La Dacia entra nella nuova era futuREady del gruppo Renault annunciando un modello completamente inedito per il marchio rumeno. Con la Dacia Striker, il costruttore entra infatti realizza una vettura per famiglie alternativa alla più "suvizzata" Bigster. In controtendenza con un mercato che vuole solo suv, la Dacia Striker è una pratica station wagon lunga 4,62 metri seppur con un assetto un po’ rialzato e un look da fuoristrada (tanto che la casa la definisce una crossover).
La new entry vanta infatti uno stile robusto e incisivo, con linee dinamiche, un profilo aerodinamico e un frontale verticale accentuato dalla nuova firma luminosa del marchio. Particolare cura è stata riservata anche ai dettagli stilistici, a partire dall’animazione luminosa delle portiere anteriori fino alla fascia in nero lucido che unisce i fari posteriori: quest’ultima è arricchita da un effetto granulare, che vuole rafforzare l’immagine moderna e solida del veicolo.

In attesa di conoscere maggiori dettagli, che saranno svelati a giugno, sappiamo che la gamma della Dacia Striker comprenderà anche una versione ibrida, un’ibrida a trazione integrale e una a Gpl. È quindi probabile che la nuova wagon rialzata sia disponibile con gli stessi motori della sorella Bigster.
La versione d’ingresso, che partirà da meno di 25.000 euro, dovrebbe perciò essere sia quella con il 1.2 TCe ibrido leggero da 140 CV sia la variante a Gpl con il 1.2 turbo da 140 CV (sulla suv c’è anche a gas con il 4x4 e 150 CV). Dovrebbero essere certe anche la versione 1.2 mild hybrid da 130 CV a trazione integrale e la full hybrid da 155 CV basata sul quattro cilindri 1.8 a benzina.

Nei prossimi anni la Dacia continuerà a basare la propria crescita su un modello industriale molto efficiente, combinando design essenziale, robustezza e costi contenuti, in modo da avere un vantaggio strutturale di circa il 15% rispetto al resto del mercato. L’elevata integrazione produttiva e una rete distributiva snella consentono al marchio di offrire auto dal forte rapporto prezzo/prestazioni, con risultati commerciali solidi.
Nel 2025 modelli come la Sandero e la Duster hanno trainato le vendite, mentre il brand ha superato i 10 milioni di veicoli venduti dal debutto della Dacia Logan nel 2004. Guardando al 2030, la strategia punta su una forte spinta all’elettrificazione, con quattro modelli 100% elettrici e una gamma sempre più ibrida, senza rinunciare ai punti di forza storici come le 4x4 accessibili e le motorizzazioni a Gpl.









































































































































