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Come rilanciare l’Europa dell’auto?

Pubblicato 26 maggio 2025

Nel Vecchio Continente, il settore dell’auto è in affanno. Sotto il peso dell’agguerrita concorrenza cinese e dei vincoli europei il comparto è alla ricerca di una strategia che consenta di recuperare lo slancio perduto.

Come rilanciare l’Europa dell’auto?

MOMENTO CRUCIALE

L’Europa dell’auto sta attraversando, in parte anche per la complicata transizione all’elettrico, una profonda fase di cambiamento che porta con sé grandi sfide per tutto il comparto. La pandemia globale da Covid-19, l’aumento della concorrenza (soprattutto dalla Cina) e, da ultimo, le politiche protezionistiche d’Oltreoceano hanno messo sotto pressione le case automobilistiche del Vecchio Continente, che ora cercano di “ristrutturarsi” per poter affrontare al meglio il processo d’elettrificazione (il Green Deal dell’Ue fissa al 2035 il termine ultimo per la vendita di vetture a benzina o a gasolio). Si tratta di scelte decisive, da cui dipende la sopravvivenza di un settore strategico, per il nostro Paese e per tutta Europa. A questi interrogativi hanno cercato di rispondere gli esperti intervenuti alla conferenza “Salvare l’auto europea” al Festival dell’Economia di Trento.

RITORNARE ALLE “PICCOLE”

Quasi tutti i relatori concordano che la scelta dell’Ue di forzare il consumatore all’acquisto di auto a batteria sia controproducente e, per quanto possibile, da rivedere. Secondo Antonella Bruno, Managing director Italia di Stellantis, l’impegno del gruppo sull’elettrico è confermato, ma per “salvare” il settore è necessario riportare sul mercato vetture meno costose. Un obiettivo raggiungibile “rivitalizzando” le vetture di piccole dimensioni (le citycar e le utilitarie per intenderci), ormai quasi sparite dai listini. Un rilancio che in Italia passa anche da modelli come la nuova Fiat 500 ibrida in arrivo nel 2026 (ne parliamo qui) e la Fiat Grande Panda (ora disponibile sia elettrica, sia a benzina mild hybrid), e che entro la fine dell’anno arriverà in una versione solo a benzina (ci sono già l’elettrica e l’ibrida), con un prezzo sotto i 18.000 euro. Un impulso che favorirebbe il rinnovo del parco circolante: quello italiano ha un’età media di quasi 13 anni, contro i 12,3 della media europea.

SVANTAGGIO INCOLMABILE

Più in generale, secondo il professor Sandro Trento dell’Università di Trento, le case automobilistiche europee scontano, nei confronti soprattutto della Cina, un ritardo tecnologico sia sul fronte della produzione delle batterie, sia su quello dello sviluppo dei software. Il colosso asiatico è da decenni che “scommette” sull’elettrico (i primi piani strategici sull’auto a “pila” risalgono agli inizi degli anni 90), mentre i costruttori europei hanno iniziato a investirci pesantemente solo nell’ultimo decennio. Recuperare lo svantaggio è difficile, anche perché l’Europa è una delle regioni del mondo dove si spende meno in ricerca e sviluppo.

SALVARE UN’ECCELLENZA

Per salvaguardare il comparto auto in tutto il Vecchio continente è necessario proteggere una delle nostre eccellenze: il motore a scoppio (l’Europa è ancora in vantaggio in quanto a “know-how” sulla concorrenza asiatica) consentendogli di sopravvivere oltre il 2035. Per Franco Del Manso dell’Unem (Unione Energie per la Mobilità) ciò si può fare solo “allentando” i vincoli del Green Deal, aprendo ai biocarburanti (generati con le biomasse e poco valorizzati dalla Commissione europea), agli e-fuel (realizzati in laboratorio “combinando” il carbonio prelevato dalla CO2 con l’idrogeno sviluppato con elettricità generata da fonti rinnovabili) e favorendo un approccio di neutralità tecnologica, che non privilegi solo l’elettrico a batteria.



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Ritratto di Oxygenerator
6 giugno 2025 - 15:30
E allora cosa mi risponde a fare se il tutto è lapalissiano ? Vorrei anche sapere cosa non è vero della mia ricostruzione, che lei contesta, senza dare spiegazioni. Ci sono inesattezze in quello che ho scritto ?
Ritratto di Sepofa
6 giugno 2025 - 18:26
Ho già spiegato e scritto tutto, se sa leggere ma dubito fortemente, continua a negare il progresso tecnico meccanico dagli sessanta in qua, vergognoso e indecente solo a pensarlo, sbandierando un futuro di prodotti evoluti che tale non è, ma siete così invasati da non capirlo. Ripeto gente com lei e quell'altro socio di merende, tra in paio d'anni vi troverete a capire come farvi fuori sti pesanti cassonetti a pile che non li vorrà più nessuno.
Ritratto di Oxygenerator
7 giugno 2025 - 16:32
No, è dagli anni 90 che non cambia più niente a livello di motore termico. Vuol dire, ad oggi, 30 anni. Di immobilismo assoluto. Non dagli anni 60. Forse ha fatto male i calcoli.
Ritratto di Sepofa
7 giugno 2025 - 16:46
Certo dimentica troppo in fretta: abs 4 canali adas assistenza al parcheggio, telecamera posteriore, controllo trazione, estensione cambio a 6 marce anche sulle utilitarie, manutenzione ridotta, tanto è tutto dimenticato: di immobilismo ed involuzione vedo solo le autoapile made in ciaina e compania bella, davvero imbarazzante discutere con chi infanga il progresso e inneggia all' impoverimento sociale verso tutti noi
Ritratto di Oxygenerator
7 giugno 2025 - 17:34
Parlavamo di motore termico. Cosa c’entra l’abs ? Adas ? Assistenza al percheggio ? Telecamere ? Controllo trazione ? Queste sono cose che vanno su qualsiasi auto al di là del motore. Il motore termico in sé, non ha innovazioni da oltre 30 anni. È immobile. Ha terminato la sua funzione.
Ritratto di Sepofa
8 giugno 2025 - 07:10
Vede l'elenco delle migliore nel tempo è lungo: ricerca e utilizzo di componenti leggeri su organi meccanici in generale, senza perdere affidabilità, grazie a sistemi di calcoli strutturali evoluti, ma qui entrano in gioco altri fattori di politiche del costruttore, ottimizzazione della camera a scoppio e relativo sistema di iniezione, particolari di organi meccanici di trasmissione sono stati affinati, efficenza degli oli sintetici ha ridotto attriti riducendo la dispersione di calore, per non parlare della tecnologia dei sistemi di scarico dove negli anni normative hanno imposto studi e ricerche ossessive con il fine di abbattere le particelle nocive, sono nati svariati catalizzatori nel tempo con utilizzo di materiali sempre più costosi (metalli nobili, platino, cerio anche del palladio), aggiungo il sistema di raffreddamento è migliorato nelle forme stesse del radiatore e con uso di convogliatori ormai esteso a tutti i frontali, ma tanto a voi non interessa quanto fatto: vi si accende il cervello e vi eccitate alla vista di un monitor multicolor appeso, se poi ruota vi eccitate, fa figo dire che hai la wall box, tutte ste menate qua, poveri illusi sapientoni.
Ritratto di Oxygenerator
8 giugno 2025 - 09:22
No, il problema è che tutto quello che lei elenca, non cambia quel che affermo. Cioè che da almeno 30 anni lo sviluppo del motore termico in sé è fermo. Dal motore wankel degli anni 50. Dalle prime valvole del 55. Dal ciclo Miller del 57. Dai miglioramenti del turbo anni 90/2000 e dal Common rail per i diesel nel 90, e i motori ibridi ( idrogeno compreso ) del 2000, non accade più nulla. Si rende più efficiente l’automobile, nel suo complesso. Si affinano i materiali, si adottano filtri per rispettare le varie normative, si riducono gli attriti, si sviluppano carburanti sintetici, ma nel motore termico in sè, non è cambiato più nulla sostanzialmente. Questo perchè è arrivato a fine vita. Non ha più, evidentemente margini di miglioramento. Le automobili migliorano, ma sotto altri aspetti. Per migliorare un motore termico, oggi, bisogna affiancargli un motore elettrico. E voi questo non lo volete accettare. Ma è così. Ed industrialmente, questo vuol solo dire che un ciclo è finito, e ne inizia un’altro che ha un’altra strada davanti a sé. Lunga, corta, non si sa. Ma è altro. E non è questione che fa figo avere la wall box o che siamo sapientoni, o che siamo illusi. È che guardiamo la realtá per quella che è, non dando per scontato che domani deve essere per forza uguale a ieri e capendo anche quando, una cosa, anche se ci ha seguito tutta la vita, è finita. Le cose, tutte, iniziano e finiscono. Non c’è niente di eterno. Industrialmente la fine arriva, quando in un comparto, le novitá, non arrivano più per una trentina di anni. E il motore termico è in questo mood. È stato bello, si. Ma ora spazio ad altro. Diverso. Più efficiente. Più evoluto. La vita cambia ed è in divenire. E non c’è veramente bisogno di aggrapparsi a ciò che è stato. Perchè altro vi sará.
Ritratto di Sepofa
8 giugno 2025 - 15:32
Si si sogna sogna, è così sicuro che cosa verrà sia così affidabile sicuro e per tutte le tasche? Mi spiace per lei ma non è così, non vuole rendersi conto del grande bluff in atto, eccitato dalla novità, tra l' altro mai portata avanti nei decenni, ci sarà un motivo? O forse tanti troppi.
Ritratto di Oxygenerator
8 giugno 2025 - 17:42
Affidabile di sicuro. Lo testimoniano 15 anni di elettriche. Per tutte le tasche ? Non so. Neanche il termico lo è. Il problema non è mai stato il motore, lo si è sempre saputo, ma le batterie. Problema che è stato risolto e continua a migliorare nel tempo. Oltre al fatto, non trascurabile, che non solo l’energia elettrica si puó costruire e rinnovare mentre il petrolio o lo abbiamo l lo si paga caro, e lo si brucia e basta. Inoltre l’auto elettrica è le sue batterie sono completamente riciclabili. Economia circolare ( economia applicata anche dalla natura ) contro vecchia economia lineare ( petrolio ; lo si brucia e basta, non c’è piú. Un cambio totale. Ancora non capite l’importanza di questo cambio. Tra 20 anni, vi rileggerete, e capirete quanto chiusi mentalmente siete stati.
Ritratto di Oxygenerator
8 giugno 2025 - 17:44
Si ricordi che la stessa fine faranno tutte le caldaie di casa dal 2040. Niente più metano, gas, idrocarburi. Sempre per lo stesso motivo.
Ritratto di Sepofa
8 giugno 2025 - 23:52
La fantasia non manca, complimenti. Il giochino sta finendo e siete ancora lì ad insistere, con tutti i danni economici e sociali, hanno il coraggio di enunciare fatti irrealizzabili ed inutili, con sti trogloditi elettronauti non c'è discussione, sono da tagliare fuori e basta.
Ritratto di Oxygenerator
9 giugno 2025 - 08:08
Vedo che non risponde mai nel merito. Piú che dire trogloditi elettronauti non fa. Portare qualche argomento per sostenere la sua tesi ?
Ritratto di Sepofa
9 giugno 2025 - 09:57
Già scritto tanto, evidentemente non riesce a farlo piacere, peccato: rimarrà uno dei pochi sostenitori dell' inutilità, inutile aggiungere altro.
Ritratto di Sepofa
10 giugno 2025 - 16:33
Quanto leggo dei cinesi essere i massimi esportatori dei metalli preziosi, e quindi dettare loro i prezzi, dico che siamo (x siamo intendo i burocrati seduti in parlamento UE a leggere tabelle) stati davvero dei fenomeni, dare in mano all'oriente il settore automotive. Tanto chi pagherà saremo tutti noi. Ma vuoi non salvare il pianeta dalle fumose auto inquinanti? Dai su vuoi non salvare quel misero 1% di emissioni nocive delle auto? Il bello è che sti quattro elettronauti ci credono pure! Vergognoso pure a pensarlo.
Ritratto di Oxygenerator
10 giugno 2025 - 16:40
Si ricordi che l’auto è solo l’inizio. Dopo 5 anni, nel 2040, il tutto vale anche per i riscaldamenti. Niente piú gas o gasolio o metano. Poi non dica che non lo sapeva.
Ritratto di Sepofa
10 giugno 2025 - 16:53
Inizia da subito tagliare legna o fare scorta di pellet, almeno useremo tutti il camino. Ricorda anche obbligo del cappotto sui muri esterni a tutte le costruzioni, e avanti cosi cari sapientoni
Ritratto di Oxygenerator
10 giugno 2025 - 17:30
Cappotto e fotovoltaico già fatto. Niente legna. Elettricità. Che non capisco cosa le abbia fatto, visto che odia le cose elettriche
Ritratto di Sepofa
10 giugno 2025 - 19:33
Non fraintenda, non inventiamoci sostantivi: nessun odio, sono le imposizioni dettate dall'alto inapplicabili per la stragrande maggioranza dei comuni mortali italiani ed europei, per tanti motivi, e non tirate fuori il ritornello della ignoranza o disinformazione.
Ritratto di Oxygenerator
11 giugno 2025 - 09:04
Ma non è vero che sono inapplicabili. Sono un costo. È questo il problema. Sono un costo e non deciso da noi, ma da altri. Ma fare i ribelli a tutti i costi, quando alla lunga, comunque conviene fare quello che ci dicono, è assurdo. È come volere andare oggi al cinema e fumare, perchè le imposizioni dall’alto non ci piacciono, e fino agli anni 80 si poteva fumare, e non è mai morto nessuno etc etc etc. Tutte le imposizioni vengono dall’alto. Comune, regione, Stato italiano, comunità europea, decidono, e sono tutte decisioni che vengono dall’alto. Impariamo anche un po’ a seguirle queste kalzo di regole qualche volta, invece di menarla sempre su tutto. Il popolo italiano sembra costituito da bambini, piagnucolosi e irritanti, che si ribellano per partito preso. No e no e no. E la raccolta differenziata no. E l’auto elettrica, no. E i vaccini, no. E le tasse, no, ma i servizi si. Va bene solo quel kalzo di festival di Sanremo in questo paese ? È possibile ? Poi piangiamo miseria per qualsiasi cosa e ci si rende conto che la vita è molto piú facile in altri posti e ci sta lasciando indietro. Ma anche basta con questo atteggiamento.
Ritratto di Sepofa
11 giugno 2025 - 12:48
Non è essere ribelli, continua a fraintendere e girarsela a sua visione di comodo, è proprio un capoccione, non inventi cose senza senso. Sono fatti reali ed inapplicabili e irrealizzabili per il 95% di tutti noi, lei scrive per presa di posizione ma sa benissimo che sta esaltando l' impoverimento e involuzione tecnica, la smetta di esser superficiale e direi con la testa nelle nuvole. Il suo è un atteggiamento sbagliato privo di ragionamenti. Lasci perdere non è per lei fare commenti sensati e surreali, un vergognoso esempio di cocciutaggine avanzata
Ritratto di Oxygenerator
11 giugno 2025 - 13:45
Ma non è vero. Involuzione tecnica ? Ma se la Giulia quadrifoglio non riesce a superare la Tesla model 3 dual motor normale ? Quale involuzione tecnica. Evoluzione vorrà dire. Impoverimento di che ? Che qui in Italia non costruiamo più nulla. Abbiamo venduto i nostri marchi automobilistici perchè o falliti o vicini al fallimento. Abbiamo venduto i nostri impianti siderurgici perchè in fallimento. Abbiamo milioni di micro aziende che però non fanno sistema, perchè ognuno vuol essere libero di fare ciò che vuole. Di quale impoverimento parla ? Non è colpa dell’elettrico se il motore termico è arrivato a fine corsa. È invece colpa nostra sé non studiamo ciò che è nuovo. Che cosa è irrealizzabile e inapplicabile qui, in Italia, e che invece nel resto del mondo, visto che si vendono il triplo delle elettriche che si vendono qui da noi, invece si può fare e applicare ? C’è solo da metter mano alla situazione. Cosa che non si farà mai, se passiamo gli anni a lamentarci, invece che a darci da fare. Questo è il vero problema. Che in Italia siamo sempre lì a lamentarci dei soliti problemi, e intanto il mondo va avanti. E quello che secondo voi doveva essere l’emblema della tecnica motoristica, la Giulia quadrifoglio, il summa di tutta sta capacità tanto decantata da voi, in tutti questi anni, con la centennale capacità di alfa, in realtà, non sta dietro ad una semplice model 3 dual motor, nata pochi anni fa. Questa è la realtà.
Ritratto di Sepofa
11 giugno 2025 - 16:10
No Oxy, è il contrario: non le entra in testa che sono stati gli investimenti errati sulle autoapile, che ha spostato grandi capitali in oriente? È facile da capire ma non ci arrivate. Gli attuali motori (non quelli a pile) sarebbero stati migliorati resi più efficienti, ma purtroppo gli obblighi ossessivi della banda ursuliana non hanno permesso questo. È lei che si sta lamentando delle sue fantasiose ideologie, utili solo al suo mulino, poi che il mondo vada avanti è tutto da vedere, ma non è così: non è nemmeno economico che mantenere una autoapile rispetto della sportiva Giulia, credere che gli altri siamo dei fenomeni e noi dei ciarlatani sta solo nelle teste vuote di voi poveri illusi sapientoni. Faccia la cortesia di non lamentarsi lei, che è irrispettoso verso gli altri.
Ritratto di Oxygenerator
12 giugno 2025 - 08:18
Io non mi lamento e non ho mai detto che voi siete dei ciarlatani. Siete convinti delle vostre idee, e va benissimo, ma sono sbagliate. Il mondo economico europeo e americano non va verso oriente per le auto a pile. Oggi certo, si aggiungono anche le pile. Ma il mondo economico sposta i capitali a oriente da anni. La Cina è uno dei maggiori detentori del debito pubblico americano, con una quota che storicamente ha superato gli 800 miliardi di dollari, posizionandola tra i principali creditori esteri degli Stati Uniti, insieme al Giappone. Come crede che la Cina abbia comprato parte del debito pubblico americano ? La Cina acquista titoli di Stato americani principalmente perché, esportando molto verso gli USA, riceve dollari che poi converte tramite la banca centrale, che usa questi dollari per comprare debito USA, finanziando così indirettamente il mercato statunitense. E questo accade dagli anni 90/2000. Non si è accorto che Trump con tutte le sue manfrine con i dazi, ha firmato l’accordo con la Cina per le terre rare ? Secondo lei, perchè l’ha fatto ? La Cina ha iniziato a esportare in Europa e in America in modo significativo a partire dagli anni ‘90, con una crescita molto sostenuta a partire dal 2002-2003. Negli ultimi due decenni, gli scambi commerciali tra Cina e Unione Europea sono aumentati rapidamente, passando da 101 miliardi di euro nel 2000 a 395 miliardi nel 2010, con la Cina che dal 2007 è diventata il secondo partner commerciale dell’UE e la principale fonte di importazioni europee. La prima auto elettrica commerciale la Tesla è di 25 anni dopo che la Cina è diventata un partner commerciale per America e Europa. Quindi non è l’auto elettrica ha spostare i capitali in Cina. Sono accordi commerciali presi dagli anni 90 in poi, che hanno favorito le nostre industrie e le nostre multinazionali, sul suolo cinese. Voi vedete solo la fine del ragionamento e date la responsabilità di ciò che vedete all’ultimo fattore. Ma è sbagliato. Sono quasi 40 anni che abbiamo accordi commerciali con la Cina. dove le nostre aziende, hanno guadagnato alla grande, investendo poco o niente. I capitali si spostano in Cina dagli anni 90. E l’idea dell’auto elettrica, allora, neanche esisteva.
Ritratto di Oxygenerator
12 giugno 2025 - 08:58
Veniamo al fatto che non sia conveniente, l’auto elettrica. Su YouTube trova le prove di tesla model 3 dual motor contro l’alfa Giulia quadrifoglio. Le dico già che l’alfa non supera la Tesla, ma questo si sapeva per le peculiarità delle auto elettriche. I costi dice lei. La Giulia quadrifoglio costa 108.000 €. La Tesla model 3 dual motor 54.400 €. Vuol poi mettere i consumi di un 3000 a benzina vs un’elettrica con i relativi costi ? Poi vogliamo mettere i costi dei tagliandi obbligatori con alfa e da non fare con tesla. Ecco. Ma se vuole possiamo paragonare anche le basi di queste auto, senza andare sul prestazionale come sul confronto di you tube. Alfa Giulia costa benzina 59.000 e 51.500 a gasolio. Tesla model 3 standard range 36.900 €. E permangono le differenze tra i costi di mantenimento e consumi sempre a favore di Tesla. Quindi non è affatto vero che l’auto a pile come sostiene lei, non è nemmeno piú economica della termica.
Ritratto di Sepofa
12 giugno 2025 - 16:53
Chiudiamola li, sapevo già le risposte, l' energia non costa nulla, come la manutenzione, è tutto gratis, autonomia infinita, etc etc, il futuro che verrà è migliore di questo attuale (diciamo così siete felici), importante esser convinti, va bene? nb: continuate ragionate così, l' economia andrà sempre meglio (per gli altri, non in EU)!
Ritratto di Oxygenerator
13 giugno 2025 - 09:38
Immaginavo un’altra non risposta. Almeno non è stato offensivo. La ringrazio.
Ritratto di Sepofa
13 giugno 2025 - 17:05
Le risposte e mio pensiero non cambiano (come quelli del 96% che acquista auto nuove, visto che vedete molte tabelle) non si illuda è sempre lo stesso: le autoapile servono solo ai fighetti benestanti.
Ritratto di Oxygenerator
13 giugno 2025 - 18:12
E chi sarebbero adesso, i fighetti benestanti ? Le famiglie con tre auto termiche rientrano nei fighetti benestanti ? Perchè quello è quasi il numero delle auto in Italia. Tutti fighetti quindi ?
Ritratto di Sepofa
13 giugno 2025 - 19:36
Pare lo faccia apposta a non capire: se anche fosse così, si è automaticamente risposto da solo su quanto sono costose e ancor di più mantenere le tanto lodate autoapile: 3 automobili costano come 1 autoapile. Evidentemente tutte le sue esaltazioni sul nuovo che avanza (si fa x dire) sono semplici idiozie inutili senza senso. Vada prendersi un bel motore TDI tornerà ad apprezzare cosa sia una vera auto.
Ritratto di Oxygenerator
15 giugno 2025 - 18:54
I TDI li prenderei tutti solo per farli esplodere.
Ritratto di Oxygenerator
15 giugno 2025 - 18:54
Motori da camion sulle automobili
Ritratto di Sepofa
16 giugno 2025 - 14:09
Se becco ancora qualche troglodita elettronauta che sbandiera sta pagliacciata del green, lo porterei nelle numerose industrie che stanno chiedendo istanza di fallimento, vergognosi di ambientalisti, la peggiore cultura della povertà mai vista
Ritratto di Sepofa
16 giugno 2025 - 14:13
Proprio espressione del nulla, amante della arretratezza assoluta, continuare così come inneggiano sti elettronauti è la distruzione della ns economia.
Ritratto di CR1
27 maggio 2025 - 05:40
Per i primi commentatori__ un pochetto di ignoranza e approssimazione vaga per la vostra testa riguardo a produrre "cose" che danneggiano meno tutti noi . L idea di De Meo e Elkan è quella di vendervi scatolette sempre più vuote e tenere il prezzo identico per salvare azionisti e portafoglio loro
Ritratto di CR1
27 maggio 2025 - 05:44
Salvare cosa e come? BYD ha tagliato i listini innescherà una guerra dei prezzi , sencondo Farley Xiaomi batterà tesla e ford starà solo ad osservare, e voi vorreste rimanere allo scoppio con emissioni filtri e blocchi x fumo
Ritratto di forfait
27 maggio 2025 - 06:42
Invero Byd (non so come sia possibile in una sezione commenti dedicata al mondo delle auto, ma a quanto pare è più una regola che l'eccezione in certune frange il fatto che sfugga come dato) metà circa del venduto lo fa con le plugin che sotto hanno (eh sì) un antiquatissimo e snobbatissimo motore termico... Lo stesso loro unico modello che al momento qui (ITA) fa un minimo di clamore è appunto NON bev ma phev. Poi capisco faccia (per la causa) più elettrofigo : in Byd solo avvolgimenti, magneti e cavi in rame; un pistone e una valvola non sanno manco come stia fatta (e vabbè...), ma io sarei più per i dati reali
Ritratto di CR1
27 maggio 2025 - 07:39
Il tuo è un inverno tecnologico il tuo ragionamento invero
Ritratto di pierfra.delsignore
27 maggio 2025 - 13:18
4
forfait hanno un motore termico a ciclo atkinsonn miller affidabile, con poca potenza e poca coppia, poco inquinante ed alto rendimento termico, ossia bassi consumi, perché quello è il ruolo del termico in una power train ibrida fatta per la mobilità e non per la pista
Ritratto di forfait
27 maggio 2025 - 14:02
"...NN", esatto :)
Ritratto di CR1
27 maggio 2025 - 16:29
Se fa fumo non va bene ,
Ritratto di alex_rm
27 maggio 2025 - 08:44
A quest ora con l’avanza cinese ancora stanno a porsi domande su come salvare il settore auto europeo,aziende che sono andate in cina ad imparargli a fare le auto,comunità europea che fa solo più danni della grandine impoverendo i cittadini europei
Ritratto di Sherburn
27 maggio 2025 - 12:59
A mio parere è un'ammuina. Questi lo sanno che l'industria è in declino e per qualche motivo non chiaro non vedono l'ora di sentire lo schianto. Hanno scientemente sabotato il settore, perchè il tema non è la competizione tra i produttori di auto, il tema è avere/possedere/poter usare e quindi comprare un'auto. Se ogni amministrazione gongola a mettere limitazioni, ztl, telecamere, in sinergia con Salvini che consente la più pervasiva presenze di autovelox tarati alla cdc d'Europa, il tutto condito con autostrade piene di cantieri, poi si stupiscono se la gente compra meno auto?
Ritratto di pierfra.delsignore
27 maggio 2025 - 13:20
4
Il settore si è auto sabotato puntano sul diesel, questo rimosso, hanno giustamente puntato sull'EV che è il futuro, ma senza fare politica industriale, ossia cacciare i soldi Northvolt in Cina o Giappone non falliva. Per il resto voi siete incredibili nel non voler vedere la realtà, se la torta diminuisce, demografia questa ignorata ed i competitors aumentano, Cina, Corea del Sud, Giappone, in futuro India ed Indonesia, la tua quota non potrà mai rimanere uguale a prima. Come pensare che la Plasmon o la Perego possano fare gli stessi volumi nel 2035 del 1975. Questa è la realtà il resto fuffa
Ritratto di Sherburn
27 maggio 2025 - 15:24
La questione demografica non spiega il fatto che si riduce la popolazione di chi pensa di comprare. Non è solo il numero di giovani, ma il numero di giovani con non prende la patente o che la prende ma non desidera un'auto perchè non sa dove andarci.
Ritratto di pierfra.delsignore
27 maggio 2025 - 16:04
4
Perché dovrei andare in giro a Milano o Torino con un'auto, quando mi muovo meglio in una città con un costo della vita carissimo, con una bici, il tram, il bus, la metro? Se viaggio vado all'estero con l'aereo, prendendo sempre la metro e non pago un parcheggio più del biglietto aereo rischiando pure di fare tardi e perdere l'aereo rispetto la metro. Se voglio andare a Roma o Napoli ho la TAV, cosa me ne faccio dell'auto a Milano o Torino, la famiglia poi se me la farò massimo 1 figlio, sempre più economica dell'auto, al limite prenderò la patente a 24-26 anni e ne noleggerò una all'occorrenza. Da sempre l'auto si usa in provincia dove non ci sono alternative e so bene dove andare con l'auto, pure il motorino, nel paese, cittadina vicina, dove c'è un ritrovo, un pub, una piscina, dove magari c'è il mio primo fidanzatino-a, ma se in quei paesi non c'è più nessuno ecco chi vuole l'auto a parte qualche appassionato, che è il 5% di chi la ha sempre comprata?
Ritratto di Sepofa
8 giugno 2025 - 23:56
Ancora con ste pagliacciate, ma quanto inutile è questo personaggio che vive isolato e lontano da ogni logica, che gentaglia abbiamo in questo paese? Ecco perché siamo messi male.
Ritratto di Sepofa
14 giugno 2025 - 03:32
A pierfra: è esattamente il contrario, non essendoci più tutti i modelli e le versioni diesel il mercato del nuovo è crollato, tantè nell' usato è richiestissimo. Ancora una volta non perdi occasione di dire cavolate.
Ritratto di probus78
27 maggio 2025 - 08:51
Ricordo che nel 2023 Stellantis maturò 15/16 miliardi di utile netto. Chissà quanti ne hanno reinvestiti in ricerca e sviluppo. Mi sa molto pochi visto che si sono limitati a montare il PureTech ovunque. VW nello stesso anno ha fatto più o meno stessi utili ma hanno reinvestito moltissimo (anche nello sviluppo dell: elettrico) tant'è che stanno resistendo un po' meglio di Stellantis all' avanzata orientale.
Ritratto di nialex
27 maggio 2025 - 08:54
Ci voleva un genio per arrivare a questo risultato. Per quanto riguarda l'italia, bastava solo osservare un pò il grafico vendite. Togliendo buona parte delle utilitarie economiche come Punto, Fiesta si erano alzate le vendite della Lancia Y. Cambiando prezzo e segmento crollo di vendite persone che magari si sarebbero spostati verso Panda. Vanno al concessionario vedono il prezzo e si spostano o sull'usato o su Dacia
Ritratto di Sherburn
27 maggio 2025 - 12:54
Fotografia perfetta!
Ritratto di Sepofa
14 giugno 2025 - 03:35
Aggiungo, quando si rivolgono nel usato la stragrande maggioranza cerca il motore diesel, nessuno dico nessuno chiede delle autoapile.
Ritratto di TDI_Power
27 maggio 2025 - 09:15
Dovevano inventare una finta pandemia per incasinare il mercato dell'auto, TORNARE AL DIESEL, questa è l'unica via punto e basta, Inutili bidoni elettrici fuori dai listini auto!!! solo Autobus elettrici e stop
Ritratto di pierfra.delsignore
27 maggio 2025 - 13:45
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Tornare alle macchine da scrivere che è quello che sappiamo fare bene, sono esposte al MOMA a New York siamo i migliori al mondo del settore. Non è finita molto bene, ma le lezioni del passato non insegnano
Ritratto di TDI_Power
28 maggio 2025 - 09:17
Tu scherzi ma quando si producevano e si usavano le macchine da scrivere la società era intelligente, sveglia. forte e stabile mentalmente, meno malattie e intolleranze depressione, molte famiglie tanti bambini e pochissimi cani da divano, niente stranieri, niente gaypride e tiktok, la gente era migliore e il paese produceva non importava tutto dall'estero. Quindi tornare alla società anni 80 è l'unica soluzione per non distruggere il mercato dell'auto e per vivere meglio
Ritratto di pierfra.delsignore
28 maggio 2025 - 20:24
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Voli avete un ricordo edulcorato degli anni, '80, rimosso il terrorismo, vedi Italicus o stazione di Bologna, il rischio di una guerra nucleare, rimossa l'inflazione, la liretta del monopoli, rimosso l'AIDS, l'eroina, solo cose belle, vi siete pure inventate gli anni '80 dove si facevano figli, quando invece la natalità è crollata proprio allora, un fenomeno che parte addirittura da inizio '900 con l'industrializzazione, meno malattie, in questo edulcorato passato quando l'aspettativa di vita era 10 anni in meno rispetto ad oggi, il classico astio dei populisti retrogradi contro i gay, il non comprendere il mondo in cui si vive, dove ovviamente se l'età media è 47 anni e solo il 18% delle famiglie eterosessuali ha figli minori, ti compri un cane o un gatto, immagino tu hai come me oltre 50 anni sicuramente penserai a fare figli come no. Da ultimo quello che non si vuol capire, noi allora eravamo 53 milioni circa, i Cinesi circa 1 miliardo, ma quanto ca***** dovevano essere arretrati i cinesi per non essere la potenza che sono oggi. In uno sviluppo un minimo equilibrato del mondo una nazione di 53 milioni non può competere con una di 1 miliardo, ma manco di 200 milioni Brasile. Quello che non vi entra in testa è che non siamo noi ad aver arretrato, noi abbiamo progredito solo che sei arrivato ad un livello per cui o ti arrivano gli alieni o mantenere il gap tecnologico con il resto del mondo è impossibile e quindi se un operaio italiano produce il doppio di uno cinese, non c'è partita, la Cina, India, Brasile vinceranno sempre ma questo banale concetto non vi entra proprio in testa.
Ritratto di pierfra.delsignore
28 maggio 2025 - 20:26
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PS il mercato delle auto sarebbe cmq retrocesso anche con il tuo termico diesel perfetto dei deliri, più competitors, meno acquirenti, molti molti di meno, non c'è soluzione.
Ritratto di Sepofa
5 giugno 2025 - 22:16
Condivido pienamente: sti quattro pseudo ambientalisti dal cervello vuoto non gli entrano questi ragionamenti, preferiscono distruggere le ns industrie, il progresso tecnico meccanico, creare povertà e danni sociali incalcolabili. Purtroppo abbiamo personaggi davvero dannosi
Ritratto di risso65
27 maggio 2025 - 12:25
Il problema è che gli imbecilli delle elettriche e green deal non hanno capito subito che sarebbe stata una partita già persa in partenza! Noi si può tener testa ai cinesi, non più! Le loro auto costano la metà e la qualità ormai equivale alla nostra, non parliamo poi della tecnologia! Bisognava giocare di contropiede e buttarsi da subito su altre forme di alimentazione, biocarburanti, idrogeno, ecc.... Fare concorrenza ai cinesi sull' elettrico è come combattere contro i mulini a vento!!!
Ritratto di pierfra.delsignore
27 maggio 2025 - 13:22
4
Il problema sono gli imbecilli retrogradi che si pensano che tornando al termico che manco fa il 40% di vendite, si salverebbe il settore, stessa idiozia di puntare sulle macchine da scrivere che siamo i migliori al mondo a farle nel finire degli anni '80, quando era chiaro che il computer avrebbe dominato la scena.
Ritratto di Sepofa
29 maggio 2025 - 05:51
Il problema è che c'è gente come sti elettronauti dalle teste vuote, stanno facendo enormi danni sociali, continuano scrivere solo strxxxate, vergognosi!
Ritratto di pierfra.delsignore
30 maggio 2025 - 16:45
4
Io guardo il mondo per quello che è 17 milioni di auto elettriche vendute anno 2024 2.7 milioni di auto vendute diesel su cosa puntare come futuro c'è anche da discutere? Nella top 5 di modelli più venduti sono tutti ibride o elettriche, pure in USA per la prima volta dalle rilevazioni di vendita un veicolo termico non è il più venduto se non erro dal 1958 o giù di lì, da quando hanno rilevato i dati di vendita a livello federale, RAV4 full e plugin Hybrid e su cosa dovremmo puntare?! Poi se vogliamo ragionare sul programma di elettrificazione, su come passare tramite auto ibride, sulla politica industriale UE allora si fa discussione costruttiva, ma ti pensi che se noi torniamo al diesel e conquistiamo il 22° mercato al mondo, Italia le fabbriche stiano in piedi?! Ti pensi che gli altri, cinesi, indiani, coreani e giapponesi in primis, perché il centro del mondo sarà sempre più in Asia visto che ci abitano i 3/5 della popolazione mondiale, si fermeranno e diranno oh ma come sono bravi gli europei, aspetta torniamo ai tempi di Mao e di Ghandi mica gli facciamo un lato b più grande di una casa?!
Ritratto di Sepofa
30 maggio 2025 - 23:49
Ostinato e pure capoccione, ma si sa lavare la testa agli asini si perde tempo e sapone. Un ultimo consiglio: vatti a prendere un diesel così metti fine alle fantasie.
Ritratto di pierfra.delsignore
4 giugno 2025 - 09:21
4
Il mondo si basa sui numeri non sul sentimento di pancia populista 17 milioni è un tantino più grande i 2.7 milioni il resto è fuffa.
Ritratto di Sepofa
14 giugno 2025 - 03:38
Molta fuffa e ignoranza a non capire che ormai le autoapile sono in inesorabile declino.
Ritratto di pierfra.delsignore
15 giugno 2025 - 00:18
4
Con 17 milioni di vendite nel mondo proprio declino. Ma i dati di vendita li guardate mai?!
Ritratto di Sepofa
15 giugno 2025 - 07:14
Comprati un pallottoliere poi mettiti a contate quante ne passano in strada, inoltre vai ad prendere un auto con un vero motore, affidabile economico, non sti pesanti bidoncini a pila.
Ritratto di pierfra.delsignore
15 giugno 2025 - 13:13
4
Continuano a crescere le vendite di auto elettriche (BEV + PHEV) in tutto il mondo, con la Cina che accelera ulteriormente. Bene anche l’Europa. Questo è quanto emerge dal nuovo rapporto di Rho Motion che ha scattato una fotografia di questo mercato. Entrando più nei dettagli, nel mese di maggio 2025 sono state vendute globalmente 1,6 milioni di auto elettriche pari ad una crescita del 24% rispetto a maggio 2024 e dell’8% rispetto ad aprile 2025. Nel cumulato e cioè nel periodo gennaio – maggio 2025, ne sono state vendute 7,2 milioni di unità, pari ad un aumento del 28%. Il resto è fuffa. Quello che vedi tu è una piccolissima parte della realtà. Sai che l'auto deve avere i tutti i liquidi sempre efficienti, compreso il serbatoio per funzionare? Un concetto che ignorate..
Ritratto di Trattoretto
27 maggio 2025 - 12:43
Auto elettriche piccole, quante volte l'ho scritto? Un miliardo di volte
Ritratto di pierfra.delsignore
27 maggio 2025 - 13:27
4
Il settore dell'auto Europeo non è salvabile verrà fortemente ridimensionato e non ci sono ricette e magie questo perché ci sono due fattori ineluttabili: 1. Demografia. Una società con 1/3 di over 65 e circa 500.000 over 100 non può consumare come una società che aveva 1/5 di over 65 e 120.000 over 100. Ossia nel 2035 avremo una demografia che non permette gli stessi consumi del 1990. Come è distribuita la popolazione, giovani nelle grandi città dove l'auto non serve e di che età, una elevatissima concentrazione di anziani, non può portare a grandi vendite di auto in Europa e questo fenomeno è mondiale, per cui anche in paesi come India e Cina, il calo delle nascite non sarà mai compensato alla lunga dalla nuova borghesia del boom economico, che prima o poi si sa finisce. 2. Una torta che si restringe causa demografia ha pure più invitati, case cinesi, Tesla, in futuro, non molto lontano case indiane. 3. Non abbiamo fatto gli investimenti giusti, puntato sul diesel invece dell'ibrido, fatto troppo presto il salto all'EV, proprio perché mancava la power train di massa del presente, ibrida a batteria. La soluzione non è di certo tornare a quello che sappiamo fare bene, come le macchine da scrivere nel 1988, ricetta per il fallimento totale, ma programmare presente ibrido e futuro elettrico con vera politica industriale UE. In Cina Northvolt, esempio non sarebbe mai fallita.
Ritratto di Sherburn
27 maggio 2025 - 15:17
Ma a che servirebbero queste bev se i giovani stanno nei lounge bar sotto casa, gli anziani a casa o nelle rsa e quelli di mezzo incatenati al posto di lavoro, da non raggiungere, mai, con l'auto? Vista la situazione che senso aveva, se non in chiave distopica, il bando del 2035?
Ritratto di pierfra.delsignore
27 maggio 2025 - 16:08
4
Ha senso perché quel 40% di auto utilizzate lo saranno tutte in grandi centri urbani, anche a Madrid o Tokyo, le città senza auto un 33% la possiede e la usa, questo significa che a Madrid cmq circolano 1.07 milioni di auto.. Immaginale come nei vostri deliri tutte euro 0 a diesel rimappate o benzina con il piombo
Ritratto di Sepofa
29 maggio 2025 - 05:47
A pierfra: smettila di sognare, nessuno vuole di pesanti bidoncini a pile, oramai in inesorabile declino
Ritratto di pierfra.delsignore
30 maggio 2025 - 17:14
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Ma tu prima di parlare le vendite le guardi mai?! Il mese di aprile ha confermato il trend in crescita delle ibride, che rappresentano la fetta più ampia del mercato con una quota del 34,7% (35,3% nel quadrimestre), in aumento del 20,8%. Da gennaio ad aprile, le ibride immatricolate sono state 1.285.486. Seguono le auto a benzina, ma in flessione del 20,6%, con una quota pari al 28,3% ad aprile (28,6% nei quattro mesi). Le elettriche (BEV) si attestano al 15,7% del mercato mensile e al 15,3% nel periodo gennaio-aprile, in crescita del 26,4% con 558.262 unità grazie al traino dei maggiori mercati europei: Germania (+42,8%), Belgio (+31,3%) e Paesi Bassi (+6,4%). In calo le immatricolazioni diesel, ferme al 9,6% sia nel mese che nel quadrimestre (-24,4% ad aprile e -26,4% nel cumulato). Le ibride plug-in coprono l’8,8% di aprile e il 7,9% nel periodo.
Ritratto di Sepofa
30 maggio 2025 - 23:55
Ma lascia perdere le tabelle, la curiosità del giochino spacciato per innovativo, ormai viene lasciato perdere in quanto inutile e dannoso
Ritratto di pierfra.delsignore
1 giugno 2025 - 22:10
4
Certo viene lasciato perdere in base a cosa hai dati sconvolgenti che non cielo dicono. Allora citali. Io ho solo letto l'articolo Il mese di aprile ha confermato il trend in crescita delle ibride, che rappresentano la fetta più ampia del mercato con una quota del 34,7% (35,3% nel quadrimestre), in aumento del 20,8%. Da gennaio ad aprile, le ibride immatricolate sono state 1.285.486. Seguono le auto a benzina, ma in flessione del 20,6%, con una quota pari al 28,3% ad aprile (28,6% nei quattro mesi). Le elettriche (BEV) si attestano al 15,7% del mercato mensile e al 15,3% nel periodo gennaio-aprile, in crescita del 26,4% con 558.262 unità grazie al traino dei maggiori mercati europei: Germania (+42,8%), Belgio (+31,3%) e Paesi Bassi (+6,4%). In calo le immatricolazioni diesel, ferme al 9,6% sia nel mese che nel quadrimestre (-24,4% ad aprile e -26,4% nel cumulato). Le ibride plug-in coprono l’8,8% di aprile e il 7,9% nel periodo.
Ritratto di Sepofa
2 giugno 2025 - 00:14
Ancora bla bla bla ma non ti rendi ridicolo? Non serve scrivere romanzi per dire nulla, lascia perdere, non è per te capire cosa sia l'auto
Ritratto di pierfra.delsignore
3 giugno 2025 - 22:06
4
I dati mi danno torto allora passo all'offesa perché non ho argomenti.
Ritratto di Sherburn
2 giugno 2025 - 15:46
Detto così sembra che l'acquirente scelga di proposito ibrido, ma magari è solo una imposizione delle case. Ad esempio io sono molto affascinato dalle Subaru e non escludo l'acquisto di un usato. Contemporaneamente aborro il cambio automatico. Se compro Subaru me lo faccio piacere, ma se potessi scegliere la prenderei manuale. Tutte le persone che conosco che hanno acquistato un'auto recentemente o l'hanno scelta come auto aziendale l'hanno presa ibrida. Mild come acquisto, full come dotazione. Tutti semplicemente non volevano né bev né phev, niente spina. Rav4 fhev perché era l'ultima e altrimenti c'erano solo bev. Un amico tedesco per farsi assegnare l'ultima td Bmw ha detto che piuttosto non la prendeva e chiedeva la conversione in retribuzione. E chi ha acquistato ha preso versioni base (Lancia Y vecchio modello, Panda, 500, Suzuki Swift). Se le avessero trovate termiche e con 1/2000 euro in meno, sicuro prendevano quelle.
Ritratto di pierfra.delsignore
3 giugno 2025 - 22:09
4
Si chiama progresso tecnologico, come cercare di comprare un'auto nuova o anche un'usato recente a carburatori con la benzina rossa nel 1994, capisco che per voi che di auto non ci capite niente e volete solo fare polemiche retrograde populiste funzioni così, ma è da sempre che ti hanno imposto normative nel mondo delle auto, normative sull'ambiente e sulla sicurezza e questo paese è stato sempre quello che ha combattuto le battaglie di retroguardia, la cintura adottata minimo 13 se non 20 anni dopo circa gli altri paesi, ultimi ad abolire il carburatore, la benzina con il piombo, l'ABS, il TCS e tanto altro. Guarda che tu basi tutto sul 22° mercato al mondo Italia, il mondo è un tantino più vasto, non siamo un mercato di riferimento e va in tutt'altra direzione.
Ritratto di Sherburn
4 giugno 2025 - 09:45
Non ne dubito, ma ragionavo sul fatto che il numero di clienti intenzionati ad acquistare ibride, è inferiore ai numeri dichiarati, perchè i più lo fanno costretti dal listino o da normative. Grazie a Dio avere l'auto non è obbligatorio, quando non troverò nè termica nè mild me ne andrò a piedi. Gran giubilo per l'UE, meno per le case costruttrici, visto che non credo di essere l'unico a pensarla così.
Ritratto di Sepofa
10 giugno 2025 - 21:21
Tranquillo Sherburn, siamo oltre il 96% della popolazione ad evitare la pagliacciata inventata dai burocrati di bruxelles, ma non pensare alle lobby no no stavolta le imposizioni arrivano con obiettivi mirati
Ritratto di Sepofa
10 giugno 2025 - 16:39
Quello elencato è stato il progresso dagli anni settanta, non certo questo delle autoapile, di innovativo a nulla, nemmeno eco come ci vogliono far credere, poveri noi che gentaglia
Ritratto di pierfra.delsignore
10 giugno 2025 - 21:05
4
Gli edulcorati anni '70 da cui hai rimosso terrorismo, targhe alterne, ritorno dell'autarchia e super inflazione. Ah come erano ecologiche le domeniche a piedi quelle si, per il resto che bello respirare la benzina con il piombo delle varie Shell, BP, Total, Eni, Aramco non c'era ancora, ma loro no non son lobby sono tutte poooovere e soprattutto lo fanno per il nostro bene. Poi auto sicurissime con il doppio dei morti di oggi scommetto che ovviamente sareste stati contro le cinture di sicurezza e le prime strutture deformabili, sia mai essere per il progresso tecnologico
Ritratto di Sepofa
10 giugno 2025 - 21:15
Non te ne sarai accorto, hai nuovamente fatto elenco delle migliorie, mentre ribadisco non è un progresso questa breve parentesi delle autoapile, per moltissimi motivi (che non sto elencare) in quanto sei di parte un fondamentalista elettriciaista.
Ritratto di pierfra.delsignore
10 giugno 2025 - 22:02
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E' un progresso per svariati motivi, impatto ambientale, rendimento energetico, maggior affidabilità e migliori prestazioni e piacere di guida, non è una parentesi ma è l'evoluzione del mondo dell'auto di serie, ossia molto prima del 2035 ma fai pure del 2030 tutte le auto avranno una batteria LFP prima SSB poi, la componente termica, quando ci sarà ancora, sarà sempre più studiata in funzione di generatore per la batteria e supporto per la lunga percorrenza più che per la trazione in se o per avere una maggiore motricità avendo una perfetta trazione integrale senza le complicazioni e dispersioni della meccanica di questo tipo di di una trazione integrale con 3 differenziali. Tutto questo porterà alle auto più prestazionali ed emozionali mai guidate dalla massa. Sto parlando delle auto di serie fatte per viaggiare, per le auto prestazionali il discorso è diverso e meriterebbe un post a parte. Qui si parla della Pandina 1.2 benzina o del 1.9 TDI JTD ossia quello che poi vedi nel 95% dei posti auto in un parcheggio
Ritratto di Sepofa
11 giugno 2025 - 05:37
Sei partito bene ma ahimè hai finito malissimo, purtroppo le autoapile sono destinati a inesorabile declino per inutilità e danni sociali incalcolabili, non si possono nemmeno leggere le involuzioni che scrivi. La breve parentesi verrà ricordata come investimenti sbagliati fatti da ideologie surreali, ci sono questi personaggi con grossi problemi cognitivi. Che squallore.
Ritratto di pierfra.delsignore
15 giugno 2025 - 13:09
4
Si certo sogna sogna il buon petrolio che ha fatto solo bene al pooopollo certo certo. E' un cambio tecnologia tutte le auto avranno una batteria molto prima del 2035, fai pure al 2030 poi sarà tutta una lotta tra auto con solo una batteria e con anche una batteria
Ritratto di Leonubi75
27 maggio 2025 - 14:15
"e, da ultimo, le politiche protezionistiche d’Oltreoceano " ah già peccato che poi le nostre politiche protezionistiche verso i Cinesi non vengano menzionate! "Recuperare lo svantaggio è difficile, anche perché l’Europa è una delle regioni del mondo dove si spende meno in ricerca e sviluppo." Ecco l'esatta spiegazione della crisi dell'auto Europea. Negli ultimi decenni non si è investito, solo intascato utili spaventosi aumentanto di anno in anno i costi finali all'utenza! Oggi saremmo noi che dovremmo copiare i Cinesi!
Ritratto di Francesco fabio massimo Romano
27 maggio 2025 - 17:10
Purtroppo nessuno ha la palla di vetro. Posso fare solo una valutazione. Ora come 20 anni fa tra i vari costi di gestione ammortamento finanziario,assicurazione ,manutenzione carburante endotermico o energia elettrica le auto in città costano troppo. In città però molti le usano a causa della situazione indecente e carente in cui versa il trasporto pubblico. I politici pretendono di imporre uso mezzi pubblici e abbattere uso auto ma non sono capaci né di costruire un trasporto pubblico adeguato né di imporre lo Smart working al 100%. Questo rende per molti purtroppo necessario usare mezzi privati. Chi a causa dell'elevato costo case della grande città è poi costretto a usare auto per andare al lavoro visto che il trasporto pubblico periferico esterno alla grande città è carente non ha altra scelta . È necessario per tutti trovare una soluzione logica. o si migliora il trasporto pubblico dove non funziona o si sarà costretti a usare auto.
Ritratto di Francesco fabio massimo Romano
27 maggio 2025 - 20:50
Specifico qui ho saltato un pezzo...che mi riferivo a chi abita in provincia di grande città o estrema periferia con la locuzione..."chi è costretto,a causa dei prezzi immobiliari elevati delle case di grandi città a fare il pendolare" deve usare l' auto per forza se i trasporti pubblici sono inadeguati
Ritratto di Danza
27 maggio 2025 - 19:03
E invitare qualcuno di quella brutta ghenga di stanza a Bruxelles e magari prenderlo sonoramente a calci in cul@? Magari cominciando da Ursula....Ah no, troppo impegnati a parlare di Ucraina.
Ritratto di pierfra.delsignore
27 maggio 2025 - 20:26
4
Delirate di meno che tutti hanno la soluzione sui social, poi quando i populisti alla Trump vanno al potere l'economia va a rotoli perché le soluzioni semplicistiche funzionano appunto nei deliri neo nazisti social
Ritratto di Sepofa
29 maggio 2025 - 05:45
A pierfra: tu ne sei un vero esempio, sei un tenace paladino di aria fritta. Che squallore di personaggio.
Ritratto di pierfra.delsignore
29 maggio 2025 - 20:24
4
Detto da uno che non ha argomenti tecnici non conosce niente di economia e di tecnica dell'auto sinceramente mi fa morire dal ridere
Ritratto di Sepofa
29 maggio 2025 - 22:13
Detto da te fa piangere, troppo ridicolo sei, perdi pure tempo con ragionamenti senza senso, evita di scrivere str....te, i sapientoni di aria fritta non ci servono
Ritratto di pierfra.delsignore
29 maggio 2025 - 22:32
4
No vi serve smetterla di bervi tutte le teorie strampalate social che mai hanno un senso. 1. Il mondo dell'auto sarà ridimensionato cmq per demografia 2. Per nuovi competitors e guarda che i cinesi sono già arrivati con le termiche e le ibride, basta che esci dai social neo nazi populisti e ti leggi i dati di vendita, sia della auto che delle moto dominati proprio in Italia da Benelli e Moto Morini la cui unica cosa italiana è il nome, manco l'etichetta, Voge e CF. Siccome non sai spiegarti la realtà ti crei un multiverso fatto di gombloddi, voi siete pericolosi per il mondo reale, basta vedere cosa sta succedendo all'economia REALE in USA con i populisti al potere, caos e recessione, perché di soluzioni semplicistiche ce ne sono tanti, funzionanti solo sui social
Ritratto di Sepofa
30 maggio 2025 - 12:50
Ovviamente inutile aggiungere che è stato letto su Topolino. Gente come te serve solo a pettinare le bambole
Ritratto di pierfra.delsignore
30 maggio 2025 - 16:55
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Anno 2024 Italia moto più venduta 1 Benelli TRK 702 / TRK 702 X 7° Voge Valico 525DSX 10° Moto Morini X-Cape Benelli di proprietà della QJIAN JIANG prodotta a Wenling Cina Voge di proprietà di Loncin Motorcycle prodotta a Chongqing Cina. Moto Morini proprietà della Zhongneng Vehicle Group prodotta a Zhejiang Cina Se vuoi smetterla di fare figure barbine da incombente molla i social ed inizia a documentarti da fonti attendibili e ti si aprirà un mondo chiamato realtà. Ovviamente nessuno dei 3 modelli ha una variante elettrica, ah ma noi siamo i campioni mondiale indiscussi auto proclamati del termico.
Ritratto di pierfra.delsignore
27 maggio 2025 - 20:27
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Delirate di meno che tutti hanno la soluzione sui social, poi quando i populisti alla Trump vanno al potere l'economia va a rotoli perché le soluzioni semplicistiche funzionano appunto nei deliri neo nazisti social
Ritratto di Sepofa
2 giugno 2025 - 00:10
Uno come te farebbe danni economici rilevanti, lascia perdere non sei degno di nulla
Ritratto di pierfra.delsignore
3 giugno 2025 - 22:11
4
I danni mi sembra li facciano i populisti come sempre al governo Brexit docet
Ritratto di Sepofa
3 giugno 2025 - 23:29
Certo che avere il coraggio di sostenere l'involuzione tecnologica, aumentare la povertà sociale, oltre all' inutilità delle autoapile è davvero scandaloso, devi avere moltissimi problemi cognitivi, evita di scrivere altre baggianate
Ritratto di pierfra.delsignore
4 giugno 2025 - 09:50
4
Involuzione dove? Maggiori prestazioni, maggior resa del motore, minor inquinamento, dove sarebbe l'involuzione? Inquinando molto di più un termico perfetto dei vostri deliri con maggior manutenzione, ha un rendimento reale tra il 23% e 37%, un ibrido del 50% minimo un EV del 70% minimo. Io mi baso sui DATI, non sulla fuffa. La pooovertà social perché nel mondo REALE, demografia questa sconosciuta come si fa ad impoverirsi quando in 25 anni si ha una concentrazione del 62% dei patrimoni. Non esiste solo il salario e le differenze tra ricchi e pooooveri di retribuzione, ma esiste anche il patrimonio famigliare e questo quando si concentra di da maggior ricchezza. Come fa ad essere pooovero un paese in cui il 90% è figlio-a unico o con un solo fratello/sorella?! Hai idea delle concentrazioni patrimoniali in essere e che ci saranno in futuro?! Ma dire questo ovviamente non è in linea con il piagnisteo social. Certo gli stipendi sono bassi, ma vale solo per l'Italia, che non è l'UE, negli altri paesi sono cresciuti ed in tutti questo fenomeno è comune a tutti i paesi la denatalità è un fatto, ma ovviamente tutto quello che non è in linea con la tua narrazione viene scartato a priori
Ritratto di Sepofa
9 giugno 2025 - 00:06
Mentre energia arriva dalle foglie mosse dal vento, vai che vi bevete pure quella, è tutto aggrattiss come dice mio cuggino! Contento? Poveri noi con che gente farlocca abbiamo a che fare, poverelli!
Ritratto di AZ
27 maggio 2025 - 20:33
Per abbassare i prezzi basta evitare di comprare.
Ritratto di TDI_Power
28 maggio 2025 - 09:19
Se non compriamo loro sono contenti lo stesso perchè devono eliminare l'auto di massa, tutti a piedi o monopattino
Ritratto di pierfra.delsignore
29 maggio 2025 - 20:25
4
Gombloddo sempre gombloddo per non comprendere il mondo in cui vivi.
Ritratto di pierfra.delsignore
29 maggio 2025 - 20:26
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AZ Guarda che non sta scritto da nessuna parte che devi comprare la Pandina nuova, esistono segmento B e C che rientrano dal leasing tutte euro 6 d-temp, molte pure ibride a batteria, con meno di 15 k che hanno davanti almeno 10 anni di vita se viene fatta la dovuta manutenzione. Quando capire che in tutto il mondo funziona così sarà sempre troppo tardi
Ritratto di Francesco fabio massimo Romano
27 maggio 2025 - 21:05
In città l' aria è irrespirabile, quindi una alternativa al diesel alla benzina è necessaria. Ma purtroppo pochi sanno che la elettricità che aziona auto elettrica (escludendo i pochissimi tra un 10 e un 20%con villa ché hanno tettoie fotovoltaiche in grado di ricaricare batteria auto elettrica) viene prodotta in Europa da centrali a carbone gas e petrolio. Se non pure il nucleare . Idroelettrico,solare eolico,moto maree contano solo per il 35% delle fonti energia elettrica sul totale della energia prodotta in Europa .Questo fattore poi deve essere valutato anche al problema della dispersione di elettricità sulla rete di distribuzione, una diseconomia che le compagnie elettriche ci fanno pagare. Questo dimostra perfettamente che il motore elettrico non riduce ne inquinamento ne emissione CO2, perché quando alla fonte si usano fonti fossili non ci sono vantaggi. Tranne che emissione sono fatte lontano da città ma poi il vento potrebbe portare in città polveri inquinamento. non parlo della energia nucleare fissione, perché sono contrario e perché 2 o 3 referendum hanno fatto chiarezza sulla volontà popolare. La fusione nucleare commerciale intesa come tecnologia commercialmente sfruttabile matura affidabile è un miraggio.
Ritratto di Sepofa
29 maggio 2025 - 05:41
Per salvare tutti noi è semplice: fermare definitivamente sta farsa delle autoapile: stanno disorientando il mercato del nuovo (ed inesistente nel usato), nato da illusioni non applicabili nella vita reale. Ampiamente bocciato dal mercato.
Ritratto di pierfra.delsignore
29 maggio 2025 - 20:29
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Sepofa il termico è defunto fattene una razione 60% di vendite di auto a batteria contro 40% di termico, ti pensi che cambierà tra 2 anni?! E' proprio il contrario puntare con un vero piano industriale su auto a batteria, nell'immediato per essere concorrenziali nel settore delle power train ibride a batteria, nel lungo termine delle elettriche e produrre le batterie in UE. Voi sragionate come Blockbuster o Polaroid
Ritratto di Sepofa
31 maggio 2025 - 00:10
Si si sogna sogna, la tua ideologia sta esaltando l' involuzione e il regresso tecnico meccanico oltre che economico e sociale, la banda ursuliana se le studiata bene, qualche sperduto invasato del nulla come questo personaggio ci da pure corda. Povera Italia con sta gente andremo finire peggio
Ritratto di pierfra.delsignore
4 giugno 2025 - 09:54
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Avere delle power train con maggior rendimento termico, migliori prestazioni, minor consumo e minor impatto ambientale è tutto fuorché involuzione tecnologica. In USA al top delle vendite c'è un'auto a batteria, per la prima volta nella storia, il mondo va avanti nonostante i vostri deliri e quello che tu non sai fare lo faranno altri
Ritratto di Francesco fabio massimo Romano
29 maggio 2025 - 12:53
La commissione UE attualmente guidata da Ursula von der lyen ha perso motivi ideologici (salvo il caso di una tangente pagata da qualche potente lobby,come avvenuto per caso Marocco e Qatar) preso irrealistiche decisioni sul tema emissioni. Penso che eliminare smog da città sia una soluzione valida visto il numero di morti per tumori respiratori del sangue e patologie correlate. Chi vive e lavora in una grande città si ammala molto più di chi vive in campagna. Ovviamente gli scarichi dei motori diesel e benzina vanno correlati anche ad altre fonti inquinamento come amianto ,pfas, emissioni di fumi da termovalorizzatore, polveri sottili derivazione rotolamento pneumatici,fumo attivo e passivo, inquinamento indoor da radon. La von der lyen ha forse cercato di fermare la principale fonte inquinamento,ma non ha previsto al posto di incentivi per ricchi che si comprano auto elettrica da 50 o 40 Mila euro, misure adeguate per chi volesse usare mezzi pubblici (treni, metropolitana,tram,bus ecologici) o per chi vuole comprare auto ecologica GPL metano e che magari costa da sola quanto incentivi che governo da a chi compra auto elettrica da 50/60 Mila euro. Una VW eco up metano, quando era in produzione, costava 16 Milà euro praticamente importo che un soggetto ricco riceveva dallo stato sotto forma di incentivi acquistando una tesla elettrica o una auto elettrica da 40/ 50/60/70 Mila euro per la quale metteva di tasca sua 25/35/45/65 Mila euro. Quindi la classe media lavoratori dipendenti (quel 25% che paga le tasse e le imposte)che non riesce a comprare una auto GPL metano, magari costretta a usare mezzi pubblici con le tasse pagate ha finanziato acquirente ricco magari evasore fiscale che ha tirato fuori 35,45,55,65 Mila euro e ricevuto il cosiddetto eco bonus dallo stato italiano , non dalla UE,per comprare auto elettrica o ibrida . In pratica è come se Robin Hood rubasse ai poveri per dare ai ricchi... grazie anche alla UE che comunque usa i fondi IVA da noi versati. Ora lo capite quanto è assurdo il meccanismo auto elettrica? Per non parlare del già menzionato problema della produzione di energia elettrica da centrali elettriche con uso del 70% di fonti fossili. Questo dimostra che auto elettrica è una sciocchezza. Prima dovevano riconversione sistema produzione energia aumentando la produzione per coprire fabbisogno di famiglia,stato, settore primario agricoltura,secondario industria, terziario servizi poi garantire anche elettricità per tot milioni auto. Questo non è stato proprio fatto. Forse il blackout in penisola iberica e Francia deriva da questo.
Ritratto di pierfra.delsignore
29 maggio 2025 - 20:31
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Pooovere Armaco, BP, Shell, Total, Gulf Oil dai su fategli una colletta che non sono abbastanza ricche per essere lobby, loro lo fanno per il bene del pooopollo. Le centrali usano meno del 50% di fonti fossili principalmente gas vivi di FAKE NEWS, basta andare sul sito terna "AI Overview Scopri di più Ad aprile, le fonti rinnovabili in Italia hanno coperto oltre il 50% della domanda di energia elettrica, raggiungendo il 51,2%. Questo dato record sottolinea l'importanza crescente delle fonti rinnovabili nel nostro sistema energetico e il loro ruolo nella riduzione della dipendenza dai combustibili fossili, come evidenziato da Terna, società che gestisce la rete di trasmissione nazionale. " Veramente voi populisti sparate numeri a caso e vivete di strampalate teorie.
Ritratto di Sepofa
3 giugno 2025 - 23:40
A pierfra: ancora con numeri dati a casaccio, smettetela la realtà è ben diversa, black-out nei periodi estivi causa eccessiva richiesta non si contano vero? le bollette quasi triplicate in 36 mesi non si dicono vero? Sarebbe tutto aggratiss come dicono gli elettronauti sapientoni di aria fritta, aprite gli occhi invece di divulgare vergognose illusioni
Ritratto di pierfra.delsignore
4 giugno 2025 - 09:52
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Ma mettete in pace il cervello o non si vendono auto eV oppure ora il balckout è dovuto dalle ev che non si vendono. E ti pensi che una raffineria, una produzione di piattaforme petrolifere o di petroliere che si sa una volta prodotte mica hanno bisogno di manutenzione è fatta a costo energetico zero?! Mica c'è bisogno di energia elettrica, come pure per alimentare le stazioni di carburante. Voi vivete in altri mondi social, non nella realtà.
Ritratto di Sepofa
6 giugno 2025 - 18:16
Stai andando in forte confusione, continui a confondere e mischiare tutto, ma sei programmato per rispondere alla casaccio, vero? Fai pure finta a non capire, ormai devi rassegnarti: le immagnazioni con i sogni di trogloditi elettronauti stanno finendo.
Ritratto di pierfra.delsignore
6 giugno 2025 - 18:49
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Ma veramente trogloditi siete voi populisti retrogradi che sognate il ritorno alla follia del diesel da città. Questo accade a maggio pure nella retrograda italia LE TIPOLOGIE DI ALIMENTAZIONE Analizzando le alimentazioni, a maggio continuano a perdere terreno i motori endotermici tradizionali. In particolare, le auto a benzina scendono di 6 punti percentuali, fermandosi al 25,9% nel mese (26,6% nei cinque mesi, con un calo del 4,4%). Il diesel cede un terzo dei volumi, attestandosi al 9,9% di quota nel mese (-4,6%) e al 9,8% nel cumulato (-5,1%). Al contrario, le vetture ibride continuano a guadagnare terreno, raggiungendo il 43,7% di quota di mercato a maggio (+3,6%) e il 44,6% nei primi cinque mesi dell’anno (+5,7%). La suddivisione interna vede le mild hybrid al 30,9% e le full hybrid al 12,8%. Le auto elettriche (BEV) crescono al 5,1% nel mese, in aumento rispetto al 4,8% di aprile e al 3,6% dello stesso mese del 2024. Anche le ibride plug-in (PHEV) registrano un incremento, salendo al 6,4% rispetto al 5,7% di aprile e al 3,3% di maggio dello scorso anno. In crescita anche il Gpl, che raggiunge una quota del 9% a maggio e conferma l’8,9% nel cumulato da inizio anno. E non hai risposto sull'energia elettrica necessaria ad avere un litro di benzina o gasolio. Come al solito per voi i numeri sono fatti a sentimento
Ritratto di Sepofa
9 giugno 2025 - 00:22
Spiace per te ma ormai il sogno delle autoapile è da considerarsi in inesorabile declino, considerato inutile costoso e nemmeno ecologico come vogliono farci credere sti ambientalisti, seguaci della banda ursuliana. Danni sociali sono stati fatti verso le ns economie, aumento dei prezzi energia abbinato a investimenti industriali sbagliati, hanno avuto un unico effetto: aumento generale dei prezzi, un suicidio per le case costruttrici.
Ritratto di Francesco fabio massimo Romano
29 maggio 2025 - 13:06
La von der lyen deve dimettersi,ha fatto oltre che danni al mercato auto e ai consumatori, errori di programmazione su uso fonti rinnovabili e preso decisioni con errori tali da autoaffondare un comparto auto UE che occupa 20 milioni di persone tra indotto componentistica e regalando ai cinesi il mercato europeo. Doveva fare una transizione ecologica usando metano e GPL ora lo stesso comparto auto elettrica rischia di fallire perché drogato da incentivi fasulli perché il sistema economico e politico non ha programmato abbastanza produzione elettricità sufficiente al soddisfacimento settori privati pubblico e industriale.Non essendo poi possibile creare centinaia centrali nucleari come vorrebbero musk Trump e burocrazia UE energia elettrica per trasporto privato dove sarà trovata?
Ritratto di pierfra.delsignore
29 maggio 2025 - 20:42
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I cinesi arriveranno se non ti attrezzi adeguatamente indipendentemente dal tipo di motorizzazione altra stupidaggine social, i cinesi sono i primi produttori di auto ibride a batteria e di termiche, il comparto delle moto, proprio in Italia è dominato da tutti marchi cinesi: Moto Morini, Benelli, Voge, CF eppure la vendita di moto elettriche non supera lo 0,5%, le auto vendute dai cinesi che sono oltre il 5% questo mese sono tutte rigorosamente ibride o elettriche. Il comparto delle auto sarà ridimensionato INEVITABILMENTE per motivi strutturali: 1. Demografia, è follia pura populista che un paese con 1/3 di over 65 ed una città come Bologna di ultra centenari possa avere gli stessi identici consumi di un paese che ne aveva 1/5 e meno di 100.000 ultra centenari, tale era ad esempio la popolazione europea del 2008 un anno a caso, mentre in una proiezione nemmeno troppo pessimistica questa sarà l'UE proprio al 2035. I pochi giovani poi si spostano come in tutto il resto del mondo nelle grandi città dove l'auto privata non può essere davvero il fulcro della mobilità privata solo il 40% a 18 prende la patente pure nella retrograda Italia nelle grandi cittaà 2. CONCORRENZA DI ALTRI MEZZI DI TRASPORTO come aerei low coast e TAV per il lungo raggio, che permettono di viaggiare più comodi, più veloci e con minor fatica e costo, tutto questo in famiglie sempre più piccole che non beneficiano di nessun vantaggio dell'automobile per un lungo viaggio con destinazioni che riguardano sempre di meno la provincia spopolata di tutto il mondo industrializzato dove l'auto sarebbe l'unico mezzo utile per spostarsi. 3. CONCORRENZA non solo la torta si riduce ma a mangiare la torta si affacciano sempre più case automobilistiche, i mercati cinese ed indiano, il 2° e 3° al mondo, l'Italia è il 22°, prima permettevano di mantenere strutture elefantiache e duplicate ai giganti Europei come VAG e Stellantis che vendevano più o meno le stesse auto di Toyota e Hyundai con il triplo dei marchi, ma ora l'arrivo di nuovi players in primis BYD e Tesla, ha ridotto ulteriormente la fetta ed altri arriveranno come Tata indiana fino a scalare le classifiche. 4. Arretratezza tecnologica e scommesse sbagliate. Noi abbiamo puntato sul diesel per tutti, motorizzazione di nicchia totalmente inadatta a diventare una motorizzazione del mondo globale che mai ha sfondato in Asia o USA nemmeno ai suoi tempi dori, truffando i dati, diesel gate, mentre le asitatiche per forza di cose, per la concentrazione antropica hanno puntato sull'auto a batteria che è risultata vincente dal 2019 l'auto più venduta al mondo è sempre stata una ibrida full e/o plugin o una elettrica ed una termica non tornerà mai ad esserlo, anzi dal 2023 una termica manco è presente nella top 5 mondiale, questa arretratezza tecnologica non è stata stimolata da una vera politica industriale Europea che supportasse le case automobilistiche, questa si è stata la vera mancanza dell'UE, ad esempio Northvolt in Cina o Giappone non avrebbe chiuso anche a costo di vendere e produrre in perdita per anni, salvato dallo stato, come è stato fatto per tante case all'inizio del cambio tecnologico, BYD in primis.
Ritratto di pierfra.delsignore
29 maggio 2025 - 20:43
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Nota auto cinesi ibride o termiche volevo dire, niente EV.
Ritratto di Francesco fabio massimo Romano
20 giugno 2025 - 10:55
Per capire come si sta orientando il mercato è sufficiente vedere quanti occupanti ha in media una auto in città. 1 solo questo dimostra che a causa della presenza di famiglie mononucleari si deve investire per la città su auto piccole con 2 posti. Tipo Toyota IQ o smart. Possibilmente ibrida con GPL o metano. Se fattori come guerre possono influenzare prezzo carburante benzina GPL metano anche auto elettrica ha simili problemi. Per la città si deve ,per abbassare inquinamento, puntare a vietare diesel ma GPL e metano possono essere utile per la fase transizione ecologica.

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