ULTERIORI VOLUMI - A Monaco di Baviera tira aria buona. O almeno così sembra secondo i conti annuali del Gruppo BMW, dopo aver archiviato un anno record nel 2012, si dimostra discretamente ottimista verso le prospettive del 2013, nonostante la persistenza delle difficoltà e della volatilità economica. "Puntiamo a raggiungere un ulteriore aumento dei volumi venduti nell'anno in corso e, quindi, un nuovo record di vendite", ha dichiarato Norbert Reithofer (foto qui sotto), presidente del consiglio di amministrazione della BMW AG, durante l'annuale conferenza stampa.
GUARDARE AVANTI - In considerazione della forte domanda per i suoi veicoli, il Gruppo BMW continuerà a investire nel potenziamento della capacità produttive, per mantenere la rotta di successo, aumentando i fondi destinati allo sviluppo di nuove tecnologie e veicoli concept. Per il 2013 è previsto il lancio di undici nuovi modelli, che saliranno complessivamente a circa 25 entro la fine del 2014, dieci dei quali completamente nuovi.

FINANZA - Dal punto di vista finanziario, prosegue la “Strategia Number ONE” avviata nel 2007 per conseguire redditività e competitività: le auto dovrebbero continuare a garantire un margine tra l’8 e il 10% ma si potrebbe avere anche una variabilità maggiore per motivi politici ed economici, ammettono prudentemente. Se le condizioni fossero stabili, la divisione moto prevede un'ulteriore crescita del volume delle vendite nell'anno in corso per il marchio BMW, grazie a interessanti nuovi modelli, come la R 1200 GS, che dovrebbero, a loro volta, determinano un ulteriore aumento dei ricavi del segmento e utili. Mentre la divisione servizi finanziari si aspetta un'altra performance forte, confermando l'impegno a raggiungere una redditività del capitale proprio pari ad almeno il 18%.
ALTRI NUMERI - Il numero totale di auto consegnate nel 2012 è aumentato del 10,6% ad un nuovo massimo di 1.845.186 unità (nel 2011: 1.668.982 unità), investimenti in forte aumento (+41,9%) per il numero di nuovi modelli, aumento della capacità di produzione in vari siti e la preparazione per il lancio delle BMW i. Le spese di ricerca e sviluppo sono aumentati del 17,2% a 3.952 milioni (3.373 milioni nel 2011), per lo più su progetti volti a garantire il futuro del Gruppo: il 5% viene investito in ricerca e sviluppo.
ED ORA I MARCHI - Tra i singoli marchi, le auto BMW sono cresciute del 11,6% a 1.540.085 unità (2011: 1.380.384 unità), per la prima volta oltre il milione e mezzo in un solo anno finanziario. La Mini ha superato le 300.000 unità per la prima volta con vendite in aumento del 5,8% a 301.526 unità (2011: 285.060 unità). Rolls-Royce è il leader di mercato nel segmento ultra-lusso nel 2012. In totale, 3.575 unità sono state vendute durante l'anno (2011: 3.538 unità con un +1,0%). La divisione Moto ha venduto 117.109 tra BMW e Husqvarna.

CONSUMI E CO2 - La Strategia Number ONE ha visto anche la nascita di una serie di concetti automobilistici innovativi, come BMW i3 (foto qui sopra), come i progressi per la riduzione del consumo di carburante grazie alla tecnologia EfficientDynamics. A partire dall'inizio del 2013, le emissioni di 73 modelli del BMW Group non superano i 140 grammi di CO2 per km, cifra che equivaleva cinque anni fa, a soli 27 modelli. Oggi, il consumo medio di carburante della flotta è di 5 litri di gasolio e 6,3 litri di benzina ogni 100 chilometri. Il Gruppo BMW continuerà la Strategia Number ONE fino al 2020, consolidando la crescita redditizia; l’obiettivo per il 2016 è quello di vendere più di due milioni di veicoli, tra BMW, MINI e Rolls-Royce.
BMW i3 - La mobilità elettrica è nei programmi immediati. La prima preserie di BMW i3 è uscita dalla linea di produzione nel mese di gennaio 2013. Questo veicolo innovativo, che è stato specificamente progettato per funzionare con emissioni zero per l'uso in un ambiente urbano, arriverà sul mercato entro la fine dell'anno. "Diverse centinaia di ordini in anticipo sono già pervenute per la BMW i3", ha aggiunto Reithofer. Progettata con abitacolo in fibra di carbonio rinforzata con plastica su telaio in alluminio, stabilisce nuovi standard nel campo della costruzione leggera. La i3 sarà 250-350 chilogrammi meno pesante di una normale automobile elettrica.