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Come nascono le Suzuki in Giappone

Pubblicato 03 novembre 2025

Alla scoperta del successo di Suzuki in Giappone: dai quattro stabilimenti nella prefettura di Shizuoka alle piccole kei car, passando per la filosofia Sho-Sho-Kei-Tan-Bi.

Come nascono le Suzuki in Giappone

SORPASSO STORICO

La Suzuki è una delle protagoniste assolute del mercato giapponese: nei primi nove mesi del 2025, con 467.276 immatricolazioni, è diventata la seconda casa più venduta nel Sol Levante, superando Honda. Un successo che nasce da una produzione radicata nella prefettura di Shizuoka (dove si trova anche il quartier generale, ad Hamamatsu) e da un modello industriale che unisce tradizione e innovazione.

suzuki fabbrica giappone 08

UN COLOSSO “COMPATTO”

Nel 2024 Suzuki ha costruito in Giappone 995.000 vetture, pari a poco più del 30% della sua produzione globale (3.296.000 unità). Nonostante la forte internazionalizzazione, il mercato interno resta cruciale: lo scorso anno le vendite nel paese asiatico hanno rappresentato circa il 18% delle immatricolazioni mondiali del marchio. Il segreto? Le kei car. Piccole auto a tassazione agevolata, lunghe 3,40 metri, larghe 1,48 e alte al massimo 2 metri, che costituiscono il 75% delle immatricolazioni Suzuki in patria. Con potenze limitate a 64 CV e motori a tre cilindri da 660 cc (per le versioni a benzina e mild hybrid), oppure in varianti elettriche, incarnano un equilibrio perfetto tra praticità e sostenibilità. Sono l’espressione concreta del principio nipponico dello Sho-Sho-Kei-Tan-Bi (compatto, meno rumoroso, leggero, minimale, bello) che da sempre ispira la produzione Suzuki.

suzuki fabbrica giappone 09

SHIZUOKA, CUORE PULSANTE

Tutti e quattro gli stabilimenti automobilistici Suzuki si trovano nella prefettura di Shizuoka, dove ha sede anche il quartier generale di Hamamatsu. Kosai, che abbiamo avuto modo di visitare, è la fabbrica più grande: circa 3.300 dipendenti e 536.000 auto costruite lo scorso anno. Qui nascono kei car (l’utilitaria Alto, la crossover Hustler, la monovolume Spacia e la fuoristrada Jimny), motori da 660 cc, veicoli per anziani e propulsori marini.

A Sagara, dotata anche di una pista prova interna, si producono circa 210.000 auto l’anno, tra cui la piccola Swift, la monovolume Solio e la crossover Xbee. Senza dimenticare il 1.2 a tre cilindri. Iwata, con 1.100 dipendenti, è dedicata ai veicoli commerciali come il Carry e l’Every per il trasporto passeggeri mentre Osuka impiega circa 400 persone nella produzione di componenti in alluminio e ghisa.

suzuki fabbrica giappone

DENTRO LA CATENA DI MONTAGGIO

La visita allo stabilimento di Kosai ci ha permesso di toccare con mano la precisione del processo produttivo delle kei car. Si parte dallo stampaggio delle lamiere, seguito dalla saldatura robotizzata e dalla verniciatura in tre fasi. Parallelamente a Osuka si realizzano le parti meccaniche: fusione delle componenti principali del motore (cilindri e scatola del cambio), forgiatura di ingranaggi e alberi e sinterizzazione (un particolare processo a elevate temperature) di polveri metalliche per motore e trasmissione.

Il percorso si conclude con l’assemblaggio finale: motore, trasmissione e sospensioni anteriori vengono montati in un unico passaggio, seguiti da sospensioni posteriori, volante e pneumatici. Le vetture completate vengono rifornite di carburante, sottoposte a doppia ispezione (funzionale ed estetica) e quindi spedite ai concessionari.



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Ritratto di Mirko21
3 novembre 2025 - 18:33
Io ho un'auto giapponese da 12 anni...mai un filo fuori posto..manutenzione ordinaria a via andare...
Ritratto di Challenger RT
4 novembre 2025 - 14:46
Io ne ho una da 31 anni e un’altra da 5…. che dire…? Vanno sempre bene e sono pure molto carine
Ritratto di AZ
3 novembre 2025 - 20:28
Brava Suzuki.
Ritratto di ALBARCA
3 novembre 2025 - 20:57
1
Grande Suzuki . Indimenticabile la mia S-Cross 140 HP Turbjet Autom. 4x4.
Ritratto di Autosport
3 novembre 2025 - 21:04
Io da un anno ho la 4x2 manuale.......un gioiellino !!
Ritratto di Trattoretto
3 novembre 2025 - 21:30
La Matiz 800 era la Suzuki alto degli anni '80. Consumava come un drago, ma era indistruttibile.
Ritratto di giocchan
4 novembre 2025 - 01:36
Me la ricordo benone! Specialmente la prima serie (ma anche la seconda pre-restyling) riusciva ad essere carina, simpatica, pratica... e anche molto personale, quasi iconica... oggigiorno una rarità. C'è la mano di Giugiaro e si vede!
Ritratto di Kappa18
4 novembre 2025 - 03:47
Nelle mega metropoli asiatiche vanno bene le Key-car come pure le piccole elettriche, ma in Italia abbiamo paesini sparsi con pochissime persone che si devono spostare per svariati Km a volte, situazione diversa.
Ritratto di TheMatt1976
4 novembre 2025 - 08:03
"Bello" e "Suzuki" nella stessa frase non si possono leggere, mi spiace. Non ho mai avuto il piacere di salirvi né di guidarne una ma ne ho viste diverse in giro e tra le loro qualità sicuramente non c'è l'estetica.
Ritratto di Leonubi75
4 novembre 2025 - 11:21
Dipende cosa si intende per bello. La Vitara, guidata a noleggio per una decina di giorni, ha una linea classica fedele a se stessa, non stanca e ha proporzioni giuste, sicuramente non da l'effetto wow! Così anche internamente non è piena di lucine schermi ecc così come anche i materiali. Ma è la filosofia Suzuki che bada al sodo, pochi fronzoli e auto che durino nel tempo. Swift è un altra auto molto gradevole, costruita con la stessa filosofia. Se le confrontiamo con le auto francesi ad esempio siamo esattamente agli opposti, si cerca di stupire in tutto, talvolta però sembrano un'accozzaglia di roba inutile posizionata a caso!
Ritratto di Azzz
4 novembre 2025 - 12:35
Disamina perfetta, bravo, sono concetti che chi ha posseduto una Suzuki sa'!!
Ritratto di Autosport
4 novembre 2025 - 13:29
+1
Ritratto di TheMatt1976
4 novembre 2025 - 15:26
Non mi faccio certamente incantare da lucine e schermini, anzi. E come ho scritto finora non ho mai avuto il piacere di salire su nessuna automobile Suzuki, spero di poter rimediare quanto prima. La prima Vitara in effetti era molto gradevole, esteticamente equilibrata mentre l'ultima in effetti è invecchiata bene soprattutto rispetto all'odierna concorrenza ma non mi fa impazzire. La Swift a me piaceva fino alla VI, con la VII ha per me avuto una involuzione nel design. Samurai/Jimny non si discutono, dei monumenti. Non puoi però dirmi che Alto, Baleno, Ignis, S-Cross siano/siano state belle auto...
Ritratto di Leonubi75
4 novembre 2025 - 15:37
Certamente, anche Suzuki ha fatto automobili dall'estetica discutibile, come ogni altra casa auto del resto. Chiaramente l'estetica è sempre soggettiva, ma Suzuki a differenza degli attuali trend stilistici, interni ed esterni, prosegue con quella che è la sua filosofia da sempre. Auto durevoli dal buon raporto qualità prezzo, pochi fronzoli ma badando di più al sodo. Non a caso Swift, per consumi, lotta contro auto full hybrid come Toyota Yaris e Renault Clio, perchè Suzuki è andata in contro tendenza, ovvero risparmio massimo di peso che una volta era il focus di auto come BMW e Alfa perchè anche la dinamica di guida ne giovava.
Ritratto di MrD
4 novembre 2025 - 17:09
1
Sorpresa sorpresa, non nascono sotto una zucca...
Ritratto di Riper
4 novembre 2025 - 18:58
Se ci sapranno fare a breve invaderanno anche loro l intero mercato automobilistico europeo con le keicar.... soprattutto se con motorizzazione a benzina.....piccole maneggevoli spaziose nel loro piccolo anche per 4persone..,ottima per chi abita in città.....volete mettere 3metri di auto contro 5metri di mega suw......?visto che ormai fanno a gara a chi lo fa più grosso.......... E credo che come fu per i cellulari ovvero facevano a gara di chi lo faceva più piccolo e portatile per poi negli anni diventare un mini libro....stessa cosa ma al contrario accadrà per le auto.....tutto ha un tempo..tutto segue una moda e uno stile....vedrete..

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