STUDI AUTOREVOLI - In seguito allo scandalo che ha preso il nome di Dieselgate, negli Stati Uniti si sono anche posti quali possano essere stati e siano i danni concreti alla salute dell’uomo. Della cosa si è occupato l’autorevole MIT (Massachusetts Institute of Technology) con studi che hanno tenuto conto di statistiche sanitarie, dati sullo stile di guida, diffusione dei veicoli. Le conclusioni dello studio del MIT per gli USA sono sintetizzate nella stima di una sessantina di decessi prematuri per la nocività delle 482 mila vetture irregolari del gruppo Volkswagen vendute negli USA. Successivamente i ricercatori hanno ampliato lo studio al quadro europeo, dove come si sa, le auto della Volkswagen con il dispositivo incriminato sono diversi milioni.
INQUINAMENTO TRANSFONTALIERO - L’analisi ha riguardato in particolare la Germania, considerando le auto vendute su quel mercato, le abitudini di guida e anche il fatto che l’inquinamento non tiene conto dei confini tra gli stati, per cui le emissioni scaricate sotto il cielo della Germania raggiungono inevitabilmente anche i paesi confinanti e oltre. I risultati di questi studi sono stati pubblicati il 3 marzo dalla rivista scientifica Environmental Research Letters in cui si può leggere che a causa del Dieselgate Volkswagen si possono stimare circa 1200 i decessi prematuri conseguenza delle auto con il dispositivo incriminato vendute in Germania. La parte maggiore delle morti riguarderebbe la Germania, con 500 morti, poi 160 in Polonia, 84 in Francia, 72 nella Repubblica Ceca, e 55 in Italia, specialmente nella parte settentrionale.
L’IMPORTANZA DI MODIFICARE I MOTORI - L’analisi alla base dello studio del MIT ragiona anche sulle conseguenze positive che possono avere i richiami per rimuovere i dispositivi che modificano irregolarmente gli scarichi, arrivando alla conclusione che se tutte le auto in questione fossero sistemate entro quest’anno si eviterebbero ben 2600 decessi, o anche 29 mila anni di vita persi per l’accorciamento della vita stessa a causa dei danni provocati dal maggiore inquinamento. Senza dimenticare di calcolare i danni economici per i costi sanitari necessari per affrontare i danni alla salute: 4,1 miliardi di euro.



































































































