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Code e cantieri in autostrada? Da oggi puoi riavere indietro i soldi del pedaggio

Pubblicato 01 giugno 2026

Dal 1° giugno 2026 è in vigore il nuovo sistema di cashback autostradale: vediamo come funziona e come ottenerlo.

Code e cantieri in autostrada? Da oggi puoi riavere indietro i soldi del pedaggio

PAY PER USE

Da oggi, lunedì 1° giugno 2026, gli automobilisti italiani godono di una nuova tutela: il diritto al rimborso del pedaggio per i disagi subiti in autostrada. Il meccanismo, introdotto dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), si basa sul principio del “pay per use”: se il viaggio è rallentato da cantieri o blocchi, non è giusto pagare il servizio per intero. Questa misura rappresenta un cambiamento epocale nei rapporti tra chi gestisce le tratte e chi le percorre, puntando a garantire standard minimi di qualità.

CANTIERI O INCIDENTI

Il diritto al rimborso in presenza di cantieri programmati non è uguale per tutti, ma dipende dalla lunghezza del tragitto e dall’entità del ritardo accumulato. Per i percorsi brevi, sotto i 30 km (quelli tipici dei pendolari), l’indennizzo scatta indipendentemente dai minuti persi. Per le tratte comprese tra 30 e 50 km, il rimborso si attiva se il ritardo supera i 10 minuti. Infine, per i viaggi oltre i 50 km, la soglia di tolleranza sale a 15 minuti. L’importo viene calcolato tramite coefficienti specifici che pesano l’impatto dei lavori sul tempo totale di percorrenza.

RIMBORSO IN CASO DI RITARDI DOVUTI A CANTIERI PROGRAMMATI
Lunghezza del tragitto Ritardo minimo per attivare il rimborso Quanto si riceve
Sotto i 30 km (Pendolari) Nessun minimo (scatta sempre) Calcolato tramite coefficienti specifici
Tra 30 e 50 km Superiore a 10 minuti Calcolato tramite coefficienti specifici
Oltre i 50 km Superiore a 15 minuti Calcolato tramite coefficienti specifici


Ancora più netta è la situazione in caso di blocco totale della circolazione, dovuto per esempio a incidenti o eventi meteo, purché il gestore non abbia adottato misure adeguate per limitare i disagi. In questi casi, le percentuali di rimborso sono fisse: si riceve il 50% del pedaggio per attese tra 60 e 119 minuti. Se invece il blocco dura tra le due e le tre ore (120-179 minuti), la restituzione sale al 75%, mentre superate le 3 ore di blocco si ha diritto al rimborso integrale (100%) della somma pagata al casello.

LIMITI ED ECCEZIONI

Non ogni ritardo autostradale dà però automaticamente diritto a un rimborso. Restano esclusi i ritardi causati da cantieri mobili, quelli emergenziali legati a interventi di soccorso immediato e i casi in cui il pedaggio sia già ridotto per altre promozioni. Non vengono restituiti soldi nemmeno in caso di code dovute al traffico intenso, come spesso avviene durante gli esodi estivi.

Un limite importante da ricordare in questa prima fase (fino al 1° dicembre 2026) è che il rimborso vale solo per viaggi effettuati sotto un unico concessionario: se il percorso attraversa tratte di società diverse, per ora non è possibile chiedere l’indennizzo. Infine, va ricordato che i rimborsi vengono accreditati solo al raggiungimento della soglia minima di 1 euro.

RIMBORSO IN CASI DI BLOCCO TOTALE DELLA CIRCOLAZIONE
Tempo di attesa in coda % di Rimborso del pedaggio
Tra 60 e 119 minuti (da 1 a 2 ore) 50% del costo
Tra 120 e 179 minuti (da 2 a 3 ore) 75% del costo
Oltre i 180 minuti (più di 3 ore) 100% (Rimborso integrale)
 

COME OTTENERE I RIMBORSI

Per ottenere il rimborso del pedaggio ci sono diverse strade. Chi utilizza il telepedaggio può registrare il dispositivo sull’app dedicata Muovy Cashback o sui portali dei concessionari per ricevere accrediti automatici. Chi invece paga con contanti o carte deve conservare la ricevuta del casello: la scansione del ticket può essere caricata online a partire da 4 ore dopo il transito. Le società autostradali sono obbligate a fornire almeno tre canali: un sito web dedicato, un numero verde e punti fisici di assistenza. Una volta presentata la domanda, il gestore ha 20 giorni di tempo per rispondere.

COS’È MUOVY CASHBACK

Muovy Cashback è l’app più utile per ottere un rimborso del pedaggio autostradale. Il servizio è rivolto sia ai privati sia ai titolari di partita IVA e alle aziende, indipendentemente dalla modalità di pagamento utilizzata, che può avvenire tramite telepedaggio, carta o contanti.

Per accedere al programma è necessario registrarsi gratuitamente tramite l’app Muovy Cashback o attraverso il portale dedicato di Autostrade. Dopo aver creato un account, bisogna associare il proprio dispositivo di telepedaggio oppure la targa del veicolo e indicare un IBAN sul quale accreditare gli eventuali rimborsi.

È comunque possibile richiedere il rimborso anche senza registrazione preventiva, caricando sul portale la ricevuta del pedaggio dopo averla digitalizzata. Il rimborso non viene riconosciuto automaticamente per qualsiasi rallentamento o coda: il sistema verifica che il viaggio rientri nelle condizioni previste dall’iniziativa e determina l’importo spettante in base al tempo di ritardo accumulato e alla distanza percorsa.



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Ritratto di Alexspc79
1 giugno 2026 - 13:13
13
Ottimo
Ritratto di otttoz
1 giugno 2026 - 13:13
rinuncio ad avere i soldi indietro purchè diano indietro il ministro delle infrastrutture l'incapace salvini
Ritratto di alvolantefan
1 giugno 2026 - 15:45
figurati se lo restituiscono, quello ha da pensare al Ponte
Ritratto di PONKIO 78
2 giugno 2026 - 00:52
… si il ponte… un mega cannolo gigante vorrai dire…
Ritratto di MXcinquista
3 giugno 2026 - 17:32
Perchè, è in grado di pensare?
Ritratto di SAUZER1975
1 giugno 2026 - 13:50
Mi ricordo a Pasqua di 10 anni fa... Milano Cassino 16 ore misi la 3° poche volte... un'inferno andavo a piedi facevo prima. Ma che bella la Lancia Delta Hf (credo) nella foto, spicca ancora su tutte dopo tanti anni....
Ritratto di Luxembourg expat
1 giugno 2026 - 14:15
L'aspetto più interessante di questo articolo è la Lancia Delta HF rossa in foto. Un'opera geniale d'ingegneria, pura arte.
Ritratto di Road Runner Superbird
1 giugno 2026 - 18:25
Ho aperto proprio per commentare il deltone. Capolavoro.
Ritratto di Rav
1 giugno 2026 - 16:25
4
Ci sono talmente tante clausole che son curioso di vedere chi riesce ad ottenere un rimborso. Registreró il mio telepass per vedere se mi danno qualcosa. C'è da dire che a causa dei cantieri fissi il tempo lo perdo passando per strada normale più che stare là fermo.
Ritratto di TheMatt1976
1 giugno 2026 - 17:35
Ma non potrebbero, più semplicemente, scalare direttamente la somma al casello? Soprattutto perché il rimborso scatta coi cantieri programmati. Ah già, è troppo semplice... Chissà poi come farebbe un automobilista straniero in vacanza in Italia.
Ritratto di MXcinquista
3 giugno 2026 - 17:33
O chi come me non ha mai tenuto nessuna ricevuta in quanto pagando con bancomat avrei già in mano la prova, ma scommetto che se provo ad usare quella mi dicono che non è valida... le solite finte soluzioni di questo paese
Ritratto di AZ
1 giugno 2026 - 17:36
Troppe eccezioni.
Ritratto di fabrizio GT
1 giugno 2026 - 19:55
Come milioni di italiani ho approfittato del weekend... All'andata ho percorso 450km ho incontrato due cantieri uno fisso e uno mobile....poi 11 ( undici ) incidenti!!! Maps mi di diceva 4,5 ore ,ovviamente, pausetta a metà viaggio totale... 5 ore!.......ce ne ho messe 8,5.... Avrò diritto a un risarcimento?
Ritratto di Quello la
3 giugno 2026 - 10:44
La domanda è un’altra, carissimo GT: 450km con una pausa, a sto punto puoi anche fare il salto e comprare un’elettrica! I veri duri fanno 450 km in un sol boccone! :-P
Ritratto di Vinbroken
2 giugno 2026 - 20:35
Se ci dobbiamo fidare del telepass siamo apposto, ho fatto da bg a san gimignano, non so dove sono uscito ma so che sono entrato a bergamo...il telapass mi disce che sono entrato a milano
Ritratto di sha75
3 giugno 2026 - 08:10
sono almeno 2 anni che esiste.....
Ritratto di fastidio
3 giugno 2026 - 10:50
10
Invece che dare risarcimenti, terminate i lavori e togliete i cantieri mobili nei momenti di forte traffico. Per andare in Liguria a Masone saranno 10 anni che c'è sempre lo stesso cantiere nello stesso punto! Per non parlare di decine di mini cantieri, cambi corsia, restringimenti che ci sono su tutta la tratta. Capisco il traffico del ponte ma se le strade fossero libere ci sarebbero sicuramente meno code.
Ritratto di Blueyes
3 giugno 2026 - 12:35
1
ci sono giusto passato, che casino. Sono aperti dal crollo del Morandi. Avanti con calma, non c'è fretta. Tanto quei fessi pagano e nessuno li tutela.
Ritratto di fastidio
3 giugno 2026 - 15:40
10
Tra l'altro se cerchi informazioni: "i lavori di ammodernamento e messa in sicurezza nel tratto dell'Autostrada A26 tra Masone e Ovada non hanno ancora una data di fine definitiva..." Io ho la casa in Liguria ma ci sto andando sempre meno perchè quella strada in qualsiasi orario e giorno è un incubo
Ritratto di Blueyes
8 giugno 2026 - 09:59
1
fortuna che abbiamo un ministro dei trasporti sul pezzo che ci tutela.
Ritratto di fastidio
8 giugno 2026 - 12:33
10
I lavori su quella autostrada ci sono da ben prima che diventasse ministro dei trasporti
Ritratto di GiaZa27R
3 giugno 2026 - 12:04
1
si, ci vorrà un anno di salute per fare la domanda di rimborso, poi attendere tot tempo per accertamento e poi, forse la discendenza, avrà il rimborso...
Ritratto di Miti
3 giugno 2026 - 12:05
Milano - Bergamo per l'aeroporto autostrada... Da 3,80 a ... 5,50 euro... Questi sono matti veramente!!!!!!
Ritratto di fabrizio GT
4 giugno 2026 - 10:48
Hai ragione!! Come detto prima viaggio di 450 km di cui 400 in autostrada 38.5€ andare e altrettanti a tornare 77€ di autostrada!!! Ma io vado a GPL e ormai i miei consumi sono questi.... 0,052€ a km in autostrada e 0,07€ in strada normale. I conti li lascio a voi;-)
Ritratto di Miti
4 giugno 2026 - 15:22
Non è una questione solare di soldi che sia chiaro... ma di come aggiungere soldi su soldi per un servizio che non ha mai eccelso senza offrire nulla in poi. Qualsiasi motivazione è buona per aumentare... e se un giorno non le avessero si può sempre inventare una a occorrenza.

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