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BMW M Ignite: la precamera per contenere i consumi

Pubblicato 11 maggio 2026

A due anni dal brevetto, la casa bavarese inizierà presto a produrre la tecnologia destinata alle M2, M3 ed M4 in produzione nella seconda metà dell’anno, in modo da renderle pronte per l’Euro 7.

BMW M Ignite: la precamera per contenere i consumi

PER I SEI CILINDRI M

BMW M Ignite è il nome di una tecnologia che la casa bavarese ha brevettato nel 2024 (qui la notizia) e che dalla metà del 2026 entrerà ufficialmente in produzione per i motori a 6 cilindri in linea della M2, M3 e M4. La nuova tecnologia promette di rendere le vetture più efficienti, permettendo di rientrare nei più rigorosi standard Euro 7: debutterà su tutte le BMW M3 ed M4 prodotte da luglio 2026, mentre sulla M2 arriverà a partire da agosto: la cilindrata e la potenza erogata rimarranno invariate rispetto alle versioni precedenti del 6 cilindri.

bmw motore m ignite 1

IL SEGRETO È LA PRECAMERA

Oltre a un rapporto di compressione più elevato e a due turbocompressioni con geometria variabile della turbina, il cuore della tecnologia BMW M Ignite è rappresentato da una precamera integrata nella testata del motore e collegata alla camera di combustione principale attraverso apposite aperture di passaggio. Questa precamera dispone di una propria candela e di una bobina dedicata, consentendo così al motore di utilizzare due distinti sistemi di accensione.

Ai bassi e medi regimi entra in funzione principalmente la candela tradizionale situata nella camera di combustione principale, che si attiva prima rispetto a quella della precamera. Quando invece il motore lavora ad alti regimi e sotto carichi più elevati, l’accensione nella precamera assume un ruolo predominante: una parte della miscela aria-carburante viene convogliata all’interno della stessa e qui incendiata.

Le fiamme generate vengono quindi espulse attraverso le aperture a velocità prossime a quella del suono, creando getti di combustione che innescano simultaneamente la miscela presente nella camera principale sopra il pistone.

Secondo la BMW, questo processo permette di aumentare notevolmente la velocità della combustione, migliorando l’efficienza del motore e riducendo il rischio di detonazioni incontrollate. Inoltre, questa soluzione contribuirebbe anche ad abbassare la temperatura dei gas di scarico.

bmw motore m ignite 2

NASCE IN PISTA PER LA PISTA

Nata grazie all’esperienza accumulata nelle competizioni sportive, la tecnologia BMW M Ignite consente di incrementare l’efficienza dei motori sei cilindri in linea e quindi diminuire il loro consumo di carburante, soprattutto nelle situazioni di utilizzo più estreme. Quando il propulsore lavora sotto carichi elevati, come in pista durante un track day o nelle sessioni sportive, la casa tedesca assicura che i consumi di carburante si riducono in modo significativo.

Oltre ai benefici in termini di efficienza, l’innovazione contribuisce anche al rispetto della futura normativa europea Euro 7, che entrerà in vigore nel novembre 2026. Grazie a questa soluzione, BMW M punta a garantire che i propri modelli ad alte prestazioni continuino a soddisfare i requisiti di omologazione europei anche negli anni a venire. 

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Ritratto di Alexspc79
11 maggio 2026 - 19:45
14
Ottimo direi
Ritratto di Allami guccini
12 maggio 2026 - 16:46
veramente interessante finalmente un po' di innovazione. ma la precamera col twin spark già c'è sulla Maserati mc20 anche costa quasi il triplo di una m3.... quindi la novità è che con twin spark a pre camera mettono turbine a geometria variabile una novità assoluta
Ritratto di giocchan
11 maggio 2026 - 19:56
BMW innova nel termico... Mercedes si fa fare il 1.5 in Cina da Geely.
Ritratto di Miti
12 maggio 2026 - 00:04
Io direi parlare di questo sistema in funzione per le BMW almeno dopo due anni. Perché tutto bello sulla carta o su qualche prototipo...
Ritratto di pierfra.delsignore
12 maggio 2026 - 15:31
4
Come fai a paragonare la base Mercedes-Benz con la divisione M di BMW, semmai puoi fare un raffronto tra divisione AMG di Mercedes-Benz e divisione M di BMW, quando si vuole parlare di cose che si ignorano e non si ha nessuna competenza di motori, ma si vuole fare discorsi politici. Si una M2, proprio un'auto alla portata del poooovero del pooopollo, che le elettriche costano troppo... Che imcopetenza.
Ritratto di giocchan
12 maggio 2026 - 15:53
Chi ha scritto quella cosa? Ho detto che "BMW innova nel termico" (vero - e Mercedes non mi pare ) e "Mercedes si fa fare i motori base in Cina" (e BMW no). Hai problemi a leggere l'italiano Pierfra?
Ritratto di Allami guccini
12 maggio 2026 - 16:56
i 1.5 BMW oer quello che so vengono fabbricati in Germania e regno Unito e le prime versioni, parlo di 10 anni fa, tendevano ad allungare la catena di distribuzione che andava cambiata orematuram a 80mila km.
Ritratto di Allami guccini
12 maggio 2026 - 16:57
*prematuramente
Ritratto di giocchan
12 maggio 2026 - 17:07
Per inciso: ho ZERO contro i motori made in cina. Veramente zero. Assolutamente non credo che il termico sia una scienza arcana che possiamo padroneggiare solo in europa e in giappone... non c'è nessun motivo per cui in cina (che è proprio in mezzo tra europa e giappone...) non debbano poter fare dei buoni motori. Se però mettiamo in ballo il prestigio, allora il discorso cambia. E di prestigio, nel listino prezzi di BMW e Mercedes, mi pare se ne paghi parecchio...
Ritratto di pierfra.delsignore
13 maggio 2026 - 12:31
4
Queste innovazioni riguardano una nicchia di mercato giocchan, ma vedo che quando si parla di termico, tu e la cricca retrograda vedi alvolanaftonee, Tistiro, Flynn non ragionate mai. Gli investimenti non hanno senso per il termico puro se non per la nicchia di mercato delle sportive, certo che devi anche investire sulla componente termica di una power train ibrida, ma non di certo per dare maggior potenza, prestazioni etc. solo ridurre consumi ed emissioni, perché questo è il ruolo del termico di massa, generatore di percorrenza, spunto e trazione in urbano ed extraurbano verrà data quasi esclusivamente dalla componente elettrica
Ritratto di giocchan
13 maggio 2026 - 15:09
"quando si parla di termico, tu e la cricca retrograda" da quand'è che sarei diventato un ultrà del termico? Mah... :DDD
Ritratto di Luc106
3 giugno 2026 - 21:31
E la Ferrari ... lasciamo perdere...
Ritratto di AZ
11 maggio 2026 - 20:19
Ottimo!
Ritratto di alvolanaftonee
11 maggio 2026 - 20:22
4
Giusto. Bisogna continuare a produrre i motori termici gli unici che regalano ancora forti emozioni.
Ritratto di Euro7
11 maggio 2026 - 22:29
Brrrr... siamo tutti eccitati dai pistoni, dal rumore, dai costi, dalle vibrazioni, dalla PUZZA, dai veleni.... e dal poter travasare la benzina dalle taniche in cantina..
Ritratto di alvolanaftonee
12 maggio 2026 - 08:41
4
Travasati un pò di neuroni che ne ha bisogno.
Ritratto di giocchan
12 maggio 2026 - 00:46
Specialmente il Puretech... ogni giorno un'avventura...
Ritratto di NTTCAD
12 maggio 2026 - 01:10
Me lo auguro anch'io. Con l'elettrico non si va da nessuna parte.
Ritratto di pierfra.delsignore
12 maggio 2026 - 15:25
4
L'elettrico è il futuro fatevene una ragione, il presente è ibrido a batteria, qui stiamo parlando di seri M, lo 0,x% delle vendite, non motorizzazione di massa
Ritratto di pierfra.delsignore
12 maggio 2026 - 15:34
4
alvolanaftonee come al solito voi retrogradi populisti non avete capito nulla, perché siete qui sul forum solo per fare polemica politica. 1. Stiamo parlando della divisione sportiva M di BMW, auto di nicchia che partono da 78.000 euro, la base 2. Come per il cambio manuale qualche anno fa ci sarà ancora per qualche anno chi vorrà il termico in questo settore e poi anche tra 40 anni, come edizione limitata. 3. Personalmente avrei fatto una categoria di omologazione a parte, con limite produttivo di 10.000 esemplari anno, in cui le normative ambientali erano più blande, non ha senso mettere nella stessa categoria 2.000 M3 e 100.000 Clio.
Ritratto di alvolanaftonee
12 maggio 2026 - 19:55
4
Si si perepequaqua. Il solito mapazzone di minkiate.
Ritratto di pierfra.delsignore
12 maggio 2026 - 22:09
4
Li hai visti i dati di vendita di aprile in UE? Penso di no
Ritratto di Quello la
12 maggio 2026 - 10:17
Quindi c'è ancora margine di miglioramento... e di complicazione. Tra un po' si girerà tutti in elettrico tranne alcune auto che avranno motori con complicazioni che nemmeno un tourbillon.
Ritratto di pierfra.delsignore
12 maggio 2026 - 15:28
4
Stiamo parlando si serie M, direi proprio da sempre l'auto del poooovero, del poooopollo. Ma siete seri? Auto che partono base 78.000 praticamente tutto quello che ho speso da 18 anni ad oggi, per comprare le auto che ho guidato tutti i giorni e mi avanza forse qualcosa per la manutenzione. Ma siete seri?!
Ritratto di pierfra.delsignore
12 maggio 2026 - 15:28
4
E' ovvio che il termico sarà di nicchia, di qualità, con una manutenzione da minimo 1000 euro a tagliando, per la massa ci saranno le ibride oggi, in futuro le elettriche
Ritratto di Quello la
12 maggio 2026 - 15:33
Io ho sempre saputo, caro Pierfra, che le cose migliori si pagano di più. Stai dicendo che il termico è migliore di un elettrico?
Ritratto di pierfra.delsignore
12 maggio 2026 - 18:41
4
Sto dicendo che il termico è come il cambio manuale, ora è come nel 2000 per manuale vs sequenziale, la nuova tecnologia è ancora acerba, ma ha una autostrada di miglioramento, la vecchia sta morendo, io parlo della massa, poi che ci siano L6, V8 o V12 anche nel 2060, come ci sono auto a cambio manuale oggi, ci scommetterei uno stipendio di un'anno. Ci saranno sempre appassionati che vorranno questo tipo di auto, per questo non ha nemmeno senso l'euro 7 per le vetture sportive, facevi una classe a parte di omologazione con il limite di produzione di 10.000 auto l'anno che è il doppio della produzione della Ferrari, totale, non in UE, sarebbe stato molto più logico. Non saranno 3000 M3 a decidere le sorti del pianeta, diverso e 100.000 Clio
Ritratto di Andre_a2
13 maggio 2026 - 00:45
E oggi ho imparato che la metà di 10000 è 13640. Grazie PierPitagora!
Ritratto di Quello la
13 maggio 2026 - 08:29
:-))))))
Ritratto di pierfra.delsignore
13 maggio 2026 - 14:01
4
andrea_a Tutte le BMW serie M, comprese le elettriche, che dominano le vendite, vendute nel mondo sono circa 215.000, anno 2025
Ritratto di Andre_a2
13 maggio 2026 - 14:20
@pierfra.delsignore: che c'entrano le vendite di BMW con l'algebra?
Ritratto di pierfra.delsignore
14 maggio 2026 - 22:53
4
C'entrano che sono pura nicchia di mercato, che puoi benissimo fare una classe di omologazione specifica per i termici "di pregio", per quanto riguarda le emissioni, con divieto di ingresso nelle ZTL delle grandi città. Se compri una M3 per andare nel centro di Milano, hai seri problemi mentali
Ritratto di Andre_a2
15 maggio 2026 - 00:17
...e per questo la metà di 10000 è 13640? No, non mi torna il ragionamento
Ritratto di TheMatt1976
13 maggio 2026 - 09:35
"Non saranno 3000 M3 a decidere le sorti del pianeta, diverso e 100.000 Clio". Vero e sono d'accordo. Ma M è sempre BMW, non è un marchio a parte. Tanto che se vuoi una M2, M3 o M5 devi cercare sotto il listino BMW. Questa nuova testata serve ad abbassare il valore totale della CO2 emessa dal marchio BMW, che ha in vendita diverse automobili grosse e potenti, ossia ha una impronta di carbonio maggiore di un qualunque marchio che vende solo utilitarie.
Ritratto di Quello la
13 maggio 2026 - 10:06
Io no non sono d’accordo, cari Matt e Piefra. Non sono d’accordo che vi siano delle differenze, delle esenzioni, delle deroghe. Cioè, se io devo buttare via il mio diesel euro 5 perché non posso entrare in un comune che pretende solo auto da euro 6 in poi (è un esempio per far capire il concetto), e tutto questo per non inquinare, allora non accetto che qualcuno possa essere esentato perché “non sono le tremila auto sportive che inquinano”. Io faccio 4k km all’anno con la mia euro 3 (esempio) ma non posso entrare comunque nel comune dell’esempio precedente. Eppure nemmeno io (nell’esempio, intendo) faccio molti km. Come la mettiamo?
Ritratto di pierfra.delsignore
13 maggio 2026 - 13:58
4
I limiti per gli ingressi nei comuni rimangono, sono i limiti di vendita che non ci devono essere. Tu quante M3 vedi nel traffico di Milano, su è come avere una fidanzata modella e chiederle come regalo per una serata in intimità di indossare il burqa con sotto la tuta da operaia. Non penso che tutti i clienti siano così autolesionisti
Ritratto di Andre_a2
13 maggio 2026 - 14:16
Sono d'accordo con Quello la: io mi auguro un futuro in cui la termica diventa come il cavallo oggi. Nessuno oggi si sognerebbe di comprare un cavallo per andare a lavoro o fare la spesa, ma se sono appassionato di cavalli posso ancora farlo. E ci sono cavalli per tutte le tasche. Se il motore termico deve diventare roba da miliardari preferisco che sparisca: il "chi inquina paga" è un principio che funziona, ma a me non è mai piaciuto.
Ritratto di Quello la
13 maggio 2026 - 14:20
“Sono d'accordo con Quello la”. Finalmente, dopo tanti anni, qualcuno ha usato il mio nickname nel modo giusto per cui l’ho creato! Grande Andre_a!
Ritratto di Andre_a2
13 maggio 2026 - 14:23
Hahaha! Eppure ero convinto di averlo già fatto volontariamente (stavolta invece mi è uscito così per puro caso)
Ritratto di TheMatt1976
13 maggio 2026 - 22:12
Infatti Andrea lo scopo dovrebbe essere di costruire auto che consumino meno: tra masse pesanti, sezioni frontali ampie, forme poco aerodinamiche, pneumatici grandi e larghi e potenti motori soffocati da parecchi filtri, sembra che negli ultimi decenni i costruttori e i legislatori si siano dimenticati lo scopo lo principale per le automobili. Ossia il raggiungimento della massima efficienza energetica.
Ritratto di pierfra.delsignore
15 maggio 2026 - 22:17
4
I filtri permettono di non inquinare ed il termico diventerà sempre più un generatore, le ruote di maggior sezione sono sicurezza che sono costi sociali e pure ambientali, sulle masse soprattutto sulla forma SUV invece sono d'accordo, mentre quando la massa è sicurezza no. Se confronto la porta della mia 33 storica con quella della mia Corolla ibrida sembra che la Corolla sia un'auto blindata dell'epoca della 33, ma quella è sicurezza, infatti io un viaggio lungo, se non un raduno, non mi sogno di farlo con una storica anche per quello
Ritratto di pierfra.delsignore
15 maggio 2026 - 22:14
4
Il cavallo lo prendono i ricchi, non di certo l'operaio, perché ha dei costi non solo di acquisto, ma di mantenimento che non sono sostenibili da una persona che guadagna ad esempio 1700 euro al mese, a meno che non vada a dormire pure lui nella stalla. Lo stesso diventeranno i termici, parlo dei termici puri, tra 10-15anni, motori esclusivamente di pregio, pensati per appassionati, non dico miliardari ma facoltosi, la base sarà la Golf GTI e simili ossia 55-60 k, non di certo per tutte le tasche, come un cavallo, per tutte le tasche ci sono i gatti, ossia le ibride o elettriche.
Ritratto di Andre_a2
16 maggio 2026 - 01:06
Veramente, l'unica persona che conosco a possedere un cavallo è proprio un ex-operaio in pensione. E anche cercando online, i costi si aggirano sui 3-4000 € per l'acquisto iniziale di cavallo e attrezzature, poi sui 200/250 € al mese tutto incluso (cibo, paglia, zoccoli, veterinario, dentista e assicurazione). Sono cifre più alte rispetto ad una utilitaria, ma non certo ingestibili, soprattutto se per il cavallo rinunci ad avere l'auto. Quanto sopra, se hai un po' di terra tua, ma in campagna ce l'abbiamo più o meno tutti. Non che un ettaro di terreno agricolo costi cifre impossibili. Poi è chiaro, se vuoi vivere comodamente in centro città, mentre il tuo cavallo di razza viene curato dal tuo stalliere nel tuo maneggio... beh, allora certo che devi essere ricco. Ma anche sull'auto, se sei disposto a sporcarti le mani in prima persona risparmi, e la passione è anche quello.
Ritratto di Quello la
16 maggio 2026 - 09:48
:-)))) scusa, carissimo Andre_a, ma quando ho letto questa frase sono scoppiato a ridere: “ … soprattutto se per il cavallo rinunci ad avere l'auto…”
Ritratto di Andre_a2
16 maggio 2026 - 10:01
Carissimo Quello la, è tutto nella metafora. D'altronde, se la matematica non la capisce, ci si prova con la filosofia
Ritratto di pierfra.delsignore
17 maggio 2026 - 21:09
4
Andrea_a2 ce lo vedo l'operaio in attività, non il pensionato magari con il furto del retributivo dove prende lo stipendio da caporeparto dell'ultimo anno ed è tornato al paese natale, a mantenere un cavallo con il mutuo del bilocale da 40 mq a Bologna che sono 800 euro al mese con uno stipendio di 1700 euro al mese, certo certo e poi dorme nella stalla con il cavallo
Ritratto di Andre_a2
17 maggio 2026 - 23:42
Ti ho dato dei numeri, contesta quelli.
Ritratto di TheMatt1976
13 maggio 2026 - 22:05
Io non ho mai parlato di differenziare, esentare o derogare, non era mia intenzione, ma mi sento di dire che uno che prende una Clio tendenzialmente fa parecchi più chilometri di chi acquista una M3. E la somma delle emissioni di 100mila Clio a mio modesto parere sono maggiori di quelle emesse da tremila M3, sia rispetto al numero di esemplari in circolazione che appunto rispetto ai chilometri potenzialmente percorsi.
Ritratto di pierfra.delsignore
17 maggio 2026 - 21:16
4
Sono perfettamente d'accordo perché è pura matematica, chi compra la Clio la userà molto di più in città e ci farà molti più km, senza contare che per mille motivi, prima di tutto costo di acquisto e mantenimento il rapporto sarà 1 M3 ogni 30 Clio vendute se non oltre.
Ritratto di pierfra.delsignore
17 maggio 2026 - 21:18
4
Se posso aggiungere questo è quello che non capiscono i populisti retrogradi ben presenti in questo forum quando dicono ah ma vuoi mettere quanto inquina questo o quello rispetto alla mia Panda a diesel defappata senza EGR. Peccato che non stiamo parlando di 1 Panda vs 1 areo ma 150.000 Panda ogni 10 aeri, il rapporto è quello
Ritratto di Quello la
17 maggio 2026 - 21:22
Continuo a non capire, carissimo Pierfra. Quindi siccome ci sono tante Panda, allora è giusto penalizzarle? Cioè, se io, miliardario, ho un’auto che inquina come tre Panda, allora chissene perché sono da solo, mentre le Panda sono tante? Dimmi che ho capito male.
Ritratto di pierfra.delsignore
19 maggio 2026 - 19:14
4
Se le auto che inquinano sono 1000, se non si muovono in città in mezzo alle persone, se hanno una percorrenza media minimo la metà di 100.000 Panda, il cattivone riccone non fa danni, mentre la massa dei poooveri del pooopollo sì. Premesso che non li fai accedere alle ZTL, non è che se vendi 1000 M3 con una omologazione pari o inferiore all'euro 4, queste inquineranno, visto che sono 1000, che fanno pochi chilometri, che vanno prettamente in pista, o comunque non di certo nel traffico in mezzo a Milano ad ammorbare la gente e che rimangono 1000 in un anno, le segmento A, per quanto poco vendute, ora si vendono le segmento B, sono sempre centinaia di migliaia e guarda caso sono prettamente usate nelle grandi città, quindi se ci fai girare una euro 4 diesel o benzina mi ammorbi e fai morire decine di migliaia di persone.
Ritratto di NeuroToni
12 maggio 2026 - 14:53
Una M2 da 22km/l?
Ritratto di Allami guccini
12 maggio 2026 - 16:47
la precamera entra in funzione ad alti regimi o carichi motore.... se vai a 50-70 all'ora in settimana marcia in tangenziale non hai benefici.....
Ritratto di Allami guccini
12 maggio 2026 - 16:48
*in ottava
Ritratto di manuel1975
13 maggio 2026 - 12:35
dovrebbero anche togliere l'albero a camme

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