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Cambio di strategia per l'Alfa Romeo?

22 luglio 2013

Il gruppo Fiat starebbe sviluppando una nuova piattaforma a trazione posteriore da usare per tutte le Alfa. Forse addio a Mi-To e Giulietta.

Cambio di strategia per l'Alfa Romeo?
UNA VERA RIVOLUZIONE - Sarebbe in atto una vera inversione di tendenza in seno al gruppo Fiat. Sono iniziate a circolare, da fonti autorevoli e ben informate, notizie concordanti riguardo al progetto di una nuova piattaforma a trazione posteriore da utilizzare, non solo sulle Alfa Romeo, ma anche sulle prossime generazioni di Chrysler 300, Dodge Challenger e Charger. Per ora si tratta ancora di uno studio di fattibilità e il via libera sarebbe atteso entro la fine dell'anno.
 
CAMBIAMENTO IN CORSO D’OPERA - Se venisse data luce verde al progetto, cambierebbero molte cose, sopratutto per l'Alfa Romeo. Nell'attesa pare che la Giulia, erede della 159 già in fase avanzata di sviluppo, sarebbe sospesa perché basata sulla piattaforma CUSW (Compact US Wide) per vetture a trazione anteriore. Ovviamente la cosa comporterebbe un rinvio dell’uscita del nuovo modello, che nel caso di cambio di impostazione tecnica non potrebbe avvenire - secondo le indiscrezioni - prima della fine del 2015.
 
GIULIA “POSTERIORE” - La nuova strategia punta a proporre la nuova Giulia con la trazione posteriore, seguita dopo qualche mese da un modello più grande, l'erede dell'Alfa Romeo 166, basato sulla medesima architettura. Contemporaneamente verrebbero sviluppati due suv e ci sarebbe poi la spider prodotta “a quattro mani” con la Mazda sulla base della prossima MX5. Oltre alla 4C, che sta per arrivare sul mercato. Qualcuno si spinge oltre e afferma che addirittura non ci sarebbe più spazio per i modelli Mi-To (foto in alto) e Giulietta, cancellati una volta arrivati a fine carriera. 
 
IN CERCA DI MARGINI - La logica della nuova strategia in discussione, che dovrebbe essere decisa e varata entro la fine dell'anno, è chiara: puntare a proporre prodotti più alta gamma, di livello “premium”, in cui la trazione posteriore sembra vincente. La scelta sarebbe di avere un listino fatto di vetture di maggiore valore per poter beneficiare di margini più elevati, anche se con vendite numericamente inferiori.
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Ritratto di Robx58
22 luglio 2013 - 17:51
11
e sicuramente veritiera, non mi meraviglio che Marchionne punti a far diventare Alfa Romeo allo stesso rango di Maserati, d'altra parte questa è la sua giusta collocazione, basta con queste auto da bassa corte, chi vuole il top deve rivolgersi ai marchi top europei di cui ne fa parte anche Alfa. Di sicuro ne vedremo delle belle.
Ritratto di Revolt
23 luglio 2013 - 00:56
Premetto che il sito di alvolante è impraticabile ormai da tempo: pagine che non si caricano e che vanno continuamente in timeout. Sembra che gli sia rimasto soltanto un 486 a fare da server. La situazione è talmente sgradevole che non lo visito quasi più (VERGOGNA). Detto questo, è naturale che il viraggio verso la trazione posteriore porterà a costruire auto di grosse dimensioni, con prezzi altrettanto grandi e non credo che in Europa (per non parlare dell'Italia) ci sia tanta gente disposta ad aprire i portafogli. Ormai è evidente che tutte le scelte di marchionne e la sua banda bassotti sia fatta esclusivamente in ottica USA. Il resto è praticamente ininfluente. Poveri noi ... O poveri loro?
Ritratto di superblood
23 luglio 2013 - 10:18
In realtà a me viaggia sempre a manetta! Probabilmente il problema è tuo e della tua connessione ...
Ritratto di elioss
23 luglio 2013 - 10:21
4
Consulto il sito ogni giorno e va benone, anche da connessione 3G dello smartphone, controlla la tua connessione o se hai da fare qualche aggiornamento :) cmq nell articolo viene espressamente detto che non vogliono vendere molto, ma poco e guadagnarci di più con ogni singola vendita, ti ricordo che in Europa nella top ten è presente la nuova serie 3, una avversaria della futura Giulia e l unica con trazione posteriore(se la faranno davvero anche in alfa tp). Quindi come ti dicevo i soldi in Europa ci sono sempre per i ricchi che come prima, anche ora possono spendere 35000€ per una segmento C o D, e potranno scegliere finalmente fra BMW, Audi, Mercedes o Alfaromeo. Auguri alfa!:)
Ritratto di Sprint105
23 luglio 2013 - 10:25
1
prova a controllare la tua connessione
Ritratto di Robx58
23 luglio 2013 - 10:39
11
La connessione a questo sito non mi ha mai dato problemi, mi tutelo dalla pubblicità con un "anti pubblicità " di nome Adblock Plus, per il resto avendo l' Adsl a 12 mgb... non riscontro le tue problematiche. Per le auto che Alfa farà non credo che siano rivolte a questo o a quello, la produzione verrà esportata in ogni dove, e chi se le può permettere le compra, sia che costino 30.000 oppure 100.000 euro, la gente con i soldi è ovunque, come la miseria, chi vuole Cristo se lo prega.
Ritratto di Revolt
23 luglio 2013 - 22:09
Inizialmente pensavo fosse un problema della mia connessione (telecom italia), ma in realtà ho riscontrato problemi anche usando altri provider con chiavetta 3g. Per quanto mi riguarda va tutto bene su qualsiasi sito, tranne che su alvolante dove ad intervalli regolari si pianta tutto e sono costretto ad aspettare 2 minuti ogni volta per navigare. Antivirus e firewall sono disabilitati, ma non c'è niente da fare. P.S. Per pubblicare questa risposta, ho dovuto tribolare non poco ...
Ritratto di Challenger RT
24 luglio 2013 - 01:16
Notizia veritiera ed auspicabile, oltre che unica scelta possibile. La nuova piattaforma LA a trazione posteriore, che prende il posto di quella Daimler-Chrysler (ex Mercedes classe E...), garantirà più leggerezza e la possibilità di montare componenti più sofisticate (schema delle sospensioni). Verrà in primis utilizzata per la nuova Dodge Challenger, attesa per il 2015, e poi per le altre auto del Gruppo sempre più integrato. La scelta di utilizzare la nuova piattaforma per una o più berline Alfa Romeo è, secondo me, obbligata per non scaraventare sul mercato una Giulia a trazione anteriore probabilmente tirata fuori con le molle dal pianale della Dart. Del resto, oggi, fuori tempo e fuori luogo in un mercato italiano ed europeo pietoso. Certamente questa scelta comporterà un ulteriore allungamento dei tempi di uscita sul mercato, forse 2015, ma credo 2016 o più sicuramente 2017. Ed in ogni caso non si tratterà di Alfa Romeo a buon mercato, ma com'era un tempo, di berline medio-grandi con prestazioni sportive e prezzi adeguati. Quindi, se i piani saranno questi, bisognerà scordarsi auto tipo Mito o Giulietta, rimpiazzate da pari categoria con marchio Fiat o Abarth... forse.
Ritratto di IloveDR
22 luglio 2013 - 17:54
4
non hanno la più pallida idea di che cavolo fare!!! finisce che Alfa Romeo e Maserati si calpestano i piedi a videnda...incompetenti
Ritratto di Sandro il sardo
22 luglio 2013 - 19:37
vero,comunque stanno cercando di rilanciare l'alfa come tutti aspettavano da tempo,questo è da apprezzare
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