marzo 2026 - 17:08
Non vedo l'ora mmmhhh. Già mi sento tutto eccitato al pensiero di poterla attaccare alla colonnina della ricarica in DC . Cosa vuoi che ne capiscano i poveri retrogadi pistonari
Ritratto di Gordo88
6 marzo 2026 - 17:46
1
A te mi sa che ti eccitano i pistonari..
Ritratto di Edo-R
6 marzo 2026 - 17:46
Hai già il lubrificante?
Ritratto di Raffe
6 marzo 2026 - 18:02
A qualcuno è passata sopra la testa la battuta
Ritratto di Flynn
6 marzo 2026 - 20:30
3
Com'e' che c'è un trattino basso dopo il 7 e il profilo ha solo due commenti ?
Ritratto di Euro7
7 marzo 2026 - 14:38
Bravo Flynn... qualcuno si diverte a prendere le mie vesti... e sparare v@kkate
Ritratto di Euro7_
8 marzo 2026 - 13:50
Flynn vieni con noi ad un Tesla supercharger che ci divertiamo insieme ad attaccare e staccare il connettore dalla presa di ricarica. Mhmmm non vedo l'ora!
Ritratto di Flynn
8 marzo 2026 - 13:56
3
Con un mangiacipolle anche no, grazie !
Ritratto di Euro7
8 marzo 2026 - 20:50
E7 fake sei malato..
Ritratto di V6 e V2T sound
7 marzo 2026 - 00:37
se posso consigliarti, pensa piuttosto a tenere "attaccato" l'ultimo elettrone che ti è rimasto in testa.
Ritratto di Sepofa
7 marzo 2026 - 10:16
E7 il bimbomixxhia figliodelpapì, eccitato dal giochino, poverello che tristezza di gente: vero amante del regresso industriale ancora scrivecper autovincersi delle cavolate? Vergognoso.
Ritratto di Euro7
7 marzo 2026 - 14:06
Caro sepofa il vero E7 sono io.. qualcuno ha duplicato il mio nickname.. comunque si.. sono per il progresso non x i pistoni..
Ritratto di Sepofa
7 marzo 2026 - 14:32
Già uno che dice progresso ed esalta le autoapile, fa venire i brividi solo a pensarlo: purtroppo in questo paese abbiamo involuzione e regresso in atto, squallidi personaggi come questo ne sono un esempio.
Ritratto di Euro7
7 marzo 2026 - 14:40
Mamma mia quindi i pistoni che vanno su e giù, con la resa del 30% é per te un progresso? Sei davvero cosi messo male?
Ritratto di Sepofa
7 marzo 2026 - 15:32
In tema di rendimento, vero che motore elettrico x auto ha maggior resa (80-85%) contro i 35-40%) di un motore a gasolio/bz, peccato che: la densità energetica del gasolio/bz sia 30 volte superiore alla pila a parità di volume. È nella natura del prodotto che fa demeritare le batterie per l'enorme peso e importanti volumi, con il quale deve essere costruita per avere la stessa quantità di energia. Il componente motore elettrico vince da una parte, ma dall'altra il carburante può usare molta più energia in poco spazio/peso occupato.
Ritratto di Polselli
7 marzo 2026 - 21:01
Perfettamente d'accordo con questa considerazione, purtroppo il punto debole di un'auto elettrica ad oggi è il peso della batteria. Basta considerare che un'auto con 70KW/h di batteria (ovvero una signora batteria) equivale ad un auto termica con un serbatoio di 7 litri. Il peso di una batteria da 70KW/h è di circa 400Kg contro 7Kg di carburante. Questi numeri fanno impressione, ma anche con questo divario enerme ad oggi le auto elettriche sono energicamente (nel complesso) più efficienti delle auto termiche. Pasta pensare che si consuma 15-17KW/h per cento kilometri che equivalgono a 1.5-1.7 litri di carburante per 100km di un'auto termica. Pensate quanto sarà questo divario di efficienza quando finalmente si riuscirà a produrre batterie più leggere.
Ritratto di Euro7
7 marzo 2026 - 21:44
Polselli: Analisi impeccabile. Vale la pena aggiungere un dettaglio fondamentale che ribalta il concetto di 'peso come zavorra': grazie alla frenata rigenerativa, quel peso maggiore si trasforma in inerzia utile che ricarica la batteria ogni volta che si decelera. ​Mentre in un’auto termica l'energia cinetica data dal peso viene dissipata in calore dai freni (sprecandola), nell’elettrica il peso aiuta a recuperare kW preziosi. È proprio questo che permette di consumare l'equivalente di soli 1.5 litri per 100km nonostante la massa. Se a questo aggiungiamo che i nostri figli respirano meno polveri sottili da freni e scarichi, il bilancio pende decisamente a favore dell'efficienza delle EV."
Ritratto di forfElt
8 marzo 2026 - 05:52
Ma non solo c'è l'aiuto del peso, che giustamente ti fa recuperare di più nella rigenerativa quindi a che pro aspirare a un'auto più leggera; anzi piuttosto converrebbe zavorrarle. Il problema è solo che l'auto viene pensata con paradigmi oramai superati, altrimenti vince a tutto spiano l'elettrica. Voglio dire: 0.9€ la corrente in autostrada = meglio, le persone faranno meno viaggi lunghi, a favore del pianeta che ne guadagnerà in ecologia. Serve generalmente postazione domestica di ricarica = meglio, le persone aggiorneranno i propri impianti elettrici domestici con la scusa della wall box, e magari pure impiantizzarci finalmente un tot di fv (e magari bis, si decideranno pure, chi ancora non, a comprarsela una casa propria anziché stare in affitto). Nemmeno poi doverlo rammentare: sosta-obbligata di tipo 30 minuti per la ricarica? = un toccasana, finalmente 30 minuti di piena libertà da dedicare a cose piacevoli staccandosi dalla frenetica routine quotidiana. Ripeto, è solo un fatto che le persone devono imparare a riconoscere gli indiscutibili vantaggi di ssa nuova tecnologia, anziché insistere ancora in vetusti ed erranti usi*
Ritratto di forfElt
8 marzo 2026 - 05:52
*Per non parlare poi dell'One Pedal...
Ritratto di Sepofa
7 marzo 2026 - 22:41
Non ci sarà modo di abbassare peso, rimane uno dei tanti punti a sfavore, come usura pneumatici, impossibilità di riparare guasti in caso di avarie motore, lunghi tempi attesa per fare un pieno con limitate percorrenze, in autostrada poi parti ma non sai quando arrivi, non si risparmia nulla anzi: in certi punti viene venduta energia a 0.9 €/kw, praticamente spendi il doppio per fare stessi km con un auto a gasolio. Questo solo per l'auto, per chi può permetterselo, ma solo chi ha villetta indipendente, è da considerare la spesa impianto fv, sua manutenzione e accessori, credo possa bastare. Insieme di disagi che rendono poco pratico ed inutili tutti i tentativi di convincere la stragrande maggioranza di automobilisti che sta intelligentemente evitando questo genere di mobilità.
Ritratto di Kimi
8 marzo 2026 - 07:32
Quanta ignoranza tutta insieme. Già poi parlare male del one pedal ( intendo quello di Tesla ovviamente ) fa capire il livello di conoscenza dell'automotive fermo al 1980. Il diesel poi? Pteferire il piacere di guida di un diesel ad una elettrica ( tesla) è indice di un masochismo perverso. Spendi il doppio e non sai quando arrivi con l'elettrico? La confusione regna sovrana vedo...Ho dovuto specificare Tesla perché c'è differenza tra elettrico in generale ed elettrico Tesla.
Ritratto di forfElt
8 marzo 2026 - 07:48
Nono, non facciamo i retrogradi: l'elettrico è tutto bello. Non per niente persino nell' antiquata Italia oramai si vendono più T03 e Dolphin Surf che Model 3/Y/S/X/Cyber...
Ritratto di Sepofa
8 marzo 2026 - 08:53
Ma guarda un pò: altri due elettronauti pescati dalla rete degli illusi elettronauti amanti del regresso e povertà economica. Purtroppo in questo paese abbiamo menti perverse.
Ritratto di Kimi
8 marzo 2026 - 08:54
E ma Tesla ormai è sulla via del fallimento. L'anno prossimo ma sempre fallimento è. Assurdo poi che si vendano più Leapmotor t03 che Tesla. Meno male che non ho azioni Tesla ( purtroppo).Ma perché? Ma dici che possiamo paragonare cavoli con zucchine? Se lo dici tu.
Ritratto di Kimi
8 marzo 2026 - 08:58
Vediamo poi a marzo con la chiusura del q1 quanti cavoli e quante zucchine. Un uccellino mi ha detto che...
Ritratto di forfElt
8 marzo 2026 - 09:04
Dall'essere il meglio assoluto (e null'altro altrimenti comprabile)* al "non falliranno manco quest'anno" il salto (di aspettative) è notevole. *In Ita come modello sono stati scavalcati (come già detto) da T03 e Dolphin. In EU VW (solo marchio) presumo faccia già meglio di tutta Tesla. Al mondo mi sa che già da tempo venda più bev Byd che Tesla. Poi ok, sono i migliori al mondo (e non ha senso comprare altro) perché non hanno chiuso, e fa niente se altri nei vari scenari li scavalcano in vendite (quando appunto altro non dovrebbe aver senso comprare di elettrico se non Tesla)...
Ritratto di giocchan
6 marzo 2026 - 18:06
i4 è alta 145cm, uno in più di Serie 3 ICE... questa quanto sarà alta? Dalle foto non sembra proprio "rasoterra"...
Ritratto di marcoveneto
10 marzo 2026 - 08:26
Infatti...mi pare troppo alta di profilo (per i miei gusti ovviamente).
Ritratto di AZ
6 marzo 2026 - 20:13
Fremo...
Ritratto di Adso da Melk
6 marzo 2026 - 21:00
Dono tutto elettrizzato...
Ritratto di ManuF
6 marzo 2026 - 23:26
Neue? Noie? Noio volevom savuar! Bah.
Ritratto di V6 e V2T sound
7 marzo 2026 - 00:48
trapelano delle proporzioni orripilanti, peggio di una TA dei mercati emergenti o terzo mondo. Notare quanta "lamiera" sopra le ruote. Che brutta
Ritratto di marcoveneto
10 marzo 2026 - 08:27
Stessa impressione mia.
Ritratto di Sepofa
7 marzo 2026 - 10:10
Altra pagliacciata tirata fuori da qualche illuso ambientalista, modaiola del momento senza prospettiva di esser utile, un mercato in inesorabile declino.
Ritratto di Euro7
7 marzo 2026 - 14:08
É talmente in declino che sta crescendo... poverello.. neanche la realtà riesci a vedere. Il vino ti annebbia
Ritratto di Sepofa
7 marzo 2026 - 14:45
E7: non servono proclami per autoconvincersi della scelta fatta sia la migliore, peccato che il 95% di chi acquista nuove auto evita di prendersi questo costosissimo genere modaiolo del momento, destinato al declino per le tante ragioni che tutti sappiamo, e non fate finta di non saperle, rispondendo a pappagallo le solite fregnacce.
Ritratto di Euro7
7 marzo 2026 - 15:21
Guarda caro Sepofa che il 6% dell'Italia non conta Na cippa... potrei rimanere sul tuo stesso piano indicandoti il 99% della norvegia che compra EV... é ovvio che una nuova tecnologia ha bisogno di esser compresa.. ha i limiti del prezzo autonomia e tempi.. ma saranno risolti.. inutile andare contro una cosa che sappiamo tutti sarà il futuro.. che vantaggi hai ad andare contro? A sparare a zero su una cosa che sarà migliore al 100% in confronto al fossile?
Ritratto di Sepofa
7 marzo 2026 - 15:49
Chi sta dando corda e spingendo con una pubblicità senza senso per cercare di intortare più gente possibile, sono illusi di un settore nato da surreali ideali, con unico fine di far circolare molte meno auto, dovuti a costi sempre più alti ed assurde imposizioni,.come in epoca nefasta del ventennio.
Ritratto di Euro7
7 marzo 2026 - 16:37
Caro sepofa: Dire che l'elettrico serva a far circolare meno auto è un controsenso: le aziende vivono di vendite, non di fermi produttivi. Più che di 'ideali surreali', parliamo di vantaggi molto concreti: il risparmio reale su rifornimento e officina per chi la usa ogni giorno e, soprattutto, un ambiente più sano per i suoi figli, che finalmente possono respirare aria più pulita nelle nostre città. Forse il vero 'ideale' dovrebbe essere proprio lasciar loro un mondo meno inquinato, risparmiando pure sui costi di gestione." ​Perché questa
Ritratto di Sepofa
7 marzo 2026 - 17:06
E7, sei completamente fuori strada e senza senso, come tutta la vs esaltata categoria: da molti anni si assiste ovunque cali di vendite auto, quindi produzioni a picco, molti addetti licenziati o cassaintegrati in tutta UE. inutile ribadire la favola del risparmio anzi semmai è il contrario, nel tempo l' illusione di pagare meno la corrente (0,50 al kw/h non è poco) in aggiunta a importanti investimenti su impianti che devono esser mantenuti e nel tempo tener conto anche della loro sostituzione, non fa altro ribadire l' investimento a perdere. L' illusione del tutto aggratis è già finita.
Ritratto di Euro7
7 marzo 2026 - 21:55
Sepofa, ​"Nessuno parla di 'tutto gratis', ma di numeri reali. Citare gli 0,50 €/kWh delle colonnine pubbliche è come dire che la benzina costa 5€ al litro perché la compri in pista: chi usa l'elettrico carica a casa a meno della metà, o con il sole a costo zero. ​Ma il punto che le sfugge è l'efficienza fisica: ​Recupero energetico: Quello che lei chiama 'peso morto' della batteria, in realtà in frenata e decelerazione diventa un vantaggio. Grazie alla frenata rigenerativa, l'inerzia ricarica la batteria (kW 'gratis' che tornano nel serbatoio), mentre su un'auto termica quel peso viene solo bruciato in calore dai freni, sprecandolo. ​Salute dei figli: Al di là dei bilanci industriali, i miei figli possono respirare aria pulita invece di NOx e polveri sottili sotto casa. Questo non ha prezzo ed è un investimento sul loro futuro, non a perdere. ​Manutenzione: Un motore con 20 parti mobili contro uno con 2.000 (il termico) avrà sempre costi di gestione inferiori nel tempo. ​La crisi dell'auto è complessa, ma non si risolve restando ancorati a tecnologie che sprecano l'80% dell'energia che bruciano."
Ritratto di Sepofa
7 marzo 2026 - 23:12
Vedo che insisti su cose futili: del tipo evita di correre che sudi. Inoltre chiamare nuova tecnologia quello che dici non è sensato in quanto le autoapile sono state inventate un secolo, nel tempo ci sono stati sporadici tentativi di farla funzionare ma mai andati avanti, ci sarà motivo. I grandi investimenti fatti dalle industrie per questa mobilità, hanno danneggiato economicamente quasi tutti i costruttori, poche vendite con fatturati in calo, perdite di produzioni, riversando le spese fatte sui modelli già in produzione. Se vuoi fare numeri e salvarti non è questa la strada, i costruttori lo hanno capito.
Ritratto di forfElt
8 marzo 2026 - 06:09
Come spiegavo/illustravo già sopra: serve un cambio di paradigma interiore (nella valutazione pros/cons) per capirne il balzo di convenienza a tutto tondo. Più peso? = più rigenerativa. Maggior costo autostradale del kWh? = meno inutili lunghi viaggi. Lunga sosta di ricarica? = finalmente una pausa che non si può skippare tali da indurci finalmente a obbligatoriamente rilassarsi. Anzi, su quest'ultimo, aggiungerei un personale consiglio: ragà approfittatene di ste soste per uscire dall'auto e scambiare 2 parole con gli altri automobilisti in quel momento pure loro presso gli stalli fermi; torniamo a "socializzare" anche con chi mai avessimo incontrato prima nella nostra vita, è la natura stessa dell'essere umano!
Ritratto di forfElt
8 marzo 2026 - 06:21
*Voglio dire (in merito al consiglio finale) uno rischia (col vecchio di paradigma) di ficcarsi in auto con famiglia a seguito e farsi tipo 800km di strada, ossia 6-7 ore minimo di vita vissuta, in cui ci si sarà potenzialmente imbattuti in centinaia/migliaia di altri automobilisti impegnati pure loro su quell'arteria asfaltata, E PERO' alla fine di tutto ciò essere riusciti comunque a NON stabilire uno che sia uno contatto umano, che ti arricchisce in personalità, che ti fa crescere come individuo (e famiglia tutta). Capisci/capite invece quale immensa opportunità di tipo una sosta obbligata di mezzora ogni 1,5 di viaggio per socializzare, conoscere nuova gente, scambiarsi pensieri ed opinioni, godersi assieme paesaggi e situazioni. Un vero peccato che il più delle genti pare ancora non abbia capito che chance ci venga oggi offerta in tal senso :(
Ritratto di forfElt
8 marzo 2026 - 06:25
**Che poi il più della sosta ripetuta e prolungata sarebbe il rallentamento che solitamente un'auto (standard passata/attuale) subisce per riportarsi a ritmo (non oso immaginare quante marce bisognerà cambiare per prima fermarsi e poi tornare a 120-130 orari; quindi pure tot sacrificio fisico). Ma il problema non si pone con una DualMotor da tipo 600CV che ti riporta a 100 orari in solo 4 secondi, senza smanettare oltretutto nessuna leva delle marce, apoteosi assoluta se poi in modalità One Pedal !
Ritratto di Euro7
8 marzo 2026 - 08:12
Sepofa, dire che vivere in ambienti non avvelenati dallo smog sia FUTILE é alquanto SPAVENTOSO; L'evoluzione del mercato automobilistico mostra un parallelo storico affascinante tra l'ascesa del diesel e l'attuale affermazione delle auto elettriche, evidenziando come ogni tecnologia dominante attraversi cicli di scetticismo, successo e declino. Se il motore a gasolio ha impiegato decenni per evolversi da soluzione per mezzi pesanti a standard europeo, raggiungendo un picco del 55% di quota di mercato nel 2011, oggi vive una parabola discendente che lo vede scivolare verso percentuali a una sola cifra. Al contrario, i veicoli a batteria stanno seguendo una traiettoria speculare: superata la fase critica legata ai costi e alle infrastrutture, hanno ormai effettuato il sorpasso storico sulle vendite diesel in Europa, consolidando una crescita che li proietta oltre il 17% del mercato. Questo passaggio di testimone dimostra che, proprio come accadde per il diesel grazie all'innovazione tecnica e al supporto politico negli anni '90, la mobilità elettrica ha ormai superato il punto di non ritorno, confermando che le resistenze culturali iniziali non impediscono a un nuovo paradigma tecnologico di diventare lo standard globale. Andare contro ad una tecnologia che é evidente che ha dei margini di miglioramento enormi.. non é una buona mentalità... a meno che non si abbia interessi nella filiera dei fossili
Ritratto di Sepofa
8 marzo 2026 - 10:00
Non ci siamo, vi hanno introdottinato bene, ambiente avvelenato: il responsabile sarebbe l'auto che nel totale delle emissioni globali di tutte le attività svolte arriva ad inquinare per quel 1% ? Anni di vendite in calo, produzione ridotte agli anni 50, far chiudere interi stabilimenti e mandare via migliaia di addetti e cassaintegrati fanno bene, vero? questo come lo chiamate involuzione, arretramento economico. Siate realisti certe ideologie chissà come mai in alcuni settori non sono prese in considerazione, vedi le continue distribuzioni/ esplosioni in giro per il mondo. È molto più facile colpevolizzare l'auto!
Ritratto di Euro7
8 marzo 2026 - 10:20
Sepofa. Il solito benaltrismo . É sempre colpa di altri... È la solita valutazione fuori fuoco: confondere le emissioni globali con la qualità dell'aria che respiriamo ogni giorno. Non viviamo a 8.000 metri di altezza o in mezzo all'oceano, ma nelle città, dove le auto emettono gas di scarico e polveri sottili ad altezza d'uomo (e di passeggino). Ridurre l'inquinamento locale non è un'ideologia, è salute pubblica per i nostri figli che respirano qui, ora. .
Ritratto di forfElt
8 marzo 2026 - 10:37
E vabbè, è una questione pure alquanto speculare, mi sa. Voglio dire, in termini di benaltrismo, non ci sarà pure chi magari prende il traghetto o la nave o l'aereo per andarsene nell'isola italica o dall'altra parte del pianeta, e quello non gli fa affatto alcun eco-problema (eppure il clima si sta scaldando sempre più, sembra...). MENTRE il problema arrivato sull'isoletta diventa "oh, ma qua nessuno che giri in elettrica; quei 30 secondi che scendiamo dall'auto per entrare in hotel ci dobbiamo sorbire il gas di scarico della euro 6D giusto davanti a noi??!!??"
Ritratto di forfElt
8 marzo 2026 - 10:42
Voglio dire: la questione mi sembra che poi uno personalmente gli diventi assolutamente prioritaria quando gli tocca da vicino; quello "che scarica ad altri / altrove" = <<e vabbè, che sarà mai (la continuo a praticare...)>>
Ritratto di Sepofa
8 marzo 2026 - 11:03
E7. Non è benaltruismo, è stato esagerato colpevolizzare la mobilità su quattro ruote, prendendolo come crapo espiatorio, il male di tutti imali. Tante che nel lock down, con il trasporto quasi fermo, sono stati pochi i miglioramenti, c'è da parte di qualche ideologia la volontà di agire sul settore dei trasporti attraverso azioni finalizzate alla diminuzione consistente dei flussi di traffico, quindi di togliere a moltissima gente la possibilità di muoversi liberamente, le imposizioni mirano ad ottenere questo, con la scusante ambientale.
Ritratto di Euro7
8 marzo 2026 - 20:47
Il lavaggio del cervello lo hanno fatto i complottisti: I dati ufficiali delle agenzie ambientali smentiscono queste tesi: durante il lockdown, a fronte di un traffico quasi fermo, i biossidi di azoto (NOx) emessi dai tubi di scappamento sono crollati drasticamente nelle città, come dimostrato dai report di ARPA e dell'Agenzia Europea dell'Ambiente (fonte: Report EEA Qualità dell'Aria e Lockdown). Questo dimostra che l'auto incide direttamente sulla qualità dell'aria che respiriamo noi e i nostri figli qui sotto, non a 8.000 metri di altezza o in alto mare.
Ritratto di Euro7
8 marzo 2026 - 22:05
​"A chi parla di 'surreali ideali' e 'imposizioni', consiglio di guardare cosa sta succedendo in Etiopia. Un Paese con risorse limitate che nel 2024 ha vietato l'importazione di auto a benzina. ​Perché lo hanno fatto? Non per 'ecologismo radicale', ma per puro realismo economico: ​Indipendenza Energetica: L'Etiopia spendeva cifre enormi per importare petrolio straniero, pesando drammaticamente sulle riserve dello Stato. Passando all'elettrico, usano l'energia prodotta in casa dalle loro centrali idroelettriche. ​Risparmio per il Popolo: In un Paese dove il reddito medio è basso, eliminare la dipendenza dal costo variabile del carburante fossile è l'unico modo per garantire mobilità accessibile a lungo termine. ​Efficienza Reale: Se persino un'economia in via di sviluppo capisce che bruciare idrocarburi è un 'investimento a perdere', come si può definire l'elettrico un'evoluzione fallimentare? ​Mentre qui discutiamo se l'elettrico sia una moda, altrove è la chiave per non fallire economicamente. La vera 'illusione' è credere che un sistema basato su una risorsa che non produciamo (il petrolio) e che ci intossica sotto casa sia più libero di uno che usa energia autoprodotta. L'Etiopia ci insegna che la transizione non è un lusso, è pragmatismo puro."
Ritratto di Sepofa
9 marzo 2026 - 01:07
E7 tra i complottisti c'è gente come i sapientoni elettronauti, qua ne abbiamo esempio, che vantano utopistiche aspirazioni surreali, non basta sbandierare la notizia, è come dare biada ai somari. I problemi sono sempre gli stessi: costi elevati, rete distribuzione fragile continui black out di rete con gravi conseguenze all'interno intera nazione, lunghi tempi di attesa, mancano punti di carica, non ci sono tecnici per le riparazioni delle autoapile. Inutile sbandierare notizie lette su novella2000 quando è un genere di mobilità inutile costoso decisamente poco pratico. Decisamente da evitare.
Ritratto di forfElt
9 marzo 2026 - 05:17
Penso sia proprio un sistema diverso / più evoluto, il problema lo hanno risolto alla base. Voglio dire, là hanno deciso di farcela con la media di 1 auto ogni 100 persone (laddove qua siamo nell'ordine di grandezza di quasi un'auto per persona). Ergo, se penso a tipo una cittadina da 20.000 persone con in tutto 200 auto => fossero pure Euro -1, farebbero (va a finire) meno impatto ambientale che "il fumo da tabacco" o le fumate da barbecue del weekend.
Ritratto di Sepofa
9 marzo 2026 - 10:13
Sarebbe sistema più evoluto? davvero sarebbe questo? per le ns industrie sarebbero ottime notizie vero, se così non è esser complottisti ma realisti, nel senso che non è più una supposizione pensare ad fine ben diverso da quello benevolo che ci prospettano, per le molte difficoltà che sappiamo.
Ritratto di Luxembourg expat
7 marzo 2026 - 14:16
Ste macchine elettriche mi piacciono sempre di più! Chi sa se faranno anche una versione a 6 cilindri diesel.
Ritratto di 02-0xygenerator
9 marzo 2026 - 08:57
Vedremo come sarà.
Ritratto di clavulanico2
9 marzo 2026 - 10:20
Sarà davvero bellissima. Se facciamo la tara con quello che persino il Grande Capo Maniscalco di Padova ha detto di come si guida la iX3 sarà proprio meravigliosa. Non sarà per il mitico pilota di città con la Grande Punto Diesel, ma si sa e per fortuna
Ritratto di opinionista
9 marzo 2026 - 22:18
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Perlomeno il frontale non è un copia-incolla per tutti i modelli, la linea pare pulita e massiccia, non mi sembra male per nulla! Mi astengo comunque di vederla da vivo, la iX3 non mi piaceva ma vista realmente ha una gran bella presenza su strada

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