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BMW: cosa bolle in pentola?

25 gennaio 2018

Indiscrezioni svelano i piani per alcuni nuovi modelli da qui al 2022. Ma la prevista BMW i5, a quanto pare, non si farà.

BMW: cosa bolle in pentola?

NIENTE I5 - Sembrava cosa fatta, con tanto di foto dei brevetti trapelate online, ma la BMW i5 sembra sia stata cancellata, almeno in quella forma. Le indiscrezioni parlano di motivazioni legate alla natura poco definita della vettura, né suv, né monovolume, che inizialmente era prevista per il 2022. Al suo posto ci dovrebbe essere la versione di serie della concept BMW i Vision Dynamic del 2017 (nelle foto sopra e sotto), che potrebbe chiamarsi i7 (o i5).

DUE SOLE PIATTAFORME - Tutti i futuri modelli del gruppo BMW saranno basati su due sole piattaforme modulari: la FAAR, evoluzione dell’odierna UKL e destinata alle vetture più compatte, e la CLAR, evoluzione dell’attuale con lo stesso nome, per i modelli più grandi. Queste architetture sono pensate per poter ospitare tutti i tipi di propulsori, dal termico, all’ibrido, all’elettrico puro. In quest’ultimo caso, i motori elettrici potranno essere piazzati sui due assi, oppure solo su uno. In questo modo tutte le future BMW (e Mini) potranno avere una versione puramente elettrica con trazione anteriore, posteriore o integrale e già si ipotizzano le sigle delle varianti: 30e per quelle con pacchi batterie da 60kWh buoni per 450 km di autonomia, 40e con 90kWh e 550 km di autonomia e 50e con 120kWh e 700 km.

LA I3 CAMBIA - Alla luce di questa strategia, la prossima edizione dell’elettrica BMW i3 non sarà più basata su una piattaforma a se stante realizzata con carbonio e alluminio, ma sulla più convenzionale ossatura FAAR. Dovrebbe anche cambiare nome in BMW iX3 (o iX1) per riflettere la trasformazione in una piccola crossover nel 2020. Il secondo modello elettrico della famiglia “i” sarà il modello ricavato dalla i Vision Dynamic nel 2021, basato sulla CLAR, e con capacità di guida autonoma di livello 5, quindi con il pilota completamente automatico. Prima, nel 2019, sarà la volta della Mini elettrica ricavata dall'attuale modello e nel 2020 della BMW X3 elettrica, anch’essa derivata da quella entrata da poco in listino.

FORSE UNA VERA SUPERCAR - Per la BMW i8, il cui ciclo di vita finisce nel 2022, il discorso è più fumoso e la casa starebbe valutando ben tre ipotesi la sua sostituta. La prima è rivedere il modello attuale con motori elettrici e batterie più potenti e un motore termico diverso dal piccolo 3 cilindri 1.5 attuale (si parla di un 2.0 con 320 CV) mantenendo il telaio in carbonio. La seconda ipotesi prevede modifiche più profonde al telaio in carbonio e al sistema elettrico e termico. La terza, e più radicale ipotesi, è quella di abbandonare il telaio in carbonio e passare ad una struttura multi-materiale per realizzare una vera supercar ibrida che possa competere con le rivali Ferrari e McLaren, grazie al motore termico 6 cilindri turbo da 340 CV, o addirittura al V8 da 600 CV della BMW M5, abbinato a motori elettrici per arrivare a potenze di 600 o addirittura 800 CV.

2 GRAND COUPÉ - A quanto pare, alcuni degli attuali modelli non avranno un’erede: è il caso delle BMW Serie 2 Cabriolet, Serie 2 Grand Touter e Mini Cabriolet. Dovrebbe arrivare, però, una BMW Serie 2 Grand Coupé con carrozzeria a 4 porte, per competere con la Mercedes CLA: questo modello utilizzerà la piattaforma FAAR quindi sarà a trazione anteriore.

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Ritratto di AMG
25 gennaio 2018 - 21:15
Semplicemente? = Solo brutte notizie. A conferma della triste rivelazione dello scorso articolo sull'argomento, si aggiunge anche questo... Pieno di rimpianti, tra i quali si confermano la "sembrava-quasi-fatta" i5, l'andamento alle economie e ai grandi profitti derivati dall'utilizzo di due sole piattaforme, ovvero: << Lasciamo stare il telaio raffinato e sofisticato, agli acquirenti non interessa e a noi economicamente non interessa produrlo. >> Magnifico! Poi promuoviamo la i3 da modello intelligente, ricercato e raffinato, a modello più convenzionale, magari SUV EH? CHE IDEA! Tanto ci posso anche mettere la mano sul fuoco: il prezzo mica scenderà. Sarà più o meno lo stesso (se non aumenta) e tutto a vantaggio del produttore, l'acquirente resti pure lì. Poi la Serie 2 Cabriolet... Ok, almeno resta la coupé è già tanto credo. Cancellano anche l'orrore della Serie 2 Gran Tourer (forse le vendite non bilanciano lo smacco all'immagine) e la Mini Cabriolet (peccato, era sfiziosa per quanto inutile). L'arrivo della Serie 2 Gran Coupé è... sensato, in ritardo rispetto ai concorrenti ma nulla di grave. Bilancio? Lo trovo piuttosto negativo, con mio sommo dispiacere. Aggiungiamoci lo stile attuale che non è all'altezza del marchio... E siamo, in discesa.
Ritratto di 6 in linea
26 gennaio 2018 - 10:30
La cosa migliore sarebbe lasciare che lavorino ad una supercar vera e propria che, a mio parere, alla BMW manca da anche troppo tempo. Detto ciò sulla linea sono gusti, e per quanto riguarda le scelte condivido in pieno la critica alla adozione di tecnologie meno avanzate, in favore del mercato. Certo, sono prima di tutto aziende che devono vendere un prodotto ma................
Ritratto di Spock66
26 gennaio 2018 - 15:47
Eh si, caro AMG, proprio vero! Rimpiangerò la Serie 2 Cabrio, molto superiore alla Audi A3 Cabrio e con un prezzo tutto sommato accessibile.. permetteva di comprare un'auto sfiziosa e lussuosetta ad un prezzo non "folle"... BMW ahimè è da molti anni che ha perso i vecchi clienti, si è troppo SUVvizzata e, Serie 4 a parte, è diventata la fiera del cattivo gusto, basti vedere la Serie 7, orribile pacchianata da zingari, senza la cattiveria e la grinta elegante che avevano le prime Serie 6 e 7 (la seconda serie in particolare, la "sogliola" di fine anni 80, ancora bellissima adesso)... Sulla serie ix vedremo, la i8 mi piace ma è fuori mercato, quelle sulla carta non so... Cmq da ex grande amante di BMW, oggi comprerei altro...magari una bella Camaro...;)
Ritratto di maximepierre077
27 gennaio 2018 - 09:03
3
La notizia che avranno una versione elettrica per ogni segmento è veramente notevole ed almeno hanno abbandonato quell'obbrobrio di i5, ed allo stesso tempo metteranno nel dimenticatoio le i3 ed i8. Finalmente si avranno BMW elettriche al pari degli altri modelli della gamma, speriamo assai prima del 2023 / 2024 come letto in più parti su internet.
Ritratto di Rav
27 gennaio 2018 - 11:42
2
Che non arrivi la i5 in quella forma e l'eliminazione della Grand Tourer (già l'Active non è un gran chè ma ha un senso, quella lunga è pure brutta con quella linea da furgoncino) sono buone notizia. Così come le idee per l'erede della i8. Per il resto, tristezza assoluta. La Mini cabrio, una vetturetta divertente che se ne va. La Serie2 cabrio è a mio parere una delle cabrio medio-piccole più eleganti e proporzionate oggi a listino. E' comunque un'auto di nicchia per cui se la cancellano per i numeri, fanno male. Per cosa poi? Per fare una simil berlina coupè a trazione anteriore in stile CLA, che personalmente trovo particolarmente bruttarella. Insomma prima la monovolume, poi la trazione anteriore, ora riducono i modelli dalla linea sportiva... tristezza.