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Chiude i battenti la Better Place

27 maggio 2013

La società per lo sviluppo di stazioni di ricarica per vetture elettriche costretta al fallimento.

Chiude i battenti la Better Place
LE BATTERIE? LE SOSTITUIAMO - La “scossa” per il mercato dell’automobile elettrica tarda ad arrivare e la prima a farne le spese è la Better Place, la società di Palo Alto in California fondata cinque anni fa dall’israeliano Shai Agassi, costretta a dichiarare bancarotta per debiti pari a 850 milioni di dollari. Nata anche sulla base di un accordo con il gruppo Ranult-Nissan, la Better Place aveva creato una serie di stazioni di rifornimento in Israele e Danimarca per le vetture elettriche contraddistinte dalla tecnologia “QuickDrop” che consentiva la sostituzione delle batterie scariche con altre cariche in meno di cinque minuti. La troppo lenta diffusione dell’elettrico e la mancanza di nuovi investitori si sono però dimostrati ostacoli invalicabili sfociati nell’inevitabile fallimento. È lo scotto da pagare per che arriva troppo in anticipo rispetto alla reale richiesta del mercato.
 

I "distributori" del futuro secondo la Better Place sarebbero stati queste stazioni dove le auto elettriche con batterie standardizzate arrivano e in pochi minuti viene loro sostituita la batteria scarica con una uguale completamente carica. In questo modo si limitano molto i due maggiori difetti dell'auto elettrica, i lunghi tempi di ricarica e la scarsa autonomia.
 
AVANTI TUTTA - La Renault, da parte sua, ha dichiarato che continuerà a garantire i servizi post-vendita per tutte le auto elettriche vendute in Israele e Danimarca (1.240 Fluence) e che inoltre i piani di sviluppo per la mobilità alternativa non subiranno battute di arresto. “L’investimento nella partnership con Better Place, ha dichiarato un portavoce Reanult, non è stato significativo e rappresenta solo una piccolissima parte degli sforzi effettuati dalla casa”.
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Ritratto di wiliams
27 maggio 2013 - 19:21
Le vetture elettriche e tutto quello che ci gira attorno si stà rilevando un autentico fallimento,ancora una volta MARCHIONNE aveva ragione nel non credere nell auto elettrica!!!
Ritratto di elioss
27 maggio 2013 - 23:53
4
10 anni meglio gpl e ancora di più il metano, ancora poco utilizzato ma il più pulito e riciclabile.
Ritratto di camaro4ever
28 maggio 2013 - 14:29
3
uitlizzare gas preziosi come il metano per far muovere le auto è un'eresia bella e buona. Purtroppo la logica economica porta a queste disfunzioni che verranno pagate care dai nostri nipoti.
Ritratto di andrix988
2 giugno 2013 - 18:34
e che grande idea di utilizzo hai tu per il metano? non dirmi il riscaldamento per favore...
Ritratto di camaro4ever
2 giugno 2013 - 19:39
3
il metano ha altri usi industriali assai più nobili. NON va sprecato per scaldare le case o i fornelli!
Ritratto di 911 Carrera
28 maggio 2013 - 01:47
Come lui, in tutti i sensi, fanno fallire queste iniziative x incentivare l' uso di auto elettriche.
Ritratto di elioss
28 maggio 2013 - 14:38
4
industrialmente nocive per l'ambiente preferisco ancora le benzina e i carburanti alternativi, ti ricordo che l'elettricità oggi è ancora fornita per la maggiore da carbone e petrolio, da non dimenticare poi che non si sa ancora come smaltire le batterie esauste, e adesso ci sono pochi esemplari in giro, pensa smaltire batterie di milioni di veicoli, l'elettrico come va oggi non è il futuro, prima di puntare sull'elettrico andrebbe puntato sull'innovazione della produzione di energia da fonti rinnovabili, e non parlo dell'eolico che sta devastando boschi, almeno in puglia, per far posto a quei mostri architettonici, parlo del solare, bisognerebbe mettere pannelli incentivati dallo stato stesso su ogni edificio, su ogni tetto senza continuare a creare centrali devastando scenari naturali. Ultimamente nella mia città stanno cercando di far passare la costruzione di una centrale che da olio esausto produca elettricità, inquinando, permettetemelo, da fare schifo! sarebbe una centrale che potrebbe coprire gran parte della provincia di bari che è goà ampiamente coperta da altre piccole centrali. Ma visto che i soldi fanno sempre comodo lo stato se ne frega e dice di si per poi ripagare tutto con gli interessi dovendo fornire cure mediche(vedi ilva) e altri servizi. Detto questo, l'elettrico nel campo dei veicoli oggi è ancora troppo acerbo. E Marchionne ha fatto bene a non perderci soldi, come per la 500e avrebbe potuto fare per altri modelli ma ha scelto di non farlo. In uno scenario di crisi come quello attuale fare investimenti inutili e folli come ha fatto renault è sbagliato. Quindi cerchiamo di fornire più motori a metano, l'unico carburante ad oggi utile a diminuire l'inquinamento.
Ritratto di 911 Carrera
28 maggio 2013 - 22:53
Ma sarà sempre cosi se non arriviamo ad un impegno da parte di tutti x migliorare l' elettrico.
Ritratto di italico
28 maggio 2013 - 11:55
3
..al momento possa avere un minimo di vantaggio sul motore endotermico, prezzi alti, poca autonomia, ricarica problematica, smaltimento batterie, senza contare il conto da pagare sulla bolletta...!!!!!...al momento vlidissime alternative sono il metano e il gpl...per il resto forse è meglio sviluppare 1 una sistema importante di produzione di energia elettrica che non sia il petrolio o similari...in tal caso supperisci alla maggior richiesta di corrente in caso di ricarica altrimenti si rischia un blak out....2 aumentare l'autonomia che è veramente pochina ...3 è il caso di mettere mano sul'idrogeno 4 finchè ci saranno i petrolieri si camminerà con i derivati del petrolio inutile farci tante illusioni.....e come dice un mio amico meccanico ...finchè c'è benzina c'è speranza ..( di lavoro per lui) ....
Ritratto di italico
28 maggio 2013 - 11:56
3
si dice sopperisci....
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