BYD è pronta a dare l’addio allo schermo che ruota di 90°: la funzione che permette di posizionarlo in verticale o in orizzontale e che rappresenta uno dei tratti distintivi delle auto del marchio. La prima auto della casa a non averlo è la BYD Atto 2 DM-i, l’ibrida plug-in che abbiamo appena provato; successivamente, verrà rimosso anche dagli altri modelli. Per tutte le auto, il display centrale sarà fisso in orizzontale. Perché?
I cinesi affermano che la scelta deriva dall’esigenza di semplificare l’integrazione di app di terze parti, con particolare riferimento ad Android Auto e Apple CarPlay: lo schermo fermo in orizzontale permetterebbe un funzionamento più fluido delle due piattaforme. Inoltre, sempre la casa, ammette che i sondaggi tra i clienti hanno rivelato un utilizzo piuttosto limitato di questa funzionalità.
La seconda ci pare la spiegazione più plausibile, insieme al fatto che uno schermo fisso costa meno di uno che può ruotare; e non c’è il meccanismo che si può rompere. Quanto all’integrazione con app “terze”, invece, sia Android Auto sia Apple CarPlay si adattano perfettamente allo schermo verticale e a quello orizzontale.










































