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C’è un rally anche per le auto “verdi”

12 maggio 2014

Un weekend all’insegna della mobilità sostenibile: protagoniste decine di vetture a basso impatto ambientale, impegnate in un lungo tour da San Marino a Roma.

C’è un rally anche per le auto “verdi”
DAL TITANO AL CUPOLONE - Un gruppo di veicoli ecologici si sono sfidati, partendo sabato 10 maggio da San Marino e arrivando domenica 11 a Città del Vaticano, in una rally che ha attraversato quattro regioni. Nato nel 2006 e organizzato dalla San Marino Racing Organization (Smro), l’Ecorally è una gara internazionale che promuove la diffusione di veicoli a basso impatto ambientale alimentati da energie alternative: una competizione impegnativa (521 chilometri suddivisi in due tappe e quattro settori di gara) regolamentata dalla Fia (la Federazione internazionale dell’automobile) con la supervisione degli ufficiali di gara della Federazione auto motoristica sammarinese (Fams) e della Federazione sammarinese cronometristi (Fsc).
 
TRE CATEGORIE - La manifestazione è valida per tutti i tre campionati di regolarità riservati alle energie alternative: quello mondiale, sotto l'egida della Fia (per le categorie III, VII e VIII); l’italiano (di Aci-Csai) e il sammarinese. Hanno partecipato mezzi di ogni tipo, immatricolati e omologati per la circolazione stradale, e alimentati a biometano, biocombustibili, batterie, Gpl, idrogeno, metano e metano-gasolio. 
 
IL PERCORSO - Dopo le verifiche tecniche del venerdì, sabato mattina i concorrenti sono partiti da San Marino per San Leo (in provincia di Rimini), transitando dalle località aretine di Badia Tedalda e Caprese Michelangelo, paese natale del Buonarroti. Dopo una sosta ad Arezzo, il percorso ha attraversato l’Umbria, toccando Gubbio, Assisi e Bevagna, per fare tappa in uno stabilimento di biometano a Torgiano (PG). Nella parte finale, il tour ha proseguito per Todi lungo la gola del Forello (che unisce la città umbra a Orvieto), la sponda sinistra del lago di Corbara e infine Attigliano (TR). Domenica, ultima fatica verso Roma, in tempo per assistere al Regina Coeli di Papa Francesco. 
 
LE AUTO IN LIZZA - Alla competizione hanno partecipato modelli di serie e trasformati (e perfino storici, come una Renault R4 di colore bianco, identica a quella di papa Francesco, a Gpl). Solo due le elettriche: la Th!nk City e la Renault Zoe. Ben rappresentate, invece, le ibride: Peugeot 3008 e 508, Porsche Panamera, Toyota Yaris, Auris (sia berlina che famigliare) e Prius. Molto nutrita la presenza delle vetture a Gpl: Alfa Romeo MiTo, Fiat 500, Nissan Micra, Opel Corsa e Mokka, Seat Ibiza. Per il metano, Seat Leon e Volkswagen Golf. Tante le “trasformate”, tra le quali: Abarth 500 (sia a metano che a Gpl-bioetanolo), Kia Sorento a biometano; Fiat Multipla 1.9 JTD a gasolio e metano, Toyota FJ Cruiser BioDrive ME alimentabile a metano, biogas, idrometano e bioetanolo. 
 
LA CLASSIFICA - Vincitori della nona edizione sono stati Massimo Zanasi e Giuseppe Scolora, su una Fiat Multipla a metano (per le categorie VII e VIII), e Walter Kofler Fuzzy e Franco Gaioni su Th!nk City (categoria IIIa).


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Ritratto di PariTheBest93
13 maggio 2014 - 12:40
3
Idea carina, anche se già esistono competizioni di vetture puramente elettriche come la formula E
Ritratto di EasterRuben
14 maggio 2014 - 15:27
Ha vinto una Multipla?

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