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La classifica dei costruttori più “eco” d'Europa

18 dicembre 2015

La Renault si impone nella graduatoria 2014 dell'Aea realizzata in base alle emissioni medie di CO2.

La classifica dei costruttori più “eco” d'Europa
PODIO FRANCESE - La Renault si conferma il costruttore più “eco” d'Europa conquistando per la seconda volta consecutiva il vertice della classifica (vedi tabella qui sotto) stilata dall'Agenzia europea per l'ambiente che valuta le emissioni medie di CO2 (anidride carbonica) delle vetture vendute nel Vecchio Continente. Le 871.328 auto della Renault immatricolate nel 2014 hanno registrato un rilascio medio di anidride carbonica di 108 grammi/km, due in meno di quelli ottenuti nel 2013. Sul podio salgono altre due francesi, Peugeot con 110 g/km e Citroën con 111 g/km, che scalzano Toyota, leader della classifica dal 2010 al 2012. Un quarto posto, quello del marchio giapponese, da condividere con Hyundai a quota 113 g/km. Il risultato della casa coreana, però, si riferisce alle sole auto prodotte (le i10) nello stabilimento turco, mentre il dato per i modelli usciti da Nosovice in Repubblica Ceca è di 140 g/km e la colloca al 22° posto su 24 costruttori considerati.
 
IL “PREMIUM” VA A VOLVO - La top ten del rapporto Aea 2014 è completata, nell'ordine, da Nissan (115 g/km), Fiat (116), Seat (117), Skoda e Ford, che chiudono entrambe a quota 121 g/km. La Volkswagen si piazza al 12° posto con 124 g/km e Opel 17° con 130 g/km. Tra i marchi premium Volvo (15° con 126 g/km) fa meglio della concorrenza tedesca di BMW, Audi e Mercedes allineate a 131 g/km. Sfavorito da una gamma priva di modelli piccoli e appesantita da versioni sportive o pensate per l'offroad, il Gruppo Jaguar-Land Rover chiude la graduatoria dei 24 costruttori con 178 g/km. Un valore superiore di 37 g/km della penultima in classifica, la Kia “slovacca” (141 g/km) dove, tra l'altro, si produce la Sportage, mentre per i modelli coreani provenienti dagli altri stabilimenti l'esito è di 125 g/km. 
 
classifica emissioni co2 2014 europa
 
NISSAN DA RECORD - Dal rapporto sulle emissioni europee emerge pure un calo generale del rilascio di CO2. Le 12,5 milioni di auto vendute in Europa nel 2014 registrano un valore medio di 123,4 g/km contro i 126,7 ricavato nel 2013 (-2,5%) grazie a un miglioramento generale ottenuto dai costruttori. Le uniche eccezioni, quelle relative a Kia e Hyundai, non sono significative in quanto l'anno passato la Aea non divideva i risultati in base agli stabilimenti di produzione. La casa più virtuosa è Nissan, passata dal 13° a 6° posto con un taglio di 16 g/km ad auto, merito pure della maggiore diffusione dell'elettrica Leaf che con le sue emissioni zero aiuta ad abbattere la media. Notevole anche la riduzione registrata da Honda (-11 g/km), mentre tra gli altri marchi si sono distinti Mazda e Mercedes (- 6 g/km) e Citroën, Peugeot e Volvo (-5 g/km). 
 
LA PEGGIORE È BUGATTI - Nel documento europeo sono presenti anche i risultati di alcuni dei marchi sportivi, dove però manca la Ferrari e nel quale il livello di CO2 emessa è fortemente influenzato dalle cavallerie sotto il cofano. La sportiva più “ecologica” è la Porsche con 182 g/km che precede di poco la Maserati (191) e la gamma M di BMW (201). Fuori dal podio la rivale AMG di Mercedes (261) e le supersportive firmate Lamborghini (317) e Bugatti (553 g/km). Da segnalare nel comparto del lusso che Bentley batte Rolls-Royce per 285 a 326. 
 
GIÀ IN REGOLA PER IL 2015 - Nel complicato computo della normativa europea che include il valore della massa per definire i limiti delle emissioni che i diversi costruttori devono raggiungere entro il 2015 è da segnalare che quasi tutte le case sono riuscite a raggiungere l'obiettivo con un anno di anticipo. Le uniche eccezioni, comunque prossime alla meta, sono le Hyundai costruite in Repubblica Ceca e le Kia della Slovacchia. Per contro, la casa con il migliore risultato rispetto ai parametri imposti dall'Unione Europea è Volvo, già al di sotto della soglia 2015 di 31,5 g/km di CO2. Ottime prestazioni sono ottenute pure da Mercedes (-21), BMW (-18) e Renault (-19). Bene anche Fiat (-11), produttore più “leggero” sul mercato con una media di 1.143 kg per ogni auto venduta nel 2014.


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Ritratto di Pelide
18 dicembre 2015 - 18:35
Classifiche interessanti e che dimostrano come, per la maggior parte dei consumatori, delle emissioni della propria auto interessa poco (solo della propria auto, perchè le auto degli altri si pretende non inquinino l'aria che respiriamo). Curiosi i risultati dei gruppi francesi...ci sará lo zampino del governo socialista nella progettazione di auto cosí ambientaliste?
Ritratto di Challenger RT
18 dicembre 2015 - 19:20
CLASSI(FI)CA TRUFFA! Solo in Europa, per nascondere scomode verità alla massa "acculturata", si stilano classifiche "ecologiche" che NON si basano sui veri elementi inquinanti prodotti dalle auto, cioè quelli che provocano danni diretti alla salute (malattie respiratorie e tumori)e spessissimo anche la morte! Aspettare la morte per annegamento dovuto all'innalzamento delle acque del mare a causa dell'innalzamento delle temperature causa troppa CO2 è da incompetenti e terroristi. Continuare a vendere motori che emettono polveri sottili e sottilissime oltre a NOx è da criminali. Ma questa è l'Europa!
Ritratto di MAXTONE
18 dicembre 2015 - 19:57
Ma soprattutto non capisco come faccia a non aver vinto Lexus tra le Premium considerato che ha una gamma quasi completamente ibrida (in Italia ibrida al 100%) mentre Volvo che produce più diesel che benzina va al primo posto. Posso capire Toyota penalizzata dalla presenza in gamma di Land Cruiser, Land Cruiser V8 e Hilux ma Lexus e' un mistero.
Ritratto di vecchio osservatore
21 dicembre 2015 - 19:42
Ha vinto l'Europa, la gente o non si interessa o si interessa di complotti senza logica (scie chimiche) nè prove ma non a questa vera DISINFORMAZIONE fatta dai media. Ma chi se incula la CO2? Via i diesel e PM10, NOx ecc...
Ritratto di Ale94
18 dicembre 2015 - 19:43
Si le Renault e le Dacia sono eco perchè le producono con la pastica delle bottiglie gli interni e le lattine i lamierati forza Renault!
Ritratto di Il demagogo
18 dicembre 2015 - 20:34
mazda e honda nella seconda metà della classifica. Giapponesi 50 anni avanti
Ritratto di vecchio osservatore
21 dicembre 2015 - 19:42
Dillo a Renault
Ritratto di AMG
18 dicembre 2015 - 22:26
Esilarante la classifica. Tutto scontato, Renault è da un po' di anni che è al podio mentre casi come Volvo primo tra i premium sono quantomani scontati dal momento che si può dare un colpo alla gamma e ai motori per capirne al volo l'inferiorità motoristica e di sportività, per arrivare al più simpatico di tutti: Bugatti è la peggiore. Ahahah
Ritratto di onlyroma
19 dicembre 2015 - 07:15
Cioè,il gruppo VAG non sta all'ultimo posto. Ma queste classifiche chi le fa topo gigio. Cmq Brave le francesi,ora non vi resta che metterci una carrozzeria decente intorno al motore.
Ritratto di vecchio osservatore
21 dicembre 2015 - 19:46
Ma sono così brutte? Io sono di parte però a parte qualche aborto in listino la maggior parte le trovo decisamente più belle delle altre generaliste.
Ritratto di dfchigo82
19 dicembre 2015 - 09:43
a quando il restyling della Clio???
Ritratto di aerovinci
19 dicembre 2015 - 10:19
Come fa WV ad essere così avanti -. - un'altra truffa?
Ritratto di Sepp0
19 dicembre 2015 - 13:10
Evidentemente il calcolo è stato fatto sul venduto dell'anno, non può tenere conto del fatto che le VW inquinavano molto di più che sulla carta (anche perchè si è scoperto solo 3 mei fa).
Ritratto di Damien Gelmini
19 dicembre 2015 - 13:30
4
Considerando che Audi produce molte vetture super prestazionali che per forza inquinano di più rispetto alle auto normali e di conseguenza la media sale (per esempio la mia emette 319 g/km) direi che si è piazzata molto bene nella media, invece alle persone in mala fede che ad ogni occasione cercano un modo per sputare sopra i tedeschi consiglio di imparare la differenza fra co2 e nox, almeno sarebbero soltanto noiosi, ma almeno non ignoranti.
Ritratto di vecchio osservatore
21 dicembre 2015 - 19:49
Guarda che VW è sottoinchiesta anche per i NOx.
Ritratto di SINISTRO
22 dicembre 2015 - 16:02
3
beh, se poi mettiamo che non c'è 2 senza 3...
Ritratto di Damien Gelmini
19 dicembre 2015 - 13:30
4
Considerando che Audi produce molte vetture super prestazionali che per forza inquinano di più rispetto alle auto normali e di conseguenza la media sale (per esempio la mia emette 319 g/km) direi che si è piazzata molto bene nella media, invece alle persone in mala fede che ad ogni occasione cercano un modo per sputare sopra i tedeschi consiglio di imparare la differenza fra co2 e nox, almeno sarebbero soltanto noiosi, ma almeno non ignoranti.
Ritratto di SINISTRO
22 dicembre 2015 - 16:03
3
e per fortuna che hanno fatto tutto da soli!
Ritratto di selvaggio
19 dicembre 2015 - 15:29
Per una comparazione attendibile andrebbero considerati tutti i parametri, anche l'energia totale per produrre un mezzo. E' noto infatti che per produrre un mezzo che pesa 1000 kg. si consuma meno energia rispetto alla costruzione di uno da 1500 kg.
Ritratto di Mattia Bertero
19 dicembre 2015 - 17:53
3
CLASSIFICA. Classifica stupida per una semplicissima ragione: non fa distinzioni a seconda della cilindrata e tipologia di motore. E' normalissimo che i motori più grandi inquinano di più rispetto a quelli più piccoli (così si spiega il motivo per cui le case automobilistiche come Ferrari o Bugatti siano ultime).
Ritratto di bijulino
19 dicembre 2015 - 18:44
Non si tratta di auto che inquinano poco ma di quanto si inquina per costruirle. Se poi la Renault sta antipatica è un altro discorso. Ne ho possedute 2 ed erano auto di qualità, adesso ho da un anno un qashqai e sono andato in officina già 4 volte. Tornerò alla Renault
Ritratto di dfchigo82
20 dicembre 2015 - 09:35
Da meccanico ti chiedo: quale qualità ha le auto della vagtruffa???? le plasticchine morbide?? i motori inaffidabili e piene di rogne?? le centraline tarocche?? le riparazioni costose?? le turbine che si spappolano ogni 10.000 km?? gli iniettori diesel siemens difettose?? il cambio cinghia distribuzione (costosa) smontando tutto il frontale?? Bella "qualità".....
Ritratto di marian123
20 dicembre 2015 - 13:28
beh se per cambiare una distribuzione voi smontate tutto il frontale forse è meglio se chiudete bottega.
Ritratto di dfchigo82
21 dicembre 2015 - 18:56
perchè tu, marian123, sei meccanico?? o parli a vanvera??? purtroppo la cinghia di distribuzione della vagtruffa sono disposte in quella posizione che costringe i meccanici (compreso il sottoscritto) a smontare tutto il frontale... Pensi che per riparare un proiettore delle audi bisogna cmq smontare il paraurti... ma che te lo dico a fà visto che non capisci in materia????
Ritratto di marian123
22 dicembre 2015 - 17:52
ma che stai dicendo? Non sono un meccanico ma ho assistito al cambio della cinghia di una golf 6 e non ho visto nessun frontale smontato se non la ruota destra e passaruota. Forse ti riferisci ad alcune audi con motore disposto longitudinalmente dove bisogna togliere il muso ma è una cosa comune per quella configurazione e c'è chi fa di peggio costringendoti a tiràre giù il motore. Per le auto con motore trasversale (come tutte le vw) non ho mai sentito nessuno di aver smontato il frontale (che poi la cinghia è messa sul lato sinistro e non davanti).
Ritratto di lucios
20 dicembre 2015 - 10:13
4
Questa classifica è come scoprire l'acqua calda. Non capisco a cosa serva se non a fare un altro po' di pubblicità a questo o a quel marchio. Se si considerassero nel mercato auto anche le case che costruiscono i carretti per il golf, risulterebbero sicuramente al primo posto, visto che sono elettrici. Ma è naturale che basta avere in listino un'auto elettrica per abbassare di molto quel valore ma è un po' come la favola statistica del pollo! MA DAI!
Ritratto di stelor
21 dicembre 2015 - 09:09
Non capisco : due articoli più sotto scrivono che renault stanzia altri 50 milioni di euro per ridurre la differenza tra inquinamento in sede di omologazione e consumi reali e qui sta al primo posto per auto ecologiche ? Classifica decisamente farlocca, come del resto si sa e di tutti i valori dichiarati da utti i costruttori .
Ritratto di dfchigo82
21 dicembre 2015 - 10:55
sinceramente non credo assolutissimamente a quando dichiarato dalla vw, seat e skoda visto che finora hanno falsificato sulle emissioni nox con centraline contraffatte (tanto per non parlare dell' ok della kba pre e post dieselgate senza sapere i risultati)... figuriamoci con le dichiarazioni sull' inquinamento delle baracche per produzione auto... ovviamente anche i dati del debito pubblico della germania sono falsi per continuare a comandarci nella Ue per bastonare, per ripicca-rivincita post guerra mondiale, gli stati membri con regole assurde (quote latte, dimensioni buchi rete da pesca, litri sciacquone, formaggi in latte in polvere, abbattimento ulivi, ecc ecc) e spera di approvare immediatamente il TTIP per danneggiare irrimediabilmente le medio/piccole imprese e l'agricoltura in favore delle multinazionali e banche internazionali... tedeschi bugiardi...
Ritratto di Sid Car
23 dicembre 2015 - 16:16
... ma per favore ... ... si intuisce ancora pirma di leggerla che è una bufala ... ... quando capiranno i costruttori che non è più tempo di classifche ma di darsi da fare sul serio ?
Ritratto di acterun
23 dicembre 2015 - 22:15
Penso sempre ad articoli come questo tutte le volte che in autostrada vedo bisarche con targhe dell'est Europa cariche di auto "ecologiche". Farle viaggiare su treno sarebbe ecologico, non su camion.
Ritratto di GIOVANNI DOCENTE
9 gennaio 2016 - 13:16
posseggo da maggio 2007 una chevrolet lacetti 1.4 bifuel a gpl fornito dalla casa. Ha percorso 235.000 km senza alcun problema alle valvole o alle punterie,h solo eseguito la manutenzione periodica prevista. Ancora oggi anche su strade di montagna ha una ripresa che lascia indietro altre marche più rinomate.Ho risparmiato in 8 anni almeno 25.000 euro di benzina equivalente . La prossima auto sarà ancora a gpl .

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