NESSUN RINVIO - A marzo 2020, per andare in contro ai cittadini e alleggerirli dalle scadenze fiscali, il Governo varava il decreto Cura Italia, che consentiva il rinvio di alcuni tributi o incombenze per chi li aveva in scadenza: fra questi, il bollo, le multe e le revisioni. La proroga arrivava nel pieno della prima ondata della pandemia, in un momento difficile per l’economia italiana. Ora, quando siamo nel corso della seconda ondata, il Governo non ha ritenuto di “bissare” tali proroghe: c’era l’ipotesi di introdurre una moratoria con il decreto Ristori-quater, pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’1 dicembre, ma il decreto conteneva rinvii per Irpef, Ires e altri tributi, nessuno dei quali attinente al mondo dell’auto.




