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Citroën DS 5LS R, una concept per stupire i cinesi

04 aprile 2014

Il marchio francese espone al Salone di Pechino un prototipo dal look aggressivo e dall'anima corsaiola.

Citroën DS 5LS R, una concept per stupire i cinesi
LA “R” DI RACING - La presenza della “R” dopo il nome della berlina franco-cinese da poco commercializzata in Cina fornisce indizi precisi sul carattere della show car che sarà esposta al Salone di Pechino in programma dal 20 al 24 aprile. La Citroën DS 5LS R Concept è, infatti, una variante “pepata” dell'omonima auto prodotta nello stabilimento di Shenzhen e ha sotto il cofano un motore molto simile a quello installato sulla DS 3 R5 WRC da rally. Si tratta del 1.6 THP con turbocompressore capace di erogare 300 CV di potenza e 400 Nm di coppia massima abbinato a un cambio sequenziale a 6 velocità con comandi al volante. 
 
 
ASSETTO SPORTIVO - La maggiore potenza dell'unità sotto il cofano ha reso necessari alcuni interventi strutturali pensati pure per rendere più piacevole la guida. L'assetto è stato ribassato di 15 mm, il telaio rinforzato e allargato nelle carreggiate anteriori per fare spazio ai cerchi da 20” con raggi con tonalità in carbonio e alluminio. Migliorati pure gli assali, l'impianto frenante e l'aerodinamica con l'aggiunta di un estrattore nel posteriore. Particolare che si aggiunge ad altre variazioni estetiche, quali il sottoscocca in carbonio e l'inedito frontale con paraurti di nuovo disegno, calandra con logo DS e l'emblema Racing all'estremità del cofano, elemento ripreso su fiancata e coda. 
 
 
ABITO ROSSONERO - A ricordare il legame con la più recente antenata, la concept DS3 Cabrio Racing (qui per saperne di più), la DS 5LS R Concept sfoggia una carrozzeria bicolore con le fasce laterali in grigio carbonio sotto gli specchietti che “tagliano” la verniciatura rosso Carminio anodizzata opaca e metallizzata della carrozzeria. Tonalità che sono riprese nell'abitacolo con le finiture in carbonio di volante, maniglie e altri elementi e i tratti rossi delle cornici degli aeratori e dei dettagli del volante. A conferire una giusta miscela tra sportività e lusso concorrono i rivestimenti in pelle e Alcantara e il cronometro posizionato nella consolle centrale.




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Ritratto di M93
4 aprile 2014 - 19:42
Interessante la parte meccanica e propulsiva, mentre l'estetica non è esattamente riuscitissima: la linea è pesante, sopratutto lateralmente. L'impostazione tre volumi è molto apprezzata in Asia, ma trovo che per una Citroen di questo segmento sia d'obbligo la classica configurazione due volumi, che ha contraddistinto le ammiraglie del double chevron (DS, CX e XM). Fortunatamente rimane confinata al mercato cinese...
Ritratto di Franck Dì
6 aprile 2014 - 09:22
"Fortunatamente rimane confinata al mercato cinese..." per non dare fastidio al tuo amato marchietto nazi-tedesco, vero??
Ritratto di M93
6 aprile 2014 - 10:23
Che duu ball... Sempre con questi commenti del cavolo. Ma d'altronde, se non vi è null'altro da scrivere è logico che siano questi. Alla luce di ciò, tu pensi veramente che una berlina del genere possa in pensierose le tedesche? Non penso proprio, figurati. E tu come mai ti preoccupi della possibile rivalità con le berline teutoniche? Le tedesche fanno da sempre la parte del leone in Europa per quanto concerne le berline di prestigio. Vogliamo ricordare i dati di vendita e il successo che XM e C6 (nonostante fossero buone auto) hanno avuto nel segmento premium, contro le teutoniche? Fammi la cortesia, non commentare a vanvera giusto per farlo, è tutta aria fritta, e nulla più. Saluti.
Ritratto di nero zabriski
7 aprile 2014 - 14:24
Lasciando perdere la C6, vettura che nonostante i suoi contenuti tecnologici, non credo che sia mai piaciuta nemmeno a chi l'ha concepita, la Citroen ha una tradizione da 2 volumi 2 volumi e mezzo consolidata nel tempo. L'ammiraglia e la Media con l'ampio sedere a scendere (non sempre col portellone anzi..) è un capisaldo Citroen: la DS, la GS, la BX, la CX, la XM, la Xanthia hanno avuto un buon riscontro comerciale e spesso hanno costretto la concorrenza a spingersi ad imitare il format a volte con risultati discutibili (cito ad esempio la saab 9000, la prima Fiat Chroma, la Rover 2300, la prima serie delle Ford Sierra e Scorpio, la Lancia Beta, la versione CC della Opel Ascona). Ora vedo questa versione per il mercato cinese per me ha un bel frontale. Io allegerirei la vista laterale privandolo di quella striscia grigia che fa tanto "Audi dei poverelli" e le regalerei un bel portellone con una fanaleria importante che ricordi (ad esempio) la CX. Poi la proporrei sul mercato ad un prezzo ragionevole e con una campagna commerciale azzeccata ed aggressiva come erano quelle della Citroen anni '80 (Visa, BX e CX docet)... In fin dei conti se la BMW fa la serie 5 GT e la Audi ha in listino la A5 una due volumi e mezzo di alto livello Citroen non puo' riuscire malvagia...
Ritratto di TommyMichi
8 aprile 2014 - 12:48
CORREGGO..mica è da sempre così... le tedesche son apprezzate dagli anni 70 circa, mica da sempre! una volta non erano niente. O cmq erano piuttosto confinate e abb scarse.
Ritratto di M93
8 aprile 2014 - 13:02
Giusto, dagli anni '70 in poi le tedesche si sono affermate definitivamente nel settore delle vetture di prestigio. Ma da qual momento hanno saputo costruirsi una reputazione degna di questo nome, arrivando agli alti livelli attuali (questo indipendentemente che possano piacere o meno). Altri produttori europei, come i francesi, inglesi e per alcuni versi italiani, non sono stati in grado di contrastare il sempre più crescente successo delle vetture teutoniche di prestigio, sopratutto di segmento alto e medio alto (D ed E) con le varie Mercedes, Audi e Bmw. Un saluto.
Ritratto di lambo96
4 aprile 2014 - 20:11
Che bella questa DS5 LSR! Hanno creato un concept davvero affascinante! Complimenti alla Ctiroen.
Ritratto di fabri99
4 aprile 2014 - 21:13
4
Non è male, anche se le linee sono un po' confuse e pesanti, non è affatto equilibrata. Come forme e nervature, soprattutto al posteriore, mi ricorda molto la CLA e anche un po' le BMW Serie 3\4, il risultato comunque è piacevole. Inoltre, in Cina dove le 3 volumi piacciono, credo possa avere un discreto successo... Insomma: le linee sono piacevoli, ma molto pesanti e poco equilibrate e ricordano altre auto, però sembra molto interessante meccanicamente e credo possa piacere sul mercato cinese.
Ritratto di Flavio Pancione
4 aprile 2014 - 21:42
7
e mi piacerebbe anche in italia una Berlina del genere Citroen
Ritratto di magro99
5 aprile 2014 - 07:05
Esteticamente non è male ma secondo me le citroën di adesso non sono vere citroën: una volta le citroën erano auto comode e spesso con soluzioni originali. Adesso invece (a parte la c5) non hanno più le sospensioni pneumatiche che sono veramente comode anche se almeno in passato non super affidabili (parlo per esperienza personale visto che mio padre ha una citroën xantia). Secondo me poi hanno sbagliato ha usare il nome ds per auto che (almeno in Italia ) sono crossover con un assetto abbastanza rigido mentre la vera ds era comodissima e adatta ai lunghi viaggi (lo so perché mio nonno ha avuto ben tre ds e ha fatto viaggi anche superiori ai 1000km senza mai fermarsi) ed esteticamente era rivoluzionaria
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