La cinese Bontu (più precisamente la Shandong Bontu New Energy Vehicle Industry Co. Ltd., specializzata nella micromobilità urbana) ha scelto Milano per presentare la nuova gamma di quadricicli che ha in programma di vendere in Europa: si tratta di due minicar e di un mini-veicolo commerciale.
Fondata nel marzo del 2020, la società, che vanta accordi col colosso cinese Geely, ha intenzione di fare dell’Italia il suo Paese di riferimento per il sud Europa e di realizzare nei prossimi anni altre due basi, in Europa orientale (prevista a fine 2026/inizio 2027 in Polonia o Romania) e centrale (l’anno prossimo in Germania, Francia o Paesi Bassi).
Nel prossimo futuro, oltre alla costruzione di una rete di vendita e assistenza (ad Ancona è già presente un magazzino ricambi) in Italia e nei principali paesi europei, la Bontu ha in programma la realizzazione di una fabbrica.
Ricordiamo che i quadricicli sono veicoli di piccole dimensioni per il trasporto di passeggeri o merci; il Codice della strada li divide in due tipi. I quadricicli leggeri, denominati L6e, hanno pochi cavalli, possono raggiungere i 45 km/h di velocità massima e sono guidabili anche dai quattordicenni con la patente AM (come le Citroën Ami e Fiat Topolino). Sono invece “pesanti” gli L7e, che possono essere condotti anche dai sedicenni con patente B1 e raggiungere un massimo di 90 km/h.

La più piccola delle Bontu (i prezzi non sono ancora stati definiti, ma dovrebbero aggirarsi sui 9.500/11.000 euro) è la BTE09, una microcar elettrica disponibile sia omologata L6e, a due posti, sia omologata L7e a quattro posti, con velocità di 75 km/h. La capacità della batteria al litio ferro fosfato della prima è di 7,68 kWh, per 130 km di autonomia ufficiale, mentre la L7e arriva a 10 kWh, assicurando per la casa 150 km con una ricarica (che riheide circa tre ore).

Lunga 275 cm, larga 145 e alta 164, la BTE09 è spinta da un motore elettrico da 6 kW (8 CV) nella versione L6e e da 7,5 kW (10 CV) nell’altra. L’equipaggiamento comprende l’ABS, il ripartitore elettronico di frenata, il sistema di assistenza per le partenze in salita e la retrocamera. Al centro della plancia c’è un display tattile da 10” e la linea è simpatica e sbarazzina, ma gli interni sono spartani.

Decisamente meglio rifinita è la BTE05. Lunga 300 cm, larga 150 e alta 163, è disponibile con due o quattro posti; buona l’abitabilità anche sul divano, come abbiamo potuto verificare durante il test. Il motore elettrico è dietro e la trazione è sulle ruote posteriori. Il prezzo dovrebbe essere compreso tra 14.000 e 17.000 euro.
La BTE05 c’è con la batteria al litio ferro fosfato da 13,9 kWh o da 18,1 kWh, per un’autonomia dichiarata rispettivamente di 170 o 222 km. La ricarica al 100% richiede circa sei ore a casa, ma ci si può anche collegare alle colonnine pubbliche in corrente continua; in tal caso, il 20-80% dovrebbe richiedere circa un’ora.

La potenza nominale con batteria standard è di 13 kW e 20 kW di picco; con la batteria maggiorata invece si sale rispettivamente a 20 kW e 30 kW. La velocità massima dichiarata è di 90 km/h. Due le modalità di guida: Eco e Sport (che rende lievemente più reattivo l’acceleratore). La cellula dell’abitacolo è realizzata per il 60% in acciaio ad alta resistenza, con travi in acciaio anti-collisione e rinforzi nelle porte.
Le sospensioni anteriori sono indipendenti del tipo MacPherson, mentre quelle posteriori prevedono dei bracci longitudinali; i freni anteriori sono a disco, quelli posteriori a tamburo. In pratica, è lo schema tecnico di un’utilitaria.

Bene la dotazione per un quadriciclo: la BTE05 dispone del sistema di recupero dell’energia in frenata, dell’ABS, del “clima” monozona, dell’airbag per il guidatore, della retrocamera e dei sensori di parcheggio. La strumentazione è digitale, con uno schermo di 7” che si legge bene, mentre il display “touch” centrale è di 12” e l’infotainment include le connessioni per i telefonini, Android Auto e Apple CarPlay. È presente anche un impianto radio, piuttosto efficace.
Quanto alla guida, l’auto, spaziosa e ben rifinita per essere un quadriciclo, è abbastanza scattante, specie in Sport, e facile da guidare. Molto agile negli spazi stretti, ha sospensioni che si mostrano un po’ secche nella risposta sulle buche (in particolare se si viaggia in quattro).

Il BTE03 è un micro veicolo commerciale elettrico omologato L7e-CU, disponibile in varie configurazioni: lungo 356 cm, largo 122 e alto 198, ha un passo di 220 cm e ha una portata di 340 kg. La potenza è di 7,5 kW e i dati ufficiali parlano di una velocità massima di 81 km/h.
La capacità della batteria è di 8,35 kWh, con un’autonomia di 80-100 km ed un tempo di ricarica fino al 100% di tre ore. La versione Cargo ha la doppia porta posteriore ma può averne anche una laterale per agevolare il carico e lo scarico delle merci. Prezzi previsti di 12.000-14.000 euro.
Per tutti i quadricicli e mini-veicoli commerciali la Bontu offre una garanzia di tre anni o 50.000 km. Nei prossimi mesi sarà possibili acquistarli, con l’avvio della rete di distribuzione nazionale e l’apertura ufficiale dei preordini.










