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Dieselgate Volkswagen: il giudice dà l'ok

27 luglio 2016

Il giudice che presiede la causa collettiva dà un ok preliminare all'accordo raggiunto dal Gruppo tedesco e le autorità americane.

Dieselgate Volkswagen: il giudice dà l'ok

VIA LIBERA - Il giudice Charles R. Breyer si è espresso in termini favorevoli circa l’accordo raggiunto fra il gruppo Volkswagen, le autorità statunitensi e le associazioni dei consumatori (QUI per saperne di più), fornendo un nuovo via libera al piano elaborato per risarcire i proprietari di vetture Audi o Volkswagen equipaggiate con il motore a gasolio 2.0 TDI, coinvolto insieme ad altri nello scandalo Dieselgate. Breyer, giudice presso il Tribunale del Distretto Nord della California, ha ascoltato finora i rappresentati legali dell’azienda e delle autorità, ma deve ancora ricevere i legali delle associazioni dei consumatori e di altre parti interessate dalla faccenda, quindi l’intesa definitiva non arriverà prima del 18 ottobre 2016.

TRE POSSIBILITÀ - Le automobili coinvolte sono le Audi A3 (prodotte fra il 2010 e 2013 e nel 2015) e le Volkswagen Golf (2010-2015, nella foto sopra la sesta generazione), Jetta (2009-2015), Passat (2012-2015) e Beetle (2013-2015). I proprietari di queste vetture possono rivenderle all’azienda, interrompere il leasing senza penali o ricevere gratuitamente l’aggiornamento della carta di circolazione, in maniera da renderla conforme ai nuovi valori inquinanti certificati dalle agenzie statunitense (EPA) e californiana (CARB) per la protezione dell’ambiente, a patto che queste diano prima l’ok definitivo. Il gruppo Volkswagen, in aggiunta, darà ai propri clienti un indennizzo economico. L’operazione è stata delineata lo scorso 28 giugno e costerà alla società 14,7 miliardi di dollari, comprensivi delle attività per progetti ambientali e per lo sviluppo di vetture a zero emissioni. Ai proprietari andranno fra 5.100 e 10.000 dollari a testa.

ORA IL 3.0 TDI - Attraverso una nota stampa, la Volkswagen ha rivelato che intende lavorare con le autorità statunitensi per vedersi approvare gli interventi tecnici destinati al 2.0 TDI, montato su circa 475.000 automobili vendute oltreoceano, che saranno più incisivi rispetto a quelli destinati alle vetture presenti in Europa: la vicenda è stata affrontata negli Stati Uniti con maggior fermezza rispetto al Vecchio Continente, dove la Volkswagen non è stata, fino ad ora, obbligata a risarcire i propri clienti. Il gruppo deve negoziare una risoluzione simile per le automobili equipaggiate con il motore 3.0 TDI, anch’esso coinvolto nel Dieselgate.



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Ritratto di nicktwo
27 luglio 2016 - 13:01
si accettano scommesse su quanti, la', avendo la possibilita' dei restituire la macchina soldi alla mano, invece preferiranno farsela "rimettere a norma"... saluti
Ritratto di hulk74
27 luglio 2016 - 14:04
Io scommetto!... 0
Ritratto di MAXTONE
27 luglio 2016 - 15:40
Io se avessi l'ultima Passat modello USA, bianca con l'allestimento sportivo la terrei: E' bellissima.
Ritratto di Farinel 76
27 luglio 2016 - 13:58
Invece in italia nessun risarcimento economico......mi sembra equa la cosa
Ritratto di nicktwo
27 luglio 2016 - 14:08
non per fare l'avvocato di satana, ma nemmeno in germania gli attocchera' niente... e la' se non ricordo male comprano ancora piu' vw che in italia... saluti
Ritratto di elioss
27 luglio 2016 - 16:10
4
be lì almeno avrebbero la scusante del perdere posti di lavoro tedeschi se fallisse l'azienda, qui in italia a parte aziende che riforniscono VW, il resto sono clienti. Non è una azienda italiana come potrebbe essere al pari mps, che infatti lo stato aiuta, di certo non va a farla fallire dandogli anche multe. Sono gli altri stati europei che leccano il popò alla germania non mettendosi contro. Infatti tutti gli stati al di fuori della ue stanno chiedendo multe e risarcimenti.
Ritratto di nicktwo
27 luglio 2016 - 16:43
pero' considera che quando agli inizi dello scandalo andavano i nostri tg la' in zona volfksburg a chiedere un parere da operaio vw tutti quelli che hanno beccato parlavano italiano... quindi mi sa che ci lavorano essenzialmente immigrati italiani... saluti
Ritratto di Farinel 76
27 luglio 2016 - 17:21
Almeno un paio di tagliandi gratis potevano darli e facevano un po piu' bella figura
Ritratto di mirko.10
27 luglio 2016 - 14:21
3
Sta' volgendo al termine questa intrigante soap-opera germanoamericana, costata circa 14,7 miliardi. Pur di trama sco tata è riuscita a tenere alto il tenore di ascolto di come gli americani abbiano trovato l'accordo ed a vantaggio loro la soluzione per incontrare il favore degli utenti vw. sul diritto di rivincitane e la estinzione della pena con annessa sottomissione di vw nei confronti delle autorità usa. Una pena interamente scontata, si, nei confronti loro e dell'europa che rimane un agglomerato di stati non necessari e non influenti perl'economia usa....l'europa e' salva! grazie al nostro sacrificio avremo ancora il loro gas, gli ogm, gli oppiacei, le cadillac ma importantissimo andare a visitare disneyland! Guardandomi attorno noto con piacere la diffusione sempre maggiore di nuove passat...costose certo, molto di più di quello che il ventaglio automobilistico ci offre come alternativa migliore in toto e sopratutto come dimensioni. Le vw non possono crescere neanche come massa, non funzionerebbe ingrandirle per rifinirle decorosamente ma bene...la passat è piccola è sfigura con la mondeo però consta di qualche feltrello/pannolenci ritagliato in più per rispettare la dimensioni ferme da anni da non impiegare un surplus di acciai, fate caso. Sono tantissimi gli italiani che si trasferiscono in germania per opportunità lavorative negate in italia o inesistenti....abbiamo bisogno di loro? Si, e quindi anche delle loro passat, si con qualche difettuccio, piccola e costosa.
Ritratto di Davelosthighway
27 luglio 2016 - 19:38
Volgendo al termine? In California Forse.... Ci sono altri Stati che si muoveranno .
Ritratto di mxm861
27 luglio 2016 - 15:06
... gli interventi tecnici destinati al 2.0 TDI, montato su circa 475.000 automobili vendute oltreoceano, che saranno più incisivi rispetto a quelli destinati alle vetture presenti in Europa: la vicenda è stata affrontata negli Stati Uniti con maggior fermezza rispetto al Vecchio Continente, dove la Volkswagen non è stata, fino ad ora, obbligata a risarcire i propri clienti... Gli europei, come sempre, di serie B: sempre a 90°, benzina con mega tassazione, automobili iper care, etc. etc. etc.
Ritratto di mxm861
27 luglio 2016 - 15:07
... gli interventi tecnici destinati al 2.0 TDI, montato su circa 475.000 automobili vendute oltreoceano, che saranno più incisivi rispetto a quelli destinati alle vetture presenti in Europa: la vicenda è stata affrontata negli Stati Uniti con maggior fermezza rispetto al Vecchio Continente, dove la Volkswagen non è stata, fino ad ora, obbligata a risarcire i propri clienti... Gli europei, come sempre, di serie B: sempre a 90°, benzina con mega tassazione, automobili iper care, etc. etc. etc.
Ritratto di Claus90
27 luglio 2016 - 16:52
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