UN’AUTO POPOLARE - Nata nel 1911 dall’unione dei capitali dell’uomo d’affari americano William Crapo Durant con la capacità progettuale del meccanico e pilota svizzero Louis Chevrolet, l’azienda americana taglia il traguardo del primo secolo di vita. Se il modello originario fu la prestigiosa Classic Six, col tempo la Chevrolet si è specializzata in modelli “di massa”, anche quando si è cimentata con vetture sportive come la Corvette nata nel 1953 (nella foto sotto le prime 5 generazioni) o la Camaro del 1966.

La Classic Six, prima Chevrolet della storia.
IL MARCHIO ERA SUL MURO - La leggenda narra che Durant vide quello che sarebbe diventato il logo dell’azienda, il “cravattino”, stampato sulla tappezzeria di un hotel parigino, e ne strappò un pezzo per portarselo a casa. Oggi, i concessionari che espongono quel marchio sono in 132 paesi e vendono oltre 4 milioni di vetture l’anno (la casa rappresenta il 51% delle vendite del gruppo GM, nel quale è entrata a far parte dal lontano 1917). Il prossimo obiettivo, è quello di rafforzarsi in Europa, dove ha aperto uno stabilimento già nel lontano 1924, ma dove è conosciuta quasi esclusivamente per merito dei modelli ex-Daewoo, come la Matiz, la casa coreana che ha assorbito nel 2001.

Cinque generazioni di Corvette, la sportiva americana per eccellenza.
DALLA BENZINA AL VOLT - Per conquistare i clienti del Vecchio Continente, quest’anno verranno lanciati modelli pensati per il nostro mercato, come la crossover Orlando (leggi qui il primo contatto della 2.0 VCDi LT), la nuova Aveo (sia con la coda che senza), la versione col portellone della Cruze (qui per saperne di più) e per ultima la Volt (nella foto più in alto con l'attuale gamma), l’elettrica che può ricaricare le batterie mentre viaggia, grazie a un motore termico: arriverà a novembre nelle concessionarie italiane. Senza, ovviamente, dimenticare le “americanissime” Camaro e Corvette, oltre alla recentemente rinnovata suv Captiva (qui il primo contatto della 2.2 LTZ 4WD).

La Chevrolet Camaro del 1969: un vero "mito" americano.
SETTE REGALATE IN ITALIA - Nel frattempo, sono iniziate le consegne delle 100 vetture che la Chevrolet regalerà nel corso dell’anno ad altrettanti “villaggi” dell’associazione benefica SOS Children. In queste strutture, presenti in 132 paesi, trovano attualmente rifugio 73.000 minori vittime di situazioni disagiate e che vengono aiutati con il fine di reinserirli nelle famiglie di origine. La sezione italiana, la SOS Villaggi dei Bambini Onlus, riceverà la prima vettura domani, 25 marzo, e altre sei seguiranno entro novembre.













